Menu

 

 

 

 

tuttiautopezzi

Gennaro Costanzo

Gennaro Costanzo

Follow me on Twitter

URL del sito web:

Joker, riflessioni sulla vittoria del Leone d'oro: una rivoluzione per i "cinecomic"?

Joker ha vinto il Leone d’oro alla 76° edizione del festival del cinema di Venezia. Il mondo del fumetto, in perenne complesso di inferiorità e per questo in costante ricerca di approvazione, ha accolto la notizia con giubilo. “Anche la Cultura Accademica, ora, riconosce la validità dei cinecomic e, di conseguenza, dei fumetti” è quello che si legge nei commenti a caldo sui social. Sembra, dunque, che Joker abbia aperto una nuova era, che la sua premiazione sia un qualcosa di epocale, una sorta di esame di maturità per i film tratti dai fumetti. Ma è davvero così? Come al solito, la faccenda è più complessa e se ne parla in maniera fin troppo semplicistica. Andiamo dunque a capire il perché, ma facciamo prima un passo indietro.

La notizia di un film sulle origini di Joker, indipendente rispetto alle pellicole del DCEU, esce in un momento in cui la Warner sta cercando di riorganizzare la sua divisione legata alla produzione di pellicole con i personaggi DC che ha avuto un avvio alquanto altalenante. Le news su nuove produzioni, cambi di rotta, film annullati, disorienta i fan. Certo, due anni dopo i tempi sono cambiati e la Warner è riuscita a cambiar marcia alle sue produzioni, riscuotendo anche risultati sorprendenti (si pensi ad Aquaman). Joker segna un’ulteriore punto di svolta.

Che il progetto già all’inizio volesse differenziarsi dai “classici” cinecomic lo si poteva già intuire dal fatto che lo studio avesse in mente di ingaggiare la coppia Martin Scorsese/Leonardo DiCaprio. Le cose andranno differentemente con Todd Phillips alla regia e Joaquin Phoenix come Joker. Ma, visti i risultati, nessuno si potrà certo lamentare.  Dalle prime voci durante la lavorazione, fino all’uscita del primo trailer, le sensazioni erano tutte positive. Non solo, l’annuncio che il film sarebbe stato in gara al festival del cinema di Venezia, l’arrivo delle prime recensioni entusiastiche (ha fatto rumore solo la stroncatura del Time) e la vittoria del Leone D’oro hanno fatto il resto. Tuttavia, non sono mancate le polemiche, almeno nel mondo del fumetto.

Sgombriamo subito il campo da un’obiezione, a mio avviso molto banale, da parte di alcun fan che hanno criticato (a priori, naturalmente) la scarsa aderenza del film rispetto al personaggio fumettistico del Joker, discostandosi dunque dai fumetti per narrare una storia originale. Non è la prima volta che questo accade e la fedeltà incondizionata al materiale originale non è di per sé un merito qualitativo.

Ma è soprattutto la discussione sull’appartenenza o meno alla categoria “cinecomic” ad essere  stata al centro del dibattito nelle ultime settimane, alimentata anche dalle parole delle persone coinvolte nella realizzazione del film che più volte hanno tenuto a fare i distinguo fra il loro film e quelli della concorrenza.
Qui ci sarebbe da parlare a lungo, ma circoscrivendo il discorso possiamo dire che i film tratti dai fumetti sono contemporanei alla nascita del cinema. Negli ultimi anni è nato il neologismo “cinecomic” per indicare una nuova ondata di pellicole nate dai fumetti. Nello specifico, di film d’azione nati dai comics supereroistici con caratteristiche proprie e tanto definite da aver dato vita a un genere proprio con tanto di un canone stilistico. A questo punto, si potrebbero definire “cinecomic” solo i film tratti dai fumetti supereroistici e che rispecchiano un determinato stile. Tuttavia, essendo un neologismo, i suoi contorni sono indefiniti e dunque la definizione la si usa anche in campo più ampio. Dovremmo quindi far rientrare nelle definizione tutti i film tratti dai fumetti? Lavori di genere totalmente diverso come La Vita di Adele o 5 è il numero perfetto?
Viene da sé che la definizione utilizzata in maniera così estesa serva a ben poco, altrimenti dovremmo coniarne una simile per i film tratti dai libri, per dire.

Cinecomic o meno, quello che è certo è che Joker è differente come stile e prodotto sia dai film Marvel Studios che dalle stesse pellicole del DCEU. Tuttavia, non è la prima volta che un film tratto da un fumetto sia un film d’autore celebrato e premiato dalla critica (vedi Era mio padre o La vita di Adele per fare due esempi). La vera novità consiste nell’aver preso un personaggio noto, come Joker, e averlo utilizzato per un film d’autore. Ed è probabile che sia solo la punta dell’iceberg per la Warner che punterà sempre più su questa strada, specie dopo il successo a Venezia. In pratica si è creata un’alternativa da parte di uno studio hollywoodiano a quello che è il modello dei Marvel Studios, finora imitato senza grosso successo dalle altre case, fra cui appunto la stessa Warner. Ed è questa la vera novità e la rivoluzione più grossa che il film di Phillips porta con sé. Non ci stupiremmo se, in futuro, altri studi cinematografici seguissero questa strada.

Relativamente al riconoscimento, al fatto che ora i “cinecomic” e i fumetti potranno essere guardati con occhi diversi, beh, il discorso è relativo. Magari per qualcuno sarà così, ma se finora la critica accademica ha ignorato i cinecomic non l’ha fatto per la loro origine fumettistica ma perché è raro che premi blockbuster d’azione hollywoodiani, come sono ad esempio i film del DCEU o dei Marvel Studios. Senza, per giunta, soffermarci a parlare della qualità stessa delle pellicole in questione: al di là di qualche film molto riuscito, se non addirittura ottimo nel suo genere, casi eclatanti che avrebbero meritato riconoscimenti prestigiosi non ce ne sono stati. Il fatto che Joker, primo film d’autore pure tratto da un fumetto di supereroi, sia stato premiato, dimostra proprio come non ci siano pregiudizi in tal senso. D’altronde, ogni film fa storia a sé e Joker ha già fatto la sua.

Joker ha vinto il Leone D'oro al Festival del cinema di Venezia

Joker, il film diretto da Todd Phillips con Joaquin Phoenix protagonista, ha vinto il Leone D'oro al Festival di Venezia 2019 come miglior film.

Segnaliamo, inoltre, che il futuro "Diabolik" Luca Marinelli, protagonista di Martin Eden di Pietro Marcello, è il vincitore della Coppa Volpi maschile come migliore attore.

Joker, diretto da Todd Phillips con Joaquin Phoenix, è un film poliziesco hard-boiled, ambientato negli anni '80, che narra le origini del personaggio e della sua fallimentare carriera di comico – sulla scia dunque dell'acclamata graphic novel The killing joke del due Moore – Bolland. Nel cast ci sono anche Robert De Niro, Zazie Beetz e Marc Maron.
Joker debutterà nelle sale il 3 ottobre 2019.

Sony produrrà i prossimi film di Spider-Man senza i Marvel Studios?

Spider-Man potrebbe non far più parte del MCU. Deadline, infatti, riporta che la Sony produrrà i futuri film di Spider-Man senza il contributo dei Marvel Studios e del suo presidente Kevin Feige. Disney e Sony, che controllano i diritti del film di Spider-Man, non hanno trovato un accordo su come condividere i profitti per i futuri film di Spider-Man.

Gli ultimi due film, Spider-Man: Homecoming e Spider-Man: Far From Home, sono stati coproduzioni di Marvel Studios e Sony Pictures Entertainment e sono stati creati sotto la guida di Feige. Quest'ultimo è stato produttore di ogni film di Spider-Man fin dal primo del 2002. Spider-Man: Far From Home è il film con il maggior incasso della Sony di tutti i tempi con un totale al botteghino globale di 1,11 miliardi di dollari, oltre che la pellicola dell'Uomo Ragno di maggior successo.

Le fonti riportano che ci sono altri due film in cantiere di Spider-Man che vedranno coinvolti il regista Jon Watts e l'attore Tom Holland.

A quanto pare, la Disney aveva chiesto che i futuri film di Spider-Man fossero co-finanziati al 50% fra i due studi, e la proposta era di estendere questo anche agli altri film dell'universo di Spider-Man. La Sony ha rifiutato l'offerta e non ha cercato un compromesso. Guidata da Tom Rothman e Tony Vinciquerra, la Sony semplicemente non vuole condividere il suo più grande franchise. Lo studio ha proposto di mantenere l'accordo nelle condizioni attuali in cui la Marvel riceve il 5% del lordo. Disney ha rifiutato.

La nuova versione di Spider-Man è stata ben accolta dal pubblico anche perché inserita a pieno titolo nel MCU, ma la Sony è convinta che potrà proseguire su questa strada anche senza i Marvel Studios che, grazie anche ai personaggi arrivati dalla scuderia Fox (X-Men e Fantastici 4), ha modo di continuare senza problemi a espandere il proprio universo cinematografico.

Non è escluso, comunque, che si possa ritrovare un accordo. Il sito Variety, infatti, è meno fatalista e dice che si è giunti a un impasse fra le parti, ma aggiunge che un accordo potrebbe ancora arrivare. Ad ogni modo, se la situazione non dovesse variare, Spider-Man correrà da solo senza i suoi amici Avengers.

Addio a Giulio Chierchini, storico disegnatore di Topolino

Ci ha lasciati oggi, a 91 anni, Giulio Chierchini storica colonna di Topolino ed uno dei suoi più longevi collaboratori con 66 anni di attività ininterrotta.

Nato a Genova il 22 maggio 1928, Chierchini esordisce come animatore nel 1946, lavorando nel campo della pubblicità, per poi approdare negli anni '50 per gli editori Bianconi ed Edizioni Alpe dove lavorerà su personaggi quali Volpetto, Nonna Abelarda Geppo, Castorino, Tik Corvo e Dan Lepre.
Grazie alla collaborazione con Giovan Battista Carpi passerà alla Mondadori lavorando su Topolino inizialmente come inchiostratore di Carpi per poi diventare disegnatore e sceneggiatore.

La prima storia disegnata da Chierchini è Topolino e la freccia rossa, scritta da Guido Martina e apparsa su Topolino 145 del 1956. Attualmente, la sua ultima storia è apparsa su Topolino 3294 dello scorso gennaio, mentre l'ultima tavola singola è stata pubblicata su Topolino 3302 di marzo.

Nel corso della sua carriera, Chierchini ha realizzato molte parodie fra cui I promessi paperi e L'inferno di Paperino. Celebre per le sue storie "dipinte", Chierchini è noto anche per aver creato i personaggi di Anacleto Faina e di Little Gum.

La Redazione di Comicus si stringe alla famiglia e agli amici per un sentito cordoglio.

Sottoscrivi questo feed RSS

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'informativa estesa.
Per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa estesa.