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Redazione Comicus

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339°: Thor, Green Lantern, Spider-Man, recensione script Luke Cage

  • Pubblicato in Screen


a cura di Carlo Coratelli; testi di Carlo Coratelli e Marco Orlando
revisione testi di Valerio Coppola;
supervisione e impaginazione di Gennaro Costanzo

Vi proponiamo, oltre ai consueti aggiornamenti, una recensione dello script di Ben Ramsey di "Luke Cage", pellicola attesa ma purtroppo attualmente ancora nel limbo di Hollywood.

Thor

Il ricco cast di "Thor" ha perso una pedina: il ruolo di Fandral è stato infatti assegnato a Joshua Dallas (nella foto) a seguito della defezione di Stuard Townsend, dovuta a "divergenze creative non specificate".
Il nuovo volto del membro dei tre guerrieri è apparso recentemente nel sequel del film horror "The Descent: Part 2", oltre ad aver preso parte a "Red Tails", lungometraggio prodotto dal padre di "Star Wars" George Lucas. Salvo questi due ingaggi, però, Dallas resta un attore semi-sconosciuto e solo col tempo capiremo se sarà un degno sostituto di Townsend. Da segnalare inoltre l'ingresso in un ruolo non specificato dell'attore Eric Allan Kramer.
Nel frattempo, in una intervista di 35 minuti concessa nei giorni scorsi a Alpha Waves Radio, lo sceneggiatore della pellicola Ashley Miller ha parlato del lavoro sullo script e di come sia stato difficile  per lui e Zack Stentz adattare per lo schermo un personaggio con una storia fumettistica così ampia come quella del Dio del Tuono: "È molto più fedele di come potrete ragionevolmente aspettarvi [...] Ovviamente, abbiamo dovuto fare qualche aggiustamento e comprimere alcune semplici cose per essere capaci di dare più informazioni e creare un mondo di fantasia credibile che si intersechi con il nostro. Guardate a 'Batman Begins' per esempio, è molto veloce e si slega un po' dalla storia del personaggio, ma allo stesso tempo fornisce degli elementi molto reali da differenti interpretazioni del personaggio mettendoli insieme in una giusta direzione".
Miller ha inoltre spiegato che il film non seguirà le linee specifiche del fumetto per quanto riguarda il personaggio, ma ha promesso che questi sarà al 100% riconoscibile dai fan: "Voglio persone che amano il personaggio nella maniera in cui io ho amato il personaggio per questo film, e voglio persone che non si sono mai avvicinate a questo personaggio e lo amino, e capiscano perché io lo amo".
Nel frattempo, da alcuni giorni sono iniziate le riprese della pellicola, e già arrivano i primi commenti apparsi su Twitter da parte dei membri del cast: Jaimie Alexander, che interpreta Sif, lo ha immediatamente utilizzato per informare i fan, lanciandosi in un simpatico commento su Ray Stevenson, che presta il suo fisico al "voluminoso" Volstagg: "Ray Stevenson è la cosa migliore dall'invenzione del pane affettato. Ci stiamo divertendo qui ad Asgard".
E proprio Stevenson ha parlato del kolossal e del suo personaggio durante una intervista ad About.com avvenuta alla premiere di "The Book of Eli": "Ho un grosso costume [...] È molto divertente e Kenneth Branagh è fantastico", ha dichiarato l'attore, il quale ha poi aggiunto che il film "è principalmente il Thor dei fumetti. È definitivamente l'albo a fumetti della Marvel. Con le origini degli dei nordici. Quello che vi è dietro le origini degli dei nordici è quello che è stato esplorato nell'albo a fumetti della Marvel. L'esistenza di Asgard e i nove regni. È molto più un un reame intergalattico nello spazio e con i pianeti. È molto emozionante. È epico. Ci sono visite alla Terra, con i meravigliosi Stellan Skarsgård e Natalie Portman... È una grande pellicola. La tipica pellicola che vuoi vedere da ragazzino. Verrete fuori dicendo: 'Oh mio dio'. Qui si vola con la fantasia. Ed è questa evasione che la Marvel e la Disney stanno mettendo, mettendoci un bel po' di soldi dietro. È il primo giorno di riprese e non potrei essere più emozionato". L'attore infine ha avuto parole di elogio per il regista Kenneth Branagh, con cui aveva già avuto modo di lavorare alcuni anni fa: "Amo lavorare ancora con lui. Quando ho avuto questa chiamata per 'Thor' sono letteralmente esploso nell'avere questa opportunità di lavorare con lui nuovamente. E sono davvero lieto di farlo!".

Spider-Man

Dopo l'annuncio del reboot del franchise cinematografico dell'Arrampicamuri, con conseguente annullamento di "Spider-Man 4", in questi giorni la Sony si sta concentrando sulla ricerca di un regista che possa affiancare il suo nome al progetto. Secondo Deadline Hollywood, in questi giorni il regista di "500 Giorni Insieme", Marc Webb, avrebbe avuto un incontro con i dirigenti della major per discutere della pellicola e della possibilità di una realizzazione per l'estate del 2012. Nonostante Webb sia uno dei principali nomi in corsa, la Sony avrebbe una sua lista che includerebbe David Fincher, James Cameron e Wes Anderson. Ricordiamo che sia Cameron che Fincher sono stati in passato sfiorati dai progetti cinematografici dell'Arrampicamuri. Il regista di "Avatar" infatti è stato, oltre che sceneggiatore di uno script, per molti anni l'unico nome per un lungometraggio sull'Uomo Ragno, prima che gettasse la spugna anche in seguito alla lunga querelle sui diritti che riguardò il personaggio e varie major. Fincher invece era tra i registi in lizza ai tempi del primo "Spider-Man", poi portato sullo schermo da Sam Raimi. Cameron ha comunque smentito di essere interessato alla cosa.

Iron Man 2

IMAX Corporate,  Marvel Entertainment e Paramount Pictures hanno annunciato nei giorni scorsi che "Iron Man 2" sarà programmato anche nei circuiti IMAX in contemporanea con l'uscita mondiale, il 7 Maggio 2010. La versione del film per la programmazione IMAX sarà una versione rimasterizzata digitalmente sia nell'immagine sia nella qualità del suono grazie alla tecnologia IMAX Experience e IMAX DMR.
"Il successo del primo film ha catapultato il franchise dal comic book agli schermi cinematografici, e noi siamo emozionati che il formato IMAX offra ai fan una più forte immersione nel provare l'esperienza del sequel", ha dichiarato Tim Connors, capo dell'ufficio operativo dei Marvel Studios.
"Siamo ancora una volta emozionati nel lavorare con la Paramount e i nostri amici di lunga data alla Marvel Entertainment, in quanto aiutiamo a portare in vita i loro personaggi nel formato IMAX", ha invece aggiunto Greg Foster, portavoce e presidente di IMAX Filmed Entertainment. "La combinazione tra un personaggio iconico come Iron Man, la brillante visione di Jon Favreau e i talentuosi team della IMAX fanno di questa una grande esperienza cinematografica".
Continuano nel frattempo le riprese aggiuntive a Los Angeles. Mentre non è giunta ancora nessuna indiscrezione circa i luoghi interessati di questi ultimi giorni, giungono particolari sulle sequenze che dovrebbero essere girate. Queste dovrebbero riguardare alcune scene alla Stark Expo, già presente nel trailer, mentre un'altra dovrebbe avvenire nei pressi di un liceo.

The First Avenger: Captain America

In una lunga intervista concessa nei giorni scorsi a Box Office Magazine, il regista Joe Johnston ha parlato di "The First Avenger: Captain America", concentrandosi su quella che sarà l'atmosfera del film: "Non sarà il Capitan America che vi aspettate. È qualcosa di differente. È influenzato dal comic book ma va in una direzione completamente diversa. È la storia sulle origini di Capitan America. È un film d'epoca, con riferimenti al presente, ai giorni moderni, ma è principalmente la storia di come Steve Rogers è diventato Capitan America. La grande cosa di Capitan America è che lui è un supereroe senza superpoteri. Questo è il perché di come questa storia, tra centinaia di altre storie di supereroi, mi ha attratto. Non può volare, non può attraversare muri, non può fare nessuna di questge cose. È un uomo qualunque a cui è stato dato il dono di trasformarsi in un superuomo. Questa cosa come lo influenza? Cosa significa per lui emotivamente e psicologicamente? Era un tizio che pesava [45 chili], era gracilino, e ora si è trasoformato istantaneamente in un adone. Potrete pensare che ora ha ogni cosa che voleva. Bene, lui non ha ogni cosa. Le regole sono cambiate al punto che la sua vita è diventata più complicata e rischiosa. Per me, questa è la parte interessante della storia. Avrà alcune grandi sequenze d'azione e alcuni elementi che non abbiamo mai visto prima d'ora. Ma al cuore di tutto questo, c'è la storia di un ragazzo che come unica cosa voleva addattarsi a tutto questo. Accade questa cosa e lui alla fine non si adatta. E deve provare a essere un eroe, essenzialmente per salvare un amico. Alla fine non voglio dire molto, ma lui si adatterà. Ma è l'avventura di farlo diventare così che è interessante. E anche divertente".

Green Lantern

Dopo la notizia dell'entrata nel cast di Peter Sarsgaard nel ruolo di Hector Hammond, giunge notizia che l'attore Mark Strong (nella foto), attualmente sugli schermo con "Sherlock Holmes" e prossimamente con "Kick-Ass", è in trattative per interpretare il ruolo di Sinestro in "Green Lantern". È stato lo stesso regista Martin Campbell a confermare la cosa, smentendo le voci (peraltro mai confermate) su Jackie Earle Haley e parlando dei vari personaggi che compariranno nella pellicola: "Kilowog dovrebbe esserci,  Tomar-Re anche.  Sinestro è dentro. Abin Sur c'è.  Tutti i personaggi delle origini e Carol Ferris ovviamente, che sarà interpretata da Blake Lively. Tutti i personaggi principali ci sono, questa è una storia complessa. La storia delle origini di Lanterna verde è complessa, probabilmente una delle più complesse, il che rende una sfida farla nella maniera giusta. Ricordiamo a tutti che il ruolo di Sinestro non sarà quello di villain, e a questo proposito vi invitiamo nuovamente alla lettura della nostra recensione dello script del film (tenendo ovviamente a mente che questo comporterà degli spoiler).

Jonah Hex

Will Artnett è maggiormente noto al pubblico per le commedie, ma in "Jonah Hex" ha una parte meno comica rispetto a quelle che hanno sinora caratterizzato la sua carriera. L'attore ha recentemente parlato del suo personaggio nella pellicola diretta da Jimmy Hayward: "Il mio personaggio è molto serio ─ ha detto ─ o almeno spero. Altrimenti ho fallito miseramente nel mio lavoro. Interpreto un ragazzo che è nell'esercito dell'Unione dopo la Guerra Civile, sono io che arruolo Jonah Hex (Josh Brolin) e gli dico di trovare John Malkovich”. Malkovich interpreta Quentin Turnbull, un ex agente alleato che vuole vendicarsi di Jonah Hex per l'uccisione di suo figlio durante la guerra. "Sarà un film molto duro, dark e pieno di azione. Ma anche divertente", ha concluso l'attore.
Per quanto concerne il film, la produzione ha annunciato che saranno girate delle scene aggiuntive nella zona di Los Angeles; le nuove riprese partiranno a fine mese e terranno impegnata la troupe per dieci giorni.
Il regista Jimmy Hayward sarà aiutato in queste aggiunte da Francis Lawrence ("Io sono Leggenda", "Constantine"), che lo scorso mese era stato integrato nella produzione come consulente. Le nuove scene secondo alcune fonti servirebbero a risolvere alcuni problemi con il film mentre altri parlano di rimpolpare il modesto budget per stare al passo con le cifre degli ultimi cine-fumetti.

Cowboys and Aliens

Il Los Angeles Times riferisce che contrariamente a quanto precedentemente annunciato Robert Downey Jr. non sarà il protagionista di "Cowboys & Aliens", l'adattamento cinematografico firmato Dreamworks dell'omonimo graphic novel, che sarà diretto da Jon Favreau. Le motivazioni sono nel ricercarsi negli impegni dell'attore in altri progetti, come "Iron Man 3". A questo proposito il sito Collider, seguito da Variety, riporta che l'attuale James Bond Daniel Craig sarebbe già in trattative per rimpiazzare l'attore nel ruolo del protagonista Zeke Jackson. Scritto da Alex Kurtzman e Roberto Orci, la pellicola narra della battaglia contro degli alieni che vede uniti indiani e cowboy.   

Shazam!

In una videointervista pubblicata online nei giorni scorsi, e rilasciata in occasione dell'uscita il prossimo 22 gennaio di "The Tooth Fairy", che lo vede come protagonista nel ruolo insolito di una particolare "fatina dei denti", Dwayne Johnson, meglio noto come "The Rock", ha avuto modo di parlare dello status di "Shazam!", l'adattamento cinematografico del Capitan Marvel della DC, di cui da mesi ormai non si sa più nulla: "Non lo so ─ ha detto sospirando l'attore ─ non lo potrò mai dire con certezza. La verità che posso dirvi è che amerei interpretare Black Adam. Ci sono un po' di fattori in gioco. Lo studio doveva decidere su questo, chiunque il regista sarebbe stato, e io spero ancora in Peter Segal, che è molto appassionato a questo progetto. Entrambi lo siamo. Non sono sicuro di dove questa cosa stia andando, ma amerei farlo".

Accordo tra Top Shelf e Likely Story

La rivista Hollywood Reporter informa che la casa editrice di fumetti e graphic novel Top Shelf Productions ha firmato un accordo di investimento di capitali con John S. Johnson e con il produttore indipendente Anthony Bregman tramite la compagnia di quest'ultimo, la Likely Story. Johnson e la Likely Story hanno acquisito il 33% di Top Shelf. L'accordo dovrebbe portare a una nuova serie di pubblicazioni, oltre ovviamente alla realizzazione di adattamenti cinematografici, primo dei quali il graphic novel Too Cool to be Forgotten di Alex Robinson, che narra la storia di un quarantenne che utilizza l'ipnosi per smettere di fumare, salvo essere trasportato indietro nel 1985, ai tempi in cui era un teenager.   
Chris Staros della Top Shelf Productions ha raccontato i termini con cui si è raggiunto questo accordo: "Io personalmente sono amico di Anthony Bergman da oltre cinque anni, e ho sempre guardato a lui come a un mentore e un consigliere [...]. Ogni volta che ci incontravamo a New York o parlavamo al telefono, riconoscevamo entrambi il fatto che eravamo spiriti affini [...] La Top Shelf e la Likely Story creano entrambe arte prima del commercio, ma al tempo stesso celebrano questi momenti quando l'arte incontra il commercio, e un progetto che viene costruito in questo modo può diventare un successo".
Staros ha inoltre spiegato che questo accordo è arrivato dopo due anni di incontri in cui si sono esaminati i punti di interesse, e i rispettivi progetti fino alla decisione di lavorare insieme come partner nel futuro della Top Shelf.
"Con questo risultato, Anthony Bergman darà un primo sguardo a tutte le nuove pubblicazioni della Top Shelf per una possibile realizzazione a Hollywood, mentre John S. Johnson, come finanziatore principale del progetto, diventerà la chiave di collegamento con tutte le altre applicazioni nei media e online per la linea Top Shelf".

Wolverine: ancora novità su Sanchez

Ne avevamo parlato nella scorsa puntata, ora arrivano ancora novità circa Gilberto Sanchez, l'uomo arrestato qualche settimana fa con l'accusa di essere il responsabile della messa online di una versione incompleta di "X-Men Origins: Wolverine". In una intervista concessa al New York Times l'uomo ha nuovamente ribadito di avere acquistato la copia del film da un venditore abusivo in una strada di New York, aggiungendo inoltre di avere rifiutato l'offerta della CBS di comparire come ospite assieme a Hugh Jackman al David Letterman Show: "No, grazie. Non mi siederò accanto a Wolverine", ha dichiarato l'uomo, che ha finito la sua intervista accusando i media di averlo crocifisso e di essere solamente un "capro espiatorio" dell'intera vicenda.

Red

Variety riporta che l'attore John Malkovich ha rimpiazzato John C. Reilly in "Red", la pellicola tratta dal fumetto di Warren Ellis e Cully Hamner che sarà diretta da Robert Schwentke. Malkovich si unisce a un cast che già vede numerose star come Bruce Willis, Morgan Freeman, Helen Mirren, Mary-Louise Parker, Julian McMahon, Ernest Borgnine, Brian Cox, Richard Dreyfuss e James Remar. Le riprese della pellicola iniziano questo mese a Toronto e in Louisiana.

Nemesis sul grande schermo?

Nemesis, la nuova serie pubblicata dalla Marvel ma targata Icon che Mark Millar sta attualmente realizzando assieme a Steve McNiven, non è ancora uscita, ma già lo stesso autore parla di un probabile adattamento per il grande schermo. Durante una recente intervista con Comic Book Resources, Millar ha parlato del concept della serie, che vedrebbe un uomo con gli stessi mezzi di un Bruce Wayne usarli per diventare una sorta di Joker, un'idea che Dan Buckley della Marvel ha sottolineato essere "stupida e geniale" al tempo stesso. Sta di fatto che in settimana, con la cancellazione di "Spider-Man 4", molti siti hanno cominciato a ipotizzare che potesse essere Sam Raimi a dirigere il film di Nemesis, cosa presto smentita da Millar attraverso il suo forum. Lo stesso autore, però, un paio di giorni dopo ha postato un altro intervento dicendo di avere ricevuto alcune offerte dagli studios i quali, dopo avere visto alcune preview e avere letto la trama, vorrebbero acquistare i diritti prima ancora che l'albo, previsto per marzo, sia uscito.       

Smallville

Come vi avevanmo già anticipato nella scorsa puntata, sembra che si stia sempre più avvicinando la possibilità per il serial "Smallville" di una decima stagione. Nei giorni scorsi infatti il sempre informato Michael Ausiello, attraverso la sua rubrica su Entertainment Weekly, fa intuire che un accordo sarebbe ormai vicino, citando le dichiarazioni di Dawn Ostroff, presidente del network CW: "Sono veramente compiaciuta dello show. Penso che abbiano fatto un grande lavoro. E gli ascolti sono molto forti il sabato sera. Non è stato facile con la stagione 9 riuscire a mantenere lo show fresco. Ma sapete che penso? Ai fan questa stagione è veramente piaciuta". La Ostroff ha poi aggiunto di non sapere che strada sarà presa in merito, sottolineando di non potere ancora parlare circa il futuro dello show, anche perché i produttori esecutivi Brian Peterson e Kelly Souders non hanno ancora consegnato gli ultimi episodi dell'attuale stagione, concludendo che è molto probabile che assisteremo a un tipico finale di stagione, e non a un finale della serie. 
Diffuse nel frattempo nuove immagini, tratte dall'episodio "Warrior".

 

Human Target

In una intervista concessa nei giorni scorsi a MTV News, l'attore Mark Valley ha avuto modo di parlare del personaggio di Christopher Chance da lui interpretato in "Human Target", sottolineando come questi sia più di una guardia del corpo: "In questo modo, si mantiene realistico lo spirito del personaggio, in quanto egli non crea un personaggio: si rende una persona che si frappone tra [il killer] e l'obiettivo".
In un'altra intervista, l'attore ha parlato della struttura della serie, sottolineando la particolarità di ogni episodio: "Ebbene, gli scrittori mi hanno detto che ogni episodio è come se fosse a sé stante. Sono tutti come dei piccoli film d'azione, ma c'è anche una mitologia che percorre [il serial] nella quale scopriamo come questi ragazzi ─ Christopher Chance, Guerrero [Jackie Earle Haley, ndr] e Winston [Chi McBride, ndr] ─ si trovano insieme, e ciò che il passato di Chance comporta, e come ciò influenza chi è e cosa fa ora".
Parlando poi di paragoni con cui accostare "Human Target", l'attore ama le similitudini che sono state usate tra la serie e film come "Die Hard": " Questo è grande perché amo James Bond e 'The Bourne Identity'. Ho letto i libri da quando ero al liceo e all'università. Penso che abbiamo fatto un gran lavoro nel mostrare di avere questo tipo di azione in soli 42 minuti. E si arriva a conoscere i personaggi un po' meglio di quanto si sarebbe fatto in un film, proprio come alcuni dei grandi spettacoli TV che c'erano negli anni Settanta e Ottanta, come 'Magnum P.I.' o 'Rockford Files' o 'The Six Million Dollar Man' o 'A-Team'. Il fatto che Simon West abbia diretto il pilota e che questi sia stato prodotto da McG era abbastanza grande. E, credo, mi piace far parte di una cosa che realmente aspira a qualcosa che non ho mai fatto prima, o dove la sfida è anche insormontabile. Voglio dire, dopo aver avuto McG e Simon coinvolti, sapevo che avrebbe avuto una caratteristica tipo produzione personale, che è molto difficile da fare nella quantità di tempo che hai in uno show televisivo. Ma ad essere onesto con voi, c'è una corrispondente scarica di adrenalina che viene quando si tenta di ottenere un sacco di lavoro svolto in questo breve tempo. Non è lontano dal tipo di eccitazione che il Chance potrebbe affrontare. Naturalmente, non è questione di vita o di morte, credo. Tuttavia, è eccitante".



Brevi

- Dovrebbe uscire il prossimo 23 Febbraio in DVD e Blu-ray Disc "Whiteout", adattamento cinematografico del graphic novel di Greg Rucka e Steve Lieber. La data di uscita, comunque, non è ancora definitiva e potrebbe subire delle variazioni.

- Intervistato nei giorni scorsi a proposito del suo ultimo film "Last Station", James McAvoy ha fornito scarse novità su "Wanted 2", dicendo che a inizio anno ha ricevuto una chiamata dal regista Timur Bekmambetov il quale gli avrebbe detto che novità potrebbero esserci entro due settimane. L'attore però ha fatto capire comunque di saperne davvero poco sullo status del progetto.

- In due interviste concesse nei giorni scorsi, Matt Hawkins della Top Cow Productions ha dichiarato che un attore, il cui nome deve essere ancora annunciato, è legato al progetto cinematografico di Darkness. Hawkins ha aggiunto che un nuovo produttore e un nuovo sceneggiatore sono al lavoro sul film. Parlando poi di "Magdalena", ha dichiarato che questo lungometraggio potrebbe essere quello che sarà realizzato più velocemente, tra i numerosi progetti in cantiere basati su personaggi Top Cow.

Le news di questa settimana


PROSSIMAMENTE SUGLI SCHERMI

Dead of Night
cinema: USA 2009, Italia 03/2010
The Losers
cinema: USA 09/04/2010
Kick-Asscinema: USA 16/04/2010
Iron Man 2 cinema: USA 07/05/2010, Italia 30/04/2010
Jonah Hex cinema: USA 18/06/2010, Italia 01/10/2010
Priest cinema: USA 27/08/2010
Redcinema: USA 22/10/2010
Scott Pilgrim cinema: USA 2010
Green Lantern
cinema: USA 17/06/2011
Spider-Man 4
cinema: USA 06/05/2011, Italia 06/05/2011
Thor
cinema: USA 20/05/2011, Italia 17/06/2011
The First Avenger: Captain America
cinema: USA 22/07/2011
Preacher
cinema: USA 2011
The Avengers
cinema: USA 04/05/2012

Movie Comics, la più longeva rubrica di Comicus.it, con notizie, gossip, anteprime, dai set sparsi per il mondo dove vengono girati i film e i telefilm tratti dai fumetti.



Redazione Comicus

338°: intervista a Bobby Quinn Rice, Iron Man 2, Thor, Green Lantern, Spider-Man 4

  • Pubblicato in Screen


a cura di Carlo Coratelli; testi di Carlo Coratelli, Alfredo Goffredi e Marco Orlando
revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo;
supervisione di Gennaro Costanzo

Con questa puntata di Movie Comics, che è anche la prima del nuovo anno, il sottoscritto torna a scrivere la rubrica che ho seguito fino all'Agosto del 2008. Intendo ringraziare fin da subito Valerio Coppola e gli altri ragazzi che hanno realizzato Movie Comics fino a pochi giorni fa, facendo un lavoro più che eccellente e mantenendo alto il profilo e la qualità della rubrica. Intendo poi fin da subito sottolineare che il mio ritorno è provvisorio, e che durerà solo qualche mese in attesa che qualcuno prenda le redini in maniera definitiva. Questo però non significa che ce ne staremo con le mani in mano, visto che cercheremo di offrirvi non solo news ma anche interviste concernenti le pellicole che saranno le protagoniste di questo 2010, senza tralasciare altre iniziative minori legate sempre agli adattamenti di personaggi a fumetti.
Vi proponiamo in questa puntata, oltre ai consueti aggiornamenti, un’intervista all'attore Bobby Quinn Rice, interprete di Buck Rogers nella serie creata appositamente per il web "Buck Rogers in the 25th Century".

Iron Man


Intervenuto nei giorni scorsi alla mostra Marvelous Color, una rassegna di tavole realizzate da numerosi autori Marvel che vedono come protagonisti eroi afroamericani della Casa delle Idee, Joe Quesada ne ha approfittato per parlare a MTV News di "Iron Man 2" e soprattutto del ruolo di War Machine, interpretato nel sequel da Don Cheadle: "Recentemente ho visto una versione non completa del film. E credo che sarà ottimo. Cheadle è uno dei più grandi attori americani viventi… penso che i fan lo ameranno - specialmente i fan di War Machine - che lo vedranno prendere a calci qualche sedere!".
Sempre a proposito del sequel sull'eroe in armatura e in generale sulle produzioni cinematografiche degli eroi Marvel, Quesada ha voluto sottolineare in un’intervista con Comic Book Resources la differenza sostanziale tra il lavoro dei Marvel Studios e altri adattamenti di fumetti: "La bellezza dei film Marvel ora è che i ragazzi che lavorano sui fumetti sono coinvolti. Matt Fraction è un perfetto esempio. Si siede accanto a Jon Favreau e Kevin Feige e discute del nuovo film di Iron Man. Essendo l'attuale scrittore di Iron Man, Matt può offrire una prospettiva unica sul personaggio. Bendis è coinvolto nel comitato creativo della Marvel, come lo sono io. Sono sicuro che, di tanto in tanto, noi stiamo portando sempre più creatori dentro questi progetti. Sempre più, il mondo delle pellicole Marvel raggiunge il mondo al di fuori dei fumetti ed ora potete iniziare a vedere che altri studios ed case editrici di fumetti stanno prendendo nota e stanno osservando per riuscire a copiare questa formula in qualche modo", ha concluso l'editor in chief, riferendosi in maniera non tanto velata alla recente ristrutturazione della DC Comics e al coinvolgimento di autori come Geoff Johns in pellicole sugli eroi DC come ad esempio "Green Lantern". Nel frattempo, è stato reso noto che la Paramount Pictures avrebbe acquistato degli spazi pubblicitari per trasmettere nuovi spot della pellicola durante il consueto superbowl.
Sono in corso in questi giorni alcune riprese aggiuntive di "Iron Man 2". Secondo alcune indiscrezioni la troupe starebbe girando alcune sequenze riguardanti un incontro del congresso presso i DC Stages. Questi sono un’enorme location dove sono state riprodotte celle di prigioni, aule di tribunale, aule del congresso americano, hall di alberghi, bar, dipartimenti di polizia e molto altro sparso il tutto in 23 set. È molto probabile che la sala per questa scena sia quella che vedete nella foto qui a lato. Nella giornata di sabato alcune riprese si sono svolte a North Hollywood, mentre sembra che altre sequenze saranno girate il 12 Gennaio sempre a Los Angeles a Mateo Street tra la 6a e la 7a strada, in questo caso la lavorazione durerà tutta la giornata.

The First Avengers: Captain America

Intervistato nei giorni scorsi dal sito Fangoria.com per il suo nuovo film "The Wolfman" in uscita a Febbraio, il regista Joe Johnston ha confermato che le riprese della pellicola sul vendicatore a stelle e strisce inizieranno a Giugno. Nel frattempo, sulla sua pagina di Twitter, Gregg Bilson Jr., capo della Indipendent Studio Service, un’azienda californiana che fornisce materiale scenico per le pellicole hollywoodiane, ha rivelato che i Marvel Studios starebbero considerando l'eventualità di girare alcune sequenze del lungometraggio in Gran Bretagna. Questa dichiarazione non ha ricevuto finora alcuna conferma ufficiale da parte dei Marvel Studios.

Thor

Iniziano proprio in questi giorni le riprese dell'atteso "Thor" diretto da Kenneth Branagh, e ad aumentare la curiosità circa questo nuovo adattamento Marvel sono anche le parole di Kevin Feige apparse in un articolo sul sito ufficiale della Casa delle Idee che analizza 10 anni di produzioni cinematografiche e in cui il presidente dei Marvel Studios rivela tutta la sua eccitazione: "A essere onesti la cosa di cui sono più emozionato ora sono gli screen test che abbiamo appena terminato per 'Thor'. Abbiamo fatto qualche test per i costumi e vedere gli asgardiani passeggiare negli studi mi ha fatto tornare indietro a quando vidi gli X-Men tutti insieme sul set di Toronto". Alle parole di Feige ha fatto eco Quesada che durante la Marvelous Color ha dichiarato: "Sono stato ai meeting con Kenneth Branagh. Il personaggio è in mani straordinarie: Branagh capisce la mitologia e quando non la comprende fa sempre domande, in particolare sulla mitologia del fumetto. È veramente immerso in tutto questo. Il film sarà molto epico, e a riguardo dell'idea che ciascuno di noi si sta facendo, credo che finirà per sorprendere tutti. È un film supereroistico molto interessante, finirà per cambiare le convenzioni del genere". Intanto, in una lunga intervista concessa nei giorni scorsi a BBC Radio, il regista Kenneth Branagh ha brevemente accennato alla pellicola, confermando il suo entusiasmo circa il progetto. Nel frattempo, giungono piccole indiscrezioni anche da membri della crew e in particolar modo dagli assistenti della costumista Alexandra Byrne, ovvero Anna Seltzer e Adam Sabodish, i quali dalle loro pagine su Twitter hanno scritto alcuni aneddoti divertenti: "Vorrei non avere così freddo oggi in magazzino (o sul set?). Mi avvolgerò nel mantello di Thor e farò un sonnellino sotto il costume asgardiano. Svegliatemi quando gireremo, grazie!" ha scherzosamente dichiarato la Seltzer, mentre il suo collega ha confermato di stare lavorando ai costumi degli asgardiani fin dal Febbraio 2009, aggiungendo che sono fantastici.
Intanto, in seguito allo slittamento di "Spider-Man 4", Variety riporta che la Paramount Pictures ha deciso di anticipare la data di uscita della pellicola al 6 Maggio 2011. La rivista riporta che la major non ha voluto aspettare conferme o smentite da parte della Sony sull'uscita del kolossal dell'arrampicamuri, approfittando così dello spazio vacante. Infine, da segnalare novità nel cast a ridosso dell'inizio della lavorazione: l'attrice Adriana Barraza ("Babel", "Drag me to Hell") è infatti in trattative per un ruolo nella pellicola.

Spider-man 4: parla Maguire

Interpellato durante una live webcam svoltasi giovedì presso il Los Angeles Times e riguardante la sua candidatura ai Golden Globe, l'attore Tobey Maguire è intervenuto per la prima volta dopo lo stop di qualche mese di "Spider-Man 4" in attesa di una revisione dello script da parte di Alvin Sargent.
Le parole dell'attore fanno capire come vi sia la volontà di realizzare al più presto la pellicole e di come tutto faccia parte di un processo più ampio: "Come ogni cosa, fa parte di un processo. Noi siamo giusto nel mezzo del processo. Abbiamo un bel po’ di materiale in termini di storia e sceneggiatura. Stiamo cercando di metterlo insieme e di farlo nella maniera più veloce possibile. Certamente questi film sono un impegno molto grande e prendono un po’ più di tempo di un film drammatico o di qualcosa di più lineare.
Commentando invece l'evoluzione del suo personaggio, Maguire ha dichiarato: "Non solo ho le idee chiare, ma queste idee stanno evolvendo sulla pagina. Sta succedendo tutto proprio in questo momento… Penso che l'evoluzione del personaggio sia veramente emozionante. Essere coinvolti nella storia che abbiamo già raccontato e avere una continuità, questo permette un’evoluzione e un certo progresso".

Kick Ass

Intervistato nei giorni scorsi circa "Sherlock Holmes", l'attore Mark Strong si è lungamente soffermato su "Kick Ass", dove interpreta il ruolo del gangster Frank D'Amico: "Quel film concede un poco più di umorismo. È così violento che tutti gli studi ci hanno girato al largo. Le persone che amano i graphic novel tendono ad essere delusi dalle pellicole che vi sono tratte e penso che Matthew senta una grande responsabilità nel voler fare questo film il più vicino possibile nel tono al graphic novel, che è quello che ha fatto. Di conseguenza è estremamente violento. Quello che ha fatto è stato renderlo accessibile e divertente iniettando una nota umoristica usando la colonna sonora”, ha dichiarato l'attore, aggiungendo: “Nonostante sia così violento, non ha quella violenza reale che incontriamo ogni giorno. È su un altro piano. posso giocare con Frank (il mio personaggio) un poco di più, perché il tono del film è molto brillante, molto divertente e molto dark".
Continua nel frattempo la macchina promozionale intorno alla pellicola. Il sito Amazon.com ha postato nei giorni scorsi la cover e altre informazioni del volume "Kick Ass: Creating the comic, Making the movie", che sarà in vendita dal dal 23 Febbraio e che conterrà al suo interno estratti dalla sceneggiatura, commenti di Mark Millar, schizzi e tavole dall'originale graphic novel e centinaia di fotografie tratte dalla pellicola.
Deadpool
Variety informa che la 20th Century Fox ha incaricato gli sceneggiatori Rhett Reese e Paul Wernick (Zombieland) di realizzare lo script di "Deadpool", lo spin-off sul mercenario Marvel che vedrà l'attore Ryan Reynolds nelle vesti di protagonista. Ricordiamo che i due sceneggiatori hanno già realizzato un primo script dell'adattamento cinematografico di un altro personaggio Marvel, ossia Venom.
La Fox non ha comunicato una data di inizio riprese, anche se è lecito supporre che queste avverranno dopo che Reynolds avrà ultimato quelle di "Green Lantern" per la Warner Bros.

Novità su Ghost Rider 2

Il sito Collider.com ha parlato nei giorni scorsi con il produttore Mike De Luca a proposito del nuovo adattamento cinematografico sullo spirito della vendetta. Il produttore ha rivelato che il regista Mark Steven Johnson non sarebbe coinvolto nel progetto, dicendosi aperto alla possibilità che a dirigere il film sia David Goyer. De Luca ha inoltre aggiunto che non è previsto il ritorno di Eva Mendes nel ruolo di Roxanne Simpson, che il film si dovrebbe svolgere in Europa, con le riprese che potrebbero iniziare nel corso del 2010 con l'ausilio del 3D. Infine, il produttore ha detto che lo studio punta a una classificazione PG-13 e che la pellicola "premerà il tasto reset" per quanto riguarda il franchise sull'eroe Marvel. 

Wolverine: Sanchez respinge le accuse

Come ricorderete, qualche giorno fa vi avevamo riportato la notizia dell'arresto da parte dell'FBI di Gilberto Sanchez, sospettato di essere colui che diffuse in rete, qualche settimana prima dell'uscita nei cinema, una copia pirata di "X-Men Origins: Wolverine". Nei giorni scorsi, dopo essere stato formalmente incriminato per aver violato le leggi federali sul copyright, Sanchez ha respinto fortemente le accuse dichiarando davanti ai giornalisti del The New York Daily News di non essere lui la fonte originale del video: "È ridicolo! Ho comprato la copia per cinque dollari da un venditore ambulante coreano che stava in strada. Poi l'ho caricato in rete ma non ci ho fatto neanche un soldo".
Sanchez, che ha 47 anni e lavora come vetraio, secondo gli agenti federali dell'FBI non avrebbe alcun collegamento con persone dell'industria cinematografica o che lavorano alla 20th Century Fox, la casa produttrice della pellicola sull'artigliato mutante canadese.
L'avvocato dell'uomo, Philip Weinstein, ha dichiarato che il procuratore di New York ha avviato le pratiche per trasferire il caso a Los Angeles, competente per la vicenda, aggiungendo inoltre di aver chiesto al suo assistito di non fare ulteriori commenti sulla stampa. Nelle prossime settimane vi informeremo riguardo ulteriori dettagli processuali.

The Losers

Intervistato dal Los Angeles Times circa il suo lavoro in "Avatar" di James Cameron, lo stunt coordinator Garrett Warren ha avuto modo di parlare di "The Losers", l'adattamento cinematografico della serie DC/Vertigo di Andy Diggle, sottolineando come il film sia una pellicola tutta azione al 100%: "Ero impegnato sulle riprese aggiuntive di 'Avatar', quando ho ricevuto la chiamata di Silvayn White, il regista di "The Losers". Ha voluto che il film fosse non solo come l'albo a fumetti ma piuttosto più viscerale. È uno sguardo stupefacente, reale e superbo fumettistico a questi agenti speciali. Ed io ho amato questa dicotomia. Lui [il regista, ndr] pensava a pellicole come 'Bourne' e '24' ma ha voluto aggiungere anche un po' di commedia. Ci siamo incontrati. E mi ha assunto. È tutta azione e tensione, al 100%. C'è una certa azione stupefacente in quel film. La gente penserà 'Wow, quello l'han dovuto fare in CG'. No. Niente era in CG. Abbiamo fatto tutto. Per davvero. Ho lasciato cadere gli attori e le attrici legati con i cavi. Ho gettato la gente attraverso i portelli e le finestre. E Zoe [l'attrice Zoe Saldana, ndr]… è una macchina di distruzione. Non posso dirvi quanto divertimento è stato lavorare a quel film".
Infine, è stato reso noto che la data di uscita della pellicola in Argentina è stata fissata al 22 Aprile.

Novità su The Forgotten

Ne avevamo parlato brevemente lo scorso Maggio, ora arrivano i primi dettagli circa l'adattamento cinematografico di The Forgotten, la serie creata da Evan Young e Jareth Grealish.
A fornire i primi particolari sulla pellicola è stato uno degli autori in un’intervista concessa nei giorni scorsi: "Un affermato sceneggiatore è al lavoro sul progetto", ha dichiarato Grealish al sito Mania.com.
"Mentre non siamo liberi di rivelare il suo nome, posso assicurarvi che il ragazzo ha qualche impressionante credenziale, la presa che lui e i produttori stanno avendo su 'The Forgotten' è fenomenale. Evan e io siamo molto emozionati circa la direzione in cui lo stanno portando".
La serie fu originariamente pubblicata dai Fintan Studios in una miniserie di quattro numeri nel 2002 scritta da Grealish e Young assieme all'artista John Forucci. La storia narra di un misterioso uomo con l'abilità di fare dimenticare la sua esistenza a coloro che lo circondano mentre tenta di svelare un caso di omicidio che potrebbe portare a una cospirazione più ampia.

Scott Pilgrim Vs The World

Intervistato dal Iesb.net in occasione dell'uscita di "Youth in Revolt", l'attore Michael Cera ha parlato brevemente di "Scott Pilgrim Vs The World": "C'è una stupefacente lotta tra Mae Whitman e Mary Elizabeth Winstead dove loro usano queste armi, ed è tutto fatto in maniera incredibile. E ci sono altre cose, come battaglie realizzate con l'ausilio della musica e spade che combattono. C'è tutta una serie di cose differenti". Infine, a una domanda circa un eventuale sequel Cera ha risposto: "È difficile da dire perché il film rappresenta l'intera serie dei graphic novel". Nel frattempo, nel quadro delle anteprime della Universal per il 2010, sono state diffuse due nuove immagini tratte dalla pellicola.



Night and Fog

Variety riporta che i produttori Shane McCarthy e Gil Adler ("Constantine", “Superman Returns” e l'atteso “Dead of Night” con Brandon Routh) hanno acquisito i diritti per produrre un adattamento cinematografico della serie a fumetti horror/sci-fi Night and Fog.
La serie, pubblicata dalla casa editrice Studio 407, è ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale, e racconta di una misteriosa nebbia che si sprigiona all'interno di una base americana trasformando le sue vittime in creature soprannaturali le quali, quando vengono distrutte dai sopravvissuti, assumono una forma ancora più orribile e inarrestabile. Nessuna informazione sul casting e sulla data di uscita della pellicola è stata ancora diffusa.

Green Lantern

L'attrice Blake Lively, famosa per il ruolo di Serena van Der Woodsen nel serial "Gossip Girl", ha ottenuto il ruolo di Carol Ferris in "Green Lantern". Il sito Latino Review nei giorni scorsi aveva reso noto di aver ricevuto da una propria fonte una lista di cinque attrici che sarebbero state in lizza per ottenere il ruolo nell'adattamento cinematografico del supereroe DC Comics che sarà interpretato da Ryan Reynolds e diretto dal regista Martin Campbell. Le cinque pretendenti al ruolo erano Eva Green ("Casino Royale", "The Dreamers"), Keri Russell ("Mission Impossible 3", il serial "Felicity"), Diane Kruger ("Troy", "Bastardi senza gloria"), Jennifer Garner ("Daredevil", "Elektra") e infine la star di "Gossip Girl" Blake Lively, che era la più quotata nelle ultime fasi. Intanto, giungono numerose le informazioni circa il cast tecnico della pellicola, che include numerosi candidati e vincitori di Oscar, segno della professionalità e della qualità che il regista e la DC Entertainment vogliono infondere nel progetto.
Ad affiancare Campbell saranno il direttore della fotografia Dion Beebe, vincitore di un Oscar per il suo lavoro in "Memorie di una geisha", il production designer Grant Major e il costume designer Ngila Dickson, vincitori entrambi di una statuetta per la trilogia del "Signore degli anelli". Infine c'è da segnalare l'ingresso dell'art director Francois Audouy, nella cui carriera non vi è alcun Academy Award ma comunque una lista lunghissima di grandi progetti cinematografici tra cui "Watchmen", "Transformers" e il pluriacclamato "Avatar" di James Cameron. Infine, la supervisore agli effetti speciali Karen Goulakis ha rivelato nei giorni scorsi attraverso il suo blog che le riprese della pellicola inizieranno tra 10 settimane (quindi nel mese di Marzo) e che vi saranno ben 1300 sequenze con effetti speciali.

Alita

Dopo un lungo periodo di silenzio James Cameron ritorna a parlare di Alita. Ai microfoni di MTV - Behind The Screen, che lo aveva intervistato per lo speciale su "Avatar", Cameron ha rilasciato alcune dichiarazioni anche in merito a "Battle Angel" (questo il titolo che compare sulla sua pagina imdb), adattamento cinematografico del Gunnm (in Italia Battle Angel Alita) di Yukito Kishiro.
"L'unione di live-action e computer grafica risulta un po' più macchinosa per il 3D rispetto a quanto non sia per il 2D - ha detto Cameron - è stato un bene realizzare 'Avatar' prima di 'Battle Angel', perché le scene complicate sono quelle in cui mescoli il girato dal vivo a quello stereoscopico e alla computer grafica".
Benché il progetto sembrasse accantonato, quindi, Cameron - che ne è sia lo sceneggiatore che il regista e il produttore (assieme a Joe Landau) - ha dimostrato di averlo semplicemente messo in sospeso, per quanto, ha dichiarato, non ci sia ancora stato alcun casting.
"Abbiamo una sceneggiatura molto buona - ha aggiunto infine - e abbiamo realizzato un sacco di progetti e bozzetti che sono in grado di coprire l'intera pellicola".

Gantz

A più di un anno di distanza dall’uscita nelle sale cinematografiche, è stato distribuito il primo trailer di “Gantz”, adattamento dell’omonimo manga firmato da Hiroya Oku, a cui farà seguito un secondo live action dopo pochi mesi.
Il fumetto tratta di un gruppo di persone che, una volta passati a miglior vita, vengono misteriosamente ingaggiati per un gioco mortale. Si ritrovano infatti a seguito del trapasso in una stanza nella quale è presente solamente una sfera nera, chiamata per l’appunto Gantz, la quale fornisce equipaggiamenti e missioni ai protagonisti.
Il lungometraggio avrà come protagonisti Kazunari Ninomiya (che interpreterà Kei Kurono) e Ken’ichi Matsuyama (volto di Masaru Kato) e sarà prodotto da Takashiro Sato. L’adattamento mirerà al grande pubblico, dunque è prevedibile che le numerose scene violente presenti nell’opera originale di Oku saranno ridimensionate, così come la storia che sarà autoconclusiva e avrà un finale inedito.
I due live action usciranno in Giappone nel 2011, il primo in inverno mentre il secondo in primavera.

Marmaduke: il teaser trailer

La 20th Century Fox ha diffuso nei giorni scorsi il primo teaser trailer e il poster di "Marmaduke", l'adattamento cinematografico della popolare comic strip creata da Brad Anderson nel lontano 1953, la cui uscita nelle sale cinematografiche è fissata per il 14 Giugno 2010. Attraverso un’intervista rilasciata a Usa Today, il regista Tom Dey ha parlato della pellicola facendo un inusuale paragone con i vecchi film adolescenziali di John Hughes: "Ci siamo avvicinati al film come a un film di John Hughes ma con un cane come protagonista", aggiungendo che la caratterizzazione dell'enorme danese è simile a quella di Matthew Broderick nel film "Una pazza giornata di vacanza". "Marmaduke è un teenager che sta cercando la sua strada in questo mondo. È la storia di un ragazzo che incontra una ragazza, di una evoluzione attraverso l'età. Il mio lavoro come regista è trasmettere queste cose al pubblico". Sempre su Usa Today potete trovare un simpatico filmato dietro le quinte che mostra alcune delle riprese della pellicola.
Scritto da Tom Rasmussen e Vince Di Meglio, "Marmaduke " è interpretato da Owen Wilson, Ron Perlman, Stacy Ferguson, William H. Macy, Emma Stone e Jeremy Piven.

Smallville

Intervistata nei giorni scorsi dal sito Fancast, l'attrice Britt Irvin, che nello speciale episodio "Absolute Justice" interpreta il ruolo di Stargirl, ha rivelato qualche interessante informazione che lascia presagire come l'apparizione della JSA in "Smallville" sia legata a oscure circostanze: "Non posso dire molto circa questo, ma c'è una morte che avviene all'inizio dell'episodio, e questo riunisce la JSA con Clark e il suo team", ha dichiarato la Irvin, la quale ha poi continuato nel descrivere Stargirl e i rapporti che questa ha con gli altri personaggi, in particolare con Freccia Verde (Justin Hartley).
"Stargirl ha un po’ di frizioni all'inizio con Freccia Verde, un po’ come con Hawkman, ha però una speciale connessione con Clark perché lui le ricorda il suo mentore. Non posso rivelare però chi sia, anche se farà una speciale apparizione nell'episodio".
Nel quadro della promozione riguardante lo speciale episodio, il network CW ha diffuso un nuovo poster raffigurante Clark Kent e alcuni membri della JSA.
Intanto, l'attrice Mireille Urumuri (nella foto) ha rivelato sulla sua pagina di Twitter di aver ottenuto una parte in un prossimo episodio della serie le cui riprese inizieranno a Gennaio, senza però aggiungere l'identità del character da lei impersonato. venendo invece al futuro del serial, su E! Online Kristin Veitch ha rivelato che il network CW avrebbe già messo in cantiere la decima stagione, aggiungendo che il protagonista Tom Welling avrebbe già firmato per tornare nel ruolo di Clark Kent.

Phantom

L'attore Ryan Carnes ha rilasciato nei giorni scorsi alcune dichiarazioni circa il film pilota di "The Phantom": "Quello che è realmente grande circa Phantom è che lui non indossa catene o campane. Non spara ragnatele dalle braccia, non si arrampica sui muri, non si trasforma in un essere gigante e verde. Indossa però un costume che gli dà una sorta di resistenza aggiunta supplementare, velocità. Possiede inoltre una comprensione incredibile e un grande istinto ma oltre questo è un tipo ordinario. E solo se stesso e il suo costume. E questo lo apprezzo". Nel frattempo, il film pilota è stato già trasmesso in Canada il 22 Dicembre sulla rete Mfun Channel e su Movie Central HD. Negli Stati Uniti si dovrà attendere invece ancora qualche settimana.

Brevi

- Glen Winter, regista di numerosi episodi di "Smallville", ha ricevuto una nomination ai 24th Annual American Society of Cinematographers Outstanding Achievement Awards nella categoria "Pilot Tv" per la realizzazione dell'episodio intitolato "Savior" che ha dato avvio alla nona stagione del famoso serial sulle avventure del giovane Clark Kent.

- In una recente intervista a MTV News rilasciata in occasione dell'uscita di "Sherlock Holmes" a Londra, il regista Guy Ritchie ha usato parole enigmatiche circa il suo coinvolgimento nella realizzazione dell'adattamento cinematografico di Lobo: "È un dato di fatto che lo farò? Posso dirvi che non è un dato di fatto".

- Uscito il 25 Dicembre, "Sherlock Holmes" ha finora totalizzato negli Stati Uniti, un incasso complessivo di 93.5 milioni di dollari.

- Nuova immagine promozionale del serial "Human Target".


- L'attore Sam Wothington ha smentito di essere in corsa per il ruolo di Flash Gordon. Ricordiamo che gli sceneggiatori Matt Sazama e Burk Sharpless sono al lavoro da qualche mese sullo script del film, che dovrebbe essere diretto da Breck Eisner.

- Intervistato da MTV News, l'attore Tim Roth ha confermato di avere per contratto l'opzione per prendere parte ad altri due film sull'Incredibile Hulk ma di non sapere quali siano attualmente i piani dei Marvel Studios in merito, esprimendo comunque la sua disponibilità.

- Secondo un articolo del blog The Daily Beast, le riprese di "Cowboys & Aliens" potrebbero iniziare il prossimo Luglio.

- La star di "X-Men Origins: Wolverine" Hugh Jackman ha ritirato il premio come Favorite Action Star ai People’s Choice Awards che si sono tenuti nei giorni scorsi al Nokia Theatre di Los Angeles il 6 Gennaio. L'attore ha rivelato che le riprese del sequel inizieranno nel 2011 e che la storia, come già detto in precedenza, si svolgerà in Giappone.


Le news di queste settimane

Dopo 300, XerXes

Kick-Ass: trailer per Hit Girl
Tornano Josie e Le Pussycats
Trailer italiano per Iron Man 2
Singer parla di X-Men: First Class
Sony posticipa Spider-Man 4
Kick- Ass: il secondo trailer




PROSSIMAMENTE SUGLI SCHERMI

Dead of Night
cinema: USA 2009, Italia 03/2010
The Losers
cinema: USA 09/04/2010
Kick-Asscinema: USA 16/04/2010
Iron Man 2 cinema: USA 07/05/2010, Italia 30/04/2010
Jonah Hex cinema: USA 18/06/2010, Italia 01/10/2010
Priest cinema: USA 27/08/2010
Redcinema: USA 22/10/2010
Scott Pilgrim cinema: USA 2010
Green Lantern
cinema: USA 17/06/2011
Spider-Man 4
cinema: USA 06/05/2011, Italia 06/05/2011
Thor
cinema: USA 20/05/2011, Italia 17/06/2011
The First Avenger: Captain America
cinema: USA 22/07/2011
Preacher
cinema: USA 2011
The Avengers
cinema: USA 04/05/2012


Movie Comics, la più longeva rubrica di Comicus.it, con notizie, gossip, anteprime, dai set sparsi per il mondo dove vengono girati i film e i telefilm tratti dai fumetti.



Redazione Comicus

340°: Iron Man 2, Thor, Avengers

  • Pubblicato in Screen

a cura di Carlo Coratelli; testi di Carlo Coratelli e Marco Orlando
revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo; supervisione di Gennaro Costanzo

Iron Man 2

Continua la promozione del sequel sull'eroe in armatura. Nei giorni scorsi Diamond Select ha reso noto che i Minimates basati su "Iron Man 2" saranno in vendita a partire dal mese di marzo. Facenti parte di due assortimenti, il Marvel Minimates Series 35 Assortment e Iron Man 2 Single Pack Minimates Display, quest'ultimo uno speciale pacchetto limitato in soltanto 500 copie. I Minimates legati alla pellicola conterranno, oltre a quelli raffiguranti i personaggi di Justin Hammer, Pepper Potts e Happy Hogan alcuni droni delle Industrie Hammer, visti brevemente alla fine del trailer e che nel film affronteranno Iron Man e War Machine. Questi saranno l'Air Assault Drone, il Ground Assault Drone, il Sea Assault Drone, Battle Damaged Hammer Drone e infine il Tactical Assault Drone e si potranno ordinare già a partire da questi giorni, anche se per breve tempo.


Intanto, in un’intervista concessa nei giorni scorsi al Los Angeles Times, il regista Jon Favreau ha parlato della pellicola sottolineando la particolarità di Iron Man di non avere una propria identità segreta, oltre al fenomeno della celebrità nel genere supereroistico: "Il fatto che il nostro eroe non possieda un’identità segreta, apre un bel po’ di cose per noi creativamente. Il genere supereroistico è stato realizzato abbastanza bene con titoli diversi, sequel, reboot. È difficile tenerlo fresco e non fare qualcosa che è il derivato di qualcosa che qualcun altro ha fatto. Assumendo una svolta a sinistra alla fine del primo film e facendo di lui un personaggio pubblico, sabbiamo aperto a un sacco di nuove possibilità. Questo va oltre la vostra idea standard di identità segreta modello crociato/mantellina", con esplicito riferimento a Batman e Superman. Il regista ha poi continuato parlando dello script realizzato da Justin Theroux: "L'ascesa di Cesare. Ci sono degli elementi mitici in questo. Altri generi hanno affrontato questo tipo di storia su basi regolari, ma il genere supereroistico non lo ha fatto, fino a questo punto. Siamo stati in grado di affrontare le conseguenze della fama, della notorietà e delle grandi aspettative. Questo ci ha permesso di attingere alle nostre esperienze e certamente alle esperienze di Robert", ha detto il regista. "Robert ha forti punti di vista su queste cose… Siamo stati in grado di formulare osservazioni sul fenomeno della celebrità come lo conosciamo oggi". Parlando infine nuovamente del tema dell'identità Favreau ha dichiarato: "Di solito l'eroe è costretto a vivere una vita divisa ancora di più tra la persona stimata della versione supereroistica di se stesso e le esistenze umili o dissimulate della sua identità segreta. Queste storie gemelle si discostano sempre più da come l'eroe diventa. L'eroe comincia a lasciarsi alle spalle l'identità segreta. Tutti questi franchise cercano di trovare un’angolazione differente, muovendosi in avanti, ma il fatto è che tutto è abbastanza limitato e limitante. Ci sono solo tante storie da raccontare. Noi stiamo volando in una direzione diversa".
Intanto, intervistata nei giorni scorsi dal magazine britannico SFX, l'attrice Scarlett Johansson ha parlato brevemente del ruolo della Vedova Nera da lei interpretato nel sequel, esprimendo tutta la sua energia: "Do un bel po’ di calci nel sedere. Ho voluto dare tutto quello che avevo", mentre il concept artist Adi Granov ha rivelato la presenza di un simpatico easter egg nel film: "Questo era il mio progetto per Fin Fang Foom realizzato per il libro 'Iron Man Viva Las Vegas' che stavo facendo con Jon Favreau. Ma questa immagine, in particolare, è stata fatta per il film e utilizzata come un cartellone in una delle scene in cui Iron Man vola. È una cosa molto veloce, ma Jon ha voluto avere una sorta di easter egg da infilare". Infine, nuove riprese aggiuntive si svolgeranno a Pasadena il 27 gennaio, nella centrale E. State Street e una nuova foto di Whiplash (Mickey Rourke) durante l'attacco a Tony Stark.

Thor

La rivista Variety informa che l'attore Clark Gregg, noto per il ruolo dell'agente Coulson dello Shield in "Iron Man" e nel prossimo "Iron Man 2", riprenderà nuovamente il suo ruolo per una apparizione anche in "Thor". Intanto, il regista Kenneth Branagh, durante un’intervista svoltasi sul tappeto rosso prima dei Golden Globe ha parlato con entusiasmo dei primi giorni di riprese: "Abbiamo appena iniziato la scorsa settimana e finora tutto sta andando bene. Abbiamo ancora chilometri da percorrere per mantenere le promesse, ma finora tutto bene. Tutti stanno facendo un ottimo lavoro e tutto è davvero molto promettente. Tengo le dita incrociate per tutti e per tutto. Chris Hemsworth è un grande ragazzo!". Sul fronte tecnico da segnalare che la Digital Domain realizzerà alcuni degli effetti speciali della pellicola.

Avengers

Uno dei principali interessi circa il film dei Vendicatori in uscita nel 2012 è sicuramente legato a chi sarà il villain che “nessun eroe da solo potrebbe affrontare”. Varie voci vorrebbero che questa minaccia sia Hulk, in omaggio al fumetto originale.
Interrogato sulla questione, il regista de “L'Incredibile Hulk” Louis Leterrier non sembra essere favorevole all'ipotesi: “Non è veramente un cattivo”, ha detto. “Se lo facessero diventare un villain sarebbe troppo semplicistico”. Leterrier è poi andato nello specifico spiegando che “la cosa grandiosa nei fumetti Marvel è che non ci sono mai un buono ed un cattivo, è più complicato di questo. Ok, Hulk può avere dei problemi ed essere cacciato da Iron Man, ma non credo che sarebbe cattivo e ucciderebbe persone per sua volontà. Nelle storie dei Vendicatori quando era il cattivo era sempre controllato da Loki o da qualcuno del genere, non agiva mai di sua volontà”.
Il regista francese ha poi parlato delle produzioni dei Marvel Studios in generale, etichettando come “fantastico” il lavoro che stanno facendo. “Quando metti Thor nell'universo di Tony Stark è fantastico, poi aggiungi l'anti-eroe Hulk il quale vuole solo essere lasciato in pace e non essere un supereroe e gli dici 'Devi venire con noi o combatterci', e infine sopra tutto questo metti Capitan America, un super-soldato che inizia a dubitare di se stesso e dei suoi metodi… ed è fantastico. E queste interazioni sono solo l'inizio, ci sono i villain e l'enorme potenzialità di questa cosa. Sono in prima fila per vedere tutto questo".

Spider-Man

In settimana, i protagonisti dei tre film precedenti diretti da Sam Raimi hanno commentato la decisione della Sony di realizzare un reboot.
Parlando a E! Online, James Franco ha dichiarato di non avere specifici problemi con la cosa: "Ha funzionato bene per Batman. E i fumetti hanno sempre avuto differenti artisti e scrittori. Penso che vada perfettamente bene". Kirsten Dunst invece ha sottolineato: "È triste vedere la fine. Credo che per Sam fosse arrivato il momento di andare avanti, e così noi tutti siamo andati via con lui. Ma abbiamo trascorso degli ottimi 10 anni". Tobey Maguire aveva invece commentato alla NBC, durante i Golden Globe, la decisione della Sony di realizzare una nuova saga del ragnetto, facendo capire di essere già a conoscenza della scelta di Marc Webb, e di pensare che la nuova direzione intrapresa dal franchise fosse un’eccitante idea. Infine, interpellato nei giorni scorsi dal Coventry Telegraph a proposito di alcuni rumor, peraltro abbastanza campati in aria, apparsi mesi fa che lo volevano nel ruolo di Kraven in "Spider-Man 4", l'attore Clive Owen ha smentito rispondendo seccamente: "È la prima volta che lo sento dire".

Green Lantern

Dopo l'annuncio del suo coinvolgimento nella pellicola, Blake Lively ha rilasciato qualche dichiarazione in merito a “Green Lantern”, confessando di essere molto eccitata per la parte: “È davvero eccitante essere parte di un film del genere, un cast meraviglioso, uno studio splendido e [ho] un ruolo stupefacente, quindi sono davvero esaltata”, ha detto la Lively, che avrà il ruolo di Carol Ferris, capo e futura fidanzata del protagonista, Hal Jordan/Lanterna Verde, interpretato da Ryan Reynolds.
Qualche novità sul film anche da parte del regista Martin Campbell, il quale ha negato i possibili cameo di altri personaggi DC, come Clark Kent/Superman o Bruce Wayne/Batman. Le voci sulla presenza di altri personaggi iniziarono a circolare nel 2008 quando uno degli sceneggiatori di “Green Lantern”, Marc Guggenheim, aveva ammesso che nello script originale ci fosse un cameo per Superman, o al limite per il suo alter ego Clark Kent; le recenti smentite del regista però fanno supporre che quelle parti siano state tagliate. Intanto nuovo ingresso nel cast tecnico del film, il costumista Joel Harlow ha confermato tramite un’immagine sul proprio sito il suo coinvolgimento nella pellicola.

Kick-Ass

Intervistata nei giorni scorsi da MTV News, l'attrice Chloe Moretz ha parlato del suo ruolo di Hit Girl in "Kick-Ass": "Sono stata addestrata fin da quando ero una bambina per diventare questa pazza assassina di ragazza", ha dichiarato la giovane attrice, la quale spera di riprendere il ruolo di Hit-Girl in un sequel. "Quello che mi piace del personaggio è che lei è un’assassina, ma al tempo stesso è ancora solo una ragazzina di 11 anni”.
La Moretz ha inoltre descritto gli allenamenti a cui si è dovuta sottoporre per il ruolo, sottolineando la fatica ma anche il grande divertimento che questi le hanno procurato: "È stato assolutamente incredibile, e probabilmente la cosa più difficile che io abbia mai fatto nella mia vita", ha spiegato. "Sono stati quattro mesi di allenamento e formazione. Imparare a rotolare, come saltare gli ostacoli e cadere sulle tue spalle. Un giorno stavo tornando a casa, e ho avuto un grosso livido per tutto il tragitto lungo la mia schiena!".
"Mentre giravo il film, anche se pensavo di conoscere [tutte le mosse], era ancora tutto molto difficile da fare, perché bisognava pensare a recitare e alla coreografia della scena. Così dovevo correre e saltare e sparare in aria, pensando al mio viso senza cercare di contare i passi come ‘1 … 2 … 3 …' oh no, l’ho appena detto 'provare a ricordarsi i passi: piede sinistro, poi il piede destro, poi saltare. La cosa era davvero confusa”.
La Lionsgate ha diffuso nei giorni scorsi un nuovo poster di "Kick-Ass" con protagonisti i quattro personaggi principali della pellicola diretta da Matthew Vaughn: Kick-Ass, Red Mist, Hit-Girl e Big Daddy.

Red

La Summit Entertainment ha annunciato ufficialmente l'inizio a Toronto delle riprese di "Red", il thriller diretto da Robert Schwentke e basato sul graphic novel omonimo della DC Comics scritta da Warren Ellis.
"Sono molto emozionato del cast fenomenale che Robert e la nostra sceneggiatura hanno attirato", ha dichiarato il produttore Lorenzo Di Bonaventura a cui ha fatto eco Erik Feig, presidente di produzione della Summit Entertainment, il quale ha aggiunto: "Red è il classico progetto con un pochino di ogni cosa per chiunque. Siamo emozionati nell'osservare questa cosa venire alla vita, questo straordinario cast, un regista di talento, e un grande team di produzione. Ogni cosa sarà ottima!".
Intanto giungono le prime immagini delle riprese, con gli attori Bruce Willis e Mary Louise Parker impegnati nella lavorazione di alcune scene nella zona di Chinatown nella città canadese. Altre riprese si sarebbero svolte, secondo indiscrezioni, nella città di Missisauga, nell'Ontario canadese, e per la precisione al Lorne Park, una zona suburbana.



Priest

Parlando nei giorni scorsi a AICN a proposito di "Legion", il regista Scott Stewart ha brevemente accennato allo status attuale di "Priest": "Abbiamo finito di girare 'Priest' poco prima del giorno del ringraziamento. Stiamo lavorando sulla director's cut proprio ora. Stiamo lavorando anche sugli effetti speciali. È un film molto diverso da 'Legion'. 'Legion' tutto sommato ha un sacco di divertimento e cerca di non prendersi troppo sul serio, 'Priest' è un film più cupo. È molto più simile a 'Sentieri Selvaggi 2'". Il regista ha poi sottolineato come questo film sia considerevolmente più grande, aggiungendo di stare lavorando con il direttore della fotografia Don Burgess alla correzione del colore della pellicola attraverso l'utilizzo, presso la Sony Colorworks, del 4K Digital Intermedie, un apparecchio che aiuta nel modificare i colori e le immagini e che fece il suo debutto negli anni '70.

Push diventa una serie tv

Summit Entertainment e E1 Entertainment hanno annunciato nei giorni scorsi la realizzazione di una serie televisiva basata sul film Push, il cui pilota sarà scritto da David Hayter, che parteciperà anche in veste di produttore esecutivo assieme a Benedict Carver, suo partner presso i Dark Hero Studios. Nel progetto saranno coinvolti anche Noreen Halpern e John Morayniss della E1 Entertainment in veste anch'essi di produttori esecutivi.
"Il concetto dietro il film 'Push' offre un’ampia e ricca tela su cui estendere la trama e i personaggi introdotti nel lungometraggio", hanno dichiarato Rob Friedman e Patrick Wachsberger della Summt. "Il progetto è anche il veicolo ideale per avviare piani ai vertice della produzione di programmazione per il mercato globale della televisione. L'opportunità di fare questo con i nostri partner di fiducia come la E1 rinforza quella che è l'occasione giusta per far crescere la piattaforma della Summit".
Patrice Theroux, presidente della Filmed Entertainment, ha invece così commentato il progetto: "È un piacere per me essere testimone del prossimo passo in avanti del nostro rapporto con la Summit che partirà con la realizzazione della serie televisiva. I punti di forza che esistono tra E1, Summit e Dark Hero stanno per provocare una serie tv fenomenale, che risuonerà in tutto il mondo".
Infine, David Hayter ha anch'esso avuto modo di parlare della serie, facendo trasparire tutto il suo entusiasmo per questo annuncio: "Non vedo l'ora di tradurre il fantastico concetto dietro Push sul piccolo schermo", ha detto Hayter. "Sono anche felice che la Dark Hero sia in affari con due potenze indipendenti come la Summit e la E1".

Conan

Lionsgate e Millenium Films avrebbero scelto l'attore che interpreterà il ruolo di Conan nel nuovo lungometraggio che sarà diretto da Marcus Nispel: si tratta del 30enne Jason Momoa, meglio noto per la sua partecipazione in "Stargate Atlantis", e per la sua prossima apparizione in "Game of Thrones" della HBO. Il sito Latino Review rende noto che nel frattempo Mickey Rourke avrebbe ricevuto l'offerta di interpretare nel film il ruolo di Corin, il padre di Conan. Le riprese della pellicola inizieranno il prossimo 15 marzo in Bulgaria.

Scott Pilgrim Vs The World

La data d'uscita non è ancora certa, ma la Universal Pictures ha recentemente effettuato un test sullo schermo per l'adattamento del graphic novel firmato da Bryan Lee O'Malley. Tra i presenti c'era un fan del fumetto originale, sulla rete conosciuto come “Ewok1”, il quale ha scritto le proprie impressioni; ecco direttamente dalle sue parole cosa dobbiamo aspettarci dal film.
“[…] Ho fatto una coda di circa 20 minuti. In questo lasso di tempo mi è stato dato un foglio con scritto 'Il film che state per vedere è un mix tra Juno e Mortal Kombat', sapevo cosa aspettarmi.
Non darò anticipazioni di alcun genere ma lasciatemi dire che il film è un puro orgasmo per i nerd. A parte alcune schermate blu o verdi, o le funi che tengono gli attori, è un film fatto davvero bene, molto fedele al graphic novel”.
Ewok1 è poi sceso più nei particolari, rivelando il suo entusiasmo per il lavoro svolto dalla produzione. “Michael Cera è stata una scelta perfetta per il film, così come la ragazza che ha interpretato Knives Chau (Ellen Wong). C'erano numerosi riferimenti ad ogni videogame, le monete, le barre di vita e perfino un accenno a 'Final Fantasy'. I Seven X sono perfettamente in parte e tutte le scene di combattimento sono magnifiche, era tanto che non vedevo un cine-fumetto così differente dagli standard del genere. Le scene di lotta hanno perfino una voce fuori campo [tipica dei picchiaduro] che dice cose come FIGHT! PERFECT! COMBO! FINISH HIM! Complessivamente il film era eccellente e non vedo l'ora di vederlo al cinema!”.
Da questa prima analisi sembra che la pellicola sia destinata a trovare il favore del pubblico, almeno per quanto riguarda i fan dell'opera di O'Malley.
Ai microfoni di Mtv, il regista di Scott Pilgrim Vs The World”, Edgar Wright, ha parlato a 360 gradi del film. Il lavoro è ormai alle battute finali, tuttavia non c'è ancora un taglio definitivo. “Ci stiamo ancora armeggiando”, ha detto Wright, “è una cosa diversa fare un film con tutti questi effetti, è come fare un altro passo avere delle modifiche in corso durante la produzione, che sono tuttora in corso [...], ma la nostra data d'uscita è in agosto, dunque abbiamo tempo”.
Per le numerose scene d'azione presenti nella pellicola sono state utilizzate diverse tecniche. “Abbiamo cercato di rappresentare le scene del graphic novel, ci sono anche elementi di animazione e grafica oltre le tecniche digitali, ma allo stesso tempo c'è un sacco di roba girata sul set, è una combinazione di tutte e tre le tecniche ed è questa la cosa divertente. Sarete sorpresi quando vedrete quanto gli attori stanno facendo da soli per le acrobazie e le lotte”. In merito alle scene d'azione, Wright ha ammesso di non essere legato ad una in particolare dato che “alcune sono come musical, [...] quasi come numeri di danza”. Per spiegare meglio quest'affermazione ha fatto un riferimento ai film di Jackie Chan, in particolare all'approccio dell'attore nipponico, ricco di teatralità e spettacolarità.
Il regista ha poi parlato dell'importanza dei test screening, anche se il film è incompleto: “È facile mostrare uno screening per gli operatori del settore, perché sanno com'è un film incompleto [...], l'avrò guardato sette volte in una settimana, impari molto mostrando la pellicola a persone come voi come un test per il pubblico”.

Aspen Movies

Intervistato ai microfoni di Comics Continuum, il presidente esecutivo della casa editrice fondata dal compianto Michael Turner, Frank Mastromauro, ha parlato dei prossimi progetti cinematografici legati ai personaggi della Aspen Comics. Tre sono le produzioni di casa Aspen che probabilmente vedremo sul grande schermo: Fathom, Soulfire e Executive assistance Iris.
Per quello che riguarda il primo, sono attualmente in cerca di un regista al quale affidare la pellicola; nelle prossime settimane faranno delle riunioni per discutere di chi possa dirigere il film e poi si dovrà scegliere lo studio.
Per "Soulfire" sono in attesa di alcune sceneggiature che saranno anch'esse oggetto di discussione in una riunione che terranno a seguito delle proposte. Mastromauro ha ammesso di puntare molto su questo adattamento, visto il grande successo che pellicole di questo genere stanno riscuotendo negli ultimi anni, e di mirare anche ad un sequel.
Lavori iniziati anche per "Executive Assistance Iris", lo script è infatti in fase di realizzazione e a breve lo riceveranno per eventuali correzioni. Mastromauro prevede un'attesa di circa un paio di mesi per avere quello definitivo, poi si procederà alla scelta dello studio per la quale si hanno già in mente due o tre alternative. Il presidente esecutivo si è detto in conclusione molto eccitato per l'andamento dei lavori.

Human Target

Ha esordito nei giorni scorsi sulla rete televisiva americana Fox il primo episodio di "Human Target", subito accolto in maniera calorosa dal pubblico americano. Nonostante infatti la trasmissione in contemporanea sulla CBS dei Golden Globes, il serial è stato visto da ben 10 milioni di spettatori, cosa che ha fatto decidere la rete di replicare immediatamente con la trasmissione a sorpresa dell'episodio "Rewind" subito dopo la conclusione del reality show "American Idol". Nel frattempo, il quotidiano canadese Ottawa Citizen rende noto che a differenza di altre produzioni, che hanno deciso di sospendere la lavorazione a Vancouver durante le Olimpiadi Invernali che si terranno nella città dal 12 al 28 febbraio, "Human Target" sarà l'unico serial che continuerà le riprese: "Stiamo andando nella direzione di inserire le olimpiadi nello show. È una grande location in cui lavorare, un ottimo luogo in cui sparare", ha commentato l'attore Chi McBride, che nel telefilm interpreta il ruolo di Winston, il mentore di Christopher Chance, il protagonista interpretato dall'attore Mark Valley.
"È una città di classe", ha invece aggiunto Mark Valley, "È incredibile vedere quanto è stato realizzato nell'area di Downtown sin dagli anni '80, fin dalla fiera mondiale".

Smallville

Grandi ritorni in vista per il serial sulle avventure del giovane Clark Kent. Il sempre informato Michael Ausiello tramite la sua rubrica su Entertainment Weekly, ha reso noto che l'attore Michael McKean tornerà nel ruolo di Perry White in uno degli episodi finali dell'attuale nona stagione: "Finalmente vedremo la leggendaria introduzione tra Perry White e l'intrepida Lois Lane", ha dichiarato il produttore Brian Peterson. Oltre a McKean, che non ricopriva il ruolo di Perry dalla terza stagione, sembra probabile anche un ritorno del personaggio di Martha Kent, interpretata dall'attrice Annette O'Toole (moglie di McKean nella vita reale), la quale avrebbe firmato da pochi giorni un accordo con il network CW per comparire nell'ultimo episodio della stagione.

Brevi

- Il giovane attore Johnny Pacar ha rivelato attraverso Twitter nei giorni scorsi di aver preso parte a una audizione per un ruolo in "The First Avenger: Captain America".

- Il creatore della serie tv "Journeyman" Kevin Falls starebbe scrivendo il pilot per un adattamento televisivo firmato Sony della serie Powers di Brian Michael Bendis e Michael Avon Oeming. Se il progetto dovesse ottenere luce verde, questi sarà diretto da Michael Dinner.

Le news di questa settimana

Smallville: promo per Absolute Justice
Approvato il pilot di Walking Dead
Nuovi rumor su Spider-Man 4



PROSSIMAMENTE SUGLI SCHERMI

Dead of Night
cinema: USA 2009, Italia 03/2010
The Losers
cinema: USA 09/04/2010
Kick-Asscinema: USA 16/04/2010
Iron Man 2 cinema: USA 07/05/2010, Italia 30/04/2010
Jonah Hex cinema: USA 18/06/2010, Italia 01/10/2010
Priest cinema: USA 27/08/2010
Redcinema: USA 22/10/2010
Scott Pilgrim cinema: USA 2010
Green Lantern
cinema: USA 17/06/2011
Spider-Man 4
cinema: USA 06/05/2011, Italia 06/05/2011
Thor
cinema: USA 20/05/2011, Italia 17/06/2011
The First Avenger: Captain America
cinema: USA 22/07/2011
Preacher
cinema: USA 2011
The Avengers
cinema: USA 04/05/2012


Movie Comics, la più longeva rubrica di Comicus.it, con notizie, gossip, anteprime, dai set sparsi per il mondo dove vengono girati i film e i telefilm tratti dai fumetti.



Redazione Comicus

337°: Sherlock Holmes, Iron Man, Jonah Hex, X-Men First Class

  • Pubblicato in Screen

a cura di Valerio Coppola; testi di Valerio Coppola, Alfredo Goffredi e Marco Orlando
revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo;
supervisione di Gennaro Costanzo
La rubrica Movie Comics è stata fondata da Carlo Coratelli

 
Con il volgere dell'anno nuovo, sostanziali novità riguarderanno la gestione di Movie Comics. Dopo quasi un anno e mezzo, infatti, mi appresto a lasciare le redini della nostra rubrica cinematografica, presa in carico nell'agosto del 2008. La persona nelle cui mani mi pregio di (ri)consegnare Movie Comics rappresenta la miglior garanzia per voi lettori di un livello qualitativo sempre all'altezza delle aspettative: si tratta infatti di Carlo Coratelli, creatore delle nostre rubriche su cinema e animazione (la cui conduzione rimane separata), al quale siamo felici di dare il bentornato. I miei personali auguri di buon lavoro a Carlo, dunque, che con la sua alta competenza non potrà che migliorare il livello qualitativo di Movie Comics.
Rubo ancora un po' di spazio per rivolgere un veloce ringraziamento per l'esperienza che mi avvio a concludere, per la fiducia accordatami, e per la collaborazione, ai redattori che hanno prestato anche occasionalmente il loro aiuto, ai supervisori, e in particolare ad Annamaria Bajo, senza la quale Movie Comics non potrebbe arrivare a voi.
Nella speranza di aver reso ai lettori un servizio soddisfacente, mi accomiato dunque con questa nuova puntata, l'ultima del 2009. Potrete leggere la prossima puntata, sotto la nuova gestione, alla conclusione del periodo delle feste, in gennaio. La rubrica tornerà inoltre a cadenza settimanale.
Buona lettura.

Valerio Coppola



Marvel Studios: cambi al vertice e strategie future

Settimane interessanti le ultime due per i Marvel Studios, soprattutto a guardare ai piani alti. Innanzitutto, va segnalata l'uscita di scena di David Maisel, nella compagnia dal 2004 e figura fondamentale nell'ascesa della Marvel sulla scena hollywoodiana: oltre a svolgere importanti ruoli di coordinamento, a Maisel va riconosciuto il merito di aver reperito i primi, importanti fondi che hanno permesso allo studio di avviare le sue produzioni in proprio e dunque di potersi svincolare dalla relazione di dipendenza con i grandi marchi cinematografici, così da poter acquisire una propria autonomia. Maisel (che conserverà il ruolo di produttore esecutivo nei prossimi "Iron Man 2", "Thor" e "The First Avenger: Captain America") abbandonerà dunque la carica di capo dei Marvel Studios, e questo avverrà in concomitanza con l'effettivo passaggio di Marvel Entertainment sotto la proprietà Disney. Così, a coordinare le attività degli studios della Casa delle Idee sarà chiamato Kevin Feige, già da anni alla testa del comparto creativo della compagnia in qualità di presidente della produzione, e che fondamentalmente aggiungerà poche competenze a quelle attuali, limitandosi a riferire direttamente al presidente di Walt Disney Company Rich Ross, e facendo dunque da cinghia di trasmissione con la casa madre. Ricordiamo inoltre che già nei mesi scorsi Feige era stato affiancato da Louis D'Esposito, che in qualità di copresidente dei Marvel Studios ricopre funzioni più di tipo tecnico e finanziario. A guardare nel complesso tutti i movimenti di questa riorganizzazione dei quadri dirigenti, l'impressione generale è quella di una razionalizzazione dei piani alti della compagnia: con i Marvel Studios alle dirette dipendenze di Disney, una figura come quella di presidente ricoperta da Maisel, quando già Feige e D'Esposito si occupano di tutte le questioni operative, risulterebbe di fatto ridondante, in considerazione del fatto che la sua funzione direttiva sarebbe comunque limitata da quella esercitata dalla direzione Disney. L'addio di Maisel si potrebbe dunque spiegare semplicemente come l'eliminazione di uno scalino superfluo nella catena di comando. Se questa novità produrrà effetti importanti, e quali questi potrebbero eventualmente essere, resta tutto da vedere.
Del futuro cinematografico (ma non solo) della Marvel ha invece parlato l'amministratore delegato della Disney Bob Iger, vero cervello dietro la recente acquisizione della Casa delle Idee. Iger ha fatto capire di avere piani ambiziosi per il marchio della Marvel, e di voler impegnare attivamente le energie Disney per fornire alla sua sottodivisione il giusto impulso, in modo da "puntare sul nome Marvel un riflettore molto più brillante di quanto oggi non sia". Secondo Iger, infatti, sebbene il marchio della Casa delle Idee sia già molto conosciuto, sarebbero ancora in attesa di essere sfruttati grandi e ulteriori potenziali di crescita, che in riferimento alla situazione cinematografica sarebbero stati molto attutiti, negli anni scorsi, dalla dipendenza della Marvel dalle altre major hollywoodiane: una situazione che non avrebbe permesso al marchio Marvel di presentarsi sul mercato con un disegno complessivo. Nonostante ciò, tuttavia, Iger ha affermato che Disney non vede come un problema il fatto che i diritti cinematografici del pezzo da novanta della Marvel, ossia Spider-Man, siano al momento accasati alla Sony/Columbia Pictures. Questo in considerazione di due motivi: in primo luogo, poiché la Marvel dispone di una larghissima schiera di personaggi oltre Spider-Man da poter proporre al pubblico; in secondo luogo, perché proprio questi personaggi, seppur meno conosciuti, se ben trattati possono conoscere importanti fortune anche commerciali. In questo senso, Iger cita il lavoro fatto con Iron Man, diventato un personaggio di prima grandezza anche e soprattutto grazie al lavoro svolto dal regista Jon Favreau e dai suoi collaboratori. Ma il capo della Disney si spinge anche oltre, suggerendo la possibilità di sviluppare personaggi anche di secondo piano, magari introducendoli prima al grande pubblico attraverso operazioni meno costose di una produzione cinematografica (come ad esempio serie televisive), appoggiandosi ai mezzi e alle infrastrutture di cui Disney già dispone. E, in tal senso, Iger dichiara che se si impostano correttamente le dovute operazioni, non sono affatto da escludersi "possibili sorprese" in merito a franchise su personaggi meno conosciuti.

Sherlock Holmes

Nel corso della settimana entrante, e specificatamente il 25 Dicembre, uscirà nelle sale cinematografiche italiane (come in quelle americane) lo "Sherlock Holmes" diretto da Guy Ritchie e tratto dalla serie a fumetti firmata da Lionel Wigram. Protagonista della pellicola, nei panni del famoso detective, sarà l'attore Robert Downey Jr., nel pieno di una seconda primavera professionale. Nei giorni scorsi, dunque, l'attore non ha mancato di spendersi per la promozione del film, sul quale per altro la Warner Bros. non ha mai nascosto di puntare molto, in vista di un possibile franchise da sviluppare nel lungo periodo attraverso la produzione di svariati sequel, se il pubblico dovesse premiare questo primo episodio. E proprio su questa volontà di rendere quello di "Sherlock Holmes" un franchise presente a lungo nei prossimi anni, lo stesso Downey ha espresso alcune sue valutazioni, ricordando come nonostante la fame del personaggio da tempo Hollywood non producesse nulla di significativo su di lui, e come proprio queste condizioni possano rivelarsi favorevoli per una sua fortuna futura. Sarebbe stata proprio la volontà di sfruttare appieno il personaggio, infatti, ad avvicinare Downey al produttore Joel Silver (che per inciso è affiancato dalla moglie dell'attore, Susan Downey) e a farlo interessare al progetto. Un altro elemento fondamentale per dare il via alle danze, nella visione dell'attore, sarebbe stato la figura del Dottor Watson, ovvero la "spalla" di Sherlock Holmes, e l'attore che avrebbe dovuto interpretarlo (la parte è infine andata a Jude Law): "Quello, per me, era davvero il punto. La cosa che ho capito è stata che Holmes e Watson sono stati il primo duo d'azione: sfido chiunque a trovare un precedente. Così ho pensato: 'Wow, questa è davvero una cosa da fare in due'. E se anche la sceneggiatura [sviluppava] la relazione [tra i due], ne sono sicuro, inizialmente era costruita in modo da reintrodurre una [nuova] generazione a Sherlock Holmes. […] Ma […] siccome è stato il mio primo istinto, ho detto: 'Beh, questo film deve essere su due persone'". A detta di Downey, l'importanza di Watson risiede anche nel fatto che nei romanzi (come anche si è tentato di fare nel film), la figura di Holmes è vista e descritta attraverso gli occhi del suo compagno, che in un certo senso rappresenta anche la controparte del loro creatore, Arthur Conan Doyle (il cui materiale ha ovviamente affiancato il fumetto di Wigram come fonte originaria). Proprio per questi motivi, dunque, la scelta dell'interprete di Watson era un passaggio piuttosto delicato, e la soluzione finale individuata in Jude Law è dovuta a una capacità dell'attore di sapersi rapportare con il personaggio, il materiale originale e, non ultimo, lo stesso Downey.
Infine, Downey ha brevemente parlato della figura di Moriarty, la classica nemesi di Sherlock Holmes, che però in questo film non comparirà se non dietro le quinte (il villain principale sarà invece Lord Blackwood, interpretato da Mark Strong). L'attore ha dunque spiegato che la scelta di non mettere subito in scena il "cattivo" più importante si spiega con la volontà di non togliere da subito tutti gli sfizi al pubblico, e ha a che fare proprio con l'intenzione di dare uno sviluppo futuro al franchise, introducendo Moriarty in seguito. A tal proposito, Downey ha commentato anche il rumor circolato nei mesi scorsi secondo cui interessato alla parte sarebbe stato Brad Pitt: effettivamente, stando alle parole dell'attore, qualche chiacchierata sull'argomento c'è stata, e Pitt non avrebbe escluso un suo ipotetico interesse, anche se va sottolineato che al momento non è stato deciso proprio nulla, e che si tratta di semplici scambi di opinioni tra colleghi. Ad ogni modo, torna a sottolineare Downey, molto dipenderà proprio dall'andamento del film in uscirà il prossimo venerdì.

Iron Man 2

Giorni ricchi di novità per "Iron Man 2" e in particolare per la sua campagna promozionale: sono infatti stati diffusi, nei giorni scorsi, un nuovo poster avente per protagonista il villain Whiplash (Mickey Rourke), e soprattutto il primo, attesissimo trailer del film, nel quale è possibile vedere in azione soprattutto Iron Man e Whiplash, ma anche la Vedova Nera, War Machine e Nick Fury (questi tre in comparsate molto veloci, a indicare la volontà della Marvel di non disperdere da subito l'alto livello di attesa per questi personaggi). Apparse in rete anche altre due immagini, che riportano altrettanti articoli fittizi riguardanti Tony Stark, in quello che è ormai chiaramente l'avvio di una campagna virale per promuovere la pellicola, sul modello di quanto già tentato (con successo) nel caso di "The Dark Knight" lo scorso anno. Diffusa inoltre una nuova istantanea tratta dalla pellicola, e avente per protagonista Tony Stark al lavoro nel suo laboratorio.
 
 
E intanto, è stato il supervisore capo di Marvel Comics, Joe Quesada, a rivelare su Twitter di aver potuto visionare la pellicola per intero (in una versione non ancora definitiva, con tutta probabilità soprattutto sotto il profilo degli effetti visivi e della colonna sonora): nel veloce commento rilasciato sul sito di microblogging, Quesada non si è però dilungato più di tanto, limitandosi a esprimere i suoi decisi complimenti al lavoro svolto dal regista Jon Favreau.
A parlare più nello specifico della pellicola è stato invece il suo attore principale, Robert Downey Jr., che appunto torna nella parte di Tony Stark/Iron Man. Downey, che com'è noto è stato coinvolto attivamente già nelle fasi preliminari di stesura e sviluppo del sequel, ha dunque spiegato il modus operandi seguito nel lavoro: "Il mio approccio ─ con Jon [Favreau] d'accordo, e la Marvel [produttore della pellicola, ndr] a supportarci ─ era che una volta che hai raccontato piuttosto bene una storia sulle origini, è allora che le cose di solito iniziano a diventare fiacche, e una o due o tre cose iniziano a ripetersi di continuo. Quindi abbiamo reso le sfide di Tony Stark molto al di fuori della normale sfera delle [sue] attività. Nella stessa misura di qualunque altra cosa, per lui si tratta più che altro di un secondo lavoro, la seconda volta. E la cosa grandiosa, inoltre, è che l'universo Marvel è pazzesco: è davvero sconfinato. Questo è il grande bilanciamento da operare. Sarebbe molto facile sconfinare in contesti intergalattici, [ma] nulla sarebbe più ancorato alla realtà". La preoccupazione maggiore, insomma, sarebbe stata quella di fornire al protagonista situazioni avvincenti e nuove, stando però attenti a non esagerare e a non perdere mai di vista l'agganciamento all'atmosfera di realismo che già caratterizzò il primo film. Downey si è inoltre detto entusiasta del rapporto instaurato tanto con la Marvel quanto con il regista Jon Favreau, che gli avrebbero permesso proprio di sentirsi partecipe al massimo di questo progetto, facendogli apportare e sviluppare punti di vista come quelli appena descritti.
Di questo coinvolgimento degli attori nella produzione del film, per altro, ha parlato di recente anche l'attore Jeff Bridges, interprete nel primo film di Obadiah Stane/Iron Monger. Bridges ha infatti ricordato come di fatto non esistesse una sceneggiatura definita per molte scene, e di come invece gli attori si trovassero di fatto a seguire un canovaccio di massima da dettagliare attraverso l'improvvisazione. Questo, secondo l'attore, è un metodo che è facile trovare in produzioni di ridottissime proporzioni, mentre in superproduzioni come fu "Iron Man" è difficile che gli investitori e i produttori lascino aperte tante incognite: in questo modo, dunque, anche l'atmosfera sul set divenne qualcosa di surreale, con la consapevolezza di un grande budget e la libertà creativa di piccole produzioni.
Tornando al sequel, intanto, anche sul fronte del merchandising continuano le novità. In primo luogo, Marvel e SEGA hanno rilasciato un nuovo trailer del videogioco ispirato ad "Iron Man 2", in uscita per tutte le piattaforme nel mese di aprile. Per chi invece fosse interessato a qualcosa di più materiale, la Hasbro (che ha un contratto di lungo corso con la Marvel) ha presentato nei giorni scorsi una serie di prodotti la cui uscita è legata ad "Iron Man 2". Oltre a una maschera da Iron Man e a un guanto-giocattolo dell'armatura del Vendicatore, verranno messe sul mercato tre serie di action figure: la prima, dedicata ai personaggi del fumetto, presenta figure come la classica armatura di Iron Man e la Dinamo Cremisi; la seconda è invece incentrata sui personaggi apparsi nei due film, e si compone delle varie versioni dell'armatura di Iron Man, di quella di Iron Monger e di quella di War Machine; infine, la terza serie di action figure è ispirata ad alcuni concept di ulteriori armature, come quella per le operazioni sottomarine.
 



 
Jonah Hex: nuove riprese

Stando alle ultime notizie, a meno di sei mesi dalla sua uscita nelle sale statunitensi verranno realizzate alcune riprese aggiuntive per "Jonah Hex", prossimo titolo DC a sbarcare al cinema, diretto da Jimmy Hayward e interpretato da Josh Brolin, John Malkovich, Megan Fox, Will Arnett e Michael Fassbender. A quanto è possibile desumere, le nuove scene (che saranno realizzare nella seconda metà di Gennaio) dovrebbero riguardare un flashback. A tale conclusione è facile giungere in base al casting call emesso nei giorni scorsi e riguardante appunto le nuove riprese: "Cassie - moglie di Jonah Hex (Josh Brolin). Nativa americana. Attraente, giovane, sexy"; "Travis - 9 anni (per interpretarne uno più giovane)… Deve essere un incrocio tra Josh Brolin e la nativa americana Cassie"; "Jeb Turnbull - figlio di Quentin Turnbull (John Malkovich). 30-35 anni. Secco, con accento del sud. […]"; "Presidente Andrew Johnson - Tra i 50 e i 60. Somigliante, se possibile"; "Consigliere - per il Presidente Johnson. Più giovane, una versione anni 1870 di un personaggio 'sinistrorso'"; "Defunto - tra i 20 avanzati e i 30 anni. Aspetto spaventoso […]". Pare dunque che si tratti di un fuori programma che approfondirà il passato di Hex.
E intanto, Josh Brolin è stato ospite a The Tonight Show with Conan O'Brien, dove ha parlato anche di "Jonah Hex". In particolare, Brolin ha raccontato qualche retroscena riguardante la scelta di John Malkovich come interprete del villain, rivelando che la prima scelta dello studio non sarebbe caduta esattamente su di lui, e che il suo sponsor principale sarebbe stato invece Brolin stesso, che evidentemente è poi riuscito a convincere lo studio: "Questo è [un] ruolo rabbioso che pensavo che John avrebbe potuto mettere a segno. Lo studio aveva tirato in ballo un Gary Oldman, o qualcosa del genere. Io ho detto che la faccenda con Gary Oldman o con altri attori affini è che quando si arrabbiano… di solito sono piuttosto diretti nella loro rabbia, puoi sentire la furia che arriva, e a quel punto ti guardano […]. Con John, puoi sentire la rabbia che inizia ad affacciarsi, e a quel punto John potrebbe guardare qualcosa, come se ad esempio lì ci fosse un barboncino. E John potrebbe tirar su il barboncino e iniziare ad accarezzarlo. Non ti guarderebbe, e potrebbe iniziare a recitare un poema di [Wystan Hugh] Auden o qualcosa del genere. E per me questo è di gran lunga più spaventoso di qualcuno che ti strilla in faccia".
Infine, l'attore ha raccontato anche di alcune difficoltà nell'amoreggiare con Megan Fox (sua compagna sul set di questo film), a causa delle protesi facciali che doveva indossare per il ruolo di Hex, le quali rendevano alquanto complicate varie manovre di lingua.

Red

È ancora Warren Ellis a parlare dell'adattamento di Red. Lo scrittore ha confermato che rispetto al fumetto da lui realizzato insieme al disegnatore Cully Hamner, il film introdurrà sostanziali cambiamenti, a partire dal cast principale, che verrà sensibilmente ampliato. La maggior parte dei cambiamenti (cast compreso), argomenta Ellis, sarà dovuta alla necessità di aggiungere un po' di polpa alla storia, che se mantenuta come nell'originale, non sarebbe riuscita a riempire la durata auspicabile per un film: "È meglio considerare Red come una storia breve che viene adattata in un film". Infine, Ellis conferma che anche il tono generale della storia e molti suoi aspetti subiranno importanti cambiamenti, pur puntualizzando che a suo giudizio il prodotto finale risulterà comunque buono: "Il film non è brutale come il fumetto. Il fumetto è piuttosto brutale. Ma è anche piuttosto breve. Quando io vendo i diritti di una serie, loro comprano [anche] il diritto di adattarla in qualunque modo credano possa andare. Io posso accettare che loro volessero un film più leggero, e, come ho già detto, la sceneggiatura è molto godibile e ben congegnato. Non lo hanno adattato male, per intenderci. La gente a cui è piaciuto il graphic novel dovrà accettare che è un adattamento, e questo per definizione significa che sarà una bestia diversa dal fumetto. Il film ha lo stesso DNA. Conserca pezzi che sono molto chiaramente presi dal fumetto, così come, naturalmente, la trama generale. Ma sì, è più leggero, e più divertente".
È stata inoltre comunicata la data di uscita del film per il mercato statunitense: il 22 Ottobre 2010.

Green Lantern

Una polemica che non sembra trovar pace è quella sollevata da alcuni per il fatto che Ryan Reynolds si prepari a prestare il proprio volto, nei prossimi anni, sia a Hal Jordan/Lanterna Verde, sia a Wade Wilson/Deadpool. Ancora una volta, quindi, l'attore si è visto costretto a tornare sull'argomento, cercando di spiegare perché a suo modo di vedere tutta la faccenda non sia altro che un falso problema: "C'è una differenza davvero grande tra i [due] personaggi, e penso che la gente dimentichi che io sono un attore. Questi sono ruoli che incidentalmente finiscono entrambi sotto l'ombrello dell'universo fumettistico", ha continuato l'attore, facendo quindi presente che il fatto che entrambi i personaggi provengano dai fumetti non li rende meno diversi rispetto a due ruoli in generale, come per un attore avviene tutti i giorni. Reynolds ha inoltre preso in considerazione la questione anche dal punto di vista di chi teme che la sua interpretazione risulti troppo simile per entrambe le parti: "Penso che ci fosse qualche preoccupazione per il fatto che potrei rendere Lanterna Verde come una specie di buffone à la Wade Wilson, [ma] questo non è proprio il caso. Se fosse stato ciò che volevano [alla Warner Bros.], perché avrei dovuto fare un provino per il film?".
Sempre riguardo "Green Lantern", poi, nei giorni scorsi è saltata fuori un'altra piccola curiosità appartenente alla "sfera degli Elseworlds": Quentin Tarantino ha infatti rivelato che in una fase in cui il film ancora non godeva neanche di una sceneggiatura, gli fu offerta la regia, che lui però rifiutò. Tarantino si dice infatti non interessato, diversamente da come sarebbe stato vent'anni fa, a dirigere un film su un personaggio tratto dai fumetti (pur essendone un grande fan), affermando di preferire lavorare su soggetti originali creati da sé, eventualmente anche su un supereroe.

Thor

A ormai pochissime settimane dall'avvio delle riprese di "Thor", per la regia di Kenneth Branagh, si segnalano ancora novità abbastanza sostanziose riguardanti il cast della pellicola: è stato infatti annunciato che l'attrice americana Rene Russo (famosa per "Arma Letale") interpreterà la parte di Frigga, moglie del padre degli dei Odino (Anthony Hopkins), e matrigna di Thor (Chris Hemsworth).
E a proposito di casting, anche qualche mugugno aveva accolto il mese scorso l'annuncio secondo cui l'attore Ray Stevenson avrebbe interpretato il pingue Volstagg. Alcuni dei dubbi sollevati, in particolare, riguardavano il fisico dell'attore, decisamente diverso da quello obeso del personaggio che si appresta a portare sul grande schermo. Come con realismo c'era da aspettarsi, però, la Marvel non intende rinunciare a troppe delle libbre di Volstagg, e la scelta di un attore dal fisico prestante è con ogni probabilità da imputare (anche) alla necessità di avere una certa agilità in scena. A quanto pare, però, un dimagrimento almeno parziale ci sarà. A parlarne, nei giorni scorsi, è stato lo stesso Stevenson in una breve intervista con la rivista Empire, descrivendo in primo luogo come il personaggio verrà costruito dal punto di vista estetico, a partire dalla speciale "tuta di grasso" che l'attore dovrà indossare: "Ho provato il costume, e lo hanno un po' abbellito: è come se [Volstagg] fosse più magro, ma più rotondo. […] Ha ogni oncia della verve e del vigore falstaffiano [che lo contraddistinguono], e un po' di pancia alcolica per suggerire quell'enorme appetito, ma non è quella sorta di figura a forma di misirizzi [pupazzo ovoidale il cui baricentro gli impedisce di rovesciarsi, facendolo tornare sempre in posizione eretta, ndr] che ha nei fumetti. È Falstaff con i muscoli [Falstaff è un personaggio teatrale introdotto da William Shakespeare, cavaliere caratterizzato da atteggiamento sbruffone, grande ingordigia e considerevoli dimensioni, e che è stato una delle fonti di ispirazione proprio per la creazione di Volstagg, ndr]. Ho questo fantastico sottocostume pieno di schiuma che si flette insieme a me. Non vedo l'ora!". Pare dunque che i preparativi per l'inizio delle riprese (il mese prossimo), almeno per quanto riguarda Volstagg, siano ormai ultimati.

Spider-Man 4: ridda di rumor

A ormai poche settimane dall'inizio delle riprese, si può dire che il mistero attorno alla sceneggiatura e ai personaggi di "Spider-Man 4" è ancora fitto, dato che sul piano ufficiale di sicuro c'è solo la conferma del regista Sam Raimi e degli attori Tobey Maguire (Peter Parker/Spider-Man), Kirsten Dunst (Mary Jane Watson) e ─ abbastanza certo ─ J.K. Simmons (J. Jonah Jameson); una parte importante dovrebbe inoltre avere l'attore Bruce Campbell, titolare nei precedenti tre capitoli di semplici cameo. A parte questi elementi, però, come si diceva, le certezze in materia sono poche, e come sua tipica inclinazione internet riempie il vuoto con rumor più o meno probabili (e nessuno dei quali confermato). Gli ultimi in ordine di tempo, rilevanti se non altro per i nomi citati, provengono dal sito Movieline, e vogliono che il villain di turno nel quarto film dell'Arrampicamuri sia l'Avvoltoio (Vulture). Ad interpretarlo, secondo il sito, dovrebbe essere una figura ormai celebre del cinema internazionale, ovvero John Malkovich. Secondo Movieline, poi, l'attrice Anne Hathaway, interpreterà, come già ventilato, il ruolo di Felicia Hardy, anche se non in veste della Gatta Nera, bensì di una nuova villain appositamente creata per la pellicola, chiamata Vulturess (evidentemente una versione femminile dell'Avvoltoio). Come già detto, nulla di tutto ciò pare essere confermato, e d'altra parte alcune di queste voci appaiono piuttosto fantasiose già a una prima impressione.
Oltre alle varie voci che si rincorrono, poi, nei giorni scorsi è tornato sulla scena delle speculazioni anche il nome di Gwen Stacy, già comparsa nel terzo film in una parte piuttosto di secondo piano, a dispetto della sua importanza nella continuity fumettistica. È stato così chiesto a Bryce Dallas Howard, l'attrice che prestò il volto al personaggio, se il ruolo di Gwen verrà ampliato o se invece è da considerare un capitolo già chiuso. Indicativamente, la Howard ha affermato di essere del tutto all'oscuro delle intenzioni dei responsabili dei film, che non le avrebbero quindi fatto sapere alcunché: "Dipende davvero da Sam [Raimi] e dagli sceneggiatori e dalla gente che ha fatto un lavoro così straordinario nel progettare il franchise e nello scegliere le migliori storyline per il pubblico, e io sono in primo luogo una fan". L'attrice ha dunque fatto intendere di essere pronta a tornare nei panni di Gwen Stacy, se le fosse chiesto, affermando di aver avuto un'esperienza positiva sul set di "Spider-Man 3".
Un piccolo inciso finale. Nei giorni scorsi è girata in rete una voce secondo cui la produzione di "Spider-Man 4" sarebbe stata sospesa in seguito a non meglio precisati problemi: questa voce risulta infondata, e lo sviluppo della pellicola proseguirà come da programma alla ripresa dei lavori, dopo la consueta pausa di fine anno.

The First Avenger: Captain America

Tra i prossimi film Marvel annunciati, l'unico ancora privo di notizie riguardanti il cast è quello su Capitan America, previsto per Luglio 2011. I pretendenti al ruolo del protagonista non mancano di certo, soprattutto visto il successo che i cinefumetti in generale stanno riscuotendo. Gli ultimi due candidati (in quanto si sono dichiarati interessati alla parte) in ordine cronologico sono Zachary Levi e Kellan Lutz. Il primo ha parlato dell'evenienza in tono abbastanza scherzoso, ricordando di essere stato ad un passo dall'aggiudicarsi il ruolo di Fandral in "Thor" (parte andata poi a Stuart Townsend, per via degli impegni pregressi di Levi), e auspicando che la Marvel, sentendosi in colpa per la mancata occasione, gli offra il ruolo di Capitan America o almeno quello di Bucky. Più serio Lutz, in questo momento all'attenzione del grande pubblico per la sua partecipazione a "New Moon", sequel di "Twilight": "Mi piacerebbe molto essere Capitan America, un giorno". Ovviamente tutte queste voci vanno inserite nella schiera di attestati di interesse più o meno seri che negli ultimi tempi si stanno moltiplicando, a testimonianza del crescente interesse intorno al progetto e alla figura di Capitan America, portatrice di un sicuro bagaglio di successo, non fosse altro che per la sua potenza simbolica.
Fuori dal pozzo dei rumor e delle chiacchiere fini a se stesse, poi, il supervisore capo della Marvel Joe Quesada ha comunicato (sempre attraverso Twitter) di aver visionato l'intero script di "The First Avenger: Captain America" (realizzato da Christopher Markus e Stephen McFeely), e di averlo trovato "fantastico", dicendosi incapace di attendere che le cose inizino ad evolvere. E per questo non dovrebbe mancare molto, visto che il regista Joe Johnston, concluso il lavoro su "The Man Wolf", può ormai dedicarsi a tempo pieno allo sviluppo della pellicola Marvel.

The Avengers

Con l'attesa per "Iron Man 2" che monta di settimana in settimana, uno degli elementi più al centro dell'attenzione è il personaggio della Vedova Nera, interpretata da Scarlett Johansson. Se si aggiunge il fatto che "Iron Man 2" è uno dei film che porterà al crossover cinematografico "The Avengers", molti si chiedono legittimamente se anche il personaggio della spia russa troverà spazio nel supergruppo dei Vendicatori (come d'altra parte è già nei fumetti). A rispondere ad alcuni di questi interrogativi è stata la stessa Johansson, la quale, pur facendo intendere che al momento una decisione definitiva non è ancora stata presa, non ha nascosto un interesse in tal direzione da parte della Marvel, né tanto meno da parte sua: "Spero che accada. Non so se è ciò che finirà per succedere, ma lei è decisamente una grande parte degli Avengers". Come spesso accade in questi casi, infatti, si tratterà più che altro di testare la reazione del pubblico a questo personaggio in occasione dell'uscita di "Iron Man 2": "Spero che se i fan supporteranno il personaggio, la vedremo di nuovo".
E a proposito di popolari personaggi in forse, come vi avevamo informato qualche settimana fa, l'attore Jeremy Renner è in odore di potersi aggiudicare la parte di Hawkeye nei prossimi film targati Marvel, con la concreta possibilità che il suo ruolo aumenti d'importanza fino a consolidarsi nella pellicola "The Avengers". Lo stesso attore statunitense ha però nei giorni scorsi rilasciato alcune dichiarazioni che, confermando i contatti con i Marvel Studios, tendono però a ridimensionare la questione: "I tipi della Marvel sono davvero brillanti. Sono eccezionali. Il mio amico Zak Penn sta scrivendo 'The Avengers', ma questo [film] si concretizzerà solo fra qualche anno. L'unica ragione per cui questa [storia] è saltata fuori è che stanno pensando a un piccolo cameo di [Clint] nelle vesti di Hawkeye. Questa è l'unica ragione per la quale ho parlato con loro di questo". L'attore ha proseguito poi parlando nello specifico dei film nei quali potrebbe apparire Clint Burton: "Hanno pensato che fosse un'idea abbastanza buona. Ancora non sono neanche sicuri se mettere [Clint] in 'Thor', quindi potrebbe essere anche più in là. Mancano due anni. Devono ancora fare 'Capitan America' e 'Thor' […]. Ma ne sarei onorato. Penso che sarebbe divertente". Passando nello specifico al personaggio, Renner ha infine ribadito che il proprio interesse nei suoi confronti è dovuto al fatto che Clint sia un uomo normale, senza poteri ma con grandi abilità, con il quale risulta più facile relazionarsi rispetto a un personaggio più fuori dagli schemi. In conclusione, è evidente che alla Marvel si stanno ancora prendendo le misure per vedere come e quando introdurre Occhio di Falco, mentre anche l'eventuale coinvolgimento di Renner si trova appeso a queste valutazioni: "Il ruolo è lì. Vedremo se [la faccenda] si risolverà".

X-Men: First Class

Non del tutto inaspettata, è comunque stata una bomba un paio di giorni fa la notizia che Bryan Singer sarebbe tornato a dirigere un film sui mutanti Marvel, e in particolare il prequel sui primi passi dei giovani X-Men alla scuola di Charles Xavier (il titolo della pellicola, da tempo noto, è "X-Men: First Class"). E a seguire gli sviluppi, si potrebbe quasi avere l'impressione che l'annuncio sia stato sufficiente a rimettere in moto tutta la macchina: a ruota, infatti, è stato comunicato che anche un nuovo scrittore è salito a bordo del progetto per realizzare una nuova sceneggiatura (una prima bozza era già stata stesa da Josh Schwartz): il nuovo arrivato è Jamie Moss, sceneggiatore con all'attivo lo script di "La notte non aspetta".
A quanto si apprende, inoltre, Singer e la 20th Century Fox avrebbero già discusso le linee generali da seguire per la trama del film, e a spiegare il concetto di base è lo stesso Singer dalle pagine di Variety: "Si tratta degli anni formativi di Xavier e Magneto, la formazione della scuola e a che punto la loro relazione prende una brutta svolta. C'è un elemento romantico, e alcuni dei mutanti di 'X-Men' compariranno nella storia, anche se non voglio dire quali. Ci saranno un sacco di nuovi mutanti e un villain grandioso". A quanto pare, dunque, il film potrebbe seguire, per tutta la sua durata o solo in parte, i primissimi anni di Xavier e Magneto, che almeno inizialmente dovrebbero comparire intorno ai loro vent'anni: in questo caso, potrebbero rivelarsi non più valide, imprecise o incomplete le vecchie anticipazioni fatte dalla produttrice Lauren Shuler Donner, che volevano il film incentrato sulla prima classe di Xavier (comprendente personaggi come Ciclope, Jean Grey, la Bestia, ecc.). Il coinvolgimento di Singer e il nuovo approccio, d'altra parte, farebbero pensare anche a un cambio di passo circa il tenore del film, inizialmente concepito come una pellicola rivolta a una fascia di pubblico giovane, in età adolescenziale. La nuova direzione del progetto metterebbe invece in scena un film più legato ai tre precedenti e all'altro prequel incentrato su Wolverine, iscrivendosi a pieno titolo nell'operazione "Origins" che la Fox ha già avviato con il film sull'artigliato e che si propone di proseguire anche con Magneto. Anche Singer, da parte sua, sottolinea il valore di un'operazione che racconti al pubblico il percorso compiuto per arrivare alla storia raccontata nella trilogia degli X-Men: "Che si tratti di 'Batman', del 'Signore degli Anelli', o di 'Star Trek', se i personaggi sono buoni, tu vuoi vederli nella loro crescita anche se conosci [già] il loro destino. Io mi metto nella posizione dei fan, e penso che questa storia è qualcosa che vorrei vedere, e così sarà per loro".

Deadpool

L'attore Ryan Reynolds continua a fornire aggiornamenti sull'andamento dello sviluppo preliminare di "Deadpool", prossimo spin-off mutante che lo vedrà protagonista, e che a quanto pare sta vivendo fasi di concitati preparativi. Stando alle parole di Reynolds, infatti, la produzione starebbe ormai per risolvere la questione dello scrittore da mettere al lavoro sulla sceneggiatura, un elemento particolarmente delicato per un progetto come quello su Deadpool: "Sarà deciso entro pochissimo tempo. Ci sono stati un sacco di incontri, e ci siamo incontrati con un sacco di diversi scrittori, ognuno dei quali aveva un approccio fantastico e lievemente diverso rispetto agli altri. Quindi lo stiamo decidendo proprio adesso. Speriamo [di concludere] presto". anche nello specifico delle fonti da considerare, poi, bisognerà fare attenzione a cosa si andrà a selezionare: "Si vogliono trovare le migliori versioni di quello che c'è nei fumetti, ma […] Deadpool ha una delle [continuity] più incostanti. È dura, visto che la serie è stata chiusa e riaperta così tante volte. Si devono selezionare e scegliere davvero tanti elementi che siano i migliori, per poi integrarli tra loro e creare il film dei sogni". Una volta chiariti questi aspetti, poi, sarà relativamente semplice passare agli stadi successivi: "Penso che in questa fase tutti siano concentrati nell'arrivare alla sceneggiatura giusta, al tono adeguato e nel coinvolgere il migliore scrittore, e penso che da lì [poi] il mondo sia la tua ostrica. Se riesci a far bene lì, avrai anche un regista fantastico". A tal proposito, l'attore ha espresso quello che sarebbe il regista ideale, nei suoi desideri, facendo il nome di Quentin Tarantino, anche se ha subito precisato di rendersi conto dell'improbabilità di una simile ipotesi, anche considerando il fatto che Tarantino è solito lavorare su film originali concepiti da lui. Infine, un altro degli elementi di cui ci si potrà occupare in seguito senza tante preoccupazioni sarà il costume del personaggio, che secondo Reynolds funziona già bene nella sua versione originale e non necessita di particolari cambiamenti. Ad ogni modo, rispondendo a una domanda precisa, l'attore ha spiegato che al momento non è stato fatto alcuno studio in merito, e dunque di non aver fatto nessuna prova costume.
In generale, comunque, l'attore ha ribadito di sentirsi molto legato al personaggio, e di tenere in particolar modo alla sua prossima incarnazione cinematografica: "Con il ruolo di Deadpool sono stato a contatto per quasi otto anni, ormai. Vogliamo parlare di quanto è gratificante? Il fatto che adesso sia anche solo considerato come un [possibile] franchise è veramente uno dei vanti della mia intera carriera. Quando hai voluto qualcosa tanto a lungo e così tanto, avere qualcuno che dice: 'Sì, lo faremo', è un momento davvero impagabile".

Akira

Una produzione che sembra incontrare qualche difficoltà ad andare in porto con tranquillità è "Akira", adattamento dell'omonimo manga partorito dalla mente e dalla matita di Katsuhiro Otomo. Tra gli annunci di naufragio del progetto, le seguenti smentite e alcune voci contrastanti, al momento pare che la Warner Bros. abbia affidato la sceneggiatura alla coppia di scrittori ormai collaudata formata da Mark Fergus e Hawk Ostby, anche se ancora questa notizia non ha trovato conferme uffciali. Non è neanche chiaro, per di più, se secondo questa ipotesi i due siano al lavoro su una sceneggiatura del tutto nuova, oppure si stiano occupando della riscrittura del primo trattamento, realizzato da Gary Whitta. E proprio a quest'ultimo è stato chiesto di recente qualche chiarimento sul proprio lavoro e qualche aggiornamento sul film. Whitta ha però spiegato di essere lontano dal progetto ormai da qualche mese, soffermandosi però a descrivere il tipo di lavoro che aveva svolto: "Non ci lavoro da circa un anno. [...] La versione sulla quale avevo lavorato io prevedeva di tornare alla fonte e realizzare la versione del manga. avremmo adattato tutti e sei gli episodi del graphic novel". Dunque il film avrebbe coperto tutti e sei i volumi componenti Akira, proponendosi di realizzare un adattamento più esteso rispetto alla trasposizione animata del 1988. Altro punto interessante rivelato da Whitta, inoltre, è stato il coinvolgimento diretto, anche se non sistematico, dello stesso Otomo nelle prime fasi di stesura dello script: "Abbiamo ricevuto delle note da lui, e siamo stati in contatto, ma non abbiamo mai avuto un incontro formale o cose del genere. La sceneggiatura su cui ho lavorato io era ad uno stadio davvero molto preliminare. Abbiamo fatto un paio di bozze dello script, ma, almeno finché ci sono stato io, non siamo mai arrivati al punto di svolta in cui ritengo che [Otomo] avrebbe davvero potuto metterci le mani". Per quel che riguarda il periodo successivo alla sua uscita, invece, Whitta afferma di non conoscere il benché minimo elemento di novità.

Batman

Con il regista Christopher Nolan ancora assorbito dal lavoro sul suo ultimo film, "Inception", un buon 99% delle voci che circolano in rete riguardo la prossima pellicola su Batman si può tranquillamente considerare un vacuo esercizio speculativo: nulla è certo, insomma. Ciò che è ormai dato per assodato, finora, è di fatto solo il ritorno di Nolan dietro la macchina da presa, anche se a onor del vero anche in questo caso mancano conferme ufficiali. A dar forza a questa possibilità, però, è stato nel luglio scorso l'attore Gary Oldman (interprete di James Gordon), e in seguito, con diverse dichiarazioni più o meno volanti, Michael Caine (Alfred Pennyworth). A fornire ulteriori rassicurazioni in merito, adesso, è arrivata anche qualche parola di Morgan Freeman, interprete nei due film precedenti di Lucius Fox. Parlando con MTV, Freeman ha infatti fatto capire di aver avuto l'impressione che Nolan abbia già iniziato a meditare su come sviluppare il prossimo capitolo batmaniano, anche se l'attore ha poi precisato di non avere notizie certe al riguardo: "Io so ─ semplicemente lo so ─ che Chris sta lavorando al numero tre. Non è possibile che non lo stia facendo. [Ma] non è che aspetti davanti al telefono. Non so niente di preciso in merito". Ciò di cui invece l'attore si è detto certo è che, indipendentemente dalla storia che Nolan e i suoi collaboratori archittetteranno, a tornare saranno sia il personaggio di Fox che quello di Alfred. Infine, spostandosi su un piano più fantasioso, Freeman ha citato un personaggio che gli piacerebbe vedere incluso nella serie, facendo intuire di averci già pensato per un po': "Io vorrei vedere Catwoman. Ho anche un'idea [per il casting], ma siccome è solo un'idea me la terrò per me".
E riguardo la serie batmaniana, nei giorni scorsi è saltato fuori un piccolo retroscena rispetto al secondo episodio, "The Dark Knight": l'attore Matt Damon ha infatti confermato che il suo nome era stato per qualche tempo in ballo in relazione al ruolo di Harvey Dent, poi andata ad Aaron Eckhart. A quanto pare, però, l'ipotesi tramontò molto presto per problemi di tempistiche e di precedenti impegni dell'attore, tanto che non ebbe mai luogo neanche un incontro tra Damon e Christopher Nolan.

Brevi

- Dopo Red Mist e Big Daddy, nuovo poster promozionale su un terzo protagonista di "Kick-Ass", vale a dire Hit Girl (interpretata da Chloe Grace Moretz). Anche questo nuovo poster si sviluppa sullo stesso moedello dei due precedenti. "Kick-Ass" è la pellicola diretta da Matthew Vaughn e tratta dalla serie scritta da Mark Millar e disegnata da John Romita Jr.


- La casa di produzione Screen Germs ha annunciato l'anticipazione dell'uscita statunitense di "Priest", pellicola diretta da Scott Stewart e tratta dal manwha di Hyung Min-Woo. Lo spostamento è dal 1 ottobre 2010 al 27 Agosto 2011. L'operazione si è resa possibile grazie al rinvio di "Resident Evil: Afterlife" al 14 Gennaio 2011, spostamento che ha "liberato" le sale per la fine del prossimo agosto.

- Il regista Edgar Wright ha postato online una prima immagine semiufficiale del cast del suo prossimo film, "Scott Pilgrim Vs the World".


- Vi abbiamo parlato qualche tempo fa di "Buck Rogers in the 25th Century", una nuova serie live action sul personaggio portato sulle strisce a fumetti da Dick Calkins, prodotta direttamente per il web. Della serie, di cui qualche tempo fa uscirono le prime immagini, è stato ora diffuso il primo teaser.

- È uscito ieri in Giappone il primo di due film tratti dal manga Nodame Cantabile, di    Tomoko Ninomiya. Il film, diretto da Hideki Takeuchi e interpretato da Hiroshi Tamaki e Juri Ueno, è stato diviso in due parti, la seconda delle quali uscirà, sempre in Giappone, il prossimo 17 aprile. Non è al momento prevista alcuna distribuzione internazionale. Ad ogni modo, per chi fosse interessato, è possibile visionare le immagini in anteprima finora diffuse.
 
- In un recente articolo, il Los Angeles Times ha riportato che l'attore Josh Brolin dovrebbe affiancare Will Smith nel prossimo "Men In Black", non è ben chiaro in che ruolo. Nomi ancora da confermare per il terzo episodio della serie sono quelli dell'attore Tommy Lee Jones e del regista Barry Sonnenfeld, mentre la sceneggiatura è stata scritta da Etan Cohen.

- Lo scrittore Mark Sable ha affermato di aver recentemente parlato con la sceneggiatrice che si occuperà di adattare il suo Unthinkable, avendola trovata molto adatta al lavoro. Sable ha anche fatto i nomi degli attori che gli piacerebbe vedere nel film, citando Jeremy Renner, John Slattery e John Simm per la parte del protagonista.

- Diffuso in rete un nuovo filmato estratto dal film pilota per la serie televisiva "Human Target".

- Scarlet Fire Entertainment adatterà The Hunter, titolo supereroistico edito da Dare comics e scritto da Adam Hamdy. Quest'ultimo scriverà anche la sceneggiatura e produrrà la pellicola assieme a Steven Pearl e Allan Loeb della Scarlet Fire.

- "Watchmen" e "Sherlock Holmes" sono entrati nella rosa dei quindici candidati per accedere alla selezione di tre finalisti per gli Academy Awards (gli Oscar), nella sezione degli effetti visivi.

- Come forse ricorderete, qualche tempo prima dell'uscita al cinema di "X-Men Origins: Wolverine", una versione incompleta del film fu messa in rete, aprendo un caso di non piccole proporzioni. Adesso, l'FBI ha arrestato a Los Angeles un uomo sospettato del furto: il suo nome è Gilberto Sanchez, e la polizia federale ha reso noti anche alcuni degli alias da lui utilizzati in rete. Non è al momento chiaro come Sanchez, ammesso che sia il colpevole, sia entrato in possesso della copia del film. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi processuali.
 

Le news di queste settimane
 


PROSSIMAMENTE SUGLI SCHERMI

Sherlock Holmes cinema: USA 25/12/2009
Dead of Nightcinema: USA 2009, Italia 03/2010
The Losers cinema: USA 09/04/2010
Kick-Asscinema: USA 16/04/2010
Iron Man 2 cinema: USA 07/05/2010, Italia 30/04/2010
Jonah Hex cinema: USA 18/06/2010, Italia 01/10/2010
Priest cinema: USA 27/08/2010
Redcinema: USA 22/10/2010
Scott Pilgrim cinema: USA 2010
Green Lantern cinema: USA 17/06/2011
Spider-Man 4 cinema: USA 06/05/2011, Italia 06/05/2011
Thor cinema: USA 20/05/2011, Italia 17/06/2011
The First Avenger: Captain America cinema: USA 22/07/2011
Preacher cinema: USA 2011
The Avengers
cinema: USA 04/05/2012


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Redazione Comicus
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