The Complete Spider-Man vol. 1

The Complete Spider-Man vol. 1

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The Complete Spider-Man vol. 1 (Panini Comics, cartonato, 354 pagine a colori e b/n, € 25,00) testi di Stan Lee, disegni di John Romita Sr.

Sulla falsariga della quasi omonima ristampa integrale dei Peanuts, la Panini Comics vara la riproposta delle strisce sindacate dell’Uomo Ragno. Piuttosto che cimentarsi in un’edizione integrale, la ristampa pubblica soltanto le strisce create a quattro mani dal team creativo che ha reso famoso The Amazing Spider-Man sul finire degli anni ’60: Stan Lee e John Romita Sr.

Le trame delle strisce si discostano non poco da quelle pubblicate sugli albi mensili dedicati a Spider-Man: diverso è lo spazio a disposizione, diverso il ritmo della storia e diverso è il pubblico.
I personaggi sono meno sfaccettati e più “stereotipati”: Peter Parker è il classico supereroe con super-problemi (marchio di fabbrica della Marvel), ma molto più “donnaiolo” della sua controparte di Amazing, Mary Jane è la party girl del gruppo, May è l’apprensiva zia sempre in ansia per il nipote e via dicendo. Le vicende entrano subito nel vivo senza troppi preamboli, tanto che le origini del Tessiragnatele verranno raccontate solo a volume inoltrato. Il primo blocco di strisce è infatti dedicato ad uno scontro con il Dottor Destino. I nemici che l’Uomo Ragno si ritrova ad affrontare spaziano dai classici super-villain come Mysterio, Kraven e il Dottor Octopus a minacce più urbane quali malviventi, rapinatori e terroristi.

A Stan Lee sono stati necessari un po’ di mesi (secondo il ritmo dei quotidiani) per familiarizzare con i differenti tempi narrativi delle strisce: la prima storia, Dramma all’ONU, appare sotto certi aspetti eccessivamente legnosa e ripetitiva, specialmente per quanto riguarda la striscia del lunedì, sempre un riassunto della tavola domenicale che quindi non porta avanti la vicenda. Col passare del tempo "The Man" prende però confidenza con il nuovo formato e arriva a scrivere una piccola perla quale Il Terrorista, che di certo non avrebbe sfigurato su un numero di The Amazing Spider-Man.

A differenza del suo collega, John Romita Sr. si trova a suo agio nel ristretto spazio che gli concede la “gabbia” (mai termine fu più azzeccato) delle strips. Nessuna splash-page, nessuna vignetta verticale, nessuna prospettiva azzardata: nonostante ciò, "Jazzy" John riesce a raggiungere (e a mantenere) vertici altissimi.

Questo elegante volume, oltre alle introduzioni di Marco Marcello Lupoi e Massimiliano Brighel, contiene del materiale inedito quali delle tavole di prova, oltre a una traduzione nuova di zecca rispetto alla precedente edizione della MBP, opera dei Max Studios e di Cristina Riminucci.
Emanuele Emma
 

[by Andrea Antonazzo] [05-03-07]