Maestri del Fumetto Contemporaneo – Massimo Mattioli, supplemento al Giornalino n° 40 del 02/10/05 (Periodici San Paolo, 54 + 68 pagg, colori, € 1,60 ) testi e disegni di Massimo Mattioli
Apparso per la prima volta nel 1973 sul Giornalino con la storia “Il click più veloce del mondo” Pinky il coniglietto rosa creato da Massimo Mattioli è entrato nei cuori dei lettori italiani.
Giornalista sempre accompagnato dalla sua macchina fotografica, insieme al suo amico-collega Giorgione, va alla ricerca di scoop da proporre al giornale “La Notizia” dove lavora per il direttore Perry rivale di Joe Cornacchia a capo de “Il Giornalaccio”.
Infine come non ricordare inoltre la dolce coniglietta Petulia amata dal coniglio.
L’universo in cui vive Pinky è abitato da particolari animali parlanti che hanno tutti i pregi ed i difetti degli umani, e da fantastici quanti bizzarri ufo, che il coniglietto incontrerà molto spesso nelle sue avventure. Le storie di Mattioli non hanno una schema fisso, si passa per questo dalla storia a singola pagina, all’avventura più lunga oppure a piccole raccolte di gag a piena pagina scandite da frammenti di titolo che hanno un comune argomento.
Graficamente il tratto di Mattioli, molto caratteristico e particolare, ricorda un po’ quello dei cartoon anni ’30; altre caratteristiche sono le tavole piene di colori sgargianti e la resa dei personaggi mai fissa a se stessa.
Merito dell’autore è anche quello di riuscire a creare un fumetto capace di divertire sia il bambino, divertiti dai buffi personaggi, che il lettore più adulto che riesce a percepire meglio le sottili sfumature emanate da Mattioli.
Non si riesce a capire come mai un personaggio così amato dei lettori italiani finora non abbia visto dedicarsi alcun volume, ed infatti quest’albo allegato al Giornalino è il primo monografico del coniglietto rosa.
L’albo contiene alcune delle prime storie di Pinky, tutte molto divertenti e rappresentative, e così possiamo ammirarlo alle prese con gli ufo, mentre va a caccia di uno scoop o mentre fantastica con la sua dolce Petulia. Consigliamo a tutti di non lasciarsi sfuggire questo monografico con la speranza che questa sia solo la prima di tante iniziative dedicate alla creatura di Mattioli.
Gennaro Costanzo




