Comunicato Grifo Ed.: Arriva Ark!

Comunicato Grifo Ed.: Arriva Ark!

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ARK di Alessandro Rak e Andrea Scoppetta (120 pp, B, col, 15 euro)

Ark, un personaggio simile a tutti noi, che si pone alla ricerca dell’esistenza, tra situazioni e pensieri assurdi e affascinanti. Sentenze che farebbero la gioia di Quentin Tarantino. Ark gioca a carte con la morte, si confronta con stormi di uccelli e le stelle, affronta il buio, per ritrovare se stesso. Personaggio nero e maledetto, incrocio di tutti gli eroi negativi che le arti abbiano prodotto, ma irresistibile per come si pone nei confronti della vita. Una lettura scorrevolissima, che inchioda alla sedia. Dopo aver vinto diversi premi per i loro cortometraggi animati dal Messico alla Danimarca, dopo essersi cimentati nei video musicali dei 24 Grana e Bisca, Rak&Scoppetta firmano il loro primo volume a fumetti. Da avere assolutamente!

Hanno scritto di Ark:

Un esperimento ammantato di delirio, profondamente vaneggiante. Tavole come allucinazioni che indicano un percorso, un viaggio allegorico verso l'essenza tragica dell'essere umano e dell'esser-ci come umani in questo mondo. L'opera di Rak&Scoppetta, rappresenta l'estremo limite della de-costruzione, viene a mancare la stessa idea di base del fumetto come storia (o silloge di storie) coordinata, armonica, coerente. Un pugno allo stomaco è la loro arte, inclassificabile, a volte indecifrabile come l'espressione del volto di Ark, sfinge di un'umanità che cerca il senso del suo percorso e si accorge che quel senso non c'è. Allora, chiude il Nostro, tanto vale "fare la parte di quello che non ha più niente da perdere e tenere la vita nascosta in un calzino...". (Ulisse Spinnato Vega, www.romaone.it)

Un fumetto che farà molto parlare. Un'opera che rilancerà il dibattito intorno a quella che viene definita la nona arte. E, soprattutto, l'esordio di un duo dalla voce ferma, sicura. Bisogna osservare con attenzione il modo in cui la linea di Rak si traccia nel vuoto del bianco della pagina. E bisogna seguire con la dovuta attenzione come Scoppetta scandisce le vignette in sequenze non narrative ma associative. Stretti tra la norma bonelliana e la retorica ipertrofica della superomistica post-Image, Ark è un'autentica boccata di aria fresca. Certo, bisogna accettare la sfida. Bisogna andare incontro a un'opera come Ark. Ma, siate sinceri, da quanto tempo non si vedeva un "fumetto" di questo valore? Da quanto tempo i nostri sensi non venivano così generosamente sollecitati? Perché se non vi sta bene Ark, potete anche riprendere a vedere la televisione. Ma poi le chiacchiere stanno a zero: Ark è semplicemente un fumetto come dio comanda. Un'opera dalla bellezza mozzafiato e bene ha fatto la Grifo a scommettere su questo schivo duo di visionari con la testa tra le nuvole. parlanti. Il futuro è adesso. (Rumore)

sul web: Sito web Grifo edizioni

[by Marco Rizzo] [26-03-04]