Per tornare alla rubrica, clicca qui.
La recensione che qui vi proponiamo si riferisce alla sceneggiatura realizzata da Ben Ramsey (datata 1 novembre 2003), finora unica bozza esistente del tanto annunciato e sempre rimandato adattamento cinematografico di Luke Cage, l'eroe a pagamento creato da Archie Goodwin, Roy Thomas, John Romita Sr. e George Tuska nel 1972.
La vicenda prende il via all'interno di una gioielleria di Harlem, dove alcuni uomini armati stanno assalendo il proprietario colpendolo a calci e pugni in quella che è una rapina a sangue freddo. Nel frattempo la moglie e la figlia guardano terrorizzate i rapinatori mettere a soqquadro il negozio e infilare ogni mercanzia dentro apposite borse; neanche loro però restano immuni alla violenza dei banditi, visto che improvvisamente la madre prende un pugno direttamente sulla mascella, proprio mentre gli uomini escono fuggendo dal negozio. All'esterno li aspetta un furgone che, appena messo in moto, con grande stupore dei banditi non si muove nonostante l'acceleratore sia al massimo. Guardano dai finestrini e vedono una misteriosa figura illuminata dalle luci dei lampioni. Improvvisamente gli uomini fanno fuoco sull'uomo ma niente pare fermarlo. Segue una lotta che dura alcuni minuti e che si concude nel silenzio generale. Poco dopo il proprietario, sua moglie e la figlia escono fuori dal locale e trovano tutti i rapinatori a terra privi di coscienza. La cosa strana è che tutti sono legati da un cartello stradale che li imprigiona come una sorta di pretzel metallico. Allertate, giungono sul luogo del fatto le auto della polizia. Mentre accade ciò la donna, incuriosita, si chiede quale individuo possa aver fatto una cosa simile. Proprio in quell'istante la figlia scorge un particolare biglietto da visita appoggiato sul cartello utilizzato per catturare i banditi. Sopra vi è scritto: "Luke Cage - Eroe in vendita - 1-800-555-CAGE". È in questo momento che iniziano i titoli di testa.
Siamo ad Harlem, in una scena facente parte di un flashback. Due ragazzini, Lucas (10 anni) e Reva (di 9 anni) siedono sul tetto di un vecchio edificio del quartiere nero di New York, che ha come panorama le luci di Midtown. Reva sta piangendo e il giovane Lucas tenta di confortarla. A quanto pare motivo della sua tristezza è la condotta della madre, che non si direbbe una santa. La ragazzina si sfoga con Lucas, affermando che da grande non vorrà mai essere come sua madre, ma piuttosto studiare per diventare un avvocato, un dottore, e che se non ci riuscirà, tornerà su quel tetto per buttarsi di sotto e farla finita. È disposta a uccidersi piuttosto che diventare come lei. Dopo qualche minuto, Reva si sfoga nuovamente, questa volta in maniera più dolce, esclamando che ogni tanto spera che qualcuno la porti su una isola lontana. Lucas afferma che lo farà lui, promettendo fermamente l'intento. Anni dopo ritroviamo Lucas e Reva, ormai ventenni e innamorati. Le loro mani si stringono mentre passeggiano in un parco.
Più tardi, all'interno di un locale incontriamo Dixie, una ragazza asiatica e sexy. Nella stanza assieme a lei c'è Lucas che le chiede se ha qualcosa; Dixie risponde in maniera affermativa rovistando dentro una borsa da cui prende un anello. Dal volto di Lucas trasale un enorme sorriso. A quanto pare si è deciso a fare il grande passo con Reva, a cui il giovane immagina di fare la proposta sul famoso tetto dove si fermavano da ragazzini a osservare il panorama. Nel frattempo, la sceneggiatura ci fa conoscere la figura di Willis Stryker, uno spacciatore e pappone, oltre che un assassino. Lo vediamo infatti uccidere una ragazza senza pensarci due volte. Poche righe ci servono per capire che questi è un elemento senza scrupoli e del tutto spietato.
Nel frattempo, è nuovamente notte. Sul tetto del famoso palazzo tanto caro al protagonista e alla sua ragazza, troviamo Lucas che cerca invano Reva. Camminando nervosamente per il tetto avanti e indietro, a un certo punto scorge una pistola per terra, e improvvisamente sente le sirene delle auto della polizia. Con la pistola ancora in mano, viene identificato dai poliziotti. Intanto, dietro di lui, Stryker emerge come un vampiro nella notte per fuggire non visto dalla scena del presunto delitto. Lucas viene arrestato.
La scena si sposta molti anni dopo nella Prigione di Seagate, una sorta di Alcatraz in mezzo all'Atlantico, dove all'interno di una cella ritroviamo Lucas. È mattina. Il ragazzo non è più un ragazzo nonostante la sua ancora giovane età. Appare infatti più vecchio, più duro, un uomo praticamente senza futuro. Senza passato ma con solamente demoni interiori. Il protagonista si alza dal letto e inizia a camminare per la cella. Improvvisamente sente la voce di una guardia che urla: "Uomo morto che cammina". La procedura per un altro condannato, di nome Geech è iniziata. Geech viene scortato da due guardie, il capitano Rackham e il suo collega Quirt. Rackham guarda con sguardo crudele verso Luke quando passa accanto alla sua cella aggiungendo che anche il suo tempo sta arrivando. Capiamo così che Lucas si trova nel braccio della morte, in attesa di una sentenza a morte ormai prossima.
Qualche giorno dopo, attracca una nave da cui scendono due uomini d'affari, i quali fanno il loro ingresso nella struttura penitenziaria. Si tratta del procuratore Warren Johnson e del Dottor Noah Bernstein, un biofisico. I due visitano Lucas proponendogli un accordo. Egli deve sottoporsi a un esperimento per testare quella che scopriremo poi essere una cellula mutagena creata per aumentare la forza umana. Messo alle strette, soprattutto dalle parole del procuratore Johnson, Lucas accetta. Poco dopo questo incontro, i due uomini si recano nell'ufficio di Warden Stuart, discutendo dell'esperimento e di un eventuale successo che potrebbe fruttare loro miliardi di dollari, anche se i tre si mettno d'accordo per l'insabbiare il tutto nel caso di un insuccesso.
Arriva così il giorno dell'esperimento. Lucas, legato in stile Hannibal Lecter, viene scortato da Rackham e Quirt da Bernstein, il quale ottiene di essere lasciato solo con il detenuto. Qui i due hanno una interessante conversazione sulla vendetta, visto che Lucas confessa di avere accettato solamente per uscire e trovare l'uomo che ha ucciso la sua donna. Nel frattempo, in un altro luogo, quasi a sancire una sorta di simbiosi a distanza, Willis Stryker diventa Diamondback. Mentre accade questo, l'esperimento parte: inizialmente sembra che funzioni, ma convulsioni sempre più forti colpiscono Lucas fino a fargli perdere completamente conoscenza. Consci che il test è fallito, Warden, il procuratore e il dottore decidono di non mantenere i patti e di fare sì che Lucas sconti la sua pena: il che vuol dire la condanna a morte.
Qualche giorno dopo, la condanna a morte di Lucas viene eseguita. Trasportato alla morgue del carcere, si risveglia proprio davanti a Rackham e Quirt i quali, spaventati, agiscono d'impulso scatenando la reazione del redivivo Lucas, il quale uccide senza volerlo Rackham, rendendosi conto di non riuscire a controllare la sua nuova forza, oltre a scoprire di essere praticamente invulnerabile. Fuggito da Seagate, si lascia trasportare dalle onde fino a una spiaggia della Florida, dove, stremato, viene trovato da dua ragazzi, Billy Ray e Kelly. Intanto Warden, il Dottor Bernstein e il procuratore decidono che Lucas è come se non fosse mai esistito, per mettere a tacere il tutto e nascondere i loro esperimenti, ovviamente non legali.
Dopo essersi ristabilito, Lucas riesce a raggiungere la città di New York, dove nel frattempo Willis Stryker, ormai noto come Diamndback spadroneggia incontrastato sull'intera malavita di Harlem. Lucas cerca di adattarsi alla sua nuova vita. Dopo aver contattato Dixie, che lo aiuta come può, ferma una rapina a un negozio assumendo l'identità di Luke Cage, prendendo il cognome da quello del famoso attore di cui vede una locandina in un cinema. Capito che può fare soldi offrendo protezione ai negozianti, diventa così un eroe a pagamento. Mentre Luke Cage nasce, in un'altra zona di New York una ragazza di nome Clair parla inviperita con un agente del dipartimento di polizia, cercando di ottenere informazioni sulla sorella. Scopriamo così che si tratta della sorella di Reva, convinta che la ragazza sia ancora viva e prigioniera da qualche parte...
La sceneggiatura di Ben Ramsey, oltre ad essere molto fedele all'impianto classico della serie a fumetti, soprattutto per quanto riguarda l'origine di Luke Cage, si fa notare anche per uno stile al tempo stesso moderno che ridisegna il personaggio nella Harlem dei giorni nostri, in quello che sembra un mix perfettamente riuscito tra il genere blackploitation e un normale film d'azione di oggi, grazie anche a caratterizzazioni che fin dalla prima pagina appaiono riuscite e ben delineate. Lo scrip inoltre sottolinea un utilizzo intelligente da parte dello sceneggiatore di alcuni flashback, posti in modo tale da disegnare l'angoscia di Luke Cage/Lucas per l'amata Reva, ponendoli quasi sempre in momenti importanti della pelicola senza però distrarre mai lo spettatore dalla vicenda principale. Ci si chiede come mai una sceneggiatura del genere sia rimasta ad ammuffire negli scantinati dei Marvel Studios, vista la presenza da anni di un regista legato al progetto (John Singleton) e di un probabile interprete di cui gira il nome per interpretare il personaggio (Tyrese Gibson). Anche perché lo scontro finale tra Diamondback e l'Eroe in Vendita è uno dei più appassionanti e fumettistici mai descritti, una battaglia che farebbe la sua bella figura sul grande schermo.
La recensione che qui vi proponiamo si riferisce alla sceneggiatura realizzata da Ben Ramsey (datata 1 novembre 2003), finora unica bozza esistente del tanto annunciato e sempre rimandato adattamento cinematografico di Luke Cage, l'eroe a pagamento creato da Archie Goodwin, Roy Thomas, John Romita Sr. e George Tuska nel 1972.La vicenda prende il via all'interno di una gioielleria di Harlem, dove alcuni uomini armati stanno assalendo il proprietario colpendolo a calci e pugni in quella che è una rapina a sangue freddo. Nel frattempo la moglie e la figlia guardano terrorizzate i rapinatori mettere a soqquadro il negozio e infilare ogni mercanzia dentro apposite borse; neanche loro però restano immuni alla violenza dei banditi, visto che improvvisamente la madre prende un pugno direttamente sulla mascella, proprio mentre gli uomini escono fuggendo dal negozio. All'esterno li aspetta un furgone che, appena messo in moto, con grande stupore dei banditi non si muove nonostante l'acceleratore sia al massimo. Guardano dai finestrini e vedono una misteriosa figura illuminata dalle luci dei lampioni. Improvvisamente gli uomini fanno fuoco sull'uomo ma niente pare fermarlo. Segue una lotta che dura alcuni minuti e che si concude nel silenzio generale. Poco dopo il proprietario, sua moglie e la figlia escono fuori dal locale e trovano tutti i rapinatori a terra privi di coscienza. La cosa strana è che tutti sono legati da un cartello stradale che li imprigiona come una sorta di pretzel metallico. Allertate, giungono sul luogo del fatto le auto della polizia. Mentre accade ciò la donna, incuriosita, si chiede quale individuo possa aver fatto una cosa simile. Proprio in quell'istante la figlia scorge un particolare biglietto da visita appoggiato sul cartello utilizzato per catturare i banditi. Sopra vi è scritto: "Luke Cage - Eroe in vendita - 1-800-555-CAGE". È in questo momento che iniziano i titoli di testa.
Siamo ad Harlem, in una scena facente parte di un flashback. Due ragazzini, Lucas (10 anni) e Reva (di 9 anni) siedono sul tetto di un vecchio edificio del quartiere nero di New York, che ha come panorama le luci di Midtown. Reva sta piangendo e il giovane Lucas tenta di confortarla. A quanto pare motivo della sua tristezza è la condotta della madre, che non si direbbe una santa. La ragazzina si sfoga con Lucas, affermando che da grande non vorrà mai essere come sua madre, ma piuttosto studiare per diventare un avvocato, un dottore, e che se non ci riuscirà, tornerà su quel tetto per buttarsi di sotto e farla finita. È disposta a uccidersi piuttosto che diventare come lei. Dopo qualche minuto, Reva si sfoga nuovamente, questa volta in maniera più dolce, esclamando che ogni tanto spera che qualcuno la porti su una isola lontana. Lucas afferma che lo farà lui, promettendo fermamente l'intento. Anni dopo ritroviamo Lucas e Reva, ormai ventenni e innamorati. Le loro mani si stringono mentre passeggiano in un parco.
Più tardi, all'interno di un locale incontriamo Dixie, una ragazza asiatica e sexy. Nella stanza assieme a lei c'è Lucas che le chiede se ha qualcosa; Dixie risponde in maniera affermativa rovistando dentro una borsa da cui prende un anello. Dal volto di Lucas trasale un enorme sorriso. A quanto pare si è deciso a fare il grande passo con Reva, a cui il giovane immagina di fare la proposta sul famoso tetto dove si fermavano da ragazzini a osservare il panorama. Nel frattempo, la sceneggiatura ci fa conoscere la figura di Willis Stryker, uno spacciatore e pappone, oltre che un assassino. Lo vediamo infatti uccidere una ragazza senza pensarci due volte. Poche righe ci servono per capire che questi è un elemento senza scrupoli e del tutto spietato.Nel frattempo, è nuovamente notte. Sul tetto del famoso palazzo tanto caro al protagonista e alla sua ragazza, troviamo Lucas che cerca invano Reva. Camminando nervosamente per il tetto avanti e indietro, a un certo punto scorge una pistola per terra, e improvvisamente sente le sirene delle auto della polizia. Con la pistola ancora in mano, viene identificato dai poliziotti. Intanto, dietro di lui, Stryker emerge come un vampiro nella notte per fuggire non visto dalla scena del presunto delitto. Lucas viene arrestato.
La scena si sposta molti anni dopo nella Prigione di Seagate, una sorta di Alcatraz in mezzo all'Atlantico, dove all'interno di una cella ritroviamo Lucas. È mattina. Il ragazzo non è più un ragazzo nonostante la sua ancora giovane età. Appare infatti più vecchio, più duro, un uomo praticamente senza futuro. Senza passato ma con solamente demoni interiori. Il protagonista si alza dal letto e inizia a camminare per la cella. Improvvisamente sente la voce di una guardia che urla: "Uomo morto che cammina". La procedura per un altro condannato, di nome Geech è iniziata. Geech viene scortato da due guardie, il capitano Rackham e il suo collega Quirt. Rackham guarda con sguardo crudele verso Luke quando passa accanto alla sua cella aggiungendo che anche il suo tempo sta arrivando. Capiamo così che Lucas si trova nel braccio della morte, in attesa di una sentenza a morte ormai prossima.
Qualche giorno dopo, attracca una nave da cui scendono due uomini d'affari, i quali fanno il loro ingresso nella struttura penitenziaria. Si tratta del procuratore Warren Johnson e del Dottor Noah Bernstein, un biofisico. I due visitano Lucas proponendogli un accordo. Egli deve sottoporsi a un esperimento per testare quella che scopriremo poi essere una cellula mutagena creata per aumentare la forza umana. Messo alle strette, soprattutto dalle parole del procuratore Johnson, Lucas accetta. Poco dopo questo incontro, i due uomini si recano nell'ufficio di Warden Stuart, discutendo dell'esperimento e di un eventuale successo che potrebbe fruttare loro miliardi di dollari, anche se i tre si mettno d'accordo per l'insabbiare il tutto nel caso di un insuccesso.Arriva così il giorno dell'esperimento. Lucas, legato in stile Hannibal Lecter, viene scortato da Rackham e Quirt da Bernstein, il quale ottiene di essere lasciato solo con il detenuto. Qui i due hanno una interessante conversazione sulla vendetta, visto che Lucas confessa di avere accettato solamente per uscire e trovare l'uomo che ha ucciso la sua donna. Nel frattempo, in un altro luogo, quasi a sancire una sorta di simbiosi a distanza, Willis Stryker diventa Diamondback. Mentre accade questo, l'esperimento parte: inizialmente sembra che funzioni, ma convulsioni sempre più forti colpiscono Lucas fino a fargli perdere completamente conoscenza. Consci che il test è fallito, Warden, il procuratore e il dottore decidono di non mantenere i patti e di fare sì che Lucas sconti la sua pena: il che vuol dire la condanna a morte.
Qualche giorno dopo, la condanna a morte di Lucas viene eseguita. Trasportato alla morgue del carcere, si risveglia proprio davanti a Rackham e Quirt i quali, spaventati, agiscono d'impulso scatenando la reazione del redivivo Lucas, il quale uccide senza volerlo Rackham, rendendosi conto di non riuscire a controllare la sua nuova forza, oltre a scoprire di essere praticamente invulnerabile. Fuggito da Seagate, si lascia trasportare dalle onde fino a una spiaggia della Florida, dove, stremato, viene trovato da dua ragazzi, Billy Ray e Kelly. Intanto Warden, il Dottor Bernstein e il procuratore decidono che Lucas è come se non fosse mai esistito, per mettere a tacere il tutto e nascondere i loro esperimenti, ovviamente non legali.
Dopo essersi ristabilito, Lucas riesce a raggiungere la città di New York, dove nel frattempo Willis Stryker, ormai noto come Diamndback spadroneggia incontrastato sull'intera malavita di Harlem. Lucas cerca di adattarsi alla sua nuova vita. Dopo aver contattato Dixie, che lo aiuta come può, ferma una rapina a un negozio assumendo l'identità di Luke Cage, prendendo il cognome da quello del famoso attore di cui vede una locandina in un cinema. Capito che può fare soldi offrendo protezione ai negozianti, diventa così un eroe a pagamento. Mentre Luke Cage nasce, in un'altra zona di New York una ragazza di nome Clair parla inviperita con un agente del dipartimento di polizia, cercando di ottenere informazioni sulla sorella. Scopriamo così che si tratta della sorella di Reva, convinta che la ragazza sia ancora viva e prigioniera da qualche parte... La sceneggiatura di Ben Ramsey, oltre ad essere molto fedele all'impianto classico della serie a fumetti, soprattutto per quanto riguarda l'origine di Luke Cage, si fa notare anche per uno stile al tempo stesso moderno che ridisegna il personaggio nella Harlem dei giorni nostri, in quello che sembra un mix perfettamente riuscito tra il genere blackploitation e un normale film d'azione di oggi, grazie anche a caratterizzazioni che fin dalla prima pagina appaiono riuscite e ben delineate. Lo scrip inoltre sottolinea un utilizzo intelligente da parte dello sceneggiatore di alcuni flashback, posti in modo tale da disegnare l'angoscia di Luke Cage/Lucas per l'amata Reva, ponendoli quasi sempre in momenti importanti della pelicola senza però distrarre mai lo spettatore dalla vicenda principale. Ci si chiede come mai una sceneggiatura del genere sia rimasta ad ammuffire negli scantinati dei Marvel Studios, vista la presenza da anni di un regista legato al progetto (John Singleton) e di un probabile interprete di cui gira il nome per interpretare il personaggio (Tyrese Gibson). Anche perché lo scontro finale tra Diamondback e l'Eroe in Vendita è uno dei più appassionanti e fumettistici mai descritti, una battaglia che farebbe la sua bella figura sul grande schermo.




