Interviste

 

Sandman. Il Corvo. Preacher. Madman. Hellboy. Spirit. Martha Washington. Cliffanger. Hellblazer. Authority. Planetary. Tom Strong. Promethea. Personaggi di tutto rispetto, per non parlare di tanti autori  di alto livello, tutti pubblicati dalla Magic Press, nel corso di tanti anni e diverse trasformazioni che hanno confermato questa casa editrice come la più amata dai comic fans ed un'alternativa al colosso Paninicomics. Abbiamo realizzato per voi questa esclusiva intervista a Pasquale Ruggiero, la cui passione e professionalità ha generato quella che è adesso la Magic.

 

1-Ciao Pasquale. Innanzitutto complimenti a te e allo staff per il vostro lavoro. Ci sono due uniche pecche: sembra che i lettori siano infastiditi dai ritardi delle vostre serie e dal fatto che non vi sia una vera e propria checklist. E’ possibile in futuro poter ovviare a tali  inconvenienze? Almeno per sapere in quale giorno possiamo trovare Wildstorm, o Cliffanger, in edicola, ed essere certi di non perderlo. Sono certo che organizzare una checklist con le date di uscita renderebbe tutto molto più comodo ai lettori.  

Verissimo. La checklist dei prodotti da edicola e fumetteria appare nei mensili da edicola da novembre in poi. Essendo materiale che noi riceviamo in magazzino e distribuiamo il mese precedente, non mi im100 Bullets ha imposto Brian Azzarello all'attenzione dei fansmagino sorprese: se c’è segnalato è sicuramente uscito. Per gli arretrati, invece, abbiamo un catalogo che è stato allegato ai notiziari MEGA (della Pegasus) e AD (della Pan), e che può essere richiesto gratuitamente a noi. Per quanto riguarda le uscite, invece, non credo che sarà mai possibile determinarne il giorno. La nostra struttura, nonostante l’attuale mole della produzione mensile, rimane abbastanza piccola, con tutti i problemi conseguenti. Dietro i ritardi spesso si celano problemi “pecuniari”. Cioè, per rendere commercialmente validi alcuni prodotti li stampiamo all’estero insieme ad altre case editrici, o ne curiamo direttamente noi la stampa (come nel caso di molti prodotti tedeschi della Speed). Ed ai nostri ritardi, spesso si accumulano i loro, quindi… 

2-Qual è la tua serie preferita attualmente? E quale la tua serie preferita di sempre? 

Be’, mi sto divertendo immensamente con Authority e Planetary della WildStorm. Vedremo se dopo le tragiche vicende dell’11 settembre, potranno continuare con la stessa intensità. Mi piace tantissimo 100 Bullets (magari se le storie fossero un po’ più veloci…) e Top Ten, ennesima genialata di Alan Moore. Se devo scegliere una serie in blocco, non posso fare a meno di citare Sandman, ma i primi 24 numeri di Animal Man (Grant Morrison), o V for Vendetta sono i classici fumetti che porterei su un’isola deserta. 

3-La Magic oscilla tra l’edicola e la fumetteria, calibrando bene le proposte. Credi che ci si stia spostando verso un mercato simile a quello americano, incentrato sul mercato dei comic store? Quali sarebbero i motivi? L’Italia sarebbe pronta a questo passo?  

Spero di no, vista la fine che hanno fatto i negozi USA e, di conseguenza, l’intero settore! Negli USA alcuni Stati non hanno nemmeno una fumetteria, ed è virtualmente impossibile comprare arretrati se non per corrispondenza. L’edicola non rende affatto in termini economici, e spesso mi convinco sia uno spreco di risorse (carta, ecc…). Purtroppo, di negozi mi sembra ce ne siano ancora pochi per coprire l’intero territorio nazionale, e la situazione distributiva è quanto meno caotica (fatte le debite eccezioni). Ho il massimo rispetto dei negozianti, ma li vedo sempre più in difficoltà, anche per colpa di noi case editrici. 

4-Crisi. E’ una parola di cui forse si abusa un po’, nei comics e non solo. Cosa ne pensi di questa fantomatica crisi? Quali sarebbero le cause principali? Se è vero che i giovani preferiscono la Play Station ai fumetti, come è possibile riavvicinarli a quest’ultimi, sempre che sia possibile? 

La crisi c’è e si vede. Molti si fanno illudere dalla quantità di prodotti che escono, il che è dovuto all’anomalia tutta italiana della tipoloGrazie alla Magic, Hellboy ha avuto una dignitosa diffusione presso il grande pubblico delle edicole.gia di distribuzione nelle fumetterie. Tanto per capirci, se non ci fosse la crisi, perché lo grosse case editrici nazionali si tengono lontane dal fumetto? La Mondadori pubblica Manara con ottimi esiti, perché si ferma lì? Perché non crede nel fumetto, ma solo nell’autore. Personalmente ritengo che il fumetto sia morto come prodotto popolare per l’alto costo della carta e la considerazione che la lettura ha nel nostro paese. Rimane, ovviamente, il fumetto come mezzo di espressione, che continua ad essere potentissimo e valido. Non credo che la PlayStation abbia ucciso il fumetto, è solo che le nuove generazioni hanno bisogno di una velocità di fruizione che gli albi stampati non sempre possono dare. Dragon Ball, per esempio, credo sia perfetto da questo punto di vista, ed il successo che ha avuto è sicuramente meritato. Purtroppo non ho idea di come avvicinare i ragazzi ai fumetti, visto che non si riesce ad avvicinarli nemmeno alla lettura! 

5-Quali sono i prossimi progetti della Magic? Cosa puoi anticiparci riguardo in particolar modo ABC e le proposte da libreria? 

La vera novità del 2002, credo, siano i titoli giapponesi che verranno curati da Daniele Brolli. A parte la continuazione di Legend of Mother Sarah, e L’Ospite Indesiderato, sono di assoluto valore DragonHead e Spirit of Wonder, che si adattano molto alla nostra tipologia di volumi. In edicola usciremo con il bimestrale Enomoto, un manga tra il grottesco ed il demenziale, vero e proprio mito degli appassionati di mezzo mondo e di Daniele (e chi sono io per smentirlo?!).

ABC continuerà come sempre, con il bimestrale che già conoscete, mentre sono abbastanza contento di essermi aggiudicato i diritti di Powers e Red Star, che considero quPlanetary è la serie su cui Ellis basa la sua rivoluzione della Wildstormanto di meglio l’Image sia riuscita a produrre negli ultimi anni.

6-Com’è la situazione per Cliffanger, visto l’abbandono di Campbell e Madureira? Dove vedremo Steampunk e Out There? 

Se i lettori non ci abbandonano, entrambe le serie le vedremo sul mensile da edicola (a parte i primi 5 numeri di SteamPunk, che usciranno direttamente in volume da libreria). Comunque resta da vedere se l’assenza di Campbell e Madureira sarà letale o meno. Il programma attuale prevede uscite fino a giugno, poi vedremo. 

7-C’è qualcosa di cui ti sei pentito nella tua carriera?

Anche se è difficile da spiegare a chi non ha vissuto la realtà della Magic Press, ogni cosa ha avuto una sua precisa ragione d’essere, per motivi personali o commerciali. Dal punto di vista dell’appassionato, ho “impoverito” l’edizione di Swamp Thing per cercare di darle il più ampio pubblico possibile, ma non riuscendo a rimanere in edicola. Rimango dell’idea che il b/n fosse l’ideale, ma una bella edizione da libreria sarebbe stata meglio. All’epoca, però, avevo delle esigenza ben diverse…

Inoltre, dal punto di vista personale mi sono pentito aspramente di aver perso tanto tempo a rispondere a quella demente di Maria Lapham su tutte le menate che faceva per Stray Bullets. Da quando non lo pubblichiamo più, mi sento molto più rilassato e tranquillo. 

8-Il futuro dei comics…linee mature (Vertigo, Max comics, ecc…) o rilanci (Ultimate, i recenti rilanci di Superman)? Perché?  

La periodica esigenza delle case editrici è quella di creare nuovi lettori, e di dare qualcosa che convinca i vecchi a comprare i propri titoli. Non tutti hanno un Tex o un Topolino che è leggibile dai 10 ai 60 anni! Certo, le serie Ultimate sono molto buone, anche se non ho ben capito se hanno raggiunto o no chi non frequenta le fumetterie USA. La linea Max, invece, mi lascia perplesso: perché non inserire il logo Marvel? Sembra quasi che si vergognino. 

9-Si vocifera da tempo di un passaggio dei diritti DC nelle vostre mani… sarebbe una cosa che certamente farebPotrebbe essere Promethea il nuovo Sandman?be felici molti fans, e forse neppure tanto improbabile, visto che già pubblicate alcune etichette DC. Cosa puoi dirci a riguardo?

Non è vero niente. Credo che molti fans siano un po’ perplessi della politica editoriale più recente della Play, di progressivo disinteresse verso quei personaggi, ed abbiano tratto delle conclusioni sbagliate. Sono mesi che rispondo continuamente a questa domanda e non so più che aggiungere. Inoltre, è vero che la Magic Press lavora in Italia i titoli delle altre etichette DC (dalla Vertigo, alla WildStorm, ecc…), ma ormai il nostro mercato va inteso come “europeo”, e ci sono diverse grandi ditte da noi, in Spagna, in Germania, che distribuiscono al di fuori dei propri confini nazionali. Vedrei la Warner più interessata ad una realtà del genere. 

10- E adesso il nostro tipico gioco delle associazioni: io dico una parola, tu dici la prima che ti viene in mente, magari giustificandola. 

-Marvel Italia

Il Palazzo.

E’ lo status quo, lo standard qualitativo con cui tutti devono confrontarsi. Ritengo MM Lupoi il miglior direttore editoriale che una casa editrice di fumetti possa avere, ed i redattori Mita i migliori del settore. 

-Lexy Prod.

Il nuovo.

Fino a pochissimo avevano solo titoli che altre case editrici avevano scartato, quindi sarà stato davvero difficile far quadrare i conti. Con Sin City credo che la situazione migliorerà ed auguro a Dario Gulli ogni bene. 

-Concrete

Polvere.

A parte l’identificazione col cemento che mi deriva dai miei trascorsi d’ingegnere, trovo che il personaggio di Chadwick non abbia superato degnamente la prova del tempo. Rileggendo per lavoro le sue storie anni dopo la loro uscita, non mi suscitano più quell’entusiasmo di una volta. A differenza di Grendel, per esempio. 

-Preacher

Violenza.

Per me Preacher è stata una scommessa facilissima. Quando abbiamo ereditato la Vertigo dalla General Press, tutti si aspettavano che continuassimo con i classici: Shade, Animal Man, ecc… Io, invece, puntai subito su Preacher e Garth Ennis (Hellblazer), che nessuno conosceva. Dopo Texas o Morte nessuno ebbe da obiettare, ovvio. Credo, però, che la serie si sia un po’ persa col passare dei numeri, ed alla fine è rimasto ben poco oltre alla violenza gratuita. 

-Rob Liefeld

U.S.A.

Solo negli USA un talento come Liefeld può assurgere ad icona giovanile, per poi essere masticato, digerito ed evacuato dal sistema senza lasciare tracce. Peccato, perché i suoi primissimi X-Factor erano molto promettenti.  

-Musica

Tutto!

Non so assolutamente suonare, ma guido, lavoro, penso e mangio con la musica come sottofondo. Basta che abbia un minimo di base ritmica, ed ascolto tutto. Certo più rumorosa è e meglio mi trovo. 

-Televisione

Partite.

Ormai la vedo solo per le partite di calcio, ed anche i telefilm che seguo li registro per mancanza di tempo. Purtroppo è diventata la principale fonte di persuasione ed acculturazione italiana, con gli scempi conseguenti. 

-Riccardo Corbò

No comment.

Ma senza cattiveria, con solo tanta tristezza. 

-Fanzine

Passione.

Da “piccolo” a Lucca ci andavo proprio per incontrare chi faceva le fanzine, anzi fu un entusiasmante reportage di “tale” MM Lupoi su una “certa” Fumo di China a spingermi decisamente verso il mondo del fumetto! Purtroppo, non ne escono più.

Ringraziamo tantissimo Pasquale e auguriamo a lui e alla sua casa editrice di continuare a crescere, mantenendo sempre alti gli standard a cui ci hanno abituati.

 

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