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Mark Waid su Superman: The Last Days of Lex Luthor e World's Finest: Teen Titans

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Dopo Shazam! e Batman/Superman: World's Finest la DC ha appena annunciato due nuove opere scritte da Mark Waid.

La prima è una miniserie di tre numeri per l’etichetta DC Black Label (il marchio editoriale di casa DC che ospita storie per lettori maturi fuori continuity) intitolata Superman: The Last Days of Lex Luthor disegnata da Bryan Hitch. Qui vedremo l’Azzurrone attraversare lo spazio e il tempo per trovare una cura per la sua più grande nemesi nonostante l’ostile atteggiamento dei molti cittadini di Metropolis – e del mondo intero – che preferirebbero lasciarlo morire tra atroci sofferenze.
A CBR, Waid ha dichiarato "Come vedremo nella storia, c'è una ragione particolare per cui Superman è disposto a fare tanto per salvare Lex, al di là del suo voto di preservare tutte le vite. Ciò che rende questa storia Black Label è lo sguardo più profondo del solito sulle questioni filosofiche in gioco riguardo al punto di vista di Superman sulla razza umana."

Superman The Last Days of Lex Luthor

La seconda serie espande l’universo World's Finest con la serie World's Finest: Teen Titans, disegnata dall’italiana Emanuela Lupacchino (già vista all’opera su Wonder Woman, Supergirl, X-Factor).
World's Finest: Teen Titans riporta i lettori agli albori per presentare storie in chiave moderne di avventure classiche della squadra di supereroi adolescenti.
Sempre a CBR, l'autore dichiara: "La richiesta è arrivato dopo l’apparizione dei Teen in Batman/Superman: World's Finest. Tutti in redazione DC amano i membri del team - forse io in primis - e queste versioni dei personaggi. C'è così tanto terreno da esplorare: Quali sono le basi del rapporto Dick/Donna? Cosa rende Speedy così presuntuoso? Come si sente Kid Flash a essere il "fratello minore" della squadra? Aqualad e Wonder Girl hanno abbastanza cose in comune da poter essere una coppia?

titans in world s finest teen titans

World's Finest: Teen Titans #1 uscirà l'11 luglio, mentre Superman: The Last Days of Lex Luthor #1 sarà pubblicato il 25 luglio.

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DC Comics e Walmart insieme per antologie a fumetti. Bendis scrive una storia di Batman e Tom King di Superman

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A partire dal primo di luglio, DC Comics permetterà a Walmart di vendere in esclusiva quattro titoli antologici da un centinaio di pagine ogni mese, presentando sia storie vecchie che contenuti precedentemente non disponibili.

I volumi verranno venduti in oltre tremila negozi Walmart in tutto il paese. Le nuove storie includeranno lavori tra cui una storia di Superman in 12 parti di Tom King e una storia di Batman in 12 parti di Brian Bendis a partire da settembre. I quattro titoli annunciati sono Superman Giant, Justice League of Ameria Giant, Batman Giant e Teen Titans Giant.

Batman Giant #1 presenterà una nuova storia di Jimmy Palmiotti e Patrick Zircher, dal titolo One More Chance, che vedrà il Cavaliere Oscuro occuparsi del caso di una ragazza scomparsa, che lo porterà a tornare in un luogo del suo passato. Il volume includerà anche Batman #608 del 2002 di Jeph Loeb e Jim Lee, Nightwing #1 del New 52 del 2011 di Kyle Higgins e Eddy Barrows, Harley Quinn # 1 New 52 del 2011 di Jimmy Palmiotti e Amanda Conner. Con Batman Giant #3 inizierà l’inedito di Batman di Brian Bendis.

Di seguito, una prima immagine della storia di Bendis e di Nick Derington diffusa su Twitter dallo sceneggiatore:

Superman Giant #1 presenterà il capitolo 1 di una storia originale di Jimmy Palmiotti e Tom Derenick ed includerà anche The Terrifics #1 di Jeff Lemire, Ivan Reis e Joe Prado del 2018, Green Lantern #1 del 2005 di Geoff Johns e Ethan Van Sciver, Superman/Batman #1 del 2003 di Jeph Loeb, Ed McGuinness e Tim Sale. Con Superman Giant #3, a partire da settembre, Tom King e Andy Kubert iniziano la loro mini in dodici parti Up in the Sky!

Teen Titans Giant #1 presenterà una storia originale di Teen Titans in sei parti di Dan Jurgens e Scot Eaton, ambientata sulle strade di San Francisco, e saranno presenti Super Sons #1 del 2017 di Peter J. Tomasi e Jorge Jimenez, Sideways #1 del 2018 di Dan DiDio, Justin Jordan e Kenneth Rocafort e Teen Titans #1 del 2003 di Geoff Johns e Mike McKone.

Justice League Of America Giant #1 vedrà Wonder Woman in The Conversion, inedito di Tim Seeley, Rick Leonardi e Steve Buccellato, costretta a combattere faccia a faccia con Ares, dio della guerra, che la vorrebbe reclutare. Il volume includerà anche Justice League #1 del New 52 del 2011 di Geoff Johns, Jim Lee e Scott Williams, Flash #1 New 52 del 2011 di Brian Buccellato e Francis Manapul, Aquaman #1 New 52 del 2011 di Geoff Johns, Ivan Reis e Joe Prado. Dal numero 2, Tim Seeley, Felipe Watanabe e Chris Sotomayor presenteranno una storia unica dedicata alla festa della mamma: Wonder Woman ritorna sulla sua isola per la prima volta dopo il suo esilio, solo per scoprire che le Amazzoni - e la regina Ippolita - sono state rapite da Echidna, la mitologica Madre dei Mostri. Con il numero 3, inizierà una storia in 12 parti su Wonder Woman di Amanda Conner e Jimmy Palmiotti dal titolo Come Back to Me.

Ancora non si conosce la distribuzione nel resto del mondo di queste antologie. Il prezzo di ogni albo sarà di 4,99 dollari. Potete vedere le 4 cover dei #1 nella gallery in basso.

(Via Bleeding Cool)

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Annunciato il film d'animazione di Teen Titans Go!, Will Arnett e Kristen Bell nel cast

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La serie animata di Cartoon Network Teen Titans Go! approderà sul grande schermo con un film d'animazione, come annunciato a breve dalla casa di produzione, che ha attivato su Twitter un account ad hoc dedicato alla pellicola. Si tratta di un progetto che era nell'aria ormai da tempo, ma di cui non era stato annunciato nulla di ufficiale fino ad ora.

The A. V. Club riporta inoltre la notizia che i due attori Will Arnett e Kristen Bell si sono aggiunti al cast di doppiatori, sebbene non sia noto quale personaggio sarà loro affidato. Ricordiamo tuttavia che Arnett ha doppiato Batman nel film LEGO Batman, quindi potrebbe essere questo il suo ruolo nel film, ma al momento si tratta solo di una speculazione.
Aaron Horvath co-creatore della serie e il regista Peter Rida Michail dirigeranno la pellicola su script di Horvath e dell'altro co-creatore Michael Jelenic.

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Justice League VS Suicide Squad, la recensione di Justice League America 1-2

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Fra le nuove proposte della RW Lion legate al progetto Rinascita della DC Comics troviamo Justice League America. Questo nuovo spillato mensile porta ai lettori la seconda formazione della Justice League, qui ancora non apparsa, dando spazio prima ad un prequel che da solo può essere definito un mini evento: Justice League Vs Suicide Squad. Chi non vorrebbe vedere cosa succede se mettessimo il team di supereroi più forti al mondo contro il più spietato gruppo di supercriminali in circolazione? Oltre alla serie già citata, troviamo gli esordi di un’altra formazione di giovani eroi: i Teen Titans. 

Il primo albo è composto dalle prime due parti di JL vs SS scritte da Joshua Williamson, già autore di The Flash. La storia ha inizio quando la Justice League scopre dell'esistenza della Suicide Squad e Batman decide che la Task Force X di Amanda Waller è inutile in un mondo in cui già esiste la JL. Ma lo scontro tra i gruppi verrà messo in secondo piano quando entrambi combatteranno un misterioso nemico comune. La sceneggiatura è fresca e dinamica e lascia poco spazio, nel primo capitolo, a momenti intimisti e di riflessione per sottolineare il più possibile la scia che ha deciso di intraprendere: l’azione pura. I botta e risposta tra i due team sono tanti e funzionano bene, soprattutto perché evidenziano le differenze morali e caratteriali dei singoli personaggi.
Ai disegni del primo capitolo troviamo Jason Fabok che fa risaltare bene le dinamiche cinematografiche create da Williamson. Tratto muscolare e preciso che dona la giusta espressività emotività e forza alle inquadrature, evidenziando molto la regia dinamica dello sceneggiatore. Il secondo capitolo è affidato a Tony S. Daniel il cui tratto non differisce molto da quello precedente, se non in pulizia di linea, e continua la scia presa da Fabok.
I colori sia della prima che della seconda parte sono di Alex Sinclair che amalgama bene le somiglianze dei due disegnatori e minimizza le differenze del loro tratto in maniera perfetta.

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Il secondo albo vede alla sceneggiatura di JL vs SS sempre Williamson ma con un team di disegnatori differenti. La terza parte della run, cioè il primo capitolo del numero, abbassa l’adrenalina e il ritmo per descrivere al meglio la situazione e fornire maggiori chiarimenti su quanto accade. L’autore introduce in maniera dinamica ed esaustiva personaggi gloriosi della DC pre New 52, non appesantendo la narrazione per chi già conosce questi villain e potrebbe storcere il naso per una qualche ridondanza del racconto. Nel quarto capitolo Williamson rimette il piede sull’acceleratore, regalandoci un’altra epica scazzottata tra un’inedita fazione della JL (questa volta aiutata dalla SS) versus la prima Suicide Squad creata dalla Waller. Tutta questa parte si legge d’un fiato, arrivando alla tavola finale che non può non far presagire guai molto grossi su scala mondiale.

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Anche in questo caso le tavole dei due artisti che si succedono presentano un tratto similare così da non staccare troppo la percezione visiva delle tavole durante la lettura. La prima storia è disegnata da Jesus Merino, già disegnatore di alcuni capitoli della nuova serie su John Constantine, The Hellblazer: rinascita e copertinista di alcuni numeri di Wonder Woman. Fernando Pasarin invece è alle matite della seconda storia. Stesso lavoro fatto in precedenza di amalgamazione è sempre affidato all’ottimo Alex Sinclair che aggiunge ulteriore scorrevolezza alla lettura.

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Passiamo ora ai Giovani Titani, sceneggiati da Benjamin Percy, noto in casa DC per Green Arrow. L’autore dedica una ricca fetta del capitolo all’introduzione dei personaggi e alle loro vite dopo la scomparsa di Tim Drake dal gruppo e, anche nel secondo albo, la narrazione prende un respiro per descrivere la situazione attuale e la futura prospettiva del team. Le matite sono ad opera di Jonboy Meyers, artista che non nasconde influenze orientali. La narrazione è dinamica e molto fluida, pensata per un target più ampio, oltre ai fedelissimi di casa DC, ovvero un pubblico giovane che magari è alle prime armi con i fumetti supereroistici. Il duo creativo è molto in sinergia rendendo questo nuovo progetto di Rinascita, pur essendo una serie ombrello, davvero interessante.

I primi due albi di Justice League America quindi lasciano solo intravedere il potenziale della testata, ma risultando godibili e ben strutturati. Essendo un progetto ambizioso devono ancora superare la prova del nove, non avendo ancora introdotto quella che sarà la reale core story della serie, ovvero vedere la seconda Lega della Giustizia in azione.

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