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Slowcomix: intervista ad Alessio Bilotta sulle novità editoriali in arrivo a Lucca Comics

L'anno scorso, proprio prima di Lucca Comics, abbiamo contattato Alessio Bilotta, a capo di Slowcomix, per comprendere meglio le attività dell'associazione culturale no-profit di Prato e parlare delle novità pubblicate in occasione della kermesse toscana. Quest'anno abbiamo deciso di ripetere questa chiacchierata, che trovate raccolta nell'intervista qui sotto, alla luce delle novità da poco annunciate e della terza stampa di Little Waiting, il fumetto di Ariel Vittori molto apprezzato da pubblico e critica, di cui trovate qui la nostra recensione. Abbiamo quindi interpellato anche la stessa autrice proprio riguardo a questo successo.

Ci siamo sentiti praticamente un anno fa per parlare delle novità che avreste portato alla scorsa edizione di Lucca, e puntualmente quest'anno replichiamo. Ti va di farci innanzitutto un bilancio del vostro ultimo anno, oltre ad una valutazione su come sia andata per Slowcomix l'ultima edizione della kermesse toscana?

Posso affermare con sicurezza che LuccaCG 2016 e l’anno che sta per concludersi con la prossima edizione sono stati per Slowcomix i migliori di sempre. Abbiamo esaurito completamente le tirature e il nostro fumetto finora di maggior successo, cioè Little Waiting di Ariel Vittori, è arrivato alla terza ristampa, raccogliendo molti consensi sia fra i semplici lettori che fra gli addetti ai lavori. Mi piace ricordare, a questo proposito, che è stato inserito fra i migliori graphic novel del 2016 da Alias, il supplemento culturale de Il Manifesto.

Vorrei sottolineare anche il successo di U come Umorismo, l’antologico a cui hanno collaborato oltre 30 autori e i cui proventi sono stati devoluti alla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Siamo riusciti a raccogliere € 850, che per una realtà come la nostra rappresentano un ottimo risultato.

Anche a livello di social network siamo andati bene, sono aumentati infatti i like alla nostra pagina Facebook così come gli accessi al nostro blog e le condivisioni degli articoli pubblicati.

Quest'anno portate alcuni nuovi titoli interessanti a Lucca: parlaci un po' delle novità in anteprima.

slowcomix KavaliereOskuro cover

Quest’anno presenteremo due nuovi titoli, e cioè Il Kavaliere Oskuro #1 - Suvenirditalì di Bruno Olivieri e Ah, l’Amour! Golden Edition di Andrea Barattin.
Bruno Olivieri, che nel corso della sua carriera ha collaborato anche con Monster Allergy e Il Giornalino, presenta un folle comic-book di 32 pagine a colori, in cui una versione inetta del supereroe più famoso di Gotham City vive una strampalata avventura in Italia. Fra truffatori nigeriani, papponi disneyani e molesti giustizieri televisivi, il nostro improbabile giustiziere ce la metterà tutta per far sembrare intelligente persino Povia. 
L’albo include alcuni contenuti speciali come “La posta del Dottor Strèing” e “Il ricettario di Uonderuòman” e, solo in occasione della fiera lucchese, sarà distribuito con un adesivo in regalo. Prezzo di copertina € 3,50.

slowcomix AhlAmourGE cover

Con il libro Ah, l’Amour! Golden Edition riabbracciamo dopo due anni Andrea Barattin, che propone una selezione delle vignette umoristiche e dei giochi a tema erotico pubblicati nei primi due volumi di Ah, l’Amour!, ormai esauriti da tempo. L’antologia, con una copertina nuova di zecca, è arricchita di materiale inedito realizzato appositamente per l’occasione e avrà in allegato un nuovo gioco, così da rendere imperdibile questa edizione anche per i vecchi fan. Il volume è composto di 128 pagine a colori in formato striscia e costa € 6,50.

Come sono nati questi volumi? Puoi svelarci qualche retroscena?

Le due nuove pubblicazioni proseguono i filoni principali portati avanti da Slowcomix fin dall’inizio della sua avventura editoriale, e cioè i fumetti umoristici e i fumetti erotici realizzati da donne.
L’albo di Bruno Olivieri, che nelle nostre intenzioni dovrebbe essere solo il primo di una lunga serie, nacque lo scorso anno proprio in occasione di LuccaCG, e per la precisione a tavola. Fu infatti tra un tortello al sugo di papero e una fetta di crostata ai fichi che Bruno mi mostrò alcune tavole del Kavaliere Oskuro, di cui mi innamorai subito ridendo come un matto. Il personaggio funzionava bene, ma per rendere il tutto ancora più comico, decidemmo che la nuova avventura sarebbe stata ambientata in Italia, così da sfruttare alcuni spunti che vengono dalla cronaca di tutti i giorni.
Il terzo volume di Ah, l’Amour! è invece un progetto a cui pensavamo già da un paio d’anni, ma che abbiamo potuto concludere soltanto nel 2017, a causa soprattutto degli impegni di Andrea, reduce anche dal libro fatto per Kleiner Flug (London Calling). Siamo molto affezionati a questa antologia, perché il primo Ah, l’Amour!, pubblicato nel 2013 in occasione del nostro esordio lucchese, è stato anche il nostro primo successo. È passato qualche anno, ma la freschezza con cui Andrea mette nella giusta (e buffissima) prospettiva i problemi legati alla sessualità ed alla coppia, non è cambiata per niente. Ho voluto che fosse Ariel a scrivere la prefazione, quasi per chiudere un cerchio ideale: fu proprio Andrea, infatti, a farmi conoscere i lavori di Ariel pubblicati in rete, da cui poi avrebbe preso vita Little Waiting.

È possibile sottoporre a Slowcomix dei progetti a fumetti? Se si, quali sono i requisiti, se presenti?

È sempre possibile presentare progetti a Slowcomix, e anzi approfitto della tua domanda per ribadire questo concetto. Siamo costantemente alla ricerca di nuovi fumetti da pubblicare, sia di autori esordienti che di autori già conosciuti. Non abbiamo requisiti particolari da rispettare, e preferiamo discutere di volta in volta con l’autore, tuttavia abbiamo una preferenza per i generi più tradizionali, come umorismo, erotismo e avventura. Crediamo ancora che il fumetto sia un linguaggio popolare, e preferiamo tentare di rivolgerci ad un pubblico generico, anche di non appassionati, piuttosto che ad una élite di specialisti del settore.

slowcomix LittleWaiting cover

Oltre alle novità ci sarà anche una fortunata ristampa, il Little Waiting di Ariel Vittori. Ti aspettavi come editore questo successo e l’accoglienza così positiva ricevuta? Ci saranno differenze tra questa edizione e la precedente?

Credevo moltissimo in questo progetto, e sono contento che i risultati raggiunti dal fumetto e la carriera che sta facendo di Ariel mi stiano dando ragione. Forse non mi aspettavo tanta attenzione anche da parte degli addetti ai lavori, ma si vede che siamo riusciti a toccare le corde giuste.
L’edizione che presenteremo a LuccaCG 2017 sarà la terza ristampa, e si differenzierà dalle precedenti perché conterrà alcune illustrazioni inedite. Si potrà trovare presso il nostro stand e presso lo stand di Attaccapanni Press, cioè l’etichetta creata da Ariel insieme a Laura Guglielmo e Laura Vivacqua, dove sarà proposto in coppia con l’antologico erotico Melagrana.

Abbiamo quindi posto la medesima domanda all'autrice, che ci ha risposto come segue:

Sinceramente no, una seconda ristampa va oltre ogni mia aspettativa. Ne sono ovviamente felicissima, e spero sia indice di quanto temi che si potrebbero pensare inadatti al fumetto sono in realtà apprezzati e ricercati dal pubblico... e quindi servano più storie così. A me piacerebbe moltissimo anche leggerne di più!

Ringraziamo sia Alessio che Ariel per la disponibilità e non possiamo far altro che consigliarvi di passare allo stand di Slowcomix in Self Area a Lucca Comics & Games.

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L'intimo erotismo di Ariel Vittori, recensione di Little Waiting

Presentato in anteprima a Lucca Comics & Games 2016 dall’associazione culturale Slowcomix, Little Waiting rappresenta il primo fumetto completo di Ariel Vittori ad essere pubblicato sul suolo italiano. Un volume a tema erotico realizzato dalla giovane autrice raccogliendo e componendo con opportune modifiche le storie dei due protagonisti Talitha e Aki realizzate per Food Porn, la prima pubblicazione cartacea di Filthy Figments. Quello che appare subito evidente, ad una rapida considerazione del prodotto, è che per diversi motivi, si tratta di una produzione interessante ed inconsueta per il mercato fumettistico italiano.

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Innanzitutto perché è a tema erotico: può sembrare banale o di sicuro non un qualcosa che giustifichi la precedente asserzione, ma se si fa caso a quello che è l’attuale stato della produzione erotica italiana non se ne esce con molti titoli, tanto meno con molti autori. Il mercato dell’eros nel nostro paese è piuttosto sottotono, lontano da quelli che erano i fasti di una 30-40 anni fa, in cui produzioni e riviste a tema arrivarono addirittura a saturare il mercato stesso, il che fu uno dei motivi che ne causarono in parte il declino, soprattutto qualitativo. Ora, avere una nuova autrice, giovane e capace, che si cimenta con il genere pubblicando sul suolo nostrano fa ben sperare: non è l’unica, sia chiaro, ma di certo è un acquisto importante per la categoria. Se poi si considera che a breve verrà realizzata una nuova antologia erotica dal titolo Melagrana per Attaccapanni Press, la novella casa editrice indipendente creata dalla stessa Vittori assieme a Laura Guglielmo a seguito del successo di Grimorio, non possiamo che augurarci che questo possa aprire uno spiraglio di rinascita del genere.
In secondo luogo perché non è il “classico” erotismo, e qui specifichiamo che l’utilizzo della parola classico non ha nessuna implicazione allusiva se non la constatazione della massiva produzione eteroerotica rispetto a quella omoerotica o transerotica (si perdoni il neologismo). È la storia di una coppia formata da un uomo di nome Aki, e una transessuale MtF (Male to Female) di nome Talitha, non operata, neanche al seno, sebbene si sia sottoposta ad una cura ormonale.

Ma ancora, terzo punto, l'autrice si distacca dalla produzione più canonica per proporre una storia che tratti anche il tema del BDSM, macrocategoria che indica pratiche relazionali e sessuali non ordinarie/tradizionali basate su dominazione e sottomissione, bondage, masochismo e altri rapporti strettamente basati sul consenso reciproco delle persone coinvolte. Ma a differenza di altre produzioni che adottano questo tipo di tematiche per cercare l’eccesso, per scioccare il lettore, per mascherare una trama altrimenti piatta, l’autrice intreccia intensamente l’elemento D&S nella relazione che lega i due protagonisti.

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La tematica di questo rapporto "speciale" tra i due protagonisti, di questa "deviazione dall'ordinario", di questa mancata "ortodossia", è centrale nel racconto proprio a mostrarci come non vi sia nulla di diverso in questo, che il fatto che sia qualcosa di lontano dall'ordine costituito non lo renda necessariamente un'anomalia: ci mostra con grande semplicità che i canoni sociali che adottiamo con grande superficialità, senza prestare attenzione e senza interrogarci sulla loro essenza, minano profondamente quello che è un rapporto civile interpersonale. Il basarsi su di una media di una distribuzione senza tenere conto delle fluttuazioni e della deviazione è un errore abbastanza grossolano, che potrebbe essere facilmente evitato se solo non fossimo così ossessionati dalla media stessa, dall'omologarci e dal costringerci forzatamente entro parametri a cui spesso non apparteniamo, pur di evitare di incombere nel giudizio altrui, temendo quello che si possa dire di noi. In questo, se vogliamo, Little Waiting ci insegna molto di più di quanto non sembri: basta essere aperti al messaggio che viene veicolato.

Il sesso non è rappresentato come riempitivo o per far scalpore ma viene integrato con grande naturalezza nella vita di coppia, come siamo abituati a viverlo: non c’è spettacolarizzazione ma solo messa in risalto di un dialogo intenso e intimo, carnale ma spesso più comunicativo del verbale. Gli sguardi, la gestualità, la postura, le posizioni, il contatto pelle contro pelle, i suoni, la compenetrazione dei corpi, gli amplessi, sono tutte comunicazioni emotivo-sentimentali ataviche, spesso non dissimulabili.
Vittori nell'andare così nello specifico, così nella nicchia, arriva paradossalmente a liberarsi delle sovrastrutture, delle categorie, semplificandosi complicazioni inutili e trattando una relazione tra esseri umani profondamente innamorati l'uno dell'altro, capaci di accettarsi per quello che sono.

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Dal punto di vista artistico possiamo godere dello stile a tratti fumoso a tratti materico tipico della produzione dell’artista, che si destreggia con i pennelli digitali di Kyle T Webster associandoli ad una palette cromatica tenue per conferire alle tavole un’atmosfera di dolcezza e delicatezza, a sottolineare il rapporto di amore profondo, senza rinunciare ad una carica erotica potente ed eccitante. Le anatomie sono fedeli, studiate e curate nei dettagli, nonché morbide e armoniche, lo studio delle luci e delle inquadrature, della posa dei personaggi, della varia gamma di espressioni adottata è davvero degno di nota.
 
Non possiamo quindi che consigliarvi questo volume, recuperabile contattando direttamente l'autrice a questo indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Qui trovate maggiori dettagli a riguardo.

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