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Giorgio Parma

Giorgio Parma

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Full Metal Panic! Fighting Boy Meets Girl

Full Metal Panic! è noto in Italia grazie alle tre serie Anime (Full Metal Panic!, Full Metal Panic! The Second Raid, Full Metal Panic? Fumoffu) distribuite da Dynit e ai due adattamenti manga, Full Metal Panic! e Full Metal Panic! Sigma, editi da Planet Manga.
Eppure tutto ebbe inizio nel 1998 con la light novel Full Metal Panic! Fighting Boy Meets Girl scritta da Shouji Gatou e solo ora portata in Italia da Planet Manga come volume di lancio per la nuova testata Planet Light Novel.
Panini quindi si cimenta in questo nuovo progetto per introdurre anche nel nostro Paese il vasto mondo delle light novel, ossia un tipo di romanzo illustrato giapponese che alterna alla normale stesura del testo delle illustrazioni stile manga.
La scrittura delle novel di FMP è ancora in corso e ad oggi si contano 22 volumi totali.

FMP segue le vicende di Sosuke Sagara, un ragazzo che nonostante la sua giovane età ricopre il ruolo di sergente in un'organizzazione militare segreta anti-terroristica nota come Mithril, e di una vivace ragazza giapponese, Kaname Chidori, posta sotto la sua protezione.
In Fighting Boy Meets Girl viene narrata la prima missione del Sergente Sagara, che consiste nell'infiltrarsi nella scuola superiore di Kaname per poterla proteggere e sorvegliare ogni giorno ed evitare così che sia vittima di qualche misterioso attacco terroristico. A fargli da supporto ci sono i suoi due colleghi Melissa Mao e Kurz Weber, con i quali forma il team speciale SRT, una squadra speciale composta da piloti di Arm Slave, dei giganteschi robot umanoidi frutto della perduta Black Technology.

Tra gag comiche e incalzanti scene d'azione sul filo della suspance, Kaname, dopo l'iniziale diffidenza nei confronti del compagno di classe, comincerà a provare dei forti sentimenti nei confronti di Sosuke arrivando a cambiare la mentalità rigidamente militare dello stesso dovuta a una difficile e drammatica vita passata sin dall'infanzia al servizio delle armi.

La narrazione è scorrevole e la separazione in capitoli brevi introdotti dalle coordinate dello svolgimento dei fatti descritti e da altre informazioni di circostanza è molto efficace e aiuta il lettore a crearsi una chiara cronologia temporale e spaziale degli eventi; risulta molto equilibrato l'alternarsi di momenti umoristici, scene d'azione molto dettagliate, che tuttavia non fanno perdere la velocità della narrazione, e momenti riflessivi e profondamente introspettivi.
Tutto questo permette al lettore di immergersi completamente nella storia, lasciandosi trasportare dalla fuidità della narrazione che mantiene alta la curiosità di scoprire come andranno a finire le vicende.

Sebbene siano utilizzati numerosi tecnicismi e un lessico militare ricercato, la lettura di questo romanzo non è assolutamente ostica, nemmeno per chi non ha molte conoscenze in ambito tecnico-scientifico militare, poichè in appendice alla novel vi è un glossario molto esaustivo che permette di sopperire a queste eventuali mancanze.

I disegni presenti nell'opera hanno un tratto molto semplice e non risaltano per particolare bellezza, permettendo in questo modo al lettore di farsi un'idea di cosa viene descritto nell'opera solo a linee generali, quasi a voler creare nella mente la sola struttura scheletrica delle immagini che dovranno essere arricchite dall'immaginazione sfruttando i numerosi che fornisce la narrazione.

Per quanto riguarda l'edizione, la Planet Manga si pone subito come diretta concorrente delle J-Pop, casa editrice che per prima nel panorama editoriale italiano ha puntato sul fenomeno novel, offrendo edizioni più semplici ma dal prezzo notevolmente ridotto rispetto alla rivale.
L'edizione difatti è spartana, priva di qualsivoglia decorazione deluxe, con unicamente 2 pagine a
colori al suo interno e senza sovraccoperta; tuttavia risulta piacevole la dimensione quasi tascabile del prodotto che ricorda i manga, a differenza delle novel J-Pop che sono più ingombranti.
Anche il prezzo è molto competitivo, 6,90 euro al posto dei 12 della J-Pop. La carta utilizzata è molto buona, pari a quella dei comuni romanzi da libreria.

La seconda Novel è prevista per l'inizio del 2014.

Clench Open 1

Conclusa in patria per un totale di 7 tankobon, Clench Open è la seconda opera di Mayu Minase dopo Love Calendar. La stessa autrice scrive, nella postfazione al primo volume, che questo manga nasce come storia avventurosa, con elementi fantastici e di folklore giapponese, idea però scartata dall'editore. Tuttavia la mangaka, rimasta molto legata alle figure femminili da lei disegnate, che considera quasi delle figlie, in particolare, Himari protagonista della prima storia, decide di modificare radicalmente il racconto dando vita alla versione definitiva di Clench Open.

Questo manga è molto particolare poichè sconvolge completamente il genere della love comedy e della "vita scolastica"; sebbene i temi trattati (l'amicizia, le cotte tra i banchi di scuola, le prime esperienze amorose, l'adolescenza etc.) siano ormai abusati, l'autrice adotta una scelta insolita che consiste nel non proporci un unico protagonista.
In ogni capitolo, o al massimo in ogni due, ci vengono presentati diversi personaggi, sempre con una narrazione dal loro punto di vista, facendoci comprendere il loro modo di agire, i loro desideri, le loro aspirazioni.
Le vicende di tutti questi personaggi si intrecciano e danno luogo a una fitta trama con diversi punti di vista su ogni avvenimento; le stesse persone ci sono presentate da angolazioni diverse, filtrate dall'esperienza e dai sentimenti di ognuno di loro e le storie di tutti vengono coltivate, fatte progredire nelle vicende degli altri, riuscendo a creare una processione coerente pur partendo da inizi diversi.
Tutti questi protagonisti sono compagni di classi o legati fra loro da una qualche parentela o relazione di altro tipo.
Leggendo Clench Open sembra di entrare in una grande famiglia in cui scopriamo, man mano, i lati più intimi di tutti i suoi componenti, immedesimandoci in loro, condividendo o meno le loro scelte.

I disegni sono molto curati e chiari, c'è un utilizzo molto delicato dei retini e questo esalta il tratto pulito di Minase rendendo limpida la pagina e di facile lettura.
Le figure femminili risultano meravigliosamente delineate, leggiadre e quasi evanescenti, anche se non mancano momenti con gag e situazioni permeate di sensualità in contrasto tra loro ma che non disturbano, anzi, conferiscono all'opera una maggiore scorrevolezza.

Clench Open è un manga da non sottovalutare, consigliato a chi ama gli shojo e le situazioni romantiche ma anche a chi quei generi  non interessano affatto, dal momento che, pur partendo da temi triti e ritriti, spicca per originalità e freschezza.

Evangelion Night: la maratona al cinema

Dynit e Nexo Digital di nuovo insieme al cinema per continuare il progetto chiamato Nexo Anime. Dopo aver portato in sala il primo film di Puella Magi Madoka Magica e prima ancora Akira, il capolavoro assoluto del maestro Ōtomo, ora continuano gli appuntamenti.

Questa volta si tratta di una maratona; mercoledì 4 settembre verrà proiettata in moltissime sale italiane l'Evangelion Night che consistente nei primi due film della saga REBUILD EVANGELION 1.0 You Are (Not) Alone e EVANGELION 2.0 You Can (Not) Advance.
Verrano trasmessi uno di seguito all'altro per una durata complessiva di 3 ore e 27 minuti, qui il link alla pagina riguardante l'iniziativa sul sito della Nexo Digital dove compare anche l'elenco delle sale aderenti al progetto.

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