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Ecco il trailer in inglese di Monolith

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È stato diffuso in rete il trailer di Monolith, il film basato sul soggetto di Roberto Recchioni, da cui recentemente è stato tratto un graphic novel per Sergio Bonelli Editore, co-sceneggiata da Mauro Uzzeo, su disegni di LRNZ. Sky Italia e Lock&Valentine hanno prodotto la pellicola, mentre la Bonelli ha contribuito alla co-produzione.

Monolith è una produzione internazionale diretta da Ivan Silvestrini e con Katrina Bowden (30 Rock) nel ruolo della protagonista. Il film è sceneggiato da Mauro Uzzeo, Elena Bucaccio, Stefano Sardo e Ivan Silvestrini. La colonna sonora è composta, arrangiata ed eseguita da Diego Buongiorno. Al momento non si conosce la data di uscita al cinema.

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Il teaser trailer di Monolith

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È stato diffuso il teaser trailer di Monolith, il film prodotto da Sky Italia e Lock&Valentine e co-prodotto da Sergio Bonelli Editore, di cui vi abbiamo recensito il primo volume a fumetti qui. Potete vedere il filmato qui di seguito:

Il soggetto di Monolith è scritto da Roberto Recchioni, e dallo stesso soggetto è tratta un’omonima graphic novel pubblicata da Sergio Bonelli Editore, sceneggiata dallo stesso Recchioni (Dylan Dog, Orfani) e Mauro Uzzeo (Orfani) e disegnata da Lorenzo LRNZ Ceccotti. Una produzione internazionale, diretta da Ivan Silvestrini e con Katrina Bowden (30 Rock) nel ruolo della protagonista. Il film è sceneggiato da Mario Uzzeo, Elena Bucaccio, Stefano Sardo e Ivan Silvestrini. La colonna sonora è composta, arrangiata ed eseguita da Diego Buongiorno. Al momento non si conosce la data di uscita al cinema.

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Monolith

Il progetto Monolith rappresenta qualcosa di completamento nuovo per il fumetto italiano e per la Bonelli.
La storia, infatti, è stata sviluppata contemporaneamente per il cinema (con la Bonelli coinvolta nella produzione insieme a Sky Cinema e Lock & Valentine) e per il fumetto, creando dunque un evento che fino a pochi anni fa era impensabile. Il film diretto da Ivan Silvestrini e proiettato in anteprima a Londra, è stato accolto da pareri tendenzialmente positivi.
Riguardo alla Bonelli, invece, Monolith rappresenta il primo vero tentativo di proporre al pubblico qualcosa di realmente differente dalla “grammatica” bonelliana, non solo nel formato, ma nello stile. Rappresenta, dunque, la voglia dell’editore di provare nuove strade, di sperimentare, cosa molto evidente nell’ultimo periodo. Potrebbe, insomma, essere benissimo un prodotto targato Bao Publishing o qualsiasi altro editore da libreria che possa venirvi in mente.

Monolith 1

L’impatto visivo che si ha non appena prendiamo il volume fra le mani è davvero notevole, una bella confezione con cartonatura e carta lucida che esaltano i magnifici colori digitali delle tavole di LRNZ (nome d’arte di Lorenzo Ceccotti) che spazia fra gamme cromatiche accese per le ambientazioni cittadine, e quelle decisamente più cupe del deserto notturno. E il colore, fra sfumature, giochi di luce, cambi di registro, è uno dei maggiori protagonisti di Monolith. Ma LRNZ è abile anche nella narrazione degli eventi, nel riproporre tanto le scene quotidiane, con i volti e gli sguardi tanto umani dei protagonisti, tanto nelle scene d’azione, con una regia “cinematografica” davvero notevole.

Monolith 2

Il problema di Monolith è forse il totale sbilanciamento del valore grafico del progetto rispetto al resto, perché se non ci troviamo di fronte a un art-book poco ci manca. La storia ideata da Roberto Recchioni (che ha l’assoluto merito di aver promosso il progetto al cinema) e scritta insieme a Mauro Uzzeo risulta nel complesso fin troppo esile.
Un marito ossessivo e una donna poco affidabile hanno l’ennesimo litigio. Lei vuole un periodo di pausa e porta il figlio con sé, lui le dice di prendere la sua auto, la Monolith appunto, un veicolo totalmente computerizzato e sicuro, in modo da poter star tranquillo. Quando lei scoprirà che la macchina monitora i suoi spostamenti disattiverà il sistema di tracciamento e il navigatore. Finita su una strada in una zona desertica di notte, la donna investirà un cervo che si incastra fra le ruote dell’auto. Per non chiamare il carro attrezzi e rendere tracciabile la sua posizione, uscirà dalla macchina, lasciando il figlio al suo interno, ma romperà la chiave elettronica così che non potrà più entrare in essa. Riuscirà la donna a superare la notte con i pericoli esterni, a rientrare nella sua auto e a salvare il figlio? La risposta non la scopriremo, perché il volume, intitolato “Primo Tempo”, si interrompe proprio sul più bello, rimandando il seguito alla seconda parte.

Monolith 3

Più che al primo tempo sembra di trovarsi, dunque, dinanzi a un incipit di un racconto. Comprendiamo la voglia di trasportare su carta la frenesia e la spettacolarizzazione di un film, la volontà di puntare su un’idea semplice e lasciare campo libero al thriller psicologico, ma c’è fin troppo poco che possa rimanere impresso al lettore. Le stesse caratterizzazioni dei protagonisti non brillano certo per originalità. Ora, se avessimo visto il primo tempo di un film, la traduzione in immagini avrebbe avuto sicuramente una resa differente, anche perché, poi, ci saremmo goduti il finale. Probabilmente con il “secondo tempo” il bilancio sarà diverso, la storia prenderà una sua corposità, ma allo stato attuale l’aver diviso il progetto ci appare come una scelta estremamente negativa in quanto questa prima parte lascia a bocca aperta per le tavole, ma anche a bocca asciutta per la storia. Bisognerà dunque attendere per capire appieno il reale valore di Monolith, ma la voglia di prendere il secondo volume non è poi così alta.

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Monolith, il film Bonelli in anteprima a Londra

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Come anunciato dal sito ufficiale della Sergio Bonelli Editore, l’anteprima mondiale di Monolith si terrà a Londra.
"Il film – prodotto da Sky Italia e Lock&Valentine, co-prodotto da Sergio Bonelli Editore, le cui vendite internazionali sono curate dalla società italiana True Colours – verrà proiettato nel corso del 17° Horror Channel FrightFest (25-29 agosto), il festival del Regno Unito che il regista Premio Oscar Guillermo del Toro ha definito la “Woodstock del sangue”. Il film sarà visibile al Vue Cinema-Shepherd Bush il 29 agosto, con la partecipazione del regista Ivan Silvestrini, che presenterà la pellicola al pubblico britannico.

Il soggetto del film è di Roberto Recchioni, e dallo stesso soggetto verrà pubblicato un’omonima graphic novel da Sergio Bonelli Editore, sceneggiata dallo stesso Recchioni (Dylan Dog, Orfani) e Mauro Uzzeo (Orfani) e disegnata da Lorenzo LRNZ Ceccotti. Una produzione internazionale, diretta da Ivan Silvestrini e con Katrina Bowden (30 Rock) nel ruolo della protagonista, che porta la firma di alcuni tra i nomi più prestigiosi dello scenario fumettistico italiano. Il film è sceneggiato da Mario Uzzeo, Elena Bucaccio, Stefano Sardo e Ivan Silvestrini. La colonna sonora è composta, arrangiata ed eseguita da Diego Buongiorno.

Ma le buone notizie non arrivano solo dai palcoscenici dei festival. Dopo il sorprendente riconoscimento al Marché du Film del Festival di Cannes dove la True Colours ha firmato importanti accordi per diversi territori, Monolith ha conquistato anche il mercato statunitense. Il thriller è stato infatti acquistato dal broadcaster americano Lifetime che ha in progetto di trasmetterlo a settembre".

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