Menu

 

 

Kraken, recensione: Gli abissi dell’anima

kraken copertina provv REV2

“Nelle città senza mare chissà la gente a chi si rivolge per ritrovare il proprio equilibrio”. Questa citazione di Banana Yoshimoto racchiude un mondo. Chi è nato e cresciuto in riva al mare ha un rapporto speciale con esso, un legame profondo e difficile da spiegare. Manca a chi non ci vive più accanto e lo si cerca e ritrova quando ritorna. È come l’aria: necessario. Da sempre è stato portatore di storie, credenze e folclore. La sua bellezza, vastità e timore ha contribuito alla messa in opera di racconti storici ed impressi nella memoria. La sua calma è sinonimo di pace e la sua furia invece di estremo pericolo. Popolato da mostri, esseri divini e mitologici, resta uno degli ultimi baluardi del mistero. Spesso associato all’anima dell’uomo per le sue contraddizioni, il mare è l’elemento dell’avventura, della scoperta, del ritrovamento e del viaggio.
Non è difficile quindi comprendere il perché della scelta degli autori, di una delle opere più interessanti del 2017, Kraken, edito da Tunué ed esportato anche in Francia (a breve): Emiliano Pagani e Bruno Cannucciari hanno realizzato un graphic novel intenso, profondo e dal carattere forte.

kraken-1

Ambientata a Selalgues, un piccolo villaggio francese sulla costa nord, abitato da pescatori che basano la loro vita e sussistenza sul commercio del pesce, ritroviamo la classica e, non lontana dalla realtà, situazione in cui le persone hanno una mentalità abbastanza chiusa e bigotta. La popolazione è stata colpita da sventure su sventure fra cui diverse perdite umane. Tutti i morti erano pescatori bravi ed esperti ma, a causa del mare in tempesta, l’epilogo è stato purtroppo nefasto. In più, per motivi misteriosi, la materia prima scarseggia: non c’è più pesce nella costa. La scomparsa di una delle navi ha portato anche alla morte di un ragazzo molto promettente e di suo padre, oltre a quasi tutto l’equipaggio. L’unico sopravvissuto è un ragazzino della zona: Damien, fratello del ragazzo morto insieme al padre, che incolpa il Kraken, leggendario mostro marino, dell’accaduto. Preso di mira dagli abitanti, come capro espiatorio di sventure e malaugurio, contatta un conduttore televisivo di un programma su misteri e leggende molto noto in tv. Si anima di coraggio e parte per Parigi in cerca dell’uomo. Arrivato da lui trova una persona distrutta e disperata che fa i conti col proprio fallimento. Dougarry, questo è il nome del conduttore parigino, lo rimanda indietro dicendogli che si tratta solo superstizioni e finzione. Triste e sconsolato, Damien torna a casa. Poco dopo, a casa dell’uomo, si presenta la madre del bambino, chiedendogli di aiutarlo, assecondandolo, in cambio di denaro per l’aiuto. L’uomo accetta e si mette in viaggio verso il paesino di mare. Qui incontra la popolazione che oltre all’odio per Damien, inizia a fare resistenza anche a lui stesso. Quei pregiudizi a doppio senso, tra l’uomo di città e quello del villaggio, sono forti e ben descritti. La storia si dipana tra la caccia del mitologico kraken, la ricerca di una verità nascosta, i drammi di un villaggio privato ormai di sostentamento, un uomo che cerca di riscattare la sua vita da giornalista ormai perduta tra i drammi e quella di un ragazzino che è perso nel suo mondo perché odiato da tutti.

kraken-2

La sceneggiatura di Pagani è molto ben strutturata e presenta dialoghi serrati e mai superflui, ritmi perfetti e senza incrinature. La caratterizzazione dei personaggi è magnifica, ogni sfumatura caratteriale è ben esposta e mostrata magistralmente. Dougarry è l’emblema dell’amarezza, disilluso e perso in un passato che non tornerà. La tenerezza della compagna del fratello morto di Damien, Janet, rappresenta bene l’emancipazione di chi vuole evadere da una piccola realtà, scappando via, ma bloccata nel contesto per cause di forza maggiore. Tutto è al suo posto e tutto si snoda man mano in maniera elegante. L’introspezione è gestita al meglio, senza diventare mai pesanti e fuori luogo.
Le dinamiche sociali sono uno dei punti di forza dell’opera. L’odio della gente, che in parte è comprensibile dati i lutti e le disgrazie, trasmette al lettore compassione e, allo stesso tempo, rancore verso di essi. Pagani insomma ritrae uno spaccato di umanità preciso e veritiero. Il sottile intreccio di inganni, che verrà svelato solo all’ultimo, è strutturato in modo tale che nemmeno il lettore esperto può capirlo anticipatamente. Insomma un plot twist con i fiocchi. Questo porterà a una nuova lettura che farà emergere nuove chiavi interpretative.

kraken-3

I disegni di Cannucciari sono una delizia per gli occhi. Il tratto è decisamente più realistico e sporco rispetto ad altri suoi lavori passati e le vignette, grazie allo stile e alla colorazione pittorica dai toni seppia, rendono più fredda e oscura la narrazione. Cannucciari ritrae bene questa “fiaba” grottesca e gli infonde potenza visiva amplificandone l’aspetto evocativo. Le splash-page sembrano quadri ricreati su tela che potrebbero essere tranquillamente esposte.

Tunué propone dunque al pubblico una storia forte, intensa e dalla qualità altissima. L’edizione cartonata rende omaggio alla potenza delle tavole ad un prezzo molto onesto per quello che è sicuramente uno dei migliori graphic novel dell'anno.

Leggi tutto...

Nottetempo, recensione: Luca Russo e il viaggio interiore dell'Io

nottetempo

Dolore, arte, amore, memoria, musica, questi gli ingredienti di Nottetempo, opera di Luca Russo, un viaggio intimo, un nostalgico e riflessivo dialogo interiore che ha, come fil-rouge, il rapporto con se stessi e la propria identità.

Non c’è una trama da raccontare, non c’è una storia in cui si devono seguire le vicende del personaggio, Russo non vuole avvincere il lettore con colpi di scena: un flusso di coscienza dal sapore joyciano che riesce ad agguantare ad ogni tavola. Alberto è un musicista di successo che si ritrova a dover affrontare la morte della moglie, compagnia di una vita, musa ispiratrice della propria arte. Quello che il protagonista affronta è un onirico viaggio all’interno del proprio Io, alla ricerca dell’ispirazione per tornare a fare musica come un tempo. Peggior nemico di se stesso, Alberto, non ci riesce, lascia che la propria conflittualità interiore lo abbandoni alla deriva, in balia dei ricordi dolorosi e dei sensi di colpa.

nottetempo-1

Russo, autore completo del graphic novel, scrive un testo dal ritmo raffinatamente frammentato: frasi, sospese sulle vignette, che dilatano il tempo di lettura, che vanno soppesate e afferrate con la dovuta cautela emotiva. Il flusso di parole vuole essere un fiume lento e inesorabile, che conduce il protagonista, ma anche il lettore, verso una maggiore consapevolezza della propria identità e della propria conflittualità,e che, inesorabilmente, conduce a verità per troppo tempo tenute sopite. Ma ogni cosa occultata, prima o poi, torna in superficie, con più forza, dirompente e straziante.

nottetempo-2

Sul piano visivo l’autore sceglie di operare con un chiaro intento artistico: la scelta di affrontare la pittura digitale non è mero esercizio stilistico, quanto necessità di legare il concetto di arte pittorica realizzata con la pittura ad olio – canonica, identificativa, forse, dell’idea stessa di dipinto “classico” – con quella che può essere considerata la sua contemporanea evoluzione. Un gioco intellettuale e citazionista – rafforzato dalla sequenza in un Museo di Capodimonte rivisitato – che ruota attorno al concetto di arte. Nella postfazione di Alessandra Rullo, storica dell’arte, tale volontà di Russo è evidente: le possibilità per un pittore che utilizzava (o utilizza ancora) la pittura ad olio sono infinite per infiniti esiti, risultato similare alle tecniche di disegno e colorazione digitale.
Russo sceglie una tavolozza di colori relativamente ristretta, restituendo un’atmosfera densa, ovattante, in cui anche gli spiragli luministici non regalano un barlume di serenità. La composizione interna alle vignette, come la giustapposizione delle stesse all’interno delle tavole, è di grande eleganza e impatto visivo e, complice la dimensione onirica ritratta, incantano lo sguardo per la loro grande espressività.

nottetempo-3

Nottetempo, pubblicato in un'ottima edizione cartonata da Tunué, raccoglie la sfida di voler raccontare l’intimità di un individuo e lo fa con la giusta attenzione e, nonostante qualche lieve inciampo in una leggera retorica trattazione dell’ideale artistico, descrive con coinvolgente emotività il contrastante rapporto tra dolore e amore, tra ispirazione ed arte.

Leggi tutto...

La Newton Compton lancia una collana a fumetti

  • Pubblicato in News

La casa editrice Newton Compton lancia una sua collana a fumetti intitolata Newton Comics. I Primi due titoli verranno lanciati a Lucca Comics and Games 2017 allo stand Tunué (NAP306) e sono La Legione Occulta di Roberto Genovesi, adattato da Andrea Meucci e Lorenzo Nuti e Marathon di Andrea Frediani, adattato da Lucio Perrimezzi e Massimiliano Veltri. Costo, 10€ cad.

Di seguito, il comunicato ufficiale dell'editore con tutti i dettagli.

"NASCE NEWTON COMICS

La casa editrice romana entra nel mondo dei graphic novel con una nuova collana di libri a fumetti

Roma (20 ottobre 2017) – Sbarcano in libreria i graphic novel di Newton Compton e nasce la nuova collana Newton Comics.

“Newton Comics propone i bestseller della casa editrice in forma di fumetto. Vogliamo offrire ai nostri lettori un'esperienza nuova facendogli riscoprire i romanzi che hanno amato di più. Ma l’idea è anche quella di proporre una novità agli amanti del fumetto", commenta l'editore Raffaello Avanzini che affida la realizzazione della collana all’esperienza della casa editrice Tunué, grazie alla cura editoriale di Massimiliano Clemente.  

I primi due titoli scelti per inaugurare la collana, che saranno presentati a Lucca Comics and Games 2017 allo stand Tunué (NAP306), sono trasposizioni di due romanzi storici sull’antica Roma: il fantasy storico La Legione Occulta, di Roberto Genovesi, e il romanzo storico Marathon, di Andrea Frediani. Nel mondo dei graphic novel questo genere costituisce una novità.

L’adattamento di La Legione Occulta è illustrato da Lorenzo Nuti (Coniglio Editore, Tabou Editions, Kleiner Flug) e sceneggiato da Andrea Meucci (Kleiner Flug). Per Marathon le illustrazioni sono di Massimiliano Veltri (Marvel Comics, Gazzetta dello sport, Titan Comics) e la sceneggiatura di Lucio Perrimezzi (Tunué, Noise Press, Passenger Press).

************

legioneocc

IN USCITA IL 26 OTTOBRE

LA LEGIONE OCCULTA
DELL’IMPERTO ROMANO
di Roberto Genovesi

Adattato da
Andrea Meucci e Lorenzo Nuti

Per la storia ufficiale non sono mai esistiti. Solo le leggende, le chiacchiere scambiate tra i fumi dell’alcol tra i viandanti ubriachi, raccontano della misteriosa Legio Sine Nota. Veggenti, auguri, negromanti e aruspici, raccolti da bambini nelle arene, nei mercati degli schiavi e nei villaggi dati alle fiamme: sono gli uomini di Victor Julius Felix, addestrati a dialogare con spettri e dèi, per evocarne la protezione o sfidarne la cieca violenza, avvezzi a lottare nel campo del soprannaturale, dove niente può la daga romana. Un prezioso alleato per il nascente impero di Augusto, un pericoloso nemico per chi trama contro Roma…

DAL MAESTRO ITALIANO DEL FANTASY STORICO

ROBERTO GENOVESIè giornalista professionista, scrittore, sceneggiatore e autore televisivo. Ha collaborato ai più importanti periodici e quotidiani italiani tra cui «L’Espresso», «Panorama», «TV Sorrisi e Canzoni», «la Repubblica». Considerato tra i maggiori esperti italiani di videogiochi, insegna Teoria e Tecnica dei linguaggi interattivi e cross-mediali in diverse università. Con Sergio Toppi ha realizzato le biografie a fumetti di Federico di Svevia, Carlo Magno, Archimede di Siracusa e Gengis Khan. Ha pubblicato i romanzi Inferi On Net e L’angelo di Mauthausen. Con la Newton Compton ha pubblicato La legione occulta dell’impero romano, Il comandante della legione occulta, Il ritorno della Legione occulta. Il re dei Giudei, La mano sinistra di Satana, Il Templare nero e La legione maledetta. Il generale dei dannati. I suoi romanzi sono pubblicati in Spagna da Editorial Bóveda. Vigiles in Tenebris è la pagina Facebook dedicata alla Legio Occulta. Il suo sito internet è: www.robertogenovesi.com

************

marathon-n

IN USCITA IL 26 OTTOBRE

MARATHON
LA BATTAGLIA CHE HA
CAMBIATO LA STORIA
di Andrea Frediani

Adattato da
Lucio Perrimezzi e Massimiliano Veltri

Maratona, 490 a.C. Il primo assalto dell’impero persiano alla Grecia avviene sotto gli occhi del poeta Eschilo, schierato tra i combattenti, e si intreccia con il destino di tre amici, Eucle, Tersippo e Filippide. Tutti i soldati greci sono determinati a lottare fino all’ultimo sangue per difendere la libertà dall’invasore nemico, ma per i tre amici, che ambiscono alla stessa donna, la posta in gioco è ancora più alta, e finisce per trasformarsi in una sfida all’ultimo respiro, in nome della rivalità e dell’ambizione…

Marathon è l’epico e accorato racconto di una battaglia entrata nella storia, e di una corsa disperata per la vittoria e per la vita.

«UN GRANDE NARRATORE DI BATTAGLIE.»

CORRADO AUGIAS

ANDREA FREDIANIè nato a Roma nel 1963; consulente scientifico della rivista «Focus Wars», ha collaborato con numerose riviste specializzate. Con la Newton Compton ha pubblicato diversi saggi (tra cui Le grandi battaglie di Roma antica; I grandi generali di Roma antica; I grandi condottieri che hanno cambiato la storia; Le grandi battaglie di Alessandro Magno; L’ultima battaglia dell’impero romano, Le grandi battaglie tra Greci e Romani, Le grandi battaglie del Medioevo, La storia del mondo in 1001 battaglie) e romanzi storici: Jerusalem; Un eroe per l’impero romano; la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011); Marathon; La dinastia; Il tiranno di Roma; 300 guerrieri, 300. Nascita di un impero e I 300 di Roma. Ha firmato la serie Gli invincibili, una quadrilogia dedicata ad Augusto (Alla conquista del potere, La battaglia della vendetta, Guerra sui mari, Sfida per l’impero). L'ultimo pretoriano e L'ultimo Cesare inaugurano la serie Roma Caput Mundi. Il romanzo del nuovo impero, incentrata sulla controversa figura di Costantino. Le sue opere sono state tradotte in sette lingue. Il suo sito è www.andreafrediani.it"

Leggi tutto...

Tunué pubblica il catalogo Tipitondi 2017, annunciati 6 nuovi titoli per il 2018

  • Pubblicato in News

Apprendiamo direttamente dalla pagina Facebook di Tipitondi, l'etichetta editoriale di Tunué dedicata ai lettori più giovani, la notizia dell'avvenuta pubblicazione in formato digitale del catalogo completo aggiornato al 2017 di tutti i volumi raccolti in questo progetto editoriale. Tra i titoli raccolti, alcuni verranno effettivamente pubblicati nel 2018 e ve li riportiamo qui sotto.

tipitondi1

tipitondi3tipitondi6

tipitondi4

tipitondi2

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'informativa estesa.
Per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa estesa.