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Lupo Alberto Collection con Corriere dello Sport, Tuttosport e Sorrisi e Canzoni TV - Update!

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Update:

Dopo la news di stamattina, che trovate dopo il salto, sono arrivate nuove informazione sulla nuova edizione delle strip di Lupo Alberto. Si tratta di un'iniziativa in collaborazione fra Panini Comics e Mondodari Comics per una collena allegata a Tuttosport e Corriere dello Sport. Ecco il testo completo con tutti i dettagli dell'iniziativa:

"Mondadori Comics, in collaborazione con Panini Comics
CORRIERE DELLO SPORT – STADIO e TUTTO SPORT
presenta
LUPO ALBERTO COLLECTION

I primi 20 anni del fumetto in 25 volumi da collezione!

Settimanale, in edicola ogni martedì, a partire dal 3 Gennaio 2017.

Mondadori Comics presenta in edicola il lupo dei fumetti più simpatico di sempre, con un’edizione che raccoglie i primi 20 anni - dal 1974 al 1994 - dell’opera originale di Silver da leggere, rileggere e collezionare.

“Lupo Alberto Collection”consegnerà ai lettori di vecchia e nuova generazione un capolavoro del fumetto italiano.

A partire da martedì 3 Gennaio 2017 prenderà il via, con periodicità settimanale, una collanadi “Lupo Alberto” come non si era mai vista e che verrà distribuita in tutte le edicole.

La collana in edicola sarà acquistabile con Tv Sorrisi e Canzoni, Corriere dello Sport e Tutto Sport.

L’opera, realizzata in collaborazione con Panini Comics, si compone di 25 volumi, in brossura, in formato orizzontale 23x18 cm da 128 pagine all’eccezionale prezzo di € 4,99 ciascuno.

Ogni volume presenterà, oltre alle tavole in bianco e nero in ordine strettamente cronologico, un’introduzione di 8 pagine.

Un ricco apparato redazionale di 8 pagine a colori con la supervisione del maestro Silver.

Esclusivamente per l’uscita di questa collana Silver ha creato ben 18 vignette inedite che verranno proposte all’interno dei volumi.

La pianificazione media che Mondadori Comics ha programmato per il lancio del fumetto sarà imponente. Verrà programmata un’ampia campagna sui canali TV, sui principali siti web in target, sui social media, sui quotidiani nazionali e sulle testate periodiche.

L’ Autore

Silver, al secolo Guido Silvestri, nato a Modena il 9 dicembre 1952, è uno dei fumettisti italiani più famosi e apprezzati. Iscrittosi da ragazzo all'Istituto d'Arte di Modena, grazie a un professore entra in contatto nel 1970 con Franco Bonvicini, in arte Bonvi, il creatore delle Sturtmtruppen, del quale diviene ben presto apprendista e collaboratore. Le prime storie che disegna per lui hanno come protagonista Capitan Posapiano, a cui fanno seguito quelle Nick Carter e soprattutto di Cattivik, nato come parodia di Diabolik, che Silver erediterà in toto intorno alla metà degli anni 70 modificandone lievemente l'immagine e portandolo al successo. In parallelo, inizia a lavorare su una striscia originale con protagonisti alcuni animali antropomorfi, che in origine avrebbe dovuto vedere la luce su una rivista di nome Undercomics, della quale però uscì soltanto il numero zero. Silvestri decide allora di inviare il materiale a Giancarlo Francesconi, direttore del Corriere dei Ragazzi, sulle cui pagine Lupo Alberto e i suoi amici fanno la loro prima comparsa nel febbraio del 1974, per poi divenire con il passare del tempo delle vere e proprie icone dell'immaginario tricolore (e aggiudicandosi nel 1976 il Premio Albertarelli).

Dal 1978 Silver avvia una collaborazione con la RAI, per la quale disegna prima i cartoon di Nick Carter per il programma Gulp! e quindi quelli di Lupo Alberto per Supergulp!. Diviene quindi vignettista per il quotidiano L'Occhio diretto da Maurizio Costanzo e, successivamente, condirettore di Eureka, storica testata dell'Editoriale Corno di cui ben presto Lupo Alberto diviene una delle icone. Non c'è però soltanto il canide azzurro nella produzione di Silver, che comprende anche titoli quali Black Out e La vecchia casa oscura, scritti rispettivamente da Bonvi e da Alfredo Castelli, e quindi, negli anni 80, I casi di Zuzzurro e Gaspare, su testi dello stesso duo comico. Divenuto editore del mensile Lupo Alberto, in precedenza pubblicato dalla Glénat Italia, oggi Silver si occupa a tempo pieno della sua creazione più celebre, che nel frattempo, ha saputo conquistare sempre nuovi lettori e fan di ogni età."



Dopo aver ristampato le Sturmtruppen di Bonvi, la Mondadori Comics porta nuovamente in edicola le mitiche strip di Lupo Alberto, il celebre personaggio creato da Silver nel 1973.
Non si conoscono, al momento, i dettagli, anche se ipotizziamo un'edizione simile alla già citata Sturmtruppen. È noto, invece, che verranno riproposti i primi 20 anni del personaggio in 25 volumi da 128 pagine cadauno.

Di seguito, l'annuncio sulla pagina ufficiale Facebook dell'editore:

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Stephan Franck è uno dei pilastri dell’animazione americana, una di quelle persone che contribuiscono alla realizzazione di pellicole cinematografiche animate svolgendo un enorme lavoro dietro le quinte. Con oltre 25 pellicole all’attivo a cui ha partecipato, ha ricoperto ruoli importanti in pellicole di successo come Cattivissimo Me, in cui ha lavorato come storyboard artist, Dragon Trainer, come story artist, Osmosis Jones, come lead anmator e storyboard artist, e Il gigante di Ferro come supervising animator. Eppure, oltre a queste occupazioni, Franck si è dedicato anche al fumetto, realizzando Silver, pubblicato negli States da Dark Planet.

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Renoir Comics ha quindi deciso di portare in Italia questo fumetto, perfettamente concorde con quella che è la linea editoriale dell’editore, che propone storie d’avventura e divertimento. Questa volta le tinte sono horror, anche se non si ha una predominanza di questo tema rispetto all’azione, e le atmosfere sono quelle dell’epoca pulp della fine degli anni ’20 e l’inizio dei ’30. Franck si diverte infatti ad immergere il mito del Dracula di Bram Stoker in questo periodo, traslandolo sostanzialmente di una cinquantina d’anni rispetto alla sua creazione, proponendo una trama incentrata su di un abile ladro, James Finnigan, alla ricerca di un immenso e leggendario tesoro d’argento, che si narri sia custodito nel castello di Dracula.

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Questo primo volume, ripreso dall’edizione americana in trade paperback, ci mostra sostanzialmente le fondamenta da cui l’intera vicenda prenderà piede. Abbiamo il classico reclutamento dei diversi personaggi che aiuteranno Finnigan nella sua impresa, tra cui Sledge, nipote di Van Helsing, abile e scontrosa spadaccina che dà la caccia a vampiri e non morti, e un giovane ragazzino cinese in grado di vedere il futuro, oltre ad una serie di anziani truffatori non propriamente al meglio della loro forma.

Dal punto di vista artistico, il fumetto in bianco e nero sfoggia tutte le caratteristiche artistiche di un prodotto in bicromia, con figure emergenti dal puro nero dello sfondo, o viceversa, sprazzi di bianco che inviluppano le silhouette in un abile gioco di luce ed ombra dato dall’utilizzo dei punti di riempimento. Lo stile rimane quello cartoonesco, per niente realistico ma mai caricaturale, mai eccessivamente deformato o semplificato. Un tratto molto simile a quello di Mike Mignola su Hellboy, per certi versi, ma più dettagliato e meno originale. Il layout della pagina invece attinge molto ai fumetti di supereroi americani più mainstream.

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Il primo volume di Silver è un buon prodotto di intrattenimento, che per ora si limita a gettare le basi per l’avventura futura, ma che già ci dà prova dell’azione che potremo vedere e delle abilità narrative di Franck, che mantiene fresca e veloce la narrazione, non facendo precipitare l’attenzione del lettore, fornendo anche una storia che, seppure non brilla per originalità, rimane comunque apprezzabile. Staremo a vedere cosa ci riserverà questo fumetto in futuro, ma per ora il titolo è pienamente promosso.

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Napoli Comicon 2016: ecco il manifesto di Silver

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Comunicato stampa:

L’arrivo del manifesto di Napoli COMICON è sempre un momento esaltante e determinante nel cammino verso il Salone Internazionale del Fumetto, evento tra i più attesi in Italia. Il manifesto è ideato e disegnato, negli ultimi due anni, dal Magister, quest’anno quindi da Silver, e reso sempre splendidamente dal direttore artistico Roberto Policastro per Doppiavù Design.

È il momento in cui la macchina organizzativa si avvia verso grandi risultati, ed è l’istante in cui tutto questo deve giungere al nostro pubblico attraverso un’immagine sola, netta ed esplicativa, con informazioni basilari. Informazioni che serviranno ai tanti, 100 mila lo scorso anno, che godranno dell’appuntamento partenopeo primaverile (22-25 aprile) legato al fumetto, all’illustrazione, al gioco e videogioco, al fenomeno cosplay, ai giochi di ruolo, alle tematiche asiatiche, al cinema, all’animazione, alla web-culture e alla cultura pop. Una festa, in fin dei conti, di tutta la cultura attuale tout court, che si svolge negli splendidi scenari della Mostra d’Oltremare di Napoli, città sempre più viva da un punto di vista turistico e culturale.

Da due anni Napoli COMICON segue un nuovo tema, un filo conduttore che lega le tante anime dell’evento, ovvero il rapporto tra il medium Fumetto e gli altri Media. Quest’anno in particolare ci si vuole soffermare sul rapporto tra il Fumetto e gli Audiovisivi (TV, Radio, Cinema), nella loro interazione come Mezzi di Comunicazione di Massa.
Anche per la scorsa edizione il Magister, Milo Manara, realizzava un’immagine che richiamava il tema 2015, il rapporto con la stampa. Quest’anno la scelta del Magister è ricaduta su un altro grande Maestro, Silver, il creatore del mitico Lupo Alberto.
L’autore modenese ha così interpretato da par suo il tema della manifestazione, omaggiando uno dei primi esperimenti d’animazione, il fumetto storico Krazy Kat and Ignatz Mouse dei primi del 1900, del maestro George Herriman, autore di riferimento per lo stesso Silver, con un’immagine che individua un passaggio di testimone, un anello di congiunzione fra i due media. Come nel fumetto, in cui il gatto protagonista  scambia per amorevoli attenzioni le mattonate lanciate dal suo rivale Ignatz il Topo, qui il nostro malcapitato Lupo si becca un mattone in testa scagliato dal rivale, pur amico, Enrico la talpa. Un’immagine che sembra voler preparare, con il richiamo al passato, un lungo e prosperoso futuro per il nostro media, per l’animazione e anche per il grande Lupo Alberto.

Inizia così, con una mattonata, il percorso in discesa verso la 18^ edizione di Napoli COMICON 2016!

Poster CC2016verticale

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Silver è il Magister di Napoli Comicon 2016

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Sul sito ufficiale di Napoli Comicon, è stato annunciato che Silver sarà il "Magister" dell'edizione 2016 della manifestazione partenopea. Ecco il comunicato con tutti i dettagli:

"Anche nel 2016 avremo una figura di riferimento, una direzione aggiunta, una presidenza onoraria, un maestro, meglio, un “Magister”, che, collegato al tema, sarà per noi un indicatore, una garanzia, la nostra immagine principale. Impossibile dimenticare il Magister dell’edizione 2015, Milo Manara, ospite della Manifestestazione a cui è stata dedicata la Mostra principale “Le Stanze del Desiderio” tenutasi al PAN.
Per l’edizione 2016 la nostra scelta del Magister è caduta su Silver, nome d’arte di Guido Silvestri, già storico amico di COMICON, che per noi fa anche da ideale collegamento fra un grande autore di fumetti e il mondo dell’audiovisivo, dalle tante animazioni di Lupo Alberto alle altre collaborazioni che riguardavano la televisione e il cinema. A Silver sarà dedicata la mostra principale, che riguarderà non solo il suo personaggio più amato e famoso,  il Lupo, appunto, e i personaggi della Fattoria McKenzie, ma anche tutto il resto dell’opera dell’autore modenese, dalle collaborazioni dei primordi della carriera, alle tante campagne sociali e promozionali. A Silver sarà demandata anche l’immagine principale e generale della manifestazione partenopea, e sarà inoltre presente a Napoli nei giorni del Salone, presenziando all’evento e incontrando il pubblico. Sarà inoltre l’ideatore e il garante delle altre mostre legate al tema Audiovisivi, che sveleremo nei prossimi mesi.

Da un punto di vista eminentemente culturale, siamo alla seconda edizione del rapporto che fa da tema conduttore delle sezioni principali del Salone, ovvero il rapporto tra Fumetto e i Media, e nello specifico con i media Audiovisivi. Dopo la Stampa nel 2015, ecco sotto i riflettori le relazioni fra la Nona Arte e le forme di comunicazione di massa come Radio, TV, Cinema. Un rapporto interessante e dalle mille sfaccettature, che interseca i due linguaggi, sfiorandosi e sforando l’uno negli altri e viceversa. L’animazione, i documentari, i radiodrammi, le interrelazioni tra autori e generi, cercheremo di sviscerare il rapporto tra i due media, facendone emergere la distanza e la contiguità, le unioni ma anche le differenze, sempre nel tentativo di far emergere il Fumetto come un linguaggio puro e principale, pur nella necessaria interdisciplinarità che la Cultura ai nostri giorni comporta".

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