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Saldapress: arriva l'Aliens Universe, tutti i dettagli

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Come vi abbiamo riportato tempo fa, Saldapress porterà in Italia i fumetti di Aliens. L'editore fornisce ora maggiori dettagli con due comunicazioni che vi riportiamo qui di seguito:

"Ad aprile sbarca in Italia l’Aliens Universe

SaldaPress porta nel nostro Paese i fumetti targati Dark Horse che raccontano storyline inedite dell’universo di Alien

Una grande novità attende ad aprile tutti i fan di Alien e gli appassionati di fumetto. In coincidenza con l’uscita del film Alien: Covenant – prevista nel nostro Paese per l’11 maggio – saldaPressporta in Italia l’Aliens Universe a fumetti targato Dark Horse, con una serie di nuovi cicli narrativi e la raccolta in un unico elegante volume della prima storia che 30 anni fa diede origine proprio a questo universo.

Secondo il direttore editoriale di saldaPress, Andrea G. Ciccarelli “Si tratta di un grande evento, in cui si intrecciano il passato, il presente e il futuro di una delle epopee più avvincenti e popolari del cinema e della narrazione contemporanea. Da più di trent’anni, infatti, l’universo di Alien mescola fantascienza e orrore per dare origine a una visione lucida e inquietante del nostro futuro. Una visione che i fumetti targati Dark Horse espandono verso nuovi confini inediti che, come saldaPress, siamo orgogliosi di proporre ai lettori italiani con un progetto ampio e strutturato.”

A inaugurare la nuova collana saldaPress dedicata alla forma di vita aliena più spietata e inarrestabile della fantascienza contemporanea, saranno due volumi e il primo albo di una serie disponibile in edicola e in fumetteria.

Partiamo, per ragioni storiche, dalla pietra miliare: ALIENS 30° ANNIVERSARIO (pagg. 200, euro 24.90). Si tratta di un volume cartonato – in uscita il 28 aprile – che presenta nell’originale bianco e nero la storia scritta nel 1988 da Mark Verheiden e disegnata da Mark A. Nelson. La storia parte dalla conclusione del film del 1986 di James Cameron per raccontare le vicende di Hicks – sopravvissuto agli xenomorfi e orribilmente sfigurato – e Newt, ormai quasi diciottenne. Toccherà a loro affrontare la minaccia degli Alien giunta sulla Terra. Il secondo volume dell’Alien Universe –in uscita il 7 aprile – è PROMETHEUS (pagg. 108, euro 12.90), il primo capitolo di FIRE & STONE, il ciclo che coinvolge in un’unica, emozionante storia tutte le properties legate all’universo di Alien (ALIENS, PROMETHEUS, PREDATOR, ALIENS vs. PREDATOR). Siamo nel 2219. Una missione di soccorso sul remoto pianeta LV-223 nasconde un obiettivo secondario: indagare sulla scomparsa 125 anni prima dell’astronave Prometheus, giunta sul pianeta per risolvere il mistero degli Ingegneri. Un’emozionante avventura che getta nuova luce sulla missione al centro dell’omonimo film di Ridley Scott.

Infine, il primo albo di ALIENS, un mensile spillato disponibile dal 7 aprile in edicola e in fumetteria. 48 pagine – al prezzo lancio di 1.90 euro, solo per il primo numero – con il meglio della produzione contemporanea dedicata allo xenomorfo. E occhio all’incredibile prezzo di lancio per il n° 1: solo € 1,90 invece di € 3,20. Si comincia con ALIENS - DEFIANCE, che coprirà le prime sei uscite del mensile. Il colonial marine Zula Hendricks guida, per conto della Weyland-Yutani, le missioni di ricognizione all’interno delle navi alla deriva nello spazio. Ma quando si renderà conto che il vero scopo del suo lavoro è trovare gli xenomorfi, il suo obiettivo diventerà distruggerli prima che la Corporazione se ne impossessi. La serie ha diversi punti di forza: è scritta dal grande Brian Wood, negli USA è tuttora in corso e annovera tra i disegnatori due straordinari talenti del fumetto italiano: Riccardo Burchielli, che ha disegnato un episodio, e Massimo Carnevale, autore delle cover della serie. Se l’appuntamento cinematografico con l’universo di Alien è fissato per l’11 maggio, quello di aprile con i fumetti dello stesso universo sarà una magnifica premessa e una sua espansione. I volumi saranno disponibili in libreria e in fumetteria, mentre gli albi della serie mensile anche in edicola. Sempre a partire da aprile.

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ALIENS e PROMETHEUS: arriva l’ALIENS UNIVERSE a fumetti

Il 7 aprile arrivano in Italia i fumetti targati Dark Horse con un prezzo speciale per il mensile ALIENS

Nelle scorse settimane, saldaPress ha annunciato una grande novità: in coincidenza con l’uscita del film Alien: Covenant – prevista nel nostro Paese per l’11 maggio –sbarcherà in Italia l’Aliens Universe a fumetti targato Dark Horse, con una proposta organica destinata a toccare tutte le properties che ruotano attorno all’universo di Aliens.

Il 7 aprile, ad aprire la strada a una nuova ondata di xenomorfi saranno un mensile intitolato ALIENS e il primo volume di un ciclo di storie raccolte sotto il titolo di FIRE AND STONE.

ALIENS è un mensile spillato da 48 pagine disponibile in edicola e in fumetteria che raccoglierà il meglio della produzione contemporanea dedicata allo xenomorfo. Un’altra grande novità riguarda proprio il primo numero di questa testata. Il n° 1 di ALIENS, infatti, sarà disponibile a un prezzo eccezionale: 1,90 euro invece di 3,20 euro, fino all’uscita del secondo numero, quando il prezzo di copertina tornerà a essere di 3.20 euro, come tutti i numeri successivi.

La prima serie ospitata all'interno del mensile sarà ALIENS - DEFIANCE, che coprirà le prime sei uscite. La miniserie – scritta da Brian Wood, disegnata da Tristan Jones e da due straordinari talenti del fumetto italiano come Riccardo Burchielli (che firma i disegni del terzo episodio) e Massimo Carnevale (autore delle cover della serie) – racconta un’avvincente storia ambientata nello Spazio profondo, che si colloca tra il film Alien e Aliens – Scontro finale.

Il secondo titolo a debuttare il 7 aprile sarà PROMETHEUS (108 pagg., euro 12.90), che, come detto, fa parte di FIRE AND STONE, un progetto che coinvolge in un’unica, emozionante storia tutte le properties legate all’universo di Aliens (Aliens, Prometheus, Predator e Aliens vs. Predator).

La storia di PROMETHEUS getta una nuova luce sulla missione al centro dell’omonimo film di Ridley Scott del 2012, conducendoci nuovamente sul remoto pianeta LV-223 e riportando così in scena le misteriose figure degli Ingegneri.

I cinque volumi che compongono FIRE AND STONE usciranno con cadenza mensile, in tutte le librerie e fumetterie a partire proprio dal 7 aprile.

Appuntamento in fumetteria e in libreria con PROMETHEUS. E in edicola e fumetteria col primo numero di ALIENS, al prezzo lancio di 1.90 euro."

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Supereroi in salsa italiana, la recensione di Zeroi

Comincia in medias res Zeroi, fumetto partorito dalla fucina di idee e creativi chiamato Progetto Radium. Neanche il tempo di aprire il volume e troviamo una squadra di personaggi colorati e sconosciuti, eppure familiari, alle prese con un gigante arancione di nome Magnitudo, comparso dal nulla, che sta seminando panico e distruzione nella solitamente tranquilla Shake City. Sfogliando queste prime pagine si prova quella stessa sensazione che provarono migliaia di lettori dell’Editoriale Corno, entrati a “spettacolo iniziato” perché troppo giovani per essere testimoni del debutto in Italia dell’allora inedito universo Marvel. Tutto, in Zeroi, richiama la fascinazione per quei mitici e pioneristici albi che, c’è da scommetterci, sono ben impressi nel cuore e nella memoria di Matteo Casali e degli altri autori coinvolti. Gridando il suo nome, nella classica tradizione marveliana dell’ Hulk Spacca!, Magnitudo attacca la città provocando la reazione di un gruppo di eroi eterogeneo: accorrono sul posto Ferrotipo, eroe in armatura, la velocista Zumba, Vero Eroe #17 e l’agile Gecko, mentre resta in disparte ad osservare il solitario vigilante Gattopardo. Gli eroi dovranno unire le forze per scoprire il mistero della vera identità di Magnitudo, a cui sono interessati anche il malvagio Braccio Armato e un misterioso villain che trama nell’ombra.

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Zeroi è il primo tassello di un universo supereroistico made in Italy, a vent’anni di distanza dal poco riuscito Europa dell’allora neonata Marvel Italia. I testi di Matteo Casali e di Tuono Pettinato sono un riuscito amalgama di omaggio alla tradizione del fumetto americano, condito da un’ironia e dalla capacità di non prendersi troppo sul serio tipica del nostro Paese. È impossibile non riconoscere, dietro i personaggi di Zeroi, modelli di riferimento iconici come l’Uomo Ragno, Iron Man, Hulk e Batman, di cui gli autori riescono però a cogliere e sottolineare nevrosi e tic, compiendo uno straordinario lavoro di caratterizzazione, su Gecko e Magnitudo in particolare. Entrambi hanno un background difficile: il primo appartiene ad una minoranza etnica, mentre il secondo nasconde un triste vissuto familiare che è all’origine della sua mutazione. Tematiche complesse, inserite in un’opera estremamente godibile e alla portata di tutti: non tragga quindi in inganno il tono scanzonato, che non scade mai nella parodia, così come non deve trarre in inganno il tratto cartoonesco di Cinci, al secolo Cristian Canfailla, perfetto compendio alla vicenda orchestrata dai due sceneggiatori. Da segnalare l’apporto ai disegni nel capitolo finale di Andrea Scoppetta, in una efficace sequenza in bianco e nero.

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Nato grazie al crowfunding, denominatore comune dei progetti proposti dall’etichetta Radium, Zeroi viene raccolto da Saldapress in un agile volume brossurato dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, contraddistinto dalla cura editoriale tipica dell’editore. Dedicato a tutti i lettori che hanno atteso per anni un fumetto di supereroi italiano di qualità: stavolta ci siamo.

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La rinascita di James Robinson, la recensione di Airboy

Ti chiami James Robinson, scrivi fumetti e hai attraversato gli anni '90 da protagonista con lavori acclamati dalla critica e apprezzati dal grande pubblico. Hai mietuto successi presso le tre grandi del fumetto americano: in casa DC, hai tenuto a battesimo un giovane Tim Sale sulle pagine di Legends of The Dark Knight, realizzando i testi della prima storia di un'artista giovane ma già eccelso che negli anni a seguire legherà il proprio nome al Cavaliere Oscuro. In rapida successione hai poi realizzato le tue opere più significative: The Golden Age, una rilettura avvincente e nostalgica delle icone del fumetto DC del periodo bellico, legando poi il suo nome al rilancio di Starman, che di quella schiera di giustizieri impegnati contro le forze dell'Asse era stato uno dei frontmen. Jack Knight, il nuovo e riluttante Uomo delle Stelle figlio dell'eroe degli anni '40, è il protagonista di una serie ispirata e al passo coi tempi che diventa uno dei simboli del decennio insieme a Sandman, Preacher e Transmetropolitan. Trovi il tempo di lasciare il segno anche in casa Marvel, dove realizzi un mirabile ciclo di Cable, graziato dal tratto kyrbiano di José Ladronn, e alla Image, con una straordinaria sequenza di episodi di WildC.A.T.S. che dimostra, già prima della celebrata di Alan Moore, che i personaggi creati da Jim Lee e soci sono più di semplici doppioni dei mutanti di casa Marvel ed è possibile costruirci intorno qualcosa di interessante. Un decennio di successi eppure il tuo nome non entra mai nella lista dell'aristocrazia dei fumettisti inglesi: Alan Moore, Neil Gaiman, Grant Morrison, Peter Milligan, Warren Ellis, Garth Ennis sembrano godere di una considerazione che a te sembra negata.

Poi, inevitabili, i primi passi falsi. Uno script deludente per la trasposizione cinematografica di League of Extraordinary Gentlemen, pallida versione per il grande schermo della  geniale serie di Moore e Kevin O'Neill contribuisce ad affossare la considerazione nei tuoi confronti da parte del pubblico. Da li in poi ne azzeccherai poche, con molte prove non convincenti. La tua vita somiglia ormai ai fumetti che scrivi: ad uno sguardo superficiale potranno apparire come semplici fumetti di supereroi, ma in realtà c'è un filo rosso che li unisce, ed è il passare del tempo. Non sembra essere un caso che ti abbiano scelto per sceneggiare il ciclo finale di Fantastic Four, che ha chiuso la serie dopo più di 50 anni di vita: come nel caso del Favoloso Quartetto, hai un futuro roseo alle spalle. Finché un giorno arriva una telefonata...

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Leggere Airboy è stata una sorpresa inaspettata, perché nonostante James Robinson sia un autore con un curriculum di tutto rispetto, le sue prove più convincenti sembravano appartenere ad un passato ormai remoto. L'autore di Starman confeziona una prova smagliante, che non sfigura rispetto alla sua produzione dei giorni migliori. Partendo dal reboot di Airboy, un personaggio degli anni '40 ormai caduto nel dimenticatoio, Robinson realizza invece un brillante esempio di opera metanarrativa, nella tradizione di un certo cinema cerebrale alla Spike Jonze (il cui Ladro di Orchidee viene citato dall'autore come influenza determinante) o, per arrivare a tempi più recenti, al Birdman di Alejandro Gonzalez Inarritu. Se quest'ultimo raccontava la crisi di un ex attore di successo tra allucinazioni e tentativi di rilancio, Airboy racconta la crisi di ispirazione dell'autore Robinson, simile per condizione al Barton Fink dell'omonimo film dei fratelli Coen, vincitore della Palma d'Oro al Festival di Cannes del 1991. È una seduta di psicanalisi autoprescrittasi dallo stesso Robinson, che qui si fa personaggio e protagonista della stessa vicenda, con sincerità e coraggio disarmante. Già il modo in cui si apre la storia desatura l'intera vicenda di ogni aspetto eroico e mitologico, anticipando alla perfezione il tono dissacrante di cui sarà infarcita: troviamo James Robinson nel bagno di casa sua, seduto sul water, intento a rispondere alla telefonata di Eric Stephenson, direttore editoriale della Image Comics. Stephenson vuole che Robinson curi il rilancio di Airboy, personaggio ormai dimenticato degli anni '40, un giovane aviatore che combatteva gli assi del Terzo Reich nei cieli d'Europa. Il personaggio aveva goduto di un certo successo negli anni dell'impegno bellico, salvo cadere nel dimenticatoio a guerra terminata.

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Una parabola molto simile a quella dello stesso Robinson, che vive una fase di ripiegamento in se stesso, tra un matrimonio in crisi e un bicchiere di whisky nel bar vicino casa. Neanche il nuovo incarico sembra riuscire a smuoverlo: questo “Airboy” proprio non lo ispira. Un suggerimento della moglie Jann lo scuote dal torpore: forse il coinvolgimento di un disegnatore lo potrebbe aiutare. La scelta cade su Greg Hinkle, penciler proveniente dalla scena indie. L'artista arriva a San Francisco, città d'adozione dello scrittore, e i due prendono un appartamento in affitto per mettersi al lavoro sul rilancio di Airboy, ma la pagina resta bianca. L'ispirazione latita e James, come un Virgilio in acido, decide di forzarla un po' spingendo se stesso e Greg attraverso una sequenza epica di eccessi, da far impallidire Una Notte da Leoni: alcool, droga, sesso e più chi ne ha più ne metta. Finché ai due, stremati dopo una notte brava, appare Airboy in persona ad ammonirli e a rimetterli in riga. Airboy! Ma come, non è un personaggio dei fumetti?  Il confine tra realtà e sogno comincerà improvvisamente a disfarsi quando l'aviatore trascinerà i due ricalcitranti creativi indietro nel tempo, per combattere insieme a lui la Germania nazista.

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Cronaca di una crisi di nervi e creativa, schietta e disarmante, sincera e oltraggiosa come la vita, Airboy segna il grande ritorno di James Robinson ai livelli a lui più consoni. Colpisce il grado di onestà con cui l'autore riesce a mostrarsi ai lettori, generando con essi un'empatia inedita nell'attuale panorama del fumetto americano mainstream. Si tratta di un'opera dalla fruibilità semplice ed immediata, che si presta però a molteplici letture: impregnata della consueta nostalgia per una golden age perduta e rimpianta, tipica nei lavori di Robinson, Airboy è però infarcita di una ironia sferzante e smitizzante, che mette alla berlina una certa attitudine a rifugiarsi nel passato per non affrontare un presente che, a guardarlo bene, tanto male non è. Se la vita è un viaggio si tratta solo di scegliere il compagno giusto, come in un buddy movie, e certamente Greg Hinkle risponde a questi requisiti. L'artista, finora sconosciuto al grande pubblico, è la vera rivelazione di Airboy: il suo tratto, cartoonesco senza sfociare mai nella parodia, è perfetto per illustrare le vicende allucinanti ordite dallo script di Robinson, grottesche ma profondamente umane. Straordinario anche l'uso che Hinkle fa del colore, a suggerire gli stati d'animo: monocromatico, con l'uso di retinature gialle, verdi e blu nelle scene “reali”, per poi passare a colori sgargianti nelle scene ambientate nel “mondo” di Airboy. Una sintesi tra testo e disegni tra le più riuscite degli ultimi anni, che speriamo di poter rivedere presto insieme al lavoro su un nuovo progetto. Nel frattempo, Airboy ci parla di morte e rinascita, di come toccare il fondo e risalire verso la luce. E, cosa più importante, lo fa con la forza e con la leggerezza di un sorriso.

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Saldapress porta in Italia i fumetti di Alien

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La casa editrice Saldapress porta in Italia i fumetti legato all'univero di Alien pubblicati dalla Dark Horse. Di seguito, tutti i dettagli:

"Una grande novità attende tutti i fan di Alien e gli appassionati di fumetto. In coincidenza con l’uscita del film Alien: Covenant – prevista nel nostro Paese per l’11 maggio – saldaPressporta in Italia l’Alien Universe a fumetti targato Dark Horse, con una serie di nuovi cicli narrativi e la raccolta in un unico elegante volume della prima storia che 30 anni fa diede origine proprio a questo universo. Secondo il direttore editoriale di saldaPress, Andrea G. Ciccarelli “Si tratta di un grande evento, in cui si intrecciano il passato, il presente e il futuro di una delle epopee più avvincenti e popolari del cinema e della narrazione contemporanea. Da più di trent’anni, infatti, l’universo di Alien mescola fantascienza e orrore per dare origine a una visione lucida e inquietante del nostro futuro. Una visione che i fumetti targati Dark Horse espandono verso nuovi confini inediti che, come saldaPress, siamo orgogliosi di proporre ai lettori italiani con un progetto ampio e strutturato.” A inaugurare la nuova collana saldaPress dedicata alla forma di vita aliena più spietata e inarrestabile della fantascienza contemporanea, saranno due volumi e il primo albo di una serie disponibile in edicola e in fumetteria. In tutti e tre i casi, la data di uscita sarà il mese di aprile. Partiamo, per ragioni storiche, dalla pietra miliare: ALIENS 30° ANNIVERSARIO. Si tratta di un volume cartonato che presenta nell’originale bianco e nero la storia scritta nel 1988 da Mark Verheiden e disegnata da Mark A. Nelson. La storia parte dalla conclusione del film del 1986 di James Cameron per raccontare le vicende di Hicks – sopravvissuto agli xenomorfi e orribilmente sfigurato – e Newt, ormai quasi diciottenne. Toccherà a loro affrontare la minaccia degli Alien giunta sulla Terra. Il secondo volume dell’Alien Universe in uscita è PROMETHEUS, il primo capitolo di FIRE & STONE, il ciclo che coinvolge in un’unica, emozionante storia tutte le properties legate all’universo di Alien (ALIENS, PROMETHEUS, PREDATOR, ALIENS vs. PREDATOR). Siamo nel 2219. Una missione di soccorso sul remoto pianeta LV-223 nasconde un obiettivo secondario: indagare sulla scomparsa 125 anni prima dell’astronave Prometheus, giunta sul pianeta per risolvere il mistero degli Ingegneri. Un’emozionante avventura che getta nuova luce sulla missione al centro dell’omonimo film di Ridley Scott.

Infine, il primo dei sei albi mensili della serie intitolata ALIENS – DEFIANCE, la più recente tra le tre pronte a debuttare in Italia. Il colonial marine Zula Hendricks guida, per conto della Weyland-Yutani, le missioni di ricognizione all’interno delle navi alla deriva nello spazio. Ma quando si renderà conto che il vero scopo del suo lavoro è trovare gli xenomorfi, il suo obiettivo diventerà distruggerli prima che la Corporazione se ne impossessi. La serie ha diversi punti di forza: è scritta dal grande Brian Wood, negli USA è tuttora in corso e annovera tra i disegnatori due straordinari talenti del fumetto italiano: Riccardo Burchielli, che ha disegnato un episodio, e Massimo Carnevale, autore delle cover della serie. Se l’appuntamento cinematografico con l’universo di Alien è fissato per l’11 maggio, quello di aprile con i fumetti dello stesso universo sarà una magnifica premessa e una sua espansione. I volumi saranno disponibili in libreria e in fumetteria, mentre gli albi della serie mensile anche in edicola. Sempre a partire da aprile."

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