Menu

 

 

 

Jessica Jones: The Pulse 1-2, recensione: l'ingresso di Jessica nel Marvel Universe

thep

Nella seconda metà degli anni ’90 la Marvel sprofonda in una crisi che la porta quasi sull’orlo del fallimento. In realtà è un periodo abbastanza critico per l’intero fumetto americano dopo le cifre da capogiro di inizio decennio e il successivo crollo del sistema. Fortunatamente, la Casa delle Idee si riprende grazie a una serie di iniziative editoriali, ben prima di essere provvidenzialmente acquisita dalla Disney nel 2009. Anche dal punto di vista creativo il nuovo millennio aveva portato una ventata di freschezza. Il presidente Bill Jemas impose una continuity meno serrata e più libertà creativa fra le serie, lanciò le etichette Ultimate e Marvel Knights, quest’ultima diretta dal disegnatore Joe Quesada, promosso poi al ruolo di Editor in Chief, che contribuirà a portare grandi e giovani autori alla corte della Marvel. Fu proprio in questo periodo che venne lanciata l’etichetta Max che presentava fumetti per un pubblico adulto, spesso slegati dalla continuity. Qui, il giovane Brian Michael Bendis, salito alla ribalta grazie alla sua Ultimate Spider-Man disegnata da Mark Bagley, lanciò nel 2001 Alias, una serie che aveva per protagonista un personaggio inedito: Jessica Jones.

the-pulse-1

Disegnata da Michael Gaydos, la testata con un colpo di ret-con inseriva nell’universo Marvel questo nuovo personaggio, ex supereroina dal passato tormentato che aveva appeso il costume al chiodo e aperto un’agenzia investigativa che dava appunto il titolo alla serie. Alias fu un vero successo di critica e pubblico e rese popolare il personaggio di Jessica Jones. Non essendo necessariamente collegato alla continuity, la Marvel sentì la necessità di inserire a pieno titolo Jessica nel suo universo narrativo e fu così che nel 2004 lanciò la serie The Pulse, serializzata per la prima volta in Italia sul quindicinale dell’Uomo Ragno e riproposta ora in due volume da Panini Comics nella collana da libreria Jessica Jones.

the-pulse-2

Abbandonate le atmosfere Max, ritroviamo l’ex eroina nel pieno del Marvel Universe, fidanzata con Luke Cage e impiegata come una sorta di analista nel settimanale del Daily Bugle intitolato, per l’appunto, The Pulse. Pur avendo Jessica Jones come suo fulcro, la serie è corale e dà ampio spazio alla redazione del Bugle, non solo J. Jonah Jameson e Robbie Robertson, ma soprattutto il cronista Ben Urich. Naturalmente, un ruolo rilevante avrà anche Luke Cage, qui come fidanzato di Jessica e padre della loro futura bambina. In più, faranno la comparsa tutta una serie di supereroi a partire da Spider-Man fino ai Vendicatori al completo.

The Pulse, dunque, è una serie pienamente inserita nelle vicende dell’universo Marvel e che mostra anche fondamentali nodi di continuity (come la cattura di Norman Osborn come Goblin, ad esempio) e le cui trame partono spesso da eventi dell’epoca impostati su altre serie (vedi la mini Secret Wars). Essendo un settimanale dedicato ai supereroi, The Pulse ci mostra anche tematiche relative al lavoro e al ruolo dei giornalisti e della stampa in generale con riflessioni interessanti e mai banali, mostrando quasi un dietro le quinte dell’universo Marvel. Punto focale, come sottolineato in precedenza, è la vita di Jessica Jones, le sue vicende private e i suoi dubbi esistenziali in particolari sulla sua maternità.

the-pulse-3

Al fianco di Bendis, nei vari story-arc, si alternano vari disegnatori a partire da Mark Bagley, passando per Brent Anderson, Michael Lark fino al co-creatore del personaggio Michael Gaydos che chiude la serie composta da 14 albi. In coda, troviamo l’annual disegnato da Olivier Coipel che completa, dunque, un cast di disegnatori assolutamente eterogeneo e con una varietà di stile completamente differente tra loro.

The Pulse non è una serie al livello di Alias, che all’epoca fu una vera sorpresa, ma è un’ottima testata, con situazioni e sviluppi interessanti, scritta da un Bendis in quello che è sicuramente il suo periodo migliore come sceneggiatore. Il suo merito principale è stato quella di inserire con successo e in maniera credibile Jessica Jones nell’universo Marvel e vale sicuramente la pena di recuperarla se si ama il personaggio.

Leggi tutto...

Rat-Man - La fine!: Omnibus, recensione: un atto d'amore di Leo Ortolani per la sua creatura

ratman-113

Era il novembre del 2000, avevo 16 anni. Frequentavo una fumetteria vicino al liceo e i forum sui fumetti del tempo. Sulla bocca di tutti sentivo quasi all’unisono un nome: Rat-Man! Invocato già come un cult, decisi di prenderne l’ultimo numero e leggerlo. Salii, così, a bordo col numero 21 della serie e da allora, ogni due mesi puntuale ho letto tutti gli albi usciti, recuperando i precedenti appena possibile. Per 17 anni, dunque, Rat-Man è stato per me un compagno di vita. E ora che è terminato, non posso che esserne soddisfatto. No, non triste.

Chiariamo: adoro Rat-Man e Leo Ortolani, ma non posso che essere felice che l’autore abbia avuto la libertà di scrivere la propria storia e portarla a conclusione nel momento che riteneva più opportuno. Un atto d’amore incredibile da parte di Ortolani, che avrebbe potuto proseguire all’infinito. L’artista è stato coerente fino in fondo portando avanti la sua visione del personaggio fino alla fine.
Ma, soprattutto,  sono felice perché la serie è finita bene, e non parlo di happy ending, ma mi riferisco alla qualità del fumetto: Rat-Man termina col botto dopo 122 albi con una lunga storia in 10 parti che ne chiude tutti i punti in sospeso.

ratman113

Dopo che Rat-Man nacque nel 1989 come parodia del Batman di Tim Burton, il personaggio trovò una sistemazione stabile solo nel 1997 con la testata Panini Comics Rat-Man Collection (diventata poi semplicemente Rat-Man) che ristampò prima il materiale precedente per poi proporre avventure inedite. Nonostante molti ritengano le prime storie più “semplici” e comiche, fin dall’inizio Ortolani ha proposto avventure coraggiose, drammatiche e complesse, che mostravano un universo molto più ampio di quello che si vedeva in apparenza. Albo dopo albo, saga dopo saga, Ortolani ha costruito attorno al suo personaggio intriso di comicità, una mitologia e una continuity complessa e articolata che spesso ha messo alla prova anche i fan di lunga data. Col tempo, Ortolani ha portato Rat-Man verso sentieri sconosciuti e oscuri nonché coraggiosi e inediti. Quando venne, dunque, annunciata la decalogia finale, era giunto il momento di fare la quadratura del cerchio.

MRATM117 0

Ortolani, in questi 10 episodi, costruisce una vicenda apocalittica da fine del mondo non rinunciando affatto all’umorismo e a tutti gli elementi che hanno reso celebre la serie. In questa avventura convergono, dunque, tutte le tematiche care all’autore, in un epico scontro fra bene e male, nella lotta finale contro L’Ombra. Ortolani riporta in scena tutti i maggiori personaggi della serie che qui trovano la risoluzione alle loro vicende personali, con ritorni inaspettati e diversi colpi di scena. Un pathos crescente in una storia che non dimentica le sue radici supereroistiche. Si ride, si piange, ci si emoziona e si riflette grazie a momenti molto ispirati. Una saga profonda e complessa che pesca a piene mani dalla ricca continuity del personaggio riuscendo in due imprese difficili: non deludere in alcun modo le alte aspettative dei lettori e non incartarsi in alcun modo su sé stessa. Il risultato finale è una delle più intense storie di supereroi mai raccontate.

MRATM120 0

Un’opera che, per questo motivo, merita anche la celebrazione in contemporanea all’uscita della sua ultima parte di un’edizione in omnibus edita naturalmente da Panini Comics. Un volumone celebrativo, senz’altro, ma proprio per questo degno di essere messo in libreria con la sua possanza insieme ai grandi classici del fumetto. Un volume che non solo propone l’intera saga in dieci parti in formato cartonato e di dimensioni doppie rispetto al fumetto da edicola, ma che contiene anche alcuni graditi extra. Oltre alla cover gallery a colori, infatti, sono presenti tre storie della prim’ora, ma di importanza vitale per la serie, ovvero: “Le sconvolgenti origini del Rat-Man”, storia d’origine della saga, “Tòpin! The Wonder Mouse” e la “Minaccia Verde!” in cui fa il suo esordio il personaggio di Thea, avventure che i fan del personaggio conosceranno a memoria, ma che ci riportano all’origine dei protagonisti dell’ultima avventura.

MRATM122 0

Rincontreremo Rat-Man in futuro in storie speciali, come quella in uscita a breve dal titolo C’è Spazio per tutti realizzata con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e la collaborazione dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) che vede il ratto insieme all’astronauta Paolo Nespoli. Dunque non si tratta di un addio, ma di un arrivederci. Fino ad allora, come direbbe Rat-Man, fletto i muscoli e sono nel vuoto.

Leggi tutto...

Rat-Man: anteprima di C'è spazio per tutti di Leo Ortolani

  • Pubblicato in News

Uscirà il 9 novembre il volume C'è spazio per tutti, primo lavoro post Rat-Man di Leo Ortolani pubblicato da Panini Comics. Vi proponiamo il comunicato con tutti i dettagli del volume e un'anteprima nella gallery in basso.

"Un astronauta, un topo e una cagnetta. È questo lo strano equipaggio che sarà lanciato in orbita in “C’è Spazio per Tutti”, la nuova graphic novel disegnata dal noto fumettista Leo Ortolani e pubblicata da Panini con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e la collaborazione dell’Agenzia  Spaziale Europea (ESA). Protagonista di questo fumetto è Rat-Man, il famoso topo-supereroe che affronterà esilaranti avventure a bordo della Stazione Spaziale Internazionale insieme a Rover, il personaggio ispirato all’astronauta italiano Paolo Nespoli, e ad una cagnetta di nome Laika. La missione di Rover è di portare Rat-Man in orbita e riportarlo a terra sano e salvo per dimostrare che lo spazio è alla portata di tutti. Il volume uscirà in anteprima durante la prossima edizione di “Lucca Comics & Games”, il festival internazionale del fumetto che si svolgerà dall’1 al 5 novembre 2017 a Lucca. Sabato 4 novembre è prevista la presentazione ufficiale al pubblico con la partecipazione di Leo Ortolani.

Nel volume “C’è Spazio per Tutti” la storia della conquista dello spazio si intreccia con le avventure di Rat-Man. Con grande precisione storica ed un pizzico di ironia, Ortolani ripercorre a fumetti tutte le fasi dell’esplorazione umana del cosmo, dai primi lanci sperimentali degli animali-cavia al volo del primo cosmonauta Jurij Gagarin, dalle missioni dei primi laboratori orbitanti Saljut, Skylab e Mir fino all’attuale grande Stazione Spaziale Internazionale. Parallelamente, Rat-Man scopre i segreti della vita nello spazio: la turbolenta fase di lancio, le condizioni di assenza di peso, il lavoro degli astronauti, gli ambienti e le apparecchiature di bordo. Lo attende anche un imprevisto: un grave problema potrebbe mettere a repentaglio l‘intera missione. Questo fumetto è stato il primo a volare nello spazio: Nespoli ha infatti portato in orbita la copertina di “C’è Spazio per Tutti” e anche l’albo “La Stazione”, che contiene un estratto in anteprima del volume e una serie di approfondimenti sulle attività spaziali. Panini ha deciso di commemorare questo evento storico avviando la procedura per farlo riconoscere dal Guinness World Record.

“Anche Rat-Man è arrivato sulla Stazione Spaziale Internazionale. Ed è un bene”, ha scritto Roberto Battiston, presidente dell’ASI, nella prefazione del volume. “La ISS non è solo l’opera ingegneristica più complessa mai costruita, ma rappresenta la casa comune dell’Umanità, abitata ininterrottamente dal 2 novembre 2000. E come casa comune è giustamente aperta a tutti: donne e uomini di tutte le nazioni, e… supereroi un po’ imbranati. L’importante è che vogliano partecipare al grande sogno dell’esplorazione dello spazio”.

“Panini si è distinta in questi oltre due decenni di attività editoriale per collaborazioni con i più diversi e prestigiosi partner”, ha dichiarato Marco M. Lupoi, direttore Publishing di Panini. “L’accordo con ASI e ESA per divulgare il mondo dell’esplorazione spaziale è di certo uno dei massimi risultati della nostra missione di spingere i fumetti in campi sempre nuovi. Ed essere stati i primi ad inviare fisicamente un fumetto nello spazio è davvero la più ‘cosmica’ delle soddisfazioni! Applausi a Leo Ortolani per il suo meraviglioso fumetto e a Paolo Nespoli per averci accompagnato in questa missione spazial-fumettistica”.

l volume “C’è Spazio per Tutti” (formato 19,8x28,8 cm, cartonato, foliazione 264 pagine b/n, prezzo 24 euro) sarà in vendita in fumetteria e in libreria dal 9 novembre. Insieme alla versione con copertina standard sarà disponibile presso le Librerie Feltrinelli anche una versione con copertina alternativa. Ulteriori informazioni su www.paninicomics.it."

Leggi tutto...

Panini Comics: data di uscita e cover di Lupo Magazine

  • Pubblicato in News

Uscirà il 2 novembre per Panini Comics il primo numero di Lupo Magazine, la rivista bimestrale dedicata al celebre personaggio creato da Silver. che in precedenza era stata annunciata semplicemente come Il Lupo. Al suo interno, 48 pagine di storie inedite, articoli e approfondimenti per 64 pagine formato brossurato 20x27,5, prezzo 4,50€. Di seguito trovate la cover e la descrizione dell'albo.

MSILV001 0

La creatura più famosa di Silver, non perde il pelo, che resta di un azzurro più brillante che mai, e neppure il vizio! In edicola e fumetteria arriva IL LUPO, il bimestrale di Lupo Alberto con lunghe storie inedite dalla Fattoria McKenzie e sedici pagine a colori di rubriche e approfondimenti. Ogni numero affronterà senza remore o censure un argomento specifico e, giusto per mettere le cose in chiaro, si parte da un tema molto caro all’umanità: il sesso! Senza peli sulla lingua, ça va sans dire.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'informativa estesa.
Per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa estesa.