Menu

 

 

Il ritorno di Kick-Ass di Mark Millar e John Romita Jr.: anteprima e dettagli

  • Pubblicato in News

Tempo fa vi avevamo parlato dei nuovi progetti a fumetti relativi a Kick-Ass, la serie cult di Mark Millar e John Romita Jr. Ora, Entertainment Weekly ha pubblicato un'anteprima senza lettering del primo numero del nuovo ciclo, che potete vedere nella gallery in basso.

Le novità di questa pubblicazione saranno diverse. Innanzitutto la serie passa dalla Marvel Icon alla Image Comics. Kick-Ass e Kingsman, ricordiamo, sono le uniche due serie del Millarworld a non rientrare nell'accordo con Netflix.
Questa nuova incarnazione di Kick-Ass, inoltre, avrà un nuovo protagonista: Patience Lee, veterano dell'esercito nonché madre.

Per Millar, lasciata alla spalle la storia di Dave Lizewski, è tempo di passare il testimone a un personaggio completamente nuovo. "Ho sempre voluto creare una legacy come per Doctor Who o Flash, Kick-Ass è stato progettato per questo" ha dichiarato l'autore a EW. "L'idea è che lui ha ispirato altre persone a fare quello che ha fatto, semplicemente indossando un costume e ripulendo il loro quartiere, e questo è quello che succede qui."

Oltre al nuovo protagonista, cambia anche lo scenario da New York al New Mexico: "Volevo scuotere un po' l'ambientazione e spostare il tutto in New Mexico. La protagonista è una donna questa volta, una madre di 30 anni con due bambini piccoli. È anche un veterano che, tornata a casa, trova la sua vita in un contesto completamente rispetto a quando era andata in Afghanistan, quindi la dinamica della serie è molto diversa, ma allo stesso tempo il sapore è identico."

Kick-Ass #1 uscirà il prossimo 24 febbraio 2018, in occasione dei 10 anni della serie.

Leggi tutto...

The Magic Order è la prima serie di Mark Millar targata Netflix

  • Pubblicato in News

Dopo l’acquisizione del Millaworld da parte di Netflix, non ci sono state più notizie a riguardo per diverso tempo. Oggi, lo sceneggiatore inglese, ha annunciato il primo lavoro sotto l’etichetta della piattaforma on demand: The Magic Order.
Per questo nuovo franchising, Mark Millar si affiancherà ad una superstar del fumetto, Olivier Coipel (Thor, The Avengers, The Amazing Spider-Man) che debutterà sul primo dei sei albi, previsti a partire dalla primavera del 2018.

La sinossi di The Magic Order sembra esplorare un terreno familiare per Millar: in un mondo in cui nessuno ha mai visto un mostro, cosa potrà accadere se una di queste creature comparisse? Un gruppo di maghi, che di nascosto ha da sempre agito per proteggerci, dovrà scontrarsi con l’essere più potente fino ad ora incontrato.

Il nuovo lavoro di Millar sarà disponibile sia in formato cartaceo che in digitale.

mo cover 1

Leggi tutto...

Huck, recensione: la purezza del supereroe secondo Mark Millar e Rafael Albuquerque

efde56c7881beb2ffdf199470674b9c8 XL

Mark Millar ha abituato il lettore dei suoi fumetti e lo spettatore dei film ispirati ai suoi lavori alla decostruzione del mito supereroico (Kick Ass), a capovolgimenti narrativi (Wanted), alla ironica dissacrazione di modelli avventurosi (Secret Service), il tutto condito con violenza improvvisa e spesso esasperata, alimentando così l’effetto caustico dei suoi lavori. Con Huck, l’autore scozzese, intraprende una strada diversa avviata già con opere dal gusto classico come Starlight ed Empress, ovvero un recupero di atmosfere classiche, condite da una narrazione fresca e moderna.

huck-1

Fin dalle prime tavole si rivela lo scopo di Millar: il revival del buonismo dei fumetti anni ’50, fatto di eroi sempre sorridenti, buone azioni, di cattivi monodimensionali con mire di conquista globale. Huck, difatti, è un giovane benzinaio cresciuto in un orfanotrofio e dove, fin da piccolo, gli è stato insegnato il dovere morale ed etico di compiere almeno una buona azione al giorno. Il giovane eroe vive in una piccola comunità e tutti hanno deciso di mantenere il suo segreto. Chiaramente, questo segreto non rimarrà a lungo tale: la rivelazione della sua esistenza al mondo, spalancherà le porte al passato di Huck, ignoto anche a lui.

huck-2

Chiariamo subito che Millar non opera una decostruzione del mito supereroico anni ’50, piuttosto sceglie di muoversi sul confine tra citazionismo nostalgico e rielaborazione linguistica del fumetto action. Nonostante la storia sia ambientata ai giorni nostri, l’atmosfera è quella post bellica, dell’America rurale che, ipocritamente, pensava bastasse l’apparenza per creare la sostanza. E il fantasma che drammaticamente aleggia per tutta la storia è quello della Guerra Fredda, della corsa agli armamenti, non più nucleari, ma superumani. Il buono e sempliciotto Huck ha il compito di incarnare l’ideale dell’eroe “senza macchia e senza paura” e, in un contesto fumettistico contemporaneo in cui i supereroi sembrano solo combattere tra di loro piuttosto che aiutare l’umanità, questo ritorno alle origini si configura, dunque, come una novità. Millar si conferma sempre come un autore in controtendenza e capace di intercettare, nei propri lavori, diverse tensioni socio culturali.
L’autore torna ad esplorare l’icona di Superman (Superior e Nemesis, come anche Wanted, già erano stati terreno di sperimentazione), per poter raccontare ancora una volta le sfaccettature della vita quotidiana, realistica e vicina al lettore, in cui si intromette la dimensione supereroica. Se questa migliorerebbe o meno il nostro mondo, è un giudizio destinato solo al lettore.

huck-3

Per questo capitolo del suo Millarworld, l’autore scozzese, sceglie Rafael Albuquerque. Il disegnatore, coadiuvato dagli straordinari colori di Dave McCaig, si allinea perfettamente con l’obiettivo narrativo dello sceneggiatore, passando, con pochi ma efficaci tratti, da un’atmosfera soleggiata ed idilliaca, ad una cupa e drammatica. Il suo tratto che, specie nelle scene maggiormente concitate, vira verso una deformità fisica ma dalla grande espressività plastica, descrive con chiarezza l’intromissione del linguaggio filmico che Millar ricerca costantemente nei suoi lavori.

L’edizione Panini Comics ha in calce l’interessante studio dei personaggi principali che ne mostrano l’evoluzione grafica e il lavoro del disegnatore sulla costruzione di alcune tavole del fumetto.

Leggi tutto...

Netflix acquista l'etichetta Millarworld di Mark Millar

  • Pubblicato in Screen

Netflix e Mark Millar hanno appena annunciato che la piattaforma streaming ha acquistato l'etichetta Millarworld creata dall'autore scozzese e per la quale ha dato vita a celebri opere come Kick-Ass, Superior, Kingsman: The Secret Service, Nemesis e molte altre ancora. Netflix produrrà, così, film, serial e serie animate tratte dai vari titoli di successo. Naturalmente, oltre alle opere già esistenti, ne verranno create di nuove.

Netflix ha dato l'annuncio tramite un comunicato ufficiale, e postando un video su Twitter.

Millar, invece, ha commento la sua notizia attraverso il proprio forum:
"La Warner Bros. ha acquistato la DC Comics nel 1968. La Disney ha acquistato la Marvel nel 2009. Oggi Netflix ha acquistato Millarworld e sono ancora su di giri. Questa è solo la terza volta nella storia che si verifica un acquisto di questa portata di una società di fumetti."
Millar racconta, nel suo lungo intervento, dei successi che ha ottenuto con Millaworld in questi 15 anni creando diversi franchise di successo con i più grandi artisti del mondo, il tutto con la piena libertà creativa. L'autore ha aggiunto che stanno progettando con i vertici di Netflix i programmi per il futuro e che, non appena possibile, di volta in volta, ci saranno aggiornamenti sui vari progetti.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'informativa estesa.
Per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa estesa.