Menu

 

 

Redazione Comicus

Redazione Comicus

URL del sito web: http://www.comicus.it

Il trailer finale di Deadpool 2

È stato da poco diffuso il fianl trailer di Deadpool 2. Potete vederlo qui di seguito in italiano e in lingua originale.

David Leitch (John Wick) dirigerà Deadpool 2 su sceneggiatura di Rhett Reese e Paul Wernick, già scrittori della precedente pellicola. Simon Kinberg, Lauren Shuler Donner e lo Ryan Reynolds produrranno la pellicola.
Nel cast Ryan Reynolds, Zazie Beetz (Domino), Josh Brolin (Cable), Jack Kesy, nei panni del villain principale, Shioli Kutsuna, Julian Dennison, Leslie Uggams (Blind Al), Morena Baccarin (Vanessa), Brianna Hildebrand (Testata Mutante Negasonica) e Stefan Kapicic (Colosso). Il film sarà al cinema dal 18 maggio 2018.

Paramount Pictures produrrà il film di M.A.S.K.

Deadline riporta che Paramount Pictures e F. Gary Gray porteranno M.A.S.K., il franchising di giocattoli, sul grande schermo. M.A.S.K. (acronimo di Mobile Armored Strike Kommand) è stato annche cartone animato trasmesso negli Stati Uniti dal 1985 al 1986.

M.A.S.K. parla di un gruppo di piloti di veicoli fortemente modificati che indossavano maschere che davano loro abilità speciali. Attualmente, i personaggi hanno una versione a fumetti curata dalla IDW.

Arriva per Edizioni NPE Rubber Flesh di Miguel Angel Martin

Edizioni NPE presenta in anteprima a Napoli Comicon Rubber Flesh di Miguel Angel Martin. Di seguito trovate tutti i dettagli del volume (17×24, C., col., 232 pp. 25€) e alcune tavole.

"La Edizioni NPE è orgogliosa di presentare, in anteprima assoluta in Italia, una delle sue opere più controverse: quel Rubber Flesh che la rivista spagnola «Jot Down» ha definito "uno dei cento fumetti da leggere almeno una volta nella vita, un’orgia di sesso, sangue e carne di plastica bruciata”.
Dopo aver subito un incidente, Monika Ledesma, programmatrice di una multinazionale, scopre che il suo corpo è di biosilicone, un composto capace di autorigenerarsi. Presto però si accorge che un gruppo di “silicoidi” è geneticamente configurato per distruggere quel materiale, per perseguitarla e ucciderla.

Infanticidi, amputazioni orrende, cloni deformi, sesso, violenze fisiche di ogni genere e forma su donne, uomini, animali e bambini fanno di Rubber Flesh un’opera imperdibile e shockante di uno dei grandi maestri del fumetto spagnolo, incredibilmente ancora inedita in Italia, con un cameo d'eccezione che i suoi fan non potranno lasciarsi scappare (Brian the Brain appare in alcune tavole).

Il volume verrà presentato in anteprima in occasione di Game Over, la mostra che Il Napoli Comicon, nel ventennale della manifestazione che verrà celebrato quest’anno, ha deciso di dedicare all’arte di Miguel.

L’artista spagnolo sarà presente in fiera dal 28 aprile al 01 maggio per autografare e sketchare Rubber Flesh presso lo stand di Edizioni NPE.

E non finisce qui! La storica rivista «Linus», nel numero di aprile, conterrà un intero speciale di ben 10 pagine a lui dedicate, con un’intervista esclusiva e un approfondimento sulle sue ultime opere, tra cui Kyrie El Nuevo Europeo, di cui vengono pubblicate anche 5 tavole inedite in Italia."

Sergio Bonelli Editore presenta l'Atlante di Dragonero

Sul proprio sito, Sergio Bonelli Editore ha presentato l'Atlante di Dragonero, presentato in anteprima a Napoli Comicon e, successivamente, disponibile in libreria (24x33cm, 48 pagine, 16€).
Di seguito trovate tutti i dettagli e un'anteprima diffusa dall'editore.

"Prima della creazione della Gilda dei Cartografi e della classificazione generale dei rilevamenti topografici, da parte della dinastia imperiale erondariana, la realizzazione delle mappe geografiche era affidata ai commerci dei mercanti, ai rilievi dei corpi militari e alle note di semplici viaggiatori che registravano nei loro diari di viaggio luoghi e percorsi, spesso con approssimazioni tali da rendere quelle mappe di scarsa utilità.

Grazie all'impulso dato dalla pace imperiale, attorno al quarto secolo dell'era erondariana si impose una cartografia più scientifica con il calcolo preciso della latitudine e con quello, più difficoltoso, della longitudine. Furono realizzate le prime carte nautiche con la misurazione del fondale costiero, la segnalazione dei punti cospicui, un reticolato di riferimento e la tracciatura delle rotte sicure per agevolare la navigazione. Il continente dell'Erondár - grazie anche allo sviluppo delle rete stradale e al fiorire del commercio - fu infine mappato con precisione, dalla barriera artificiale del Vallo fino a quella naturale dell'immenso deserto del Vhâcondàr, fatta eccezione per le impervie catene montuose e le vaste foreste inesplorate al suo interno.

Ciò che si estendeva a nord del Vallo e a sud del Vhâcondàr non rientrava nella cartografia ufficiale e la sua mappatura rimase affidata all'iniziativa personale degli avventurosi mercanti che si spingevano fino ai leggendari Regni Meridionali e degli impavidi navigatori che sfidavano le insidie del mare aperto. Le sole raffigurazioni che offrono una visione d'insieme del mondo conosciuto sono le copie di un'antichissima incisione su lastra d'oro puro, forse appartenuta alla civiltà perduta degli Ubiqui, di cui esiste un solo esemplare originale, conservato nel monastero destiniano di Theïkókanóna, la cui traduzione - per forza di cose, sommaria e incompleta - ha assorbito l'energia di generazioni di monaci. Le rare copie di questa mappa primordiale sono gelosamente custodite nelle biblioteche dell'ordine e una di esse - la Charte Gnosthe Pankósme - viene presentata per la prima volta in questo Atlante."

 

Sottoscrivi questo feed RSS

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'informativa estesa.
Per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa estesa.