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Redazione Comicus

Redazione Comicus

URL del sito web: http://www.comicus.it

285°: Watchmen, Wolverine, Punisher, Kick-Ass

 a cura di Valerio Coppola; testi di Valerio Coppola, Riccardo Galardini e Gianluca Reina;
revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo; supervisione di Gennaro Costanzo
La rubrica Movie Comics è stata fondata da Carlo Coratelli
Watchmen

Intervistato dalla BBC, l'attore Matthew Goode, che in "Watchmen" interpreta Adrian Veidt/Ozymandias, ha parlato della sua partecipazione alla pellicola tratta dal capolavoro di Alan Moore e Dave Gibbons: "Tre giorni dopo aver girato a Marrakech (per 'Brideshead'), sono già a Vancouver a praticare kung fu e a fare cose strambe e bizzarre, in anni '80 alternativi nei quali [Richard]Nixon è ancora presidente e c'è l'orologio dell'apocalisse. Sai che è quello che vuoi, come attore. [...] È in pieni anni '80 e [...] si dispiega in epoche differenti". L'attore si è poi soffermato maggiormente sul suo personaggio: "Ho qualche costume classico. Sembro David Bowie per la metà del tempo, con una grossa parrucca bionda, e un supercostume – tipo Batman, con tutti i muscoli – ed è molto scomoda da indossare, ma incredibilmente divertente". Altro punto toccato da Goode nell'intervista è stata la sua preparazione. L'attore ha raccontato che non conosceva Watchmen prima del suo coinvolgimento nel film: "Non ci sono poi tante ricerche che puoi fare, in quanto si svolge in una realtà alternativa. Ma è così densa, ed è il graphic novel per eccellenza, che devi semplicemente tornare sempre indietro al racconto stesso". Infine, Goode non nasconde la sua preoccupazione per la reazione dei fan: "Sono tremendamente preoccupato. Ne ho incontrati settemila al Comic Con, ma penso, da ciò che ho visto nei piccoli assaggi, che [il film, ndr] sia già straordinario, ma ne saprò di più quando lo vedrò interamente io stesso".
Da lunedì scorso, inoltre, il sito SciFi.com ha messo online un nuovo videogiornale che mostra il processo creativo dietro la realizzazione del Dottor Manhattan (Billy Cudrup), di cui vi avevamo parlato già la settimana scorsa.
Nel frattempo, il regista Zack Snyder, coadiuvato dal cocreatore di Watchmen Dave Gibbons, sta partecipando a diversi incontri durante i quali a proiezioni di parti della pellicola seguono sessioni di domande e risposte. Nelle ultime settimane, due di questi appuntamenti si sono svolti a Los Angeles e New York. In una di queste occasioni, Gibbons ha avuto modo di chiarire ulteriormente la posizione di Alan Moore rispetto agli adattamenti cinematografici delle sue opere a fumetti: "È molto semplice. Alan nel passato ha avuto esperienze che non gli sono piaciute, e non ne voleva altre che avrebbero potuto non piacergli. Così, a partire da 'V For Vendetta', e con 'Watchmen', ha chiesto che il suo nome non vi comparisse e di non esservi coinvolto in nessun modo. Quindi non c'è nessun elemento specifico di questa produzione rispetto a cui Alan sia ostile". Il disegnatore della serie ha poi continuato spiegando come sia stato affascinato dal veder trasporre l'opera in un altro medium espressivo: "Non ci sono altri come me che possano sedersi a guardare questo film, poiché basandomi su cosa lessi nelle sceneggiature di Alan, mi sono fatto una specie di piccolo film nella testa per vedere come avrebbe funzionato e i momenti da cogliere per rendere il quadro generale. Quindi quando mi siedo al cinema al buio e lo vedo nascere, è facile che lo confonda con la mia immaginazione, soprattutto perché è così aderente a quello che ho disegnato io". Gibbons ha poi concluso con alcune valutazioni generali sulla pellicola: "Insomma, Watchmen è stato concepito come un fumetto, e quello è Watchmen. Ma ciò che ho visto qui – e io ho visto molto più girato di questo [appena proiettato all'incontro, ndr] – è un film davvero buono. Se fosse stata una semplice trasposizione alla lettera del fumetto, non sarebbe stato così buono. Ma penso che Zack l'abbia preso per la collottola e trasformato in un ottimo film. Sono proprio in trepidazione".

X-Men Origins: Wolverine

Intervistata da Comingsoon, la produttrice Lauren Shulder Donner ha parlato diffusamente della realizzazione di "X-Men Origins: Wolverine", il prequel spin-off diretto da Gavin Hood che vedrà tornare nei panni del mutante artigliato l'ormai lanciatissimo Hugh Jackman. La Shulder ha così descritto la pellicola in linea generale: "Credo sia più vicino al primo 'X-Men' nei toni poiché è più oscuro, ma c'è un sacco di azione. È la storia delle sue origini. È davvero buono. Nelle ultime due settimane sono stata nella sala di montaggio, e penso stia venendo bene e che al pubblico piacerà. Ma sarà un po' più dark". Questa maggior cupezza si rifletterà poi anche sull'interpretazione di Jackman: "Non avete ancora visto questo suo lato. È più oscuro e triste [...]. È davvero aggressivo". Da questo punto di vista, la scelta di Hood come regista si è rivelata la più azzeccata, in quanto provenendo dal circuito indipendente avrebbe apportato nuovi livelli di creatività. Il fatto stesso che Hood non avesse avuto precedenti esperienze con grandi produzioni, non pare aver avuto ricadute negative sulla pellicola: "Un regista non deve sapere come realizzare effetti speciali e cose simili. Deve sapere come illuminare, come girare davanti al green screen e cose del genere, ma al come realizzare concretamente la sua visione ci pensiamo noi". Più nel merito, la produttrice cita come ispirazione diretta per il film la miniserie Wolverine: Origin di Paul Jenkins e Andy Kubert, anche se ovviamente non sarà questa l'unica fonte fumettistica cui la pellicola sarà debitrice. Infine, al momento non è previsto nessun cammeo di Stan Lee (che d'altra parte poco ha a che fare con Wolverine), anche se la sua presenza potrebbe essere inserita in alcune riprese aggiuntive previste per gennaio.
Del suo coinvolgimento nella pellicola su Wolverine ha parlato anche l'attore Taylor Kitsch, che presterà le sue fattezze a Gambit: "È come se fosse 'X-Men 4'. È la storia di Wolverine e delle sue origini". Concentrandosi poi maggiormente sul suo personaggio, l'attore ha spiegato: "Sapevo di lui, ma non conoscevo il seguito che aveva, e sono sicuro che sarò ulteriormente esposto a quello. Amo il personaggio, amo i suoi poteri, e amo quello che [gli autori e i produttori, ndr] hanno fatto con lui. Non ne sapevo poi così tanto ma, per la mia esperienza, è stata una benedizione entrare nel progetto e creare la mia interpretazione su di lui. Sono a dir poco eccitato per questo". Infine, Kitsch ha voluto anche tessere le lodi di Hugh Jackman e raccontare il suo magnetismo sul set: "Potrei dire che Hugh Jackman è un'enorme influenza nella mia vita, come persona e come attore, ed è stata un'esperienza fantastica. Sinceramente, ha come un'aura che, in questo campo, non ho mai incontrato. È incredibilmente disciplinato e sciolto. C'è semplicemente qualcosa intorno a lui. Tu vai, e lui ti colpisce. È semplicemente una persona così, con i piedi per terra e aperta, e tu ti chiedi se sia reale o no. Non ho mai incontrato nessuno come lui. Già il modo in cui mi ha accolto sul set è stata un'enorme influenza".

Punisher: War Zone

In settimana è stato lanciato il nuovo sito dedicato a "Punisher: War Zone", la pellicola sull'antieroe Marvel. Qui è possibile accedere a una grande quantità di contenuti, tra cui download, immagini e video. Con ogni evidenza, la Lionsgate si sta apprestando a intensificare gli sforzi promozionali. Sempre su questo fronte, è stato presentata anche l'anteprima di un nuovo poster promozionale che in questi giorni dovrebbe iniziare ad apparire nei cinema, quanto meno negli USA. Il nuovo poster ha la particolarità di essere lenticolare, vale a dire montato dietro una lente che renda un effetto tridimensionale.
Nei giorni scorsi, inoltre, la MPAA (l’Organizzazione Americana dei Produttori Cinematografici) ha classificato “Punisher: War Zone” come “R” (ossia “restricted”, vietato ai minori di 17 anni non accompagnati), in quanto ricco di violenza brutale, linguaggio scurrile e anche qualche scena con uso di droghe.
“Punisher: War Zone”, diretto da Lexi Alexander e interpretato da Ray Stevenson, Dominic West e Julie Benz, è stato annunciato nelle sale cinematografiche americane per il 5 dicembre.

Kick-Ass

CBR ha potuto visitare la settimana scorsa il set di "Kick-Ass", il film diretto da Matthew Vaughn e interpretato da Nicholas Cage, Aaron Johnson e Chloe Moretz. Pur non potendo rivelare troppo della visita al set di Toronto in Canada, la testata ha pubblicato un breve articolo di commento delle riprese visionate piuttosto entusiastico, in particolare per le interpretazioni di Johnson e della Moretz. Negli stessi giorni, alcune riprese si sono svolte, sempre a Toronto, presso Bloor Street e Bathurst Street. Non è dato sapere se il report di CBR riguardi quelle stesse location.
Sempre da Toronto giungono poi tre nuove immagini del protagonista. Nella prima, appare nuovamente lo stuntman che per primo aveva mostrato il costume di Kick-Ass, mentre nelle altre è finalmente l'attore Aaron Johnson a comparire nei panni del protagonista, alle prese con la macchina (anche questa già mostrata) di Johnny G./Frank D'Amico, il "cattivo" del film interpretato da Mark Strong. Proprio quest'ultimo, in un'intervista a tutto campo sui suoi lavori, ha brevemente parlato di "Kick-Ass" descrivendo una delle scene finali in cui SPOILER il suo personaggio si scontrerà in un combattimento spettacolare con Hit Girl, la dodicenne interpretata dalla Moretz.
  
Infine, ancora una volta da Toronto, sono comparsi in rete alcuni video che mostrano i lavori e le riprese sul set del film. In particolare si tratta di una scena che vede il protagonista, vestito in calzamaglia, parlare con un altro personaggio mascherato a bordo dell'auto di Frank D'Amico in giro per la città.
Newsarama ha inoltre intervistato l'attore Clark Duke (Marty) che, oltre a ribadire il proprio entusiasmo per la pellicola, ha brevemente descritto le riprese: "Li ho guardati girare per 'Kick-Ass' in costume, ed è incredibilmente coraggioso e reale. Appaiono davvero come ragazzini in costume, il che è interessante". Duke ha poi parlato del fatto che i 65 milioni di dollari di finanziamento per la pellicola siano giunti per vie indipendenti, e di come dunque la produzione del film non sia sottoposta ai grandi studios, ma sostanzialmente solo al controllo degli autori: "Può essere tanto epico e violento quanto Matthew [Vaughn, ndr] vuole che sia".

The First Avenger: Captain America

Il magazine Production Weekly ha pubblicato la sinossi di "The First Avenger: Captain America", la pellicola Marvel prevista per il 2011 per la quale ancora non sono stati annunciati regista, attori, o altri membri del cast. Dalla sinossi il film parrebbe concentrarsi, come già anticipato tempo addietro, sulla Seconda Guerra Mondiale: "Nato durante la Grande Depressione, Steve Rogers crebbe come un bambino fragile in una famiglia povera. Disgustato dalle riprese dei cinegiornali sui nazisti in Europa, Rogers fu ispirato ad arruolarsi nell'esercito. Ma, per la sua fragilità e debolezza, fu rifiutato. Udendo per caso l'ardente richiesta del ragazzo, il generale Chester Phillips offrì a Rogers l'opportunità di prender parte ad un esperimento speciale… 'Operazione: Rinascita'. Dopo settimane di test, a Rogers fu infine somministrato il 'Siero del Super Soldato', e fu bombardato dai 'raggi-vita'. Steve Rogers emerse dal trattamento con un corpo tanto perfetto quanto lo può essere un corpo ancora umano. Rogers venne quindi posto ad un intensivo programma di allenamento fisico e tattico. Tre mesi dopo gli fu data la prima missione come Capitan America. Armato del suo indistruttibile scudo e di istinto per la battaglia, Capitan America ha continuato la sua guerra contro il male sia come sentinella della libertà, sia come capo degli Avengers".

Batman

A parziale conferma dei sommovimenti intorno alla preproduzione del terzo capitolo cinematografico di Batman firmato da Christopher Nolan (di cui vi avevamo anticipato qualcosa la settimana scorsa), giunge ora un articolo del Production Weekly, una rivista piuttosto affidabile in quanto direttamente collegata alle case di produzione. Il magazine riporta infatti che la preproduzione della pellicola potrebbe effettivamente iniziare nei primi mesi del 2009, e in più dà per sicura la presenza di Nolan dietro la macchina da presa. Tra questa ultima e le notizie di cui vi abbiamo raccontato la settimana scorsa, l'incastro è perfetto. Se così fosse, anche con un inizio dei lavori preliminari nei primi mesi del 2009, difficilmente le riprese potranno iniziare in quello stesso anno, con una probabile uscita del film di sicuro non prima del 2011. In tal senso, il sito Latinoreview.com riporta che fonti non ufficiali starebbero spingendo Nolan a firmare il contratto in modo da poter pianificare una release cinematografica per luglio 2011. Questa notizia, come quasi tutto ciò che al momento gira intorno alla prosecuzione del franchise di Batman, non ha ricevuto alcuna conferma ufficiale.
E infatti, nonostante alcune di queste notizie siano anche abbastanza affidabili, una recente intervista di David Goyer (uno degli autori di "Batman Begins" e "The Dark Knight") apre un nuovo piccolo giallo, in quanto lo sceneggiatore definisce qualunque speculazione di ogni tipo circolata in queste settimane come una "str***ata". Goyer spiega che Nolan al momento non ha neanche iniziato a interessarsi della cosa: "Chris e io non abbiamo neanche iniziato a parlarne. Abbastanza comprensibilmente, lui si sta prendendo una lunga, lunga vacanza per scaricarsi. Abbiamo riflettuto su questo o quello, [ma] Chris è piuttosto un tipo da un film alla volta. Vorrei potervi dire di più. [Ma] davvero non c'è niente da dire". Alla richiesta di sbilanciarsi un pochino, Goyer ha semplicemente risposto: "Se e quando [Nolan sarà] pronto a parlare, parleremo".
Intanto, a due mesi dall'uscita delle varie versioni homevideo della fortunata pellicola, è partita su Amazon.com la possibilità di ordinare DVD e Blu-ray disc.

Location comuni per i film Marvel

È solo della settimana scorsa l'annuncio dell'accordo tra Marvel e Paramont per la distribuzione di "Iron Man 2", "Thor", "The First Avenger: Captain America", "The Avengers", e "Iron Man 3". Segue ora a ruota un secondo annuncio che riguarda un accordo tra i Marvel Studios e i Raleigh Studios, i quali fornirebbero le location per le riprese di tutti i prossimi film escluso, per ora, "Iron Man 3". I Raleigh Studios, presso i quali i Marvel Studios sposterà anche i suoi uffici, si trovano nei pressi di Los Angeles, a Manhattan Beach, Beverly Hills.
Il presidente della Produzione Fisica della Marvel, Louis D'Esposito, ha così commentato l'accordo: "Siamo eccitatissimi di mantenere la produzione dei nostri film qui in California e di poterci avvalere delle migliori troupe nell'area di Los Angeles. Tutti i nostri partner nella produzione di questi prossimi film sono stati incredibilmente utili nei termini della loro creatività e delle loro strutture finanziarie, permettendoci di rimanere in California. I Raleigh Studios sono da lungo tempo conosciuti per la qualità superiore delle sue abilità nel produrre film, e noi sappiamo che Manhattan Beach sarà la location ideale per produrre i nostre pellicole ai più alti livelli che i nostri fan si aspettano".
Da parte sua anche Michael Moore, presidente dei Releigh Studios, ha commentato con entusiasmo la nuova partnership: "Fremiamo all'idea di essere stati capaci di concludere questo accordo con la Marvel. Non avremmo potuto chiedere un complimento migliore che avere una compagnia di qualità come la Marvel che riponesse fede in noi per trovare una casa alle sue produzioni cinematografiche".
Questa mossa si inscrive nella strategia generale della Marvel che, insieme alla ricerca di incentivi fiscali e di un unico distributore quale è la Paramount, tende con ogni evidenza ad ammortizzare quanto più possibile i costi e a creare le migliori condizioni per un coordinamento quanto più organico possibile per le sue pellicole.

Superman e DC Movies

Anche sui piani che riguardano l'incarnazione cinematografica dell'Uomo d'Acciaio, nessuna certezza e tante voci, spesso discordanti. Dopo la notizia delle settimane scorse di un piano complessivo di rilancio dei personaggi DC che avrebbe visto Superman protagonista di un reboot e il vecchio cast fuori della produzione, questa settimana sono giunte voci opposte.
Innanzitutto il Belfast Telegram ha riportato che Kevin Spacey potrebbe tornare nei panni di Lex Luthor nel prossimo film su Superman, dopo la sua performance in "Superman Returns" nel 2006. Spacey è legato per contratto alla produzione di una seconda pellicola, e in una recente intervista all'Independent ha lasciato intendere di essere intenzionato a rispettare gli impegni presi.
A riportare in scena un altro protagonista della pellicola di due anni fa è poi il sito Latinoreview.com, che racconta di una chiacchierata informale con il presidente della DC Paul Levitz, il quale avrebbe raccontato che Brandon Routh (Kal-El/Clark Kent/Superman) sarebbe tornato nei giorni passati negli uffici di Los Angeles e New York per parlare dello sviluppo del franchise. Se la notizia dovesse rivelarsi affidabile, anche Routh potrebbe non essere escluso dalla produzione del reboot. Sempre in occasione di questo colloquio – sottolineiamo informale – Levitz avrebbe dichiarato che ulteriori annunci ufficiali sulla produzione della pellicola e sulla sua data di uscita sarebbero condizionati da quando Christopher Nolan deciderà di firmare il contratto per il terzo capitolo della saga batmaniana. A questa evenienza, secondo Latinoreview, sarebbero sottoposte anche le altre produzioni Warner ispirate ai personaggi DC (a parte "Green Lantern", che starebbe invece godendo di un proprio sviluppo, indipendente da queste dinamiche). Tutte queste notizie non sono state confortate da alcun commento ufficiale dalla Warner Bros.

X-Men Origins: Magneto

Dopo i ritardi accumulati per lo sciopero degli sceneggiatori di qualche mese fa, pare che la lavorazione dello spin-off mutante "X-Men Origins: Magneto" si stia lentamente rimettendo in moto. Il character designer Aaron Sims (già al lavoro su "The Incredible Hulk", e sul prossimo "The Spirit", lavoro per il quale Comicus lo ha intervistato) ha infatti raccontato che lo script sarebbe in mano ad alcuni sceneggiatori per qualche riscrittura. Sims ha inoltre parlato brevemente di quello che sarà il suo lavoro sulla pellicola, in particolare per quanto riguarda la resa dei vari personaggi coinvolti nella vicenda: "La base dei fan ha una chiara visione di come dovrebbero apparire, e questa è sempre la sfida. Fu lo stesso per Hulk", ha sottolineato Sims riferendosi probabilmente al look dell'Abominio. Per quanto riguarda l'impostazione generale da dare al look della pellicola, Sims ha precisato come ci sarà da aspettarsi un tono dark e serio, intimistico: "Ricordate la scena [del primo 'X-Men'] nel campo di concentramento dove si vede Magneto da giovane? Continua da lì. Qualcuno pensava che potesse essere troppo oscuro, ma a me piace davvero. C'è un sacco di morte e confusione".

Daredevil

Intervistato nei giorni scorsi circa il possibile reboot di Daredevil, il capo della 20th Century Fox Tom Rothman ha confermato il già ventilato interesse della sua casa di produzione nel rilanciare il personaggio Marvel. Rothman ha tuttavia tenuto a sottolineare che la Fox non vuole fare passi falsi, come evidentemente fece nel 2003. Il termine di paragone sarebbe “The Incredible Hulk” di Louis Leterrier, che a detta di Rothman costituisce l’esempio di un reboot di successo: “Se davvero fai bene, il pubblico ti dà una seconda possibilità […]. E penso che puoi ben vedere da quando hanno fatto 'Batman Begins', il primo film di [Christopher] Nolan, che puoi anche aver fatto qualche errore lungo la via, o qualche film per cui il pubblico non è impazzito, e a quel punto, con la giusta quantità di visione creativa dietro, puoi fare un reboot […]”. In questo senso, l’elemento per salvare il Daredevil in celluloide risiederebbe nella giusta mente dietro l’operazione: “un autore visionario al livello di Christopher Nolan. C’è bisogno di qualcuno – un regista, sinceramente – che abbia una visione genuina”. Solo a questa condizione, secondo Rothman, varrebbe la pena di pensare a un rilancio del personaggio.

Thor

L’attuale scrittore di Thor, J.M. Straczynski, autore di un ciclo apprezzatissimo da pubblico e critica, si è voluto esprimere sulla possibilità emersa la settimana scorsa che a dirigere la pellicola ispirata al personaggio possa essere Kenneth Branagh: “A dirla tutta, non riesco a immaginare nessuno che possa rispondere meglio a questo compito. Thor, al suo meglio, ha sempre avuto la tendenza ad un carattere classico in termini storici, nel modo in cui parla, e nei soventi intrighi e drammi shakespeariani che lo circondano. Quel tipo di dialoghi e personaggi ha bisogno della mano di qualcuno che proviene da un background formativo classico/teatrale, affinché possa evitare di suonare forzato o artificiale. Branagh è assolutamente la scelta perfetta”.
Sulla pellicola ha voluto dire la sua anche l'attuale supervisore capo della Marvel Comics Joe Quesada, secondo il quale, una volta "ripulito" del contorno mitico asgardiano, il nucleo della storia di Thor è fondamentalmente il suo carattere tragico, il suo essere una dinamica di tradimento e dramma nel rapporto tra un padre e due fratelli: in questo senso, una narrazione di tipo molto shakespeariano.

Iron Man

Intervistato nei giorni scorsi dal Guardian, l'attore Jeff Bridges è tornato a parlare, tra le altre cose, della sua partecipazione a "Iron Man" nei panni di Obadiah Stane: "La grande attrazione per me con 'Iron Man' è stato Jon Favreau [il regista, ndr]. Ho avuto lo script, e non ero sicuro di volerlo fare, ma quando ho sentito che Jon era coinvolto… Sono un suo grande fan da quando lo ho visto in 'Swingers', e da lì ho seguito la sua carriera. Ho trovato intrigante avere lui alla regia di un grande film-fumetto. Quando lui mi disse di avere Robert Downey Jr., ho pensato che sarebbe stato meraviglioso. Jon ha dovuto davvero faticare per convincere i piani alti che Robert fosse l'uomo giusto, ma come scelta è stata proprio un gran colpo azzeccato".
Intanto, il successo di "Iron Man", in testa alle classifiche di vendita nell'homevideo, mostra alla Paramount il suo lato oscuro: la casa di produzione ha infatti avuto problemi di sovraccaricamento del server collegato al Blu-ray BD-Live, la funzionalità che permette di scaricare sul proprio lettore Blu-ray nuovi contenuti dalla rete. Il successo inaspettato di questo prodotto in termini di vendite (si calcola che il formato Blu-ray consista nel 20% delle vendite attuali, un risultato già straordinario e ancora in grado di lievitare), e nella sua prima settimana di uscita, avrebbe infatti intasato il server causandone il collasso. La Paramount si è comunque affrettata a rassicurare gli utenti sul tempestivo potenziamento del server, precisando come la funzionalità BD-Live sia davvero l'ultimo ritrovato della tecnologia e come dunque qualche disguido sia più che normale, in attesa di "prendere le misure".

Hulk

L'uscita in DVD di "The Incredible Hulk" vedrà tra gli extra una scena inedita che, come racconta il supervisore agli effetti speciali Kurt Williams, ha necessitato nuovo lavoro per la sua equipe. Si tratta di una scena ambientata nell'Artico, dove un Bruce Banner (Edward Norton) disperato è in fuga. La scena è stata costruita per mettere il personaggio in quella che essenzialmente potesse sembrare la fine del mondo. Lì, Banner decide di mettere fine alla sua vita, ma quando non ci riesce, la frustrazione fa uscire fuori Hulk. La scena, che nello script originario avrebbe dovuto aprire il film, è stata girata a nord di Vancouver, a Bella Coola, su un ghiacciaio dove è stata ripresa la maggior parte della scena. Tutto il resto dell'ambientazione è stata aggiunta con gli effetti speciali, partendo da fonti fotografiche e altro materiale di repertorio. A dire di Williams la scena ha necessitato di un impegno quasi superiore all'intero film di Hulk. Williams non ha negato né confermato la voce che vuole che nel DVD sia anche presente una sequenza alternativa con Capitan America ibernato nel ghiaccio, scena che qualcuno riconosceva proprio in questa sequenza iniziale.
  

Intanto, in vista dell'uscita del DVD e del Blu-ray prevista negli USA per il 21 ottobre, la Universal ha diffuso online due contenuti speciali: una scena eliminata con il dottor Samson già intravista a suo tempo nel trailer, e un making of della battaglia nel campus universitario. Sempre nel quadro della promozione dell'homevideo, è apparso su Newsarama un articolo sulla realizzazione del mostro verde, in cui di nuovo Williams spiega le logiche alla base del nuovo Hulk in CGI: "L'idea generale era di tornare al materiale di base. Volevamo davvero che la pelle non fosse così verde gamma. Volevamo incorporare alcune cose che fossero molto naturali, che si trovino in natura, così che ci si potesse credere". L'importanza del maggior realismo possibile derivava anche dalle nuove tecnologie homevideo ad alta definizione, che permettono di mettere in pausa il film e di osservare il più minimo dettaglio frammento per frammento.

Smallville

In seguito alla notizia della settimana scorsa sul nuovo telefilm proposto dal canale CW sul giovane Dick Grayson (Robin), si sono scatenate in rete diverse speculazioni circa il futuro di "Smallville". Infatti la nuova serie, "The Graysons", vede all'opera gli stessi produttori esecutivi del telefilm sul giovane Clark Kent: questo ha fatto supporre che il nuovo serial si proponesse come sostituto per il vecchio, giunto ormai alla sua ottava stagione, la quale era stata presentata anche come possibile ultimo capitolo della serie. A rassicurare i fan sulla continuazione di "Smallville" sono comunque giunte le parole dei produttori esecutivi Brian Peterson e Kelly Souders: "Dal momento che notizie e pettegolezzi turbinano intorno allo sviluppo di 'The Graysons' per CW, abbiamo tutta l'intenzione di fare sapere a voi per primi, nostri fan, la verità. Non siamo mai stati così impegnati a continuare il successo di 'Smallville' come lo siamo per le stagioni 8 e 9. Mentre siamo estremamente eccitati […] di creare la storia sulle origini di Dick Grayson, questa non è mai stata intesa come un rimpiazzo per 'Smallville', come è stato speculato da qualche media. Il cast, la troupe, gli scrittori e i produttori stanno tutti lavorando a pieno regime su una story line per Clark che introduca a stagioni di viaggi e avventure più lontani per il nostro eroe preferito".
Intanto, un nuovo rumor circolato in rete suggerirebbe che l'ottava stagione potrebbe non veder sparire del tutto la presenza di Michael Rosenbaum/Lex Luthor, alludendo alla possibilità di una sua presenza almeno "sonora".
Sono inoltre stati diffusi online il trailer della puntata "Instinct", con la prima apparizione di Maxima (Charlotte Sullivan), nonché nuove immagini tratte dalla puntata "Committed". Su youtube sono visibili anche due video-interviste all'attrice Cassidy Freeman (Tess Mercer).
   

Green Lantern

Senza nessuna conferma ufficiale, il sito Latinoreview.com informa che la Warner Bros. starebbe puntando in maniera decisa sull'attore Ryan Gosling per dare un volto ad Hal Jordan nella pellicola incentrata su Lanterna Verde scritta da Marc Guggenheim, Michael Green e dal regista Greg Berlanti, e la cui uscita è attualmente prevista per il 2010. Dando per buona la notizia, questa troverebbe qualche conferma nelle intenzioni della Warner ventilate tempo addietro, secondo cui si vorrebbe un Hal Jordan in giovane età (elemento che aveva fatto escludere l'ipotesi di David Boreanaz nei panni nel protagonista).

Jonah Hex

La rivista Hollywood Elsewhere riporta che l'attore Josh Brolin, protagonista del prossimo "W." diretto da Oliver Stone, avrebbe firmato con la Warner Bros. per interpretare Jonah Hex nell'omonimo adattamento del personaggio DC. Anche Variety, nella tarda settimana, avrebbe rilanciato la notizia, raccontando che nonostante le smentite alcune fonti avrebbero ribadito che la conclusione dell'accordo è molto vicina. La notizia non è confermata. Ciò che al momento pare certo è invece il coinvolgimento, come sceneggiatori e registi, di Mark Neveldine e Brian Taylor, già insieme al timone del film "Crank". L'uscita di "Jonah Hex" è prevista per il 2010.

Progetto per Jon Sable

L'autore Mike Grell rende noto che il suo Jon Sable potrebbe presto essere oggetto di un adattamento cinematografico. Il progetto era entrato in lavorazione già nel 2001, per vedersi poi annullati i finanziamenti (insieme ad altri progetti) in seguito all'attacco alle Torri Gemelle. Adesso a quanto pare le cose potrebbero rimettersi in moto: "C'è una terza riscrittura della sceneggiatura, e potrebbe esserci qualche serio sviluppo".
Jon Sable, nato nel 1983 sotto l'etichetta First Comics, e attualmente ristampato dalla IDW Publishing, sotto la quale Grell starebbe meditando di realizzare nuove storie, fu già trasposto in una serie televisiva nel 1987 con protagonisti Lewis Van Bergen e Rene Russo.

Brevi

- Il DVD e il Blu-ray di "Wanted", la pellicola tratta dal fumetto di Mark Millar e J.G. Jones e diretta da Timur Bekmambetov con James McAvoy, Angelina Jolie e Morgan Freeman, saranno disponibili in edizione deluxe. Questa conterrà, oltre ai vari contenuti bonus, un "Libro degli Assassini" e delle card collezionabili. La confezione apparirà con un foro da proiettile, con un effetto estetico di frantumazione.

- Nella stessa intervista ad MTV in cui ha parlato di "Magneto", Aaron Sims ha parlato brevemente del suo lavoro su "Green Lantern", rivelando di aver realizzato qualche studio per il personaggio di Kilowog, e fornendo in questo modo qualche indizio sulla possibile trama del film.

- Mark Canton, produttore del film "300", avrebbe intenzione di produrre un film basato sul fumetto Ramayan 3392 A.D., incentrato su un principe dalla pelle bluastra, Rama, che intraprende un'epica impresa per salvare la moglie, rapita da un demone. Il fumetto venne pubblicato dalla Liquid Comics ed è stato anche opzionato dalla Sony Online Entertainment per un MMO (Massively Multiplayer Online). Come sceneggiatore del film sarebbe stato incaricato John Collee ("Master And Commander", "Happy Feet").

- Nell'intervista rilasciata a Comingsoon, Lauren Shulder Donner ha brevemente accennato anche alla possibilità di uno spin-off incentrato su Wade Wilson/Deadpool, che in "X-Men Origins: Wolverine" è interpretato dall'attore Ryan Reynolds: "Lo spero. Lo spero davvero. [Ryan, ndr] ci sta così bene".

- Presente alla Mid-Ohio-Con, l'attore Doug Jones ha parlato dei prossimi progetti in cui potrebbe essere coinvolto nei ruoli di Abe Sapien e Norrin Radd/Silver Surfer. Se la produzione di un terzo capitolo per Hellboy non è in dubbio ma solo condizionata dagli impegni su "The Hobbit" del regista Guillermo Del Toro, per lo spin-off dal film sui Fantastici Quattro con protagonista Silver Surfer non ci sono invece nuovi elementi, e le cose parrebbero per il momento stazionarie.

- Sulla scia dell'apparizione in "Iron Man" di Samuel L. Jackson nella benda di Nick Fury, la Marvel ha trovato un accordo con Best Buy per distribuire negli States in DVD "Nick Fury: Agent of the S.H.I.E.L.D.", una pellicola televisiva del 1998 con David Hasselhoff e Lisa Rinna nel ruolo della contessa Valentina de Allegro Fontaine.

- In uscita negli USA per il mese di novembre sarà il volume "The Age of TV Heroes", una raccolta di testimonianze delle glorie televisive che hanno avuto a che fare con gli eroi del fumetto, dai protagonisti di "Adventures of Superman" con George Reeves negli anni '50 a "Smallville" oggi, passando per il "Batman" camp anni '60 e la "Wonder Woman" di Lynda Carter anni '70, nonché tutti gli altri serial legati al mondo dei supereroi. Il volume è curato da Jason Hofius e George Khoury, pubblicato da TwoMorrows, e potrà vantare una copertina firmata da Alex Ross.


Le news di questa settimana


Movie Comics, la più longeva rubrica di Comicus.it, con notizie, gossip, anteprime, dai set sparsi per il mondo dove vengono girati i film e i telefilm tratti dai fumetti.


Redazione Comicus

284°: Watchmen, Marvel Movies, Spider-Man

 a cura di Valerio Coppola; testi di Valerio Coppola, Gennaro Costanzo, Riccardo Galardini e Gianluca Reina;
revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo; supervisione di Gennaro Costanzo
La rubrica Movie Comics è stata fondata da Carlo Coratelli

Watchmen

Carrellata di notizie da un’intervista rilasciata al sito UGO da Alan McFarland, che in “Watchmen” si è occupato degli effetti luminosi del Dottor Manhattan (e che in passato ha già lavorato a “Spider-Man”, “Spider-Man 2” e “Iron Man”). Di particolare interesse le tecniche adottate sull’attore Billy Crudup per realizzare poi il Dottor Manhattan: “Billy indossava una tuta di spandex bianco […]; era coperto di led blu [per riflettere luce blu sugli altri attori e sull’ambiente, ndr] e di marcatori traccianti che sarebbero poi stati usati nella fase di postproduzione per ricostruire la sua performance al computer; c’erano anche dei marcatori sulle sue scarpe e sui guanti, e indossava anche un copricapo con marcatori. Questi marcatori erano codificati in modo particolare così che potessero essere letti dal computer direttamente, così che il computer potesse distinguere il gomito sinistro di Billy dal suo ginocchio destro. Billy aveva anche una quantità di punti calibrati attentamente sulla faccia per aiutare a catturare le espressioni e il dialogo. […] Sul set, ogni volta che compariva il Dottor Manhattan, c’erano tre telecamere puntate su di lui, la camera principale a girare il film, e le altre due camere ‘testimoni’ ad alta definizione a registrare la performance da altre due angolazioni. […] Fra le tre telecamere, un software sviluppato dalla Sony e da Imageworks triangolava i dati e ricostruiva ogni sfumatura della performance di Billy per arrivare al Dottor Manhattan in CG”. McFarland ha poi continuato accennando ad alcune scene girate, come quella con i quattro Dottor Manhattan, definita la vera prova del fuoco per il cast tecnico, o la sua preferita nello studio televisivo (dove il Dottor Manhattan cambia la tonalità del suo blu). Infine, alcune parole lusinghiere sono andate all’interpretazione di Billy Crudup.
Intanto, sono stati resi noti anche i nomi dietro la produzione di “Watchmen: Tales of The Black Freighter”, il cartoon parallelo al film che si occuperà di trasporre la storyline di Watchmen sul fumetto fittizio “I Racconti Del Vascello Nero”. Si tratta di Mike Smith e Danny DelPurgatorio, entrambi responsabili della regia. Il lungometraggio animato uscirà direttamente in DVD, in contemporanea alla presenza del film nelle sale cinematografiche.
Questa settimana sono stati inoltre presentati alla stampa ben 30 minuti del film. Presente alla proiezione era il regista stesso insieme al costumista Michael Wilkinson ed il produttore Alex McDowell. Di seguito riportiamo il resoconto di quanto mostrato.
Chi non volesse leggere spoiler passi pure alla prossima notizia.
“La prima scena ad essere stata proiettata sono in realtà i primi dodici minuti del film, che si apre con un prologo visto nei primi due numeri del fumetto, vale a dire l'aggressione a casa del Comico, con una lunga scena di lotta tra quest'ultimo ed il suo misterioso aggressore, che si conclude con il defenestramento del Comico, come già visto nel trailer. Prima dell'aggressione il Comico stava guardando la televisione, nella quale venivano trasmessi servizi che descrivevano il Dottor Manhattan come ultima spiaggia della Guerra Fredda oltre ad una conferenza stampa del Presidente Nixon.
Dopo la spettacolare caduta del Comico, che si conclude in un bagno di sangue, partono i titoli iniziali del film, durante i quali, con l'accompagnamento di "The Times, They Are A'Changin" di Bob Dylan, vengono mostrate immagini che aiutano lo spettatore al mondo di Watchmen, con riferimenti alla storia passata. Cosa viene mostrato: una foto degli anni '50 dei MinuteMen, il Dottor Manhattan con il presidente Kennedy, il suo omicidio ad opera del Comico, la supereroina Silhouette che bacia un'infermiera alla fine della Seconda Guerra Mondiale, una foto del suo omicidio, Andy Warhol che mostra un quadro raffigurante il Gufo Notturno, il Dottor Manhattan che filma l'allunaggio di Neil Armstrong, il pensionamento di Sally Jupiter raffigurato come l'Ultima Cena di Leonardo, un nuovo gruppo di supereroi che ripete la stessa foto all'inizio dei titoli, con l'inquadratura che allargandosi rivela un negozio di televisori con manifestanti che protestano contro i supereroi, con i cartelli "Who Watches The Watchmen?". Una molotov tirata nella vetrina del negozio fa avvolgere lo schermo di fiamme, così come visto nel trailer.
Un'altra scena mostrata è il monologo del Dottor Manhattan che ripercorre il proprio passato mentre passeggia per Marte. I flashback ci mostrano la giornata al Luna Park con Janey, l'incidente che lo trasforma, il suo ritorno, il suo intervento in Vietnam e il tradimento della moglie con Laurie. Alla fine della scena Manhattan costruirà la famosa struttura in vetro, anch'essa vista nel trailer.
L'ultima scena inizia a bordo di Archie, la nave del Gufo, con il Gufo stesso e Laurie che, dopo aver fatto sesso, discutono su come liberare Rorschach dalla prigione. Segue la scena della liberazione, con Roschach che insegue uno dei detenuti nel bagno della prigione. Dopo un rumore di sciacquone dal bagno esce una pozza di sangue ed acqua.
Alle domande dei giornalisti Snyder ha risposto che la lunghezza attuale del film è di due ore e 45 minuti, ma che altre modifiche sono possibili. Inoltre non ha alcuna intenzione di partecipare ad un eventuale sequel né ad un prequel. Infine nella colonna sonora saranno presenti sia "99 Luftballons" che "The Sound of Silence" di Simon and Garfunkel, per la prima volta utilizzato in un film dopo "Il Laureato".

Accordo tra Marvel e Paramount

Sulla scia del successo commerciale di “Iron Man”, lunedì scorso Paramount Pictures e Marvel Studios hanno annunciato di aver siglato un accordo di distribuzione mondiale per i prossimi cinque film prodotti dalla Casa delle Idee. L’accordo prevede che la Paramount funga da distributore di queste pellicole anche in quelle parti del mondo dove fino ad oggi la Marvel si è appoggiata a distributori locali (è il caso ad esempio di Giappone, Francia, Germania, Spagna, Australia e Nuova Zelanda). Le cinque produzioni soggette all’accordo sono “Iron Man 2” (7 maggio 2010), “Iron Man 3”, “Thor” (16 luglio 2010), “The First Avenger: Captain America”(6 maggio 2011), “The Avengers” (15 luglio 2011).
Entrambe le parti hanno commentato l’accordo con grande ottimismo. Secondo Rob Moore, vicepresidente di Paramount Pictures: “Uscendo dall’incredibile successo di ‘Iron Man’ di questa estate, non potremmo essere più eccitati dall'estensione della nostra collaborazione con la Marvel. Il brand iconico della Marvel, i suoi popolari personaggi e la sua provata capacità di creare film irresistibili e affascinanti sul piano visivo, si completa con la grande storia di produzione della Paramount. Guardiamo avanti per un lungo e fruttuoso percorso insieme”.
Anche David Maisel, presidente dei Marvel Studios, ha voluto sottolineare l’importanza dell’accordo: “Paramount è un partner eccellente e un importante distributore mondiale. Attraverso la nostra esperienza con ‘Iron Man’, la Paramount ha dimostrato passione e abilità nel distribuire nei cinema il marchio Marvel, permettendo a noi di concentrarci sul produrre grandi film per il pubblico più ampio possibile”.
Di fatto, l’accordo mette nelle mani di un unico distributore a livello mondiale tutte le produzioni Marvel finora pianificate, permettendo così, in teoria, una distribuzione coordinata delle pellicole che possa dar risalto anche al collegamento narrativo che i film avranno fra loro.

Batman

Come già vi avevamo raccontato qualche settimana fa, la Warner Bros. ha dichiarato la propria decisa intenzione a produrre un terzo capitolo dell’attuale saga cinematografica di Batman. Per questo motivo, è stata fatta un’offerta al regista Christopher Nolan e al team che ha prodotto “The Dark Knight” per tornare a bordo del franchise (nulla di strano se questa offerta fosse un assegno in bianco, visto il successo travolgente dell’ultima pellicola). Inoltre, alcune fonti abbastanza affidabili riportano – precisando di non aver prove ma di ritenere solida la notizia – che molti di quelli che hanno lavorato a “The Dark Knight” (scenografi, stuntmen, ecc.) sarebbero già stati allertati per essere coinvolti nella produzione di un sequel. A ruota, giungono poi altre notizie che confermerebbero in certa misura la possibilità di un terzo capitolo entro breve tempo. Pare infatti che, confermando quanto detto dall'altra fonte, già dal mese di febbraio 2009, potrebbe partire la preproduzione della pellicola a Chicago (lo stato dell'Illinois sta inoltre offrendo sostanziosi incentivi fiscali per attrarre la produzione). Anche le fonti di quest'ultima notizia parrebbero essere affidabili, in quanto coinvolte nella realizzazione di "Batman Begins" o di "The Dark Knight" (o di entrambi).
In ogni caso, per quanto è dato sapere, al momento Nolan non ha firmato nessun contratto, né tanto meno esiste alcuna bozza di sceneggiatura. In questa stessa direzione, il sito IESB.net riporta invece che al momento nulla, salvo le intenzioni della Warner, si starebbe muovendo nello sviluppo della pellicola.

The Graysons: ovvero Robin stile Smallville

Il canale televisivo CW, che negli States trasmette "Smallville", ha annunciato di aver messo in cantiere il pilot di un nuovo serial televisivo basato su un personaggio DC: si tratta di "The Graysons", una serie che narrerà le avventure del giovane Dick "DJ" Grayson prima del suo incontro con Batman e della sua "trasformazione" in Robin. "The Graysons" si dovrebbe sviluppare sulle stesse linee che hanno contraddistinto "Smallville", raccontando i flirt, la vita famigliare e i primi scontri del giovane Dick. Anche i produttori esecutivi saranno gli stessi di "Smallville", vale a dire Kelly Souders e Brian Peterson, a cui si aggiungerà il produttore esecutivo di "Supernatural", McG. Il serial potrebbe essere trasmesso a partire dall'anno prossimo come erede di "Smallville" o, in caso quest'ultimo continui per un'altra serie, come suo "compagno di strada".

Iron Man

Recentemente intervistato in merito ad "Iron Man 2", la cui uscita è prevista nel 2010, il regista Jon Favreau, pur non rivelando grossi dettagli, ha confermato che stanno cercando di sviluppare questo film in modo che conduca a quello dei Vendicatori (2011) che non solo incorporerà quanto visto su "Iron Man", ma riprenderà anche gli eventi di "Hulk" e quello che vedremo in "Thor" (2010) e in "Captain America" (2011). Gli autori dei vari film stanno per questo lavorando tenendosi in contatto.
Per quanto riguarda "Iron Man 2", al momento stanno scegliendo chi sarà il villain e come adattarlo dal fumetto: alla domanda se potrebbe essere il Mandarino il "cattivo" del film, il regista ha confermato che c'è un interesse nei suoi confronti, anche vista l'apparizione dei dieci anelli nel primo episodio. Lo S.H.I.E.L.D. apparirà di sicuro nel seguito, e lo S.H.I.E.L.D. è niente senza Nick Fury. Favreau conferma anche la presenza di War Machine, con tanto di cannoni sulle spalle, e che si affronterà il tema dell'alcolismo di Tony Stark anche se non sarà la trama principale.
Sempre foriera di novità la promozione del lancio in DVD e Blu-ray di “Iron Man”. L’uscita nella versione homevideo martedì 30 settembre (in Italia uscirà il 7 ottobre) è stata anticipata di qualche giorno dalla messa online di alcuni contenuti speciali, tra cui delle scene eliminate e dei dietro le quinte.
Altri prodotti e contenuti legati alla promozione del DVD e del Blu-ray sono l'accesso ai fumetti digitali Marvel, una speciale custodia con la forma della maschera di Iron Man (per l'edizione deluxe sia del DVD a due dischi che del Blu-ray a due dischi), un pack che oltre ai due DVD contiene tre bobblehead ritraenti le tre armature di Iron Man, custodie metalliche, e due ulteriori pack, uno con gli sketch originali di Bob Layton, l'altro con la storia del Nick Fury cinematografico.

 
  
 

Frattanto, sono apparse online le immagini di un altro prodotto legato alla pellicola. Si tratta dell’action figure di Iron Man Mark I, la prima armatura realizzata da Tony Stark. Prodotta da Hot Toys, la figura sarà alta 30,5 cm circa e si comporrà di 36 articolazioni, tra cui una per sollevare l’elmetto e rendere visibile il volto di Tony Stark. Tra gli altri optional, la batteria cardiaca illuminabile, un’arma da braccio funzionante e delle mani intercambiabili.

  
 

Sempre sul fronte promozionale, è stato inoltre annunciato un accordo tra la Paramount (distributore di "Iron Man") e il produttore di computer Dell. Tale accordo prevede la possibilità di ordinare computer nuovi marcati Dell, che già contengano il film. L'operazione sarebbe da intendersi come una prima mossa della Dell per andare a competere con iTunes come piattaforma per il download. Tuttavia, al momento, "Iron Man" è comunque l'unico contenuto scaricabile.

Coraline: parla il regista

Il cinquantacinquenne Henry Selick, regista di "The Nightmare Before Christmas" e "James and the Giant Peach", ha avuto un incontro con i giornalisti per parlare della produzione del film "Coraline", ispirato all’omonimo romanzo di Neil Gaiman.
Selick ha conosciuto Gaiman prima che Coraline fosse pubblicato e sa che l'autore l'ha scritto per anni, come progetto laterale a tutto il resto a cui stava lavorando. Selick lo ritiene un incredibile scrittore, può scrivere qualsiasi cosa e trascinarci il lettore dentro. La cosa che lo affascina di più di questa storia è che risponde a alla domanda: In che altra maniera immagini la tua vita? E che prezzo saresti disposto a pagare per avere quella vita che desideri?
Selick sa che alcune immagini spuntate sulla rete hanno preoccupato i fan di Gaiman che temono che il film sia troppo disneyano perché troppo luminoso e colorato. Coraline ha le potenzialità di un film fortemente gotico, grazie ad alcuni elementi come ad esempio l'aspetto dell'altra madre: occhi a bottone, capelli che si muovono come serpenti e pelle pallida.
La scelta di Selick è stata di rendere il tutto graduale. All'inizio ci sono solo i bottoni: tutto sembra uguale alla vita di sempre, ma migliore. Ma, man mano che si va avanti, l'altra madre cambia, evolvendo nella strega che è in realtà.
Il regista ha cercato di far trovare al film la propria strada, trovare il giusto tono che non andasse a ripetere le sue produzioni precedenti, ma soprattutto che fosse dichiaratamente bello da vedere.
Questa direzione della "bellezza" è facilmente ritrovabile in vari elementi dell'altro mondo, che è stato creato in modo da risultare affascinante ed allettante, come la sequenza in cui uno sciame di insetti conduce Coraline in un giardino meraviglioso, che ha impegnato anni ad essere realizzato.
Il lavoro sul film è cominciato prima che il libro fosse pubblicato e che le illustrazioni di Dave McKean fossero incluse nel progetto. Quando Selick le ha viste, inizialmente ha deciso di dare quel taglio al disegno del film, ma poi il percorso che ha compiuto l'ha portato in un’altra direzione.
Per un breve periodo si era anche vagliata la possibile di un live-action (quando una produzione si è proposta con il vincolo che fosse un film dal vivo), ma alla fine il regista ha declinato perché ha sempre lavorato in animazione.
Per il design del film, Selick è stato fortemente influenzato dalla scoperta dell'illustratore giapponese Tadahiro Ueseugi e ha voluto provare a catturare la freschezza e la forza del suo lavoro in 3D: per questo lo hanno assoldato per occuparsi delle concept art.
La scelta di usare il 3D è invece un'influenza del Mago di Oz. Come nel Mago di Oz il passaggio dal mondo all'altro era dato dal colore, in Coraline è dato dall'innesto del 3D.
Un cambio dal libro, imposto dalla produzione, è stato spostare l'ambientazione in America (però personaggi come Mrs Spink e Mrs Forcible restano inglesi), ed è stato scelto l'Oregon come sfondo perché è una regione nella quale piove per la maggior parte dell'anno.
Selick sa che i cambiamenti dal libro sono rischiosi, ma è sicuro di aver ben catturato lo spirito dei personaggi anche se ci posso essere delle differenze, ma le cose importanti per lui erano due. Innanzitutto rispettare l'essenza di Coraline, non farla tropo eroica tipo Kim Possible dandole delle abilità di combattimento. Lei è scettica non crede agli adulti, è piena di risorse. Il libro è stato scritto nel corso degli anni, e Gaiman ha modellato il personaggio su sua figlia che con il passare degli anni è cambiata, quindi anche Coraline nel corso della storia cambia.
Altro cosa essenziale è la relazione con la madre. alla fine del libro la vera madre non è diventa improvvisamente affettuosa. Lei è la stessa. È Coraline che ha cambiato modo di vedere le cose.

Green Lantern

Il produttore di “Green Lantern” Donald De Line ha fatto sapere che un ultimo script è stato consegnato nei giorni scorsi. A quanto pare, anche se ancora non è stato impresso il sigillo dell’ufficialità, le riprese della pellicola potrebbero partire realisticamente all’inizio della primavera del 2009, in modo che la pellicola su Hal Jordan possa uscire nel corso del 2010. De Line ha inoltre confermato che della regia si occuperà Greg Berlanti, il quale ha anche realizzato lo script a sei mani con Marc Guggenheim e Michael Green.

Brevi

- Venerdì 26 settembre è morto a 83 anni il grande Paul Newman. L’ultimo importante lavoro dell’attore due volte premio Oscar era stato nel 2002 “Road To Perdition” (“Era Mio Padre”) di Sam Mendes, tratto dall’omonimo graphic novel di Max Allan Collins.


- Domani, lunedì 6 ottobre alle ore 20:50, andrà in onda sull'emittente francese Canal+ il primo episodio del telefilm "XIII" dal titolo "Le Jour du soleil noir" ispirato all'omonima serie a fumetti di Jean Van Hamme e William Vance nata nel 1984. Al seguente indirizzo potete trovare il trailer della serie che già in precedenza vi abbiamo mostrato.

- In settimana è stato del tutto aggiornato il sito Mycityscreams.com, il sito ufficiale di “The Spirit” diretto da Frank Miller.

- Zack Snider ha rivelato di non avere alcuna informazione sul graphic novel sequel di 300, e che i lavori per il film che ne verrà tratto non cominceranno prima della pubblicazione del fumetto. Sarà ambientato tra la battaglia delle Termopili e la battaglia di Platea, la battaglia che il narratore di 300, Dillos. si appresta ad iniziare alla fine di 300. È un gap temporale di un anno durante il quale ci sarà spazio per nuove storie.

Le news di questa settimana


Movie Comics, la più longeva rubrica di Comicus.it, con notizie, gossip, anteprime, dai set sparsi per il mondo dove vengono girati i film e i telefilm tratti dai fumetti.



Redazione Comicus

283°: Kick-Ass, Spirit

 a cura di Valerio Coppola; testi di Valerio Coppola, Gianluca Reina e Marco Rizzo;
revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo; supervisione di Gennaro Costanzo
La rubrica Movie Comics è stata fondata da Carlo Coratelli
Kick-Ass

Nei giorni scorsi l’attrice Chloe Moretz è tornata a parlare dei lavori dietro la produzione di “Kick-Ass”, l’adattamento del fumetto di Mark Millar e John Romita Jr. diretto da Matthew Vaughn. La Moretz ha parlato con grande entusiasmo del costume e delle acconciature per il suo personaggio, Hit Girl. La giovane attrice ha inoltre parlato di un paio di scene girate ad Hamilton, in Canada, svoltesi all’interno di una scuola con la partecipazione di alcuni giovani tatuati: probabilmente la scena a cui si riferiva l’annuncio per il casting di due settimane fa.
Intanto è stato reso noto che per questioni legali un personaggio del fumetto, Johnny G., ha dovuto subire un cambiamento di nome, diventando Frank D’Amico. Johnny G. è l’antagonista principale, e nella pellicola sarà interpretato, con il nuovo nome, da Mark Strong (visto anche in “Stardust” nel ruolo di Septimus). Altre aggiunte al cast sono gli attori Deborah Twiss e Xander Berkeley, rispettivamente nella parte di Mrs. Zane e del detective Vic Gigante.
Sono inoltre trapelate nuove foto dal set, che si riferiscono ad alcune riprese realizzare dalla seconda unità a Toronto. A quanto si può vedere, la sequenza riprende in maniera abbastanza fedele una delle scene del primo albo (che potete vedere qui a lato, in una pagina originale che Comicus vi ha mostrato in anteprima qualche mese fa), dove un eroe senza poteri cerca di volare ma alla fine si sfracella su un taxi. Altre immagini rubate a Toronto da un appassionato presentano nuove angolazioni del taxi usato per la scena, da cui è possibile leggere la targa newyorkese con la scritta "Kick-Ass".
Sempre alla pagina Flickr dello stesso autore, è possibile vedere le prime immagini dell'automobile che dovrebbe appartenere al personaggio di Red Mist.


Nei giorni scosti è stato lanciato il sito ufficiale della pellicola, il quale però al momento contiene solo il logo del film e uno slot a cui registrarsi per ricevere aggiornamenti sulla produzione.

The Spirit

Intervistato da Wizard, l’attore Gabriel Macht ha parlato della sua partecipazione nel ruolo di Denny Colt a “The Spirit”, la pellicola diretta da Frank Miller e tratta dai lavori di Will Eisner. Macht ha raccontato di come sia avvenuto il suo incontro con il personaggio: “In realtà non conoscevo Spirit prima dell’audizione. Avevo comprato la collezione ‘best of’ di Spirit. Quando sono arrivato a girare, Frank mi disse: ‘Senti, non voglio che guardi quello. Non mi fanno impazzire quei colori’. […] A lui piaceva il bianco e nero. Così mi ha dato la sua selezione del meglio, e io ho letto tutti quei fumetti di Spirit e li ho messi nel mio camper. Non avresti potuto vedere i muri. Erano tutti fumetti”. Raccontando poi di aver visionato una versione della pellicola con effetti speciali solo parzialmente completati, Macht ha assicurato che già in quella versione il film regalava un impatto fortemente spettacolare. Anche sulla non perfetta aderenza al fumetto, l’attore ha voluto esprimersi: “Penso che sia giusto cambiare e aggiustare qualcosa. È ciò che avrebbe voluto Eisner. […] Penso che avrebbe dato fiducia a Frank con questo materiale. Ogni giorno dicevamo: ‘Will avrebbe fatto così?’. Se non sentivamo che l’avrebbe fatto, non lo facevamo neanche noi”. L’attore ha poi sottolineato il suo forte apprezzamento per il regista, a suo dire uno dei più articolati e visionari con cui abbia mai lavorato.
Anche Miller, in un'intervista rilasciata durante la sua visita in Italia, è tornato a parlare del suo lavoro sulla pellicola. Il regista ha spiegato che non avrebbe mai potuto dirigere da solo l'adattamento di una sua opera, in quanto questo non gli avrebbe permesso di distaccarsi dal materiale originale in modo da poterlo adeguare al nuovo medium espressivo. Ciò che più lo ha attratto del cinema sarebbe invece stata la possibilità di lavorare con attori capaci di dare nuove dimensioni alla storia e soprattutto le nuove tecnologie, che permetterebbero letteralmente di disegnare il film secondo i criteri estetici dell'autore. Infine Miller ha spiegato la sua teoria sulla tendenza dark che il cinema sta sviluppando negli ultimi tempi, a suo dire una trasformazione normale che altri messi espressivi, come la letteratura, il teatro e il fumetto, hanno già attraversato. Il suo Spirit, tuttavia, si avvicinerà più a un personaggio solare come il Tony Stark interpretato da Robert Downey Jr. (simile anche nel rapporto con le donne). Un’ultima spiegazione è stata dedicata all'amore per le città e le loro architetture, che in "The Spirit" avranno sicuramente un ruolo primario, e che per Miller rappresentano la grandezza e la potenziale perfezione del genere umano.
Il regista ha inoltre affermato di aver pensato a "The Spirit" come una trilogia.

Tintin

In un recente articolo, il Los Angeles Times ha riportato la notizia secondo cui la Paramount avrebbe sciolto i dubbi riguardanti il finanziamento di “Tintin” e avrebbe deciso di cofinanziare insieme alla Dreamworks le pellicole dirette da Steven Spielberg e Peter Jackson.
Intanto l’attore Simon Pegg ha raccontato di una proposta informale fattagli da Spielberg stesso di interpretare insieme a Nick Frost (visto insieme a Pegg in "Hot Fuzz") i detective identici Thomson e Thompson (Dupond e Dupont, nella versione originale) nel franchise tratto dal fumetto belga.

Y The Last Man

Il regista DJ Caruso ha affermato di avere consegnato lo script per il film "Y The Last Man" nei giorni scorsi. Anche se la situazione della New Line Cinema è in stallo, Caruso lavorerà sullo script finché non passerà alla Warner Bros. "Sono entusiasti che Shia [LaBoeuf, ndr] sia interessato a fare il film, a interpretare Yorick Brown. Ma prima è mio compito sistemare lo script". Se lo script sarà pronto in tempo nella versione definitiva, la Warner potrebbe approvare il film tra le uscite del 2010, anche se al momento non sembra convinta dell'idea del regista di dividere la saga in tre parti, nonostante le insistenze di Caruso.
War Heroes

A distanza di una settimana, le dichiarazioni di Mark Millar vengono confermate dai fatti. Hollywood Reporter e Variety riportano infatti la notizia secondo cui War Heroes, la serie scritta da Millar e disegnata da Tony Harris tutt'ora in fase di pubblicazione, sarebbe stata opzionata dalla Sony e dal produttore Michael DeLuca (che l'anno scorso hanno già prodotto insieme il film "21" con Kevin Spacey). Al momento è del tutto prematuro parlare di regista e cast, ma la Sony si sarebbe messa in cerca di sceneggiatori che possano adattare il fumetto in veste cinematografica. Mark Millar e Zach Schiff Abrams saranno produttori esecutivi.

Smallville

Nei giorni scorsi, è stato intervistato Sam Witwer, che nell'ottava stagione di "Smallville" interpreta Davis Bloom/Doomsday. Witwer ha descritto il proprio personaggio come un "eterno solitario; è stato cresciuto sotto tutela, quindi è un pochino intrattabile, ma è un individuo davvero molto morale e a posto".
Intanto, sono apparsi in rete alcuni spoiler della serie, in particolare per quanto riguarda gli episodi 10 e 11 (il secondo dei quali, ricordiamo, sarà scritto da Geoff Johns), che insieme andranno a formare il fulcro dell'ottava stagione, contenendo eventi di grande portata come un matrimonio e la possessione di un personaggio da parte di un famoso nemico di Superman (che potrebbe essere oppure no chi vi aspettate). Per chi volesse scoprire nel dettaglio di cosa si tratta, rinviamo alla pagina contenente gli spoiler, con l'avvertenza che potreste incappare in anticipazioni non desiderante anche di altri serial televisivi.
Sono state inoltre diffuse due nuove immagini tratte dalla puntata "Instinct", nonché un poster promozionale dell'ottava stagione.
Hellboy II: il DVD

Diffuse online le specifiche delle versioni home video di "Hellboy II: The Golden Army" per il mercato USA, la cui uscita è stata annunciata per l'11 novembre.
La versione a disco singolo conterrà il commento audio del regista Guillermo del Toro e di alcuni membri del cast, nonché alcune visite ai set, dietro le quinte, e una serie di scene eliminate. Nelle versioni a tre dischi e Blu-ray (due dischi), si aggiungono inoltre diverse ore di documentari e interviste, nonché una traccia DVD-rom contenente la sceneggiatura del film.
Diffusa anche l'immagine del box art abbinato al DVD in tre dischi, contenente un poster in edizione limitata, il modellino di un soldato dell'Armata d'Oro e il diario di produzione del regista, nonché un certificato di autenticità.

Iron Man: il DVD

A quanto pare il Blu-ray di "Iron Man" sarebbe stato richiamato dal distributore in seguito ad un difetto riscontrato da qualcuno che aveva ricevuto una copia da recensire. Il problema risiederebbe nella lettura della traccia, e la Paramount, su richiesta dei distributori, avrebbe al momento ritirato il prodotto. Fonti della Paramount assicurano comunque che la data di uscita fissata per il 30 settembre sarà rispettata anche con i nuovi Blu-ray (almeno per il mercato americano).
Intanto, Yahoo ha pubblicato alcuni bozzetti e studi per le armature comparse (o che avrebbero potuto comparire) nella pellicola diretta da Jon Favreau. Tra le illustrazioni, alcune delle quali opera di Adi Granov (a suo tempo attivamente coinvolto nella produzione, e da noi intervistato in occasione dell’uscita del film in Italia), è possibile osservare gli studi dei meccanismi dell'armatura di Iron Man e bozzetti per Iron Monger e War Machine. Con tutta probabilità, queste illustrazioni faranno parte dei contenuti speciali di qualcuna delle edizioni del DVD o del Blu-ray.



 

The Dark Knight

Sono apparse in rete le prime immagini del DVD e del Blu-ray di "The Dark Knight". Da quel che si vede, oltre alla canonica copertina da Blu-ray che replica la locandina cinematografica, sarà possibile sceglierne una seconda, con protagonista Joker. Sempre lo stesso sito riporta inoltre la notizia secondo cui il Blu-ray dovrebbe contenere anche la funzione BD-Live (che permette di accedere a nuovi contenuti collegando il proprio lettore a internet) e, nella versione a tre dischi, un terzo disco contenente una copia digitale per iPod o altri lettori. Diffuse anche alcune immagini della confezione da due dischi del Blu-ray, la quale, almeno negli Stati Uniti, potrà essere acquistata nella limited edition in abbinamento con un modellino del Batpod. La versione homevideo di "The Dark Knight" è stata annunciata, almeno per il mercato americano, per il 9 dicembre.


 
A quanto pare, poi, la Warner Bros e il regista Christopher Nolan starebbero puntando molto sulla qualità superiore del Blu-ray, da sommare all'alta qualità delle riprese in formato IMAX: sarebbero infatti state inviate ai membri dell'Academy diverse copie del film proprio in formato Blu-ray, con la finalità di far godere la pellicola in tutta la sua potenza visiva. Questa mossa si inscrive in pieno nella strategia della Warner di far tornare il film al centro dell'attenzione in vista delle candidature agli Oscar: un obiettivo del resto reso evidente anche dalla scelta di farlo tornare nelle sale cinematografiche (almeno in IMAX) nel mese di gennaio.
Infine, Variety riporta che il 27 ottobre i produttori di "The Dark Knight" Christopher Nolan, Charles Roven e Emma Thomas saranno insigniti del premio come migliori produttori hollywoodiani dell'anno in occasione della Hollywood Awards Gala Ceremony.

Justice League Mortal: parla Armie Hammer

Nei giorni scorsi è stato intervistato Armie Hammer, che qualche mese fa era stato selezionato per interpretare Bruce Wayne/Batman in "Justice League Mortal", la pellicola sul supergruppo DC che avrebbe dovuto essere diretta da George Miller. Riparlando di quella esperienza, che spera non essere conclusa, l'attore ha prima di tutto precisato che l'ultima cosa che avrebbe voluto sarebbe stata aprire una competizione tra il suo Batman e quello di Christian Bale. Hammer ha poi proseguito raccontando la preparazione che lui e i suoi colleghi coinvolti nella pellicola hanno dovuto sostenere: "È stata davvero dura. I nostri regimi di allenamento fisico erano così rigorosi che la maggior parte di noi avrebbe potuto vomitare. Non stavamo provando a renderci belli esteticamente. Stavamo provando ad essere pronti alle esigenze delle riprese". L'attore ha anche parlato di altri aspetti della produzione, che a quanto pare si era spinta ad uno stadio piuttosto avanzato, tanto che per il personaggio di Batman erano già pronti costume e armi. In particolare l'attore si è soffermato a descrivere la sua "vestizione" da Uomo Pipistrello: "Stavo guardando in basso e pensavo 'Questo è il meglio'. Allora mi sono alzato, e loro mi hanno fatto girare su me stesso, e io ero di fronte allo specchio: lì c'era Batman. Ma allora mi ha colpito come una tonnellata di mattoni: 'Non è solo Batman, sono io!'".

Superman

In un’intervista a MTV, l’attore James Marsden è tornato a parlare delle ragioni dello scarso successo di “Superman Returns”, la pellicola diretta da Bryan Singer alla quale lui partecipò nel ruolo di Richard White: “Onestamente, la mia teoria è che l’elemento luminoso di Superman, o l’elemento virtuoso di Superman, non fosse così eccitante per i giovani, la generazione dei videogame. Devi avere qualche lato oscuro spigoloso, aggressivo del personaggio per far sì che la gente voglia essere lui. In Superman c’era qualcosa vecchio stile, virtuoso – che io effettivamente ho amato – qualcosa di luminoso che non ha avuto grande riscontro. Ho amato il film fatto da Bryan. Ma forse io sono l’anomalia e non rappresento quello che i giovani fan vogliono vedere. Il pubblico vuole vedere oscurità, e Superman non la rappresenta”.

Brevi

- Newsarama ha voluto sentire il presidente di Aspen Comics Frank Mastromauro a proposito delle recenti notizie circa il film su Fathom, che avrebbe visto salire a bordo l'attrice Megan Fox. Senza poter confermare o negare alcunché, Mastromauro ha comunque assicurato che le cose si sono effettivamente rimesse in moto dopo un periodo di stasi totale, e che delle notizie più precise dovrebbero giungere a breve.

- L’attore Michael Chiklis, che ha vestito le rocciose spoglie della Cosa nei due “Fantastici Quattro”, ha dichiarato che al momento non si sta parlando in nessun modo di un terzo capitolo della serie, e di ritenerlo dunque improbabile. Al contempo, Chiklis si è detto comunque disponibile, in linea di massima, a riprendere il personaggio.

- Nella stessa intervista in cui si è concentrato su "The Spirit", Frank Miller ha affermato di stare pensando alla produzione di un altro film legato a "300", che tuttavia non vedrebbe il ritorno di Leonida e dei suoi, essendo questi definitivamente morti.

- Intervistato da MTV, James Schamus, produttore dell'"Hulk" diretto da Ang Lee nel 2003, ha voluto un po' mettere a confronto i dati delle due performance cinematografiche del Gigante di Giada. Andando a guardare gli incassi (tenuto conto dell'inflazione e della differenza investimenti/ricavo) e il gradimento della critica, Schamus ha fatto notare come in effetti l'Hulk di Louis Leterrier non sia andato poi tanto meglio di quello di Ang Lee. Il produttore ha comunque tenuto a precisare di aver apprezzato anche il film uscito quest'anno, sottolineando la forza narrativa dei personaggi Marvel.

- Latinoreview.com ha pubblicato un'analisi dello script di "Red Sonja", l'adattamento cinematografico del personaggio creato da Roy Thomas e Barry Windsor-Smith come comprimario di Conan nella serie a fumetti degli anni '70. Il film, in uscita nel 2009, sarà prodotto da Robert Rodriguez, diretto da Douglas Aarniokoski e interpretato da Rose McGowan.

- Il sito IGN.com ha conferito i suoi Summer Movie Awards. Tra i premiati, fanno il pienone “The Dark Knight” e “Iron Man”, ma si portano a casa qualcosa anche “Hellboy II: The Golden Army”, “Wanted”, “Batman Begins” (Best Blu-ray of the summer) e “Watchmen” (Hottest trailer).

- Il regista Brett Ratner, di nuovo intervistato da MTV, ha dichiarato il suo interesse per un eventuale spin-off incentrato sul Joker, nonché per una pellicola tratta dalla trilogia degli X-Men che abbia come protagonista Tempesta. Se di quest’ultimo progetto in passato si era già parlato, quello sul villain batmaniano al momento risulta essere una semplice fantasia del regista.

- Ritirando il premio Best Cameo di IGN per la sua apparizione nei panni di Nick Fury in “Iron Man”, l’attore Samuel L. Jackson ha scherzato augurandosi di poter collezionare la serie completa di premi partecipando ai successivi film, tra cui quello di Nick Fury (per il quale al momento non esiste alcun progetto, se non l’eventuale e non confermata partecipazione a “The Avengers” nel 2011).

- Gli sceneggiatori di "Iron Man" Mark Fergus e Hawk Ostby non sono stati messi al lavoro, per ora, sullo script del sequel. Tuttavia i due hanno fatto intendere di essere ancora interessati alle produzioni Marvel, e di aver messo gli occhi su uno dei prossimi film in uscita: "Abbiamo un sacco di idee su tutto questo, ma finché [dalla Marvel, ndr] non ci chiederanno ufficialmente di andare a farne uno, terremo le bocche chiuse circa le nostre idee. Le cose si stanno mettendo bene, ma ancora nulla di ufficiale. Ma sì, stiamo pianificando di lavorare su alcuni di quei film".

Le news di questa settimana


Movie Comics, la più longeva rubrica di Comicus.it, con notizie, gossip, anteprime, dai set sparsi per il mondo dove vengono girati i film e i telefilm tratti dai fumetti.



Redazione Comicus

282°: Kick-Ass, Watchmen, The Spirit (anteprima)

a cura di Valerio Coppola; testi di Valerio Coppola; revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo;
supervisione di Gennaro Costanzo
La rubrica Movie Comics è stata fondata da Carlo Coratelli

The Spirit

Questa settimana a Roma si è tenuta un'anteprima italiana di "The Spirit" e un incontro con il regista Frank Miller. Comicus è stata invitata, e ha potuto così raccontarvi l'incontro nel dettaglio.
Intanto, sono state diffuse delle nuove immagini tratte dalla pellicola ispirata al fumetto di Will Eisner e interpretata da Gabriel Macht, Eva Mendes, Scarlett Johansson e Samuel L. Jackson. Diffusi anche due nuovi poster "speculari", ritraenti rispettivamente Spirit e Octopus nella classica posa da duello.

 

 
 
 

In settimana, si è anche fatto sentire Samuel L. Jackson, che dopo aver difeso Miller da qualunque critica preventiva e pretestuosa da parte della stampa, ha fornito qualche elemento su come sarà la pellicola: "È un cartone animato. Per me il film è un cartone animato. Non so cosa gli altri penseranno che sia, ma per me è un cartoon. Facciamo cose stile Wile E. Coyote. Io colpisco [Spirit, ndr] in testa con dei gabinetti. Abbiamo chiavi inglesi grosse quanto questa stanza. Clang! Lo colpisco con la chiave e lui si rialza in piedi. Siamo entrambi indistruttibili, e l'ho creato io, quindo lo so che è indistruttibile, e uso la roba su me stesso, mi rendo indistruttibile a mia volta. Siamo le uniche due persone così, quindi ci facciamo a vicenda delle cose atroci. Pure quando vengo colpito, faccio cose tipo scrollarmi le pallottole fuori dalla testa. È un cartoon. È così eccessivo e pazzoide e sopra le righe... Io indosso tutti quei vestiti esagerati... Cioè, andiamo, mi vesto come un nazista, in questo film. Ho le sopracciglia a forma di saetta. È divertente!".
Intanto, sul sito Mycityscreams.com è partita un'iniziativa per la sensibilizzazione al riciclo dei vecchi telefoni cellulari intitolata "Answer The Call, Be A Hero!". A sponsorizzare la campagna per il riciclo sono i volti della Johansson e della Mendes, la quale non è nuova a impegni di tipo ambientalista.
Ricordiamo che "The Spirit" uscirà nelle sale italiane il 25 dicembre 2008.

Kick-Ass

Nuovi acquisti ufficializzati per il cast di "Kick-Ass", la pellicola diretta da Matthew Vaughn e tratta dal fumetto di Mark Millar e John Romita Jr.. Sul fronte degli interpreti, si aggiungono a Nicholas Cage, Chloe Moretz e Aaron Johnson, il giovane Clark Duke nel ruolo di Marty (un amico del protagonista Dave), e Omari Hardwick per la parte di Marcus. Importanti annunci anche per il cast tecnico, con due nomi che tornano a collaborare con il regista dopo l'esperienza su "Stardust": si tratta di Ben Davis come direttore della fotografia e di Sammy Sheldon come costumista (quest'ultimo al lavoro anche sul recente "Hellboy II: The Golden Army").
Sempre estremamente entusiasta, Millar ha raccontato gli ultimi sviluppi dal set, tra cui la costruzione di alcune scenografie (una fumetteria e il covo di alcuni gangster), la realizzazione dei costumi e dei gadget, e il lavoro degli stunt, attualmente al lavoro in Canada. Anche la piccola Moretz ha aggiornato la rete sui suoi progressi. Dopo aver speso qualche parola lusinghiera per il lavoro di Aaron Johnson, l'attrice ha raccontato il duro allenamento a cui si sta sottoponendo presso la Toronto Circus School e le capacità atletiche che sta velocemente sviluppando.
Infine, su AICN è presente un nuovo commento sulla sceneggiatura, questa volta a quanto pare definitiva, di Jane Goldman e Matthew Vaughn.

Watchmen

MTV riporta una dichiarazione dell'attore Patrick Wilson, che in "Watchmen", diretto da Zack Snyder, presta le sue fattezza a Dan Dreiberg/Nite Owl, che confermerebbero in qualche minima misura la vaga possibilità di un secondo film su Watchmen: "Si è parlato di tutto – ha dichiarato ridendo – Da un punto di vista economico, lo vorrebbero fare. Ma tutti noi, Zack [Snyder, ndr] compreso, pensiamo 'Come diavolo potresti mai fare un sequel o un prequel?'". In seguito, confermando la presenza di una clausola nel contratto degli artisti coinvolti nella realizzazione della pellicola, che prevede il loro impegno a tornare in successivi film, Wilson si affretta a precisare come questa sia una cosa del tutto usuale: "Pure la gente di '300' avrebbe potuto avere un sequel. [Ma] è l'opzione più ridicola. È una specie di protezione finanziaria per lo studio, e io farei esattamente la stessa cosa". Per chiudere il discorso, l'attore si congeda con una battuta: "Certo, artisticamente io non mi spiego come [un sequel] si potrebbe fare. Ma, ehi, se Alan Moore lo scrivesse, io adorerei leggerlo".
Lo stesso Moore, intervistato nei giorni scorsi, si è mostrato tra il disinteressato e il divertito rispetto ai guai legali che stanno interessando la pellicola: "Arriverà mai ad uscire il film? Ora ci sono questi problemi, che trovo meravigliosamente ironici. Forse è stato maledetto da lontano, dall'Inghilterra, e posso dirvi che io ci sputerò veleno sopra nei mesi a venire". Chiarendo che il suo "veleno" non è rivolto alla gente coinvolta in questo film in particolare, Moore aveva precedentemente precisato di non apprezzare Hollywood in generale: "I film nella loro forma moderna sono piuttosto boriosi".

Wolverine

Entrano nel cast di "X-Men Origins: Wolverine", in ruoli non meglio precisati, gli attori Nathin Butler e Michael Olsen.
Alla pellicola avrebbe potuto prender parte anche l'attore Tyler Perry, che in un'intervista ha raccontato dell'offerta fattagli dalla produzione di partecipare al film sull'artigliato mutante, ma di non aver potuto accettare, con suo grande rammarico. Perry non ha precisato che ruolo gli fosse stato proposto, anche se sembra probabile che potesse essere quello di John Wraith, poi interpretato dal cantante e produttore dei Black Eyed Peas Will.i.m..

Punisher: War Zone

In una nuova intervista, il direttore della fotografia Steve Gainer, già intervistato da Comicus qualche tempo fa, ha ribadito come nella produzione di "Punisher: War Zone" si sia cercato di rimanere aderenti all'estetica del fumetto: "Il nostro obiettivo non era di farlo sembrare tipo il fumetto, era di farlo sembrare proprio come il fumetto. E si intende il colore della luce, l'abbigliamento, le automobili, i muri: tutto è nello schema di colori di The Punisher".
Sul fronte promozionale, la Diamond Select ha pubblicizzato la produzione dei minimate ispirati alla pellicola. Ritraenti il Punitore e Jigsaw, i minimate saranno alti circa 5 centimetri e avranno 14 articolazioni.

 

Thor

Il regista D.J. Caruso è tornato a parlare del suo interessamento alla pellicola Marvel su Thor, il cui nome, insieme alle parole "Valhalla" e "Loki", fa la sua comparsa anche nel suo ultimo film, "Eagle Eye". Dopo le sue dichiarazioni della scorsa settimana, il regista ha confermato che preferirebbe un primo film su Thor incentrato sul suo aspetto mitico e su Asgard, per spostarsi solo in seguito nel mondo degli uomini: "Il timore che avrei sarebbe se Thor fosse spinto immediatamente nel mondo moderno, perché penso che dovrebbe esserci qualcosa come un'evoluzione attraverso la serie [di film, ndr]. Ma se si avesse a che fare con Asgard e con cosa sta accadendo lassù – la relazione fratello-contro-fratello nel contesto del mondo degli dei – penso che sarebbe un film più interessante per presentare Thor invece che buttandolo quaggiù nel mondo reale. Eventualmente puoi anche arrivare a quel punto, non ci vedo nessun problema. Ma non penso che sarebbe buono come punto di partenza", ha infine concluso Caruso, probabilmente con un occhio al già annunciato "The Avengers", in cui Thor dovrebbe essere uno dei protagonisti.

Hulk

Qualche ombra si addensa sul futuro cinematografico di Hulk. Parlando con MTV, l'attore Edward Norton, l'ultimo interprete di Bruce Banner in ordine di tempo, ha affermato di non sapere quali siano i piani della Marvel: "I pensieri della Marvel a volte sono opachi. Non dirò ottusi, ma non ho la minima idea di cosa vogliano fare". L'attore si è detto anche all'oscuro se gli verrà chiesto o meno di tornare nei panni dell'iracondo fisico per il film crossover "The Avengers": "Hanno questa idea di riunire i personaggi Marvel. Chissà dove andranno?".

Iron Man

Nuova iniziativa benefica legata alla produzione di "Iron Man 2", dopo l'asta su eBay di qualche giorno fa per la lotta al cancro. Ad essere messa in palio, questa volta, è una giornata durante le riprese in compagnia dell'attore Robert Downey Jr.. L'asta, lanciata da Charitybuzz, andrà a sostegno di opere di sensibilizzazione ambientale e alimentare all'interno delle scuole americane, e si concluderà nella giornata di martedì 23 settembre.
Legato invece alla promozione del primo capitolo della saga in DVD, Comic2film.com ha lanciato un contest per vincere un poster di "Iron Man" in una custodia con le fattezze di un lanciarazzi targato Stark Industries. Per partecipare, basta lasciare un commento a questa pagina. Entro il 24 settembre sarà scelto il commento vincitore con un criterio del tutto casuale.
A proposito dell'uscita del DVD, pare inoltre che la pellicola abbia ricevuto un leggero ritocco in una delle scene finali. La cosa sarebbe dovuta a una disputa di qualche mese fa che vide al centro lo scatto nella prima pagina del giornale ritratta nella foto che potete vedere qui a lato. Tale scatto fu infatti rubato dal set e poi fatto ritirare dalla Paramount, che infine lo usò proprio nella sua pellicola. Il fotografo che fece la foto ha così denunciato la Paramount, che a quanto pare si è affrettata ad eliminare l'immagine dal DVD.

Y The Last Man

Durante la promozione del suo ultimo film, D.J. Caruso è tornato a parlare del suo impegno per la realizzazione di "Y The Last Man", l'adattamento del fumetto di Brian K. Vaughan e Pia Guerra che dovrebbe trasformarsi in una serie di tre pellicole. Secondo Caruso, i tempi dovrebbero essere favorevoli perché il primo film possa uscire già a fine 2010, il che permetterebbe anche al suo attore feticcio, Shia LaBoeuf, di essere della partita nel ruolo di Yorick. Altri progetti sul casting non sono ancora stati fatti, essendo appena stata ultimata la fase di scrittura della sceneggiatura, ma Caruso non disdegna l'ipotesi circolata nelle ultime settimane di Alicia Keys nei panni di 355.
Dal punto di vista dell'approccio alla storia, il regista anticipa che ci si è concentrati particolarmente proprio sul rapporto tra Yorick e 355, visti un po' come Robert De Niro e Charles Grodin in "Prima Di Mezzanotte", mentre un altro elemento importante sarà la separazione tra il protagonista e la scimmietta Ampersand, che, a differenza del fumetto, sarà la chiave della sopravvivenza di Yorick: la loro separazione, dunque, sarà motivo di un suo deterioramento fisico.
Infine Caruso ha espresso parole di apprezzamento per Brian K. Vaughan, che avrebbe lasciato loro tutta la libertà creativa di cui avevano bisogno: "È stato grande. Ha letto tutte le bozze e cose simili al passo con noi. E la cosa che Brian ha fatto, che è stata veramente grande, è stata dire 'Guardate, gente, sentitevi liberi di cambiare questo o fare quell'altro. Non siate troppo bloccati in tutto ciò che ho fatto io, perché capisco che il film è differente da quello che abbiamo noi, e… non lasciate che i fan dettino legge su quello che fate, se cambiate qualcosa'. E così ci siamo trovati davvero bene, ma in verità siamo stati molto vicini e rispettosi e abbiamo solo reso qualcosina un po' diversa, cose che in effetti Brian ha pensato siano stati dei grandi miglioramenti. Insomma, lui è stato coinvolto e molto, molto utile".

War Heroes

Mark Millar non sta fermo un attimo. Appena uscito l'adattamento cinematografico del suo Wanted e con la produzione di "Kick-Ass" appena avviata, il prorompente scrittore scozzese ha annunciato che Hollywood sta mettendo le mani su un altro suo recentissimo lavoro in coppia con Tony Harris e pubblicato da Image Comics: War Heroes. Secondo Millar, da più parti si sarebbe segnalato un certo interesse per lo script ispirato al fumetto che sta girando a Hollywood, e i contatti sarebbero frenetici. Senza fare alcun nome, lo scrittore parla comunque di gente già concretamente coinvolta e di un regista interessato che sarebbe proprio quello sognato da lui e Harris. Dando per certa la partenza del progetto entro pochi giorni, Millar comunica infine che questo sarà il suo ultimo impegno cinematografico almeno fino alla primavera, avendo ora intenzione di dedicarsi completamente alla realizzazione di Ultimate Avengers per la Marvel.

Framelight

Secondo l'Hollywood Reporter, la giovane casa di produzione Framelight Productions avrebbe intenzione di realizzare una serie di pellicole basate, oltre che su videogame e linee di giocattoli, su alcuni graphic novel. Il piano sarebbe di avere otto pellicole nell'arco di cinque anni, con una spesa compresa tra i 20 e i 100 milioni di dollari. Titoli già annunciati per un adattamento filmico sono: Deadworld di Gary Reed (Caliber Press e Image Comics); 1001 Arabian Nights e Sins Of The Fallen, entrambi di Joe Brusha e Ralph Tedesco (Zenescope); Kill Zone di Robert L. Robinson (Zenescope); Renfield di Gary Reed (Image Comics); Dr. Death With Kip And Muffy di Larry Hama (Marvel). Altri titoli saranno annunciati in seguito.
Come spiega lo stesso Robinson in qualità di imprenditore: "Questo è del tutto naturale per noi. Il nostro obiettivo è di collaborare con i creatori [delle serie, ndr] in modi in cui Hollywood raramente ha fatto. Il film 'Sin City' è stato un grande esempio della potenza e dell'intelligenza [che si possono ottenere, ndr] nell'avere un creatore come partner, e questo è il modello che vogliamo seguire".
Il produttore Jeffrey Erb ha invece tenuto a sottolineare la forza delle storie che sono state scelte per essere trasposte: "Il tipo di storie e personaggi che abbiamo cercato, intessono forti mitologie in cui il pubblico si immerge e che i talenti creativi, sia davanti che dietro la macchina da presa, adorano portare in vita".

Superman

Parlando con MTV, il regista Brett Ratner ha avuto modo di raccontare come sarebbe stato il Superman diretto da lui e scritto da J.J. Abrams, prima che a occupare la scena arrivasse Bryan Singer. La storia sarebbe stata piuttosto oscura e cupa. Metà del film si sarebbe svolto su Krypton, dove si sarebbe assistito a una guerra civile. Anche dal punto di vista del look, era stato coinvolto Alex Ross per realizzare qualche modello ispirato al costume nero della Morte di Superman, elemento che il regista considerava utile per rendere il personaggio "più fico" al cinema. Ratner si dice invece d'accordo con Singer nello scegliere un attore sconosciuto per il ruolo di Superman, in quanto c'è bisogno di qualcuno il cui volto non sia associato ad altro che a Superman, negando così l'ipotesi ventilata all'epoca della star de "La Mummia", Brendan Fraser, nei panni dell'Azzurrone. Infine, il regista conferma la propria disponibilità a lavorare sul progetto, anche nella nuova chiave dark decisa dalla Warner.

The Dark Knight

Incassati anche i complimenti di Kevin Smith e, soprattutto, di Dennis O'Neil, dopo nove settimane di proiezione nelle sale cinematografiche "The Dark Knight" è uscito dalla top 5 americana degli incassi settimanali al botteghino, piazzandosi comunque al settimo posto.
Intanto è stata diffusa la lista dei contenuti speciali del DVD e del Blu-ray disc per l'edizione olandese, che presumibilmente sarà analoga a quella degli altri mercati nazionali. Nel DVD sarà presente un documentario intitolato "Batman Tech", il contenuto "Back To Batman" e il fumetto Mad Love in formato motion comic. Alla versione Blu-ray si aggiungerà invece il documentario "The Dark Knight Unmasked" e i corti lanciati in rete durante i mesi di promozione che inscenavano la trasmissione "Gotham Tonight". Nella lista diffusa, non erano contenute informazioni su un'eventuale edizione del DVD in due dischi.

Smallville

Diffuse in rete nei giorni scorsi un trailer per la TV canadese della stagione 8 di "Smallville" e un'anteprima di non altissima qualità della prima puntata, "Odissey".
In questa fase di promozione della nuova stagione, piovono le interviste. L'attore Sam Witwer, che interpreterà Davis Bloome/Doomsday, si dice per niente intimorito dalle aspettative che il suo personaggio suscita, e che spera solo di fare un buon lavoro. Kristin Kreuk ha invece parlato del suo abbandono del ruolo di Lana Lang, che in questa stagione (l'ultima per lei) comparirà solo in cinque episodi. Ricordando che il contratto originale prevedeva un impegno di soli 13 episodi e che allora non aveva la minima idea di quanto sarebbe rimasta a bordo, la Kreuk ha spiegato: "Amo la gente [coinvolta, ndr] ed è un meraviglioso show a cui lavorare, ma ho capito che c'erano cose che non avrei potuto fare in ragione degli impegni con 'Smallville'. Lana è molto cambiata dalla prima stagione, quindi è sempre stata divertente da interpretare. Volevo semplicemente provare qualcos'altro. Non è che mi sia annoiata con lo show".
In una lunga intervista a Newsarama, i nuovi produttori esecutivi Brian Peterson e Kelly Sounders hanno parlato della nuova gestione della serie dopo l'abbandono degli sceneggiatori Al Gough e Miles Millar e dell'attore Michael Rosenbaum (Lex Luthor). L'assenza di Luthor ha portato gli sceneggiatori a introdurre nuovi villain di una certa portata, come dimostra la presenza di Doomsday, ma anche personaggi come l'amministratore delegato della Lexcorp Tess Mercer. La partenza di Gough e Millar, d'altra parte, invece di imporre uno stop alla serie sembra averle dato nuovo vigore, in quanto i nuovi sceneggiatori si sono trovati nella condizione di dover creare "da zero", e questo ha portato a nuovi modi di intendere i personaggi, le situazioni e le interrelazioni. Inoltre, le nuove sensibilità portate da questi sceneggiatori avrebbero fatto sì che anche l'integrazione della mitologia di Superman nella serie (un esempio ne è Doomsday) raggiungesse nuovi livelli. In generale, questa serie fungerà di fatto da momento di passaggio ad una successiva fase della loro vita un po' per tutti i personaggi.
L'episodio della settima serie intitolato "Bizarro" ha intanto vinto un Emmy Award per gli effetti sonori in una serie televisiva.

Brevi

- Le foto che vi mostriamo hanno scatenato nella settimana appena trascorsa l'entusiasmo (o il timore) dei fan dei Vendicatori. Ritratta negli scatti appare infatti l'attrice Eva Longoria con in mano alcuni albi degli Avengers, e nel parcheggio di un edificio che ospita gli uffici dei Marvel Studios. Probabilmente complice anche il taglio di capelli della star di "Desperate Housewives", la rete si è affrettata in speculazioni sul suo possibile ruolo di Janet Van Dyne/Wasp nel prossimo "The Avengers", se non anche in "Ant-Man". La voce non è stata commentata né dalla Marvel, né dall'attrice o dal suo entorurage.
  

- Fonti ben informate riportano che nelle settimane scorse la Universal si sarebbe sfilata dal progetto di adattamento cinematografico dedicato a Tintin e affidato a Steven Spielberg e Peter Jackson, spingendo la Dreamworks a cercare un nuovo partner nella Paramount. Quest'ultima, tuttavia, sta al momento portando avanti una strategia che non le permetterebbe di impegnarsi nell'investimento a cuor leggero.

- L'attore Matthew McConaughey ha smentito tutti i rumor che lo volevano in corsa per il ruolo di Capitan America nella pellicola in uscita nel 2011, affermando solo di trovarlo un nome "fichissimo".

- Si è rivelata senza il minimo fondamento la notizia circolata in settimana secondo cui il regista Greg Berlanti avrebbe pensato a David Boreanaz ("Angel") per il ruolo di Hal Jordan in "Green Lantern". A quanto pare, già l'essere vicino ai quaranta impedirebbe all'attore di ottenere la parte, per la quale si sta pensando a qualcuno di più giovane.

- Intervistata da MTV, l'attrice Eva Mendes si è detta perplessa circa l'opportunità di produrre un sequel per "Ghost Rider", e ha affermato di non essere comunque stata contattata dalla produzione per questa eventualità, nonostante le recenti parole di Nicholas Cage secondo cui il progetto sarebbe in fase piuttosto avanzata.

- Il sito Dreadcentral.com ha riportato che a Brett Ratner ("X-Men: The Last Stand") sarebbe stata offerta la regia di "Conan The Barbarian". La notizia si è tuttavia rivelata del tutto inconsistente, in quanto Ratner sarebbe solo uno dei tanti registi consultati dalla produzione.

- Se anche ce ne fosse stato bisogno, l'attore Will Smith ha negato un suo qualsiasi coinvolgimento in una qualunque fase della pianificazione del film su Capitan America.

- Nell'incontro tenutosi a Roma per la promozione di "The Spirit", Frank Miller ha reso noto che con molta probabilità non dovrebbe mancare molto perché lui e il regista Robert Rodriguez si rimettano al lavoro su "Sin City 2", soprattutto dal momento che lo script è stato ultimato.

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