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Giorgio Parma

Giorgio Parma

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DCEU: pronto lo script del Joker, Wonder Woman in Flashpoint e niente Luthor nella JL

In queste ultime ore sono state diffuse in rete tre importanti notizie relative ai film basati sui personaggi della DC Comics in uscita prossimamente, sia in continuity che non. Infatti che la Warner Bros. sia al lavoro su di alcune pellicole slegate dall'attuale serie di film che sta definendo il cosiddetto DCEU canonico è noto da tempo ormai, e la prima notizia riguarda proprio una di queste, quella dedicata alle origini del Joker. Sembra infatti che lo script del film sia praticamente pronto e verrà consegnato settimana prossima, come ha confermato il giornalista di Variety Justin Kroll. Lo script è stato scritto da Todd Phillips e Scott Silver e la pellicola verrà co-prodotta da Martin Scorsese e Phillips stesso, che dirigerà anche.

Parlando di un altro personaggio controverso dell'universo DC, Lex Luthor, impersonato nella sua ultima apparizione sul grande schermo da Jesse Eisenberg, BatmanNews assicura che non ci saranno scene che coinvolgeranno l'attore in Justice League. Quindi, nonostante l'importante ruolo giocato da Luthor in BvS, mettendo in moto sostanzialmente la catena di eventi che occuperanno i prossimi film DC, non avrà ruolo in questo nuovo film corale. Una scelta, ultimata da Joss Whedon dopo aver preso le redini della pellicola, che di certo risente dello scarso apprezzamento riservato dai fan nei confronti di tale incarnazione dell'iconico villain.

Infine parliamo di Wonder Woman che, come riporta Deadline, sarà presente in Flashpoint, il film per il grande schermo con protagonista il Flash di Ezra Miller.
Attualmente non si sa l'importanza del suo ruolo nell'economia della pellicola, ma di certo sconvolge sostanzialmente i piani noti finora per questo prodotto, inizialmente pensato come un buddy movie attraverso lo spazio tempo con Cyborg a fianco di Flash. Staremo a vedere se verranno resi noti a breve altri dettagli sulla pellicola diretta da Robert Zemeckis.

(Via SHH)

Emilio Salgari e l’Acqua Portentosa: 5 tavole del volume Cyrano Comics

Il collettivo indipendente veronese Cyrano Comics presenterà in occasione di Lucca Comics & Games 2017 il nuovo progetto autoprodotto dal titolo Emilio Salgari e l’Acqua Portentosa, primo volume di 2 incentrato su Emilio Salgari, che nella Verona del 1890 incontrerà Buffalo Bill e il suo Wild West Show, durante il loro tour Europeo.
Da questo fatto realmente accaduto si dipanerà l’avventura steampunk/west tra realtà e finzione, alla scoperta di incredibili misteri e leggende, raccontate da Collettivo Nasone e Cyrano Comics. Per la realizzazione di quest'opera è stato coinvolto anche Claudio Gallo, esperto di Salgari.

CyranoComics EmilioSalgari novita cover

Di seguito trovate i dettagli del volume e nella gallery in basso 5 tavole realizzate da Andrea Bilancio, Giancarlo Brun, Marco Triolo, Davide Zuppini, su sceneggiatura di Enrico Nebbioso Martini e soggetto di Nebbioso e Triolo.

Emilio Salgari e l’Acqua Portentosa
di Bilancio, Brun, Nebbioso, Triolo, Zuppini
16x23, incollato, 60 pp, colori e b/n Euro 5,90
ISBN: 9788897813330

A questo indirizzo trovate la pagina ufficiale del progetto, mentre di seguito il video di presentazione.

Drawing Fashion: Antonio Lopez, ovvero come ridefinire i canoni nella fashion illustration

In questa nuova puntata di Drawing Fashion vi parliamo di un talento della fashion illustration che ha ridefinito i canoni dell'intera categoria, creando con il suo stile eclettico e fortemente innovativo un livello d'eccezione senza precedenti, fornendo ispirazione a generazioni e generazioni di artisti successivi, anche nel mondo del fumetto, si pensi al JoJo di Hirohiko Araki, autore nipponico profondamente legato al mondo della moda.

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Parliamo difatti di Antonio Lopez, un genio artistico nel settore dell'illustrazione, definito più volte il "miglior illustratore di moda del mondo" o il "Picasso della fashion illustration", che ha lavorato per Missoni, Elle, Vogue, Harper's Bazaar, Interview e The New York Times, quest'ultimo profondamente legato all'artista, più volte omaggiato proprio dalla rivista. Attivo per lo più tra gli anni '70 e '80, incarnò e traspose in maniera intima entrambi i decenni, morendo prematuramente per le complicazioni dell'AIDS.

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Un artista virtuosistico e innovativo, capace di incatenare nei suoi lavori visioni illuminanti, rimosse dallo scorrere del tempo, catturando ed eternando ben tre decadi fondamentali per l'universo della haute couture, dando vita a illustrazioni seminali, sempre attuali e affascinanti. La sua produzione spazia senza frizioni da soluzioni più passatiste, già vintage all'epoca, a sintesi di tratto di grande modernità, dal realismo fedele e meticoloso a visionarie astrazioni di linea e composizione, sempre mantenendo un gusto estetico impressionante, non solo dal punto di vista artistico: fu lui a scoprire e dare il via alla carriera di 4 delle donne più importanti e belle del suo tempo, le Antonio’s Girls Jerry Hall, Grace Jones, Pat Cleveland e Jessica Lange. I suoi lavori catalizzano ancora l'attenzione sia didattica che prettamente artistica, svolgendo un ruolo di folgorante oasi di eccellenza che ha fato storia, e potete notarlo facilmente osservando questi due splendidi lavori che trovate nel corpo di questo articolo e nella gallery qui sotto.

AVE: intervista a Rachele Aragno, tavole e studi in esclusiva di Melvina

Dopo aver fatto quattro chiacchiere con Ste Tirasso a proposito di Poaqui, la sua nuova storia a fumetti realizzata per Ave - Nice to meet you, l'ultima antologia di Attaccapanni Press attualmente in crowdfunding su Indiegogo, abbiamo deciso di parlarvi di un'altra storia contenuta in questa raccolta. Abbiamo quindi contattato Rachele Aragno, autrice di Melvina, per saperne di più su questo particolare racconto. Di seguito trovate quindi una breve intervista all'artista, oltre ad alcuni studi e sketch preparatori, mentre nella gallery in basso vi mostriamo due tavole della storia.

Una domanda di rito, per iniziare: come sei entrata a far parte di questo progetto?

Allora, ero rimasta folgorata da Grimorio, che è uscito l’anno scorso per Attaccapanni press. Ho amato le storie e gli autori che erano tutti di un livello altissimo, e non solo. Il libro era professionale e ben fatto. Così mandai i miei complimenti a Laura Guglielmo e le dissi che se avessero fatto di nuovo un prodotto così ben fatto avrei mandato la mia candidatura. Laura, che è dolcissima e bravissima, come del resto Ariel Vittori e Laura Vivacqua, mi disse che stavano facendo un po' di scouting e mi chiesero di mandare un pitch della mia storia. Così ho fatto, loro l’hanno amata e siamo partite insieme per questo viaggio fantastico!

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Puoi parlarci più nel dettaglio di Melvina, la storia che hai realizzato per Ave - Nice to meet you?

Melvina è una bambina molto curiosa ed intelligente. Un giorno, spinta dalla voglia di conoscere, insegue un gatto che si affaccia alla sua finestra. Nella casa vicina conosce Otto, un tassidermista. Tra i due nasce subito una bella intesa che presto si tramuterà in amicizia e che li condurrà verso nuove avventure. Melvina imparerà che ci sono cose dentro noi stessi potenti come la magia e che ci serve un amico per capirci e sostenerci.

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Il tema principale dell’intera antologia è quello dell’incontro. Come hai declinato questa tematica? Hai preso spunto da qualcosa in particolare? Cosa ti ha permesso di comunicare questa storia?

Credo che il tema dell’incontro sia eccezionale: è così vasto che si può veramente parlare di tutto. Ogni giorno incontriamo qualcuno o qualcosa che cambia le nostre scelte, nel bene e nel male. Io ho deciso di sfruttare l’incontro come un momento felice e di scoperta. La bambina che incontra un anziano e che riesce a costruire con lui un dialogo e il potere che scopre dentro la sua anima ancora immatura, sono le metafore della crescita e della fortuna di avere vicino una persona amata a sostenerci. Un nonno, una nonna o un amico possono, quando sei ancora piccolo, aiutarti a capire chi sei e far si che da un seme nasca una splendida Orchidea.

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Osservando il tuo stile attuale, lo stesso adottato per la storia di Ave, si nota un netto contrasto rispetto ai tuoi lavori precedenti, prevalentemente a livello di atmosfere e palette cromatica: si passa da un nero gotico e vittoriano ad un poetico acquerello delicato, sebbene rimanga chiara l'evoluzione stilistica nelle forme e nel tratto. Cosa ti ha portato a questo cambiamento artistico?

Amo ancora molto il gotico ed il Vittoriano, ma con il tempo ho scoperto di avere anche un lato meno ruvido. Mi piace raccontare, anche solo con una illustrazione, una piccola storia, far vivere dei personaggi per un breve istante. E proprio per narrare queste avventure, mi sono ritrovata ad usare uno stile più semplice e diretto che cogliesse più lo stato d’animo del personaggio che la leziosità del virtuosismo della mia mano. I colori tenui e i visi dai tratti minimal mi hanno permesso di raccontare cose che nemmeno sapevo di avere dentro. Quindi in un certo senso il viaggio di Melvina è stato anche il mio.

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Nel video qui sotto invece potete assistere al delicato e affascinante processo di colorazione ad acquerello di una tavola dell'opera.

Ringraziamo Rachele per la disponibilità e ricordiamo che è ancora possibile supportare il progetto direttamente recandovi alla pagina Indiegogo a questo indirizzo o tramite i banner sul nostro sito, acquistando uno dei perk disponibili.

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