Menu

 

 

Arriva per Star Comics My Love Story!! di Kazune Kawahara e Aruko

  • Pubblicato in News

Arriva per Star Comics My Love Story!! di Kazune Kawahara e Aruko. Di seguito trovate tutte le info sulla nuova serie:

"Piacere alle ragazze… chi non lo vorrebbe? Takeo Goda, però, è convinto che non potrà mai succedere per sé: ma siamo sicuri che sarà così per sempre? Sta per arrivare in Italia una divertente e ingarbugliata storia di amore e amicizia… MY LOVE STORY!!, scritto da Kazune Kawahara e disegnato da Aruko: il primo volume sarà disponibile dal 28 Febbraio in edicola, fumetteria, libreria e Amazon.

Takeo Goda frequenta il primo anno di liceo ed è convinto di non poter piacere alle ragazze per via della sua stazza (due metri per centoventi chili circa). Ogni volta che s’innamora, tutte finiscono per interessarsi al bel Sunakawa, suo amico d’infanzia. Tuttavia, qualcuno la pensa diversamente...

La vita del gentile quanto maldestro Takeo conosce una svolta la mattina in cui salva una ragazza da un maniaco mentre sta andando a scuola... Che la primavera stia arrivando anche per lui?!

Dal 28 Febbraio MY LOVE STORY!! n. 1 sarà disponibile in edicola, fumetteria, libreria e Amazon!

Kazune Kawahara è una mangaka giapponese, nata l’11 Marzo a Takikawa, nella prefettura di Hokkaido. Dopo il debutto diciottenne con KARE NO ICHIBAN SUKINA HITO, pubblicato su «Bessatsu Margaret», si è dedicata quasi sempre a manga di breve o medio respiro come HIGH SCHOOL DEBUT, pubblicato in Italia da Edizioni Star Comics; il suo hobby preferito è la ridecorazione di interni.

mlstchsn
UP 170
MY LOVE STORY!! n. 1
Kazune Kawahara, Aruko
11,5x17,5, B, b/n, pp. 176, € 4,50
Data di uscita: 28/02/2018, in edicola, fumetteria, libreria e Amazon
Isbn 9788822608505

Leggi tutto...

I maestri del mistero: Il mastino dei Baskerville, recensione: il ritorno di Sherlock Holmes

71k94b08wL

Correva l’anno 2009 quando uscì nelle sale cinematografiche di tutto il mondo Sherlock Holmes, la prima di due pellicole (per il momento) interpretate da Robert Downey Jr. e Jude Law, che riportò sotto i riflettori il celebre detective creato da Sir Arthur Conan Doyle nel 1887. Il successo del film incoraggiò altri progetti con protagonista l’investigatore più famoso della storia della letteratura gialla, soprattutto in ambito televisivo. Dopo pochi anni videro infatti la luce due serie simili, accomunate dal tentativo di ambientare le avventure di Holmes e Watson ai giorni nostri rendendole plausibili, ma molto diverse per esiti qualitativi: la poco riuscita Elementary e lo Sherlock della BBC che ha rivelato al mondo il talento recitativo di Benedict Cumberbatch. I film per la tv interpretati da quest’ultimo e da Martin Freeman nel ruolo del Dr. Watson hanno adattato in maniera fedele, salvo le ovvie modifiche dovute alle differenti epoche di ambientazione, i romanzi di Conan Doyle, preservandone lo spirito e rendendo il vecchio detective d’epoca vittoriana una star della fiction moderna. Non stupisce quindi il proliferare di iniziative multimediali dedicate all'illustre inquilino di Baker Street, tutte accomunate, come le serie tv appena citate, dalla necessità di restare fedeli al materiale di partenza pur adattandolo al gusto moderno. Ultima arrivata, tra questa serie di progetti, la versione a fumetti di una delle più celebri avventure di Holmes, Il Mastino dei Baskerville, ad opera di Giulio Antonio Gualtieri e Federico Rossi Edrighi, inserita nella collana I maestri del Mistero curata da Roberto Recchioni ed edita dalla Star Comics.

Il-Mastino-Baskerville-1

La storia è ben nota a chiunque abbia letto il romanzo originale: a Dartmoor, nel Devonshire, la popolazione locale è terrorizzata dalle apparizioni di un enorme cane, un mastino il cui arrivo è annunciato da latrati raggelanti. La bestia sarebbe legata da una maledizione ad una famiglia nobile locale, i Baskerville, dannata per sempre a causa della condotta sconsiderata di un suo membro, Sir Hugo, ora deceduto. Quando l’erede diretto alle fortune della famiglia, Sir Charles, muore assassinato in circostanze misteriose, il Professor Mortimer, un amico di famiglia, si reca a Londra per cercare l’aiuto dell’investigatore privato più famoso d’Inghilterra, Sherlock Holmes. Mortimer crede, e a ragione, che il successivo erede nella linea di sangue, Sir Henry, sia in grave pericolo. Holmes invierà nel Devon il suo fidato amico John Watson per proteggere Sir Henry, osservare la situazione e relazionarlo. Il detective risolverà il caso a Londra sulla base delle sue infallibili deduzioni, salvo poi recarsi a Dartmoor, dove qualcuno non è chi dice di essere, per smascherare il colpevole.

Il-Mastino-Baskerville-2

Riuscito adattamento dell’originale di Conan Doyle, Il Mastino dei Baskerville è una lettura piacevole ed avvincente, grazie alle scelte creative di Gualtieri e Rossi Edrighi che oscillano tra classico e moderno. Lo scrittore, pur rifacendosi alla versione classica di Holmes, fissata non solo dai romanzi ma anche dai lungometraggi degli anni ’40 interpretati da Basil Rathbone, riesce a fornirne una versione non paludata e particolarmente fresca, grazie ad una perfetta caratterizzazione del personaggio che passa attraverso i gustosi scambi verbali col Dr. Watson, che non riesce a tenere il passo dei ragionamenti e delle brillanti deduzioni del suo celebre amico, generando così divertenti siparietti. Holmes è ritratto come un campione della ragione, scettico su tutto quello che viene definito “paranormale”: ironia volle che il suo creatore, Sir Conan Doyle, fosse invece un seguace dello spiritismo, tanto da cadere vittima di una truffa ai suoi danni. Uno script appassionante, quello di Gualtieri, che si beve tutto d’un fiato catapultando il lettore immediatamente nell’azione e non appesantendo la fruizione con inutili didascalie.

Il-Mastino-Baskerville-3

Lo stile di Federico Rossi Edrighi è un altro esempio di quella commistione tra classico e moderno di cui si parlava prima: un tratto stilizzato e aguzzo, molto contemporaneo, che contrariamente a quanto si pensi diventa la scelta ideale per illustrare una storia gotica e di fantasmi, grazie alla capacità di creare giochi di ombre col tratteggio. Uno stile minimalista che nasconde belle sorprese, basta pensare alla sequenza in cui Holmes scioglie il mistero rivelando la soluzione del caso, in cui i contorni delle vignette prendono la forma della rete in cui sta cadendo il colpevole. Una soluzione grafica che dimostra inventiva, insieme all’uso efficace delle onomatopee.

Completa il volume un ottimo apparato redazionale, curato dagli stessi Recchioni e Gualtieri con l’apporto di Kevin Scauri e Michele Monteleone, che analizza con competenza l’opera di Conan Doyle e il rapporto travagliato con la sua creazione più celebre: come bonus, un gustoso elenco dei “mastini infernali” che hanno infestato la Gran Bretagna nella sua storia secolare. Tutti buoni motivi che, uniti ad una piacevolissima veste editoriale da cartonato soft-touch, rendono consigliabile l’acquisto del volume.

Leggi tutto...

I Maestri del Mistero. I delitti della Rue Morgue e altri racconti da Edgar Allan Poe: recensione

71vLMeUTIDL

Il maestro dell’orrore e della suspense Edgar Allan Poe ha ispirato, spaventato e incantato numerosi artisti provenienti da media diversi, con sensibilità e pratiche artistiche diverse che, in circa un secolo e mezzo, si sono dedicati alla materia narrativa dello scrittore di Baltimora.
Le Edizioni Star Comics, per la collana I Maestri del Mistero (curata da Roberto Recchioni), hanno affidato ad un trio creativo l’adattamento a fumetti de I Delitti della Rue Morgue e di altri tre racconti scritti da Poe.

delitti-rue-morgue-1

Il cartonato si apre con la storia di cui porta il titolo: I Delitti della Rue Morgue, scritto da Michele Monteleone e disegnato da Oscar. La trama è nota a tutti gli appassionati di Poe e del genere mistery, e non solo: alcuni efferati omicidi vengono commessi a Parigi e, mentre la polizia brancola nel buio, il detective Auguste Dupin, insieme all’anonimo narratore del racconto, cercano di risolvere il mistero dietro la morte di Madame L'Espanaye e di sua figlia. Essendo, la vicenda raccontata, molto nota da quasi due secoli (Poe la scrisse nel 1841), Monteleone e Oscar scelgono un felice approccio narrativo che si concentra più sulla messinscena che sul mero svolgimento della trama. Evidente dai divertenti rimandi metanarrativi è la presenza dello stesso Poe all’interno del racconto, non come solo easter egg: essendo il narratore del romanzo (come del fumetto) nascosto dall’anonimia, i due autori hanno scelto di rappresentarlo attraverso la caricatura dello scrittore di Baltimora. Evidente, inoltre, è il taglio da “libro game”: come nell’altro adattamento del duo Monteleone-Oscar, La Lettera Rubata, numerosi sono gli accorgimenti visivi che interrompono lo svolgimento della trama a favore di una ricostruzione grafica degli indizi esaminati dal detective Dupin. Tale stratagemma narrativo strizza l’occhio al lettore che si ritrova a decifrare gli indizi e a collocarli all’interno di quella che è una vera e propria mappa del luogo in cui svolgono le indagini.

delitti-rue-morgue-2

L’adattamento del famoso racconto orrorifico Il Gatto Nero (ancora una volta una storia di grande fama) vede alla sceneggiatura Jacopo Paliaga che – strizzando l’occhio a un approccio dal sapore cinematografico – lascia all’arte di Oscar il compito di narrare la vicenda dell’uomo ossessionato dal gatto di nero di casa, a tal punto da commettere involontariamente l’assassinio della moglie: l’adattamento, infatti, non ha alcun dialogo, né alcuna voice over, l’unica voce che emerge è all’inizio e alla fine. Il risultato è una veloce discesa nella follia e nell’ossessione dell’uomo protagonista, come se non si stesse leggendo un racconto a fumetti, ma piuttosto guardando un breve cortometraggio animato. Paliaga e Oscar hanno anche il compito di adattare Lo Scarabeo D’Oro, racconto dal sapore avventuroso e non solo mistery, il cui protagonista è ossessionato – il tema dell’ossessione (in diverse declinazioni) è il fil rouge dei quattro racconti – da un pezzo di carta (in cui era avvolto uno scarabeo d’oro) che crede possa nascondere la parte di una mappa del tesoro. Il personaggio Edgar Allan Poe torna come anonimo narratore, e ritornano le sospensioni narrative dedicate alla ricostruzione degli indizi. Paliaga, dunque, si allinea agli intenti narrativi del volume, arricchendolo con un testo strutturato sul continuo interscambio tra presente e passato. Dimensioni temporali che convergeranno alla fine del racconto.

delitti-rue-morgue-3

I disegni di Oscar descrivono visivamente tutte e quattro le storie e lo fanno con un tratto caricaturale, spesso deformato, che delinea i personaggi attraverso una fisionomia esasperata, matrice estetica su cui regge il grande movimento all’interno delle tavole e delle vignette.
Il volume, infine, è ricco di contenuti extra: ogni storia è intervallata da un testo scritto dagli sceneggiatori con il compito di descrivere le suggestioni che ruotano attorno alle opere di Poe da loro selezionate per l’adattamento. Gustosi sono gli approfondimenti in calce al cartonato, dedicati allo scrittore e ad alcune curiosità legate alla sua figura.

Leggi tutto...

Arriva per Star Comics One Piece Party #1

  • Pubblicato in News

Riceviamo e pubblichiamo:

One Piece Party n. 1: è qui la festa?!?

Se prima le avventure della ciurma di Cappello di Paglia erano pazze, ora lo sono ancora di più… tenetevi forte: sta arrivando il primo volume di ONE PIECE PARTY, il divertentissimo spin-off – realizzato da Ei Andoh – del celeberrimo manga di Eiichiro Oda. Per scoprire le avventure di Rufy & co. alle prese con situazioni improbabili e gag esilaranti non dovete fare altro che leggere l’albo, disponibile in fumetteria, libreria e Amazon dal 24 Gennaio.

TADAAAN! Fa il suo solenne ingresso sulla scena il geniale spin-off comico di ONE PIECE! Cinque capitoli autoconclusivi danno il via a un’inedita carrellata di piratesche avventure che vedranno schierati tutti i personaggi più amati, a partire dai membri dalla ciurma di Cappello di Paglia!

Pronti a salpare?!

Dal 24 Gennaio ONE PIECE PARTY n. 1 sarà disponibile in fumetteria, libreria e Amazon!

Eiichiro Oda, nato nella prefettura giapponese di Kumamoto nel 1975, con ONE PIECE è l’autore del manga più venduto della storia. Appassionato di fumetti fin da piccolo, ha come modello Akira Toriyama; dopo essersi aggiudicato in giovane età diversi riconoscimenti (tra i quali il secondo posto al Premio Tezuka e l’Hop Step Award), dal 1997 comincia a lavorare al suo manga più famoso, ospitato nelle pagine della rivista «Weekly Shonen Jump», presso la quale continua tutt’ora ininterrotto.


ONE PIECE PARTY n. 1

E. Oda, E. Andoh
11,5x17,5, B, b/n, pp. 192, € 4,90
Data di uscita 24/01/2018, in fumetteria, libreria e Amazon
Isbn 9788822608338

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'informativa estesa.
Per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa estesa.