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Hit Girl: Mark Millar annuncia nuova serie, Kevin Smith a bordo

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Hit-Girl tornerà in una nuova serie a fumetti. Il creatore Mark Millar, per questo secondo spinf-off si affiderà all'artista Ricardo Lopez Ortiz, mentre lo sceneggiatore Kevin Smith scriverà il secondo arco narrativo della serie.

"Ho scritto la prima grande storyline che, ovviamente, diventerà il primo graphic novel", ha detto Millar a Comicbook.com. Per Hit-Girl "ogni arco narrativo avrà un team creativo di superstar". I nomi coinvolti da Millar provengono dal gotha del fumetto statunitense: oltre al già citato Smith, si uniscono Frank Quitely, Rafael Albuquerque, Pete Milligan, Eduardo Risso e Daniel Way. Millar ha coinvolto anche l’artista asiatico Kim Jung Gi: "Stiamo spendendo un sacco di soldi e stiamo assumendo solo persone dalle quali sono ossessionato" conclude lo sceneggiatore scozzese.

La settimana scorsa, Millar ha annunciato i dettagli della nuova serie di Kick-Ass, puntando i riflettori su un nuovo protagonista femminile afroamericano, veterano militare. La domanda sorge spontanea: ci sono dei piani in merito a un crossover tra Kick-Ass e Hit-Girl nel futuro delle serie? "No, non tra queste nuove" risponde Millar, dettagliando che "riprendiamo la storia esattamente dall'ultima pagina del terzo [Kick-Ass] e dal ragazzo di Mindy che si sta allenando per diventare il suo nuovo Kick-Ass. È molto divertente. Mi è davvero piaciuto avere Kick-Ass e Hit-Girl in racconti separati perché sono personaggi molto diversi che hanno bisogno di diversi tipi di storie. […] Il personaggio gioca con le regole del supereroe perché è un fan dei fumetti. Ma Hit-Girl è fondamentalmente un piccolo Frank Castle, quindi non puoi farlo ogni mese".

La storia vedrà come setting tutto il mondo, difatti, il "Punitore-incontra-Polly-Pocket" ha lasciato gli Stati Uniti alle spalle per portare la “sua” giustizia in tutto il mondo. Prima tappa, Colombia: una madre in cerca di vendetta per l'omicidio di suo figlio ingaggia Hit-Girl per distruggere il suo assassino, ma Mindy ha altri piani per il sicario più temuto della Colombia.

Hit-Girl #1, scritto da Mark Millar e disegnato da Ricardo Lopez Ortiz, uscirà negli Stati Uniti il 21 febbraio.

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(Via CBR)

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Il ritorno di Kick-Ass di Mark Millar e John Romita Jr.: anteprima e dettagli

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Tempo fa vi avevamo parlato dei nuovi progetti a fumetti relativi a Kick-Ass, la serie cult di Mark Millar e John Romita Jr. Ora, Entertainment Weekly ha pubblicato un'anteprima senza lettering del primo numero del nuovo ciclo, che potete vedere nella gallery in basso.

Le novità di questa pubblicazione saranno diverse. Innanzitutto la serie passa dalla Marvel Icon alla Image Comics. Kick-Ass e Kingsman, ricordiamo, sono le uniche due serie del Millarworld a non rientrare nell'accordo con Netflix.
Questa nuova incarnazione di Kick-Ass, inoltre, avrà un nuovo protagonista: Patience Lee, veterano dell'esercito nonché madre.

Per Millar, lasciata alla spalle la storia di Dave Lizewski, è tempo di passare il testimone a un personaggio completamente nuovo. "Ho sempre voluto creare una legacy come per Doctor Who o Flash, Kick-Ass è stato progettato per questo" ha dichiarato l'autore a EW. "L'idea è che lui ha ispirato altre persone a fare quello che ha fatto, semplicemente indossando un costume e ripulendo il loro quartiere, e questo è quello che succede qui."

Oltre al nuovo protagonista, cambia anche lo scenario da New York al New Mexico: "Volevo scuotere un po' l'ambientazione e spostare il tutto in New Mexico. La protagonista è una donna questa volta, una madre di 30 anni con due bambini piccoli. È anche un veterano che, tornata a casa, trova la sua vita in un contesto completamente rispetto a quando era andata in Afghanistan, quindi la dinamica della serie è molto diversa, ma allo stesso tempo il sapore è identico."

Kick-Ass #1 uscirà il prossimo 24 febbraio 2018, in occasione dei 10 anni della serie.

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The Magic Order è la prima serie di Mark Millar targata Netflix

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Dopo l’acquisizione del Millaworld da parte di Netflix, non ci sono state più notizie a riguardo per diverso tempo. Oggi, lo sceneggiatore inglese, ha annunciato il primo lavoro sotto l’etichetta della piattaforma on demand: The Magic Order.
Per questo nuovo franchising, Mark Millar si affiancherà ad una superstar del fumetto, Olivier Coipel (Thor, The Avengers, The Amazing Spider-Man) che debutterà sul primo dei sei albi, previsti a partire dalla primavera del 2018.

La sinossi di The Magic Order sembra esplorare un terreno familiare per Millar: in un mondo in cui nessuno ha mai visto un mostro, cosa potrà accadere se una di queste creature comparisse? Un gruppo di maghi, che di nascosto ha da sempre agito per proteggerci, dovrà scontrarsi con l’essere più potente fino ad ora incontrato.

Il nuovo lavoro di Millar sarà disponibile sia in formato cartaceo che in digitale.

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Huck, recensione: la purezza del supereroe secondo Mark Millar e Rafael Albuquerque

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Mark Millar ha abituato il lettore dei suoi fumetti e lo spettatore dei film ispirati ai suoi lavori alla decostruzione del mito supereroico (Kick Ass), a capovolgimenti narrativi (Wanted), alla ironica dissacrazione di modelli avventurosi (Secret Service), il tutto condito con violenza improvvisa e spesso esasperata, alimentando così l’effetto caustico dei suoi lavori. Con Huck, l’autore scozzese, intraprende una strada diversa avviata già con opere dal gusto classico come Starlight ed Empress, ovvero un recupero di atmosfere classiche, condite da una narrazione fresca e moderna.

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Fin dalle prime tavole si rivela lo scopo di Millar: il revival del buonismo dei fumetti anni ’50, fatto di eroi sempre sorridenti, buone azioni, di cattivi monodimensionali con mire di conquista globale. Huck, difatti, è un giovane benzinaio cresciuto in un orfanotrofio e dove, fin da piccolo, gli è stato insegnato il dovere morale ed etico di compiere almeno una buona azione al giorno. Il giovane eroe vive in una piccola comunità e tutti hanno deciso di mantenere il suo segreto. Chiaramente, questo segreto non rimarrà a lungo tale: la rivelazione della sua esistenza al mondo, spalancherà le porte al passato di Huck, ignoto anche a lui.

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Chiariamo subito che Millar non opera una decostruzione del mito supereroico anni ’50, piuttosto sceglie di muoversi sul confine tra citazionismo nostalgico e rielaborazione linguistica del fumetto action. Nonostante la storia sia ambientata ai giorni nostri, l’atmosfera è quella post bellica, dell’America rurale che, ipocritamente, pensava bastasse l’apparenza per creare la sostanza. E il fantasma che drammaticamente aleggia per tutta la storia è quello della Guerra Fredda, della corsa agli armamenti, non più nucleari, ma superumani. Il buono e sempliciotto Huck ha il compito di incarnare l’ideale dell’eroe “senza macchia e senza paura” e, in un contesto fumettistico contemporaneo in cui i supereroi sembrano solo combattere tra di loro piuttosto che aiutare l’umanità, questo ritorno alle origini si configura, dunque, come una novità. Millar si conferma sempre come un autore in controtendenza e capace di intercettare, nei propri lavori, diverse tensioni socio culturali.
L’autore torna ad esplorare l’icona di Superman (Superior e Nemesis, come anche Wanted, già erano stati terreno di sperimentazione), per poter raccontare ancora una volta le sfaccettature della vita quotidiana, realistica e vicina al lettore, in cui si intromette la dimensione supereroica. Se questa migliorerebbe o meno il nostro mondo, è un giudizio destinato solo al lettore.

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Per questo capitolo del suo Millarworld, l’autore scozzese, sceglie Rafael Albuquerque. Il disegnatore, coadiuvato dagli straordinari colori di Dave McCaig, si allinea perfettamente con l’obiettivo narrativo dello sceneggiatore, passando, con pochi ma efficaci tratti, da un’atmosfera soleggiata ed idilliaca, ad una cupa e drammatica. Il suo tratto che, specie nelle scene maggiormente concitate, vira verso una deformità fisica ma dalla grande espressività plastica, descrive con chiarezza l’intromissione del linguaggio filmico che Millar ricerca costantemente nei suoi lavori.

L’edizione Panini Comics ha in calce l’interessante studio dei personaggi principali che ne mostrano l’evoluzione grafica e il lavoro del disegnatore sulla costruzione di alcune tavole del fumetto.

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