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Le opere di Hugo Pratt su Skorpio e Lanciostory

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Una notizia che farà sicuramente felici i fan di Hugo Pratt e dei settimanali Aurea. Dalla rubrica Passaparola di Skorpio #2045, apprendiamo infatti quanto segue:

"E a proposito di novità, vi faccio un'anticipazione che riguarda i settimanali: abbiamo concluso il contratto per la pubblicazione a puntare delle opere di Hugo Pratt. Pubblicheremo una media di 25/30 pagine a numero e quindi preparatevi a vivere molti mesi di emozionanti avventure."

Restate collegati su Comicus per ulteriori novità.

(Via Comicus Forum)

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Hugo Pratt in mostra a Roma

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Apprendiamo dal sito dell'ARFestival:
 
"ARF! e Napoli COMICON si uniscono per presentare a La Pelanda del MACRO Testaccio di Roma la mostra di Hugo Pratt «Incontri e Passaggi», in esclusiva nazionale, dopo le sue esposizioni a Bruxelles e al Festival Internazionale di  Angouleme.

Ideata e curata dal Museo Hergé di Bruxelles insieme a Patrizia Zanotti, «Incontri e Passaggi» presenta cinquant’anni di carriera di Hugo Pratt attraverso il grande tema della letteratura che tanto ha formato e plasmato l’opera dell’artista veneziano. Abbraccia le influenze di Pratt e le sue preoccupazioni estetiche, in un viaggio formativo per determinare e conoscere gli incontri letterari avuti nel corso della sua lunga carriera. Un percorso sviluppato in linea con le sue tavole originali: disegni di ricerca, tavole in bianco e nero e a colori, acquerelli, copertine di riviste, creazioni eccezionali, tra i quali spiccano disegni e tavole tra le più famose e conosciute di Hugo Pratt.

Un viaggio virtuale che è anche il viaggio di una vita, seguendo le orme di Pratt dagli incontri diretti — Oesterheld, Ivaldi, Rieu, Bonelli, Platteau — a quelli indiretti e di fantasia, con Stevenson, London, Curwood, Borges, Yeats e molti altri.
Questo approccio letterario senza precedenti darà allo spettatore la chiave per il mondo di Pratt, il luogo dove vita e lavoro si incontrano e dal cui intreccio sono nati intramontabili capolavori della narrativa. Come Corto Maltese, personaggio solitario, amante di letture universali il cui animo cosmopolita e curioso non è altro che l’intimo ri­flesso del suo creatore, così come la tentazione costante del viaggio che lo ha ispirato. Pratt, come Corto, aveva una passione per le culture del mondo alle quali si avvicinava mescolando nella sua fantasia avventure reali e fantastiche, fuggendo da qualsiasi carta topografica per diventare favola. L’esposizione è intesa come un viaggio attraverso i pensieri e le opere dell’autore in un gioco di ritorno permanente tra parola e immagine, perché tale era l’essenza di Pratt: raccontare per immagini.

Hugo Pratt (15 giugno 1927 – 20 agosto 1995), anche conosciuto come «il Maestro di Malamocco», è stato probabilmente il più grande fumettista italiano del XX Secolo, universalmente riconosciuto dalla critica «fra i maggiori autori di fumetti mondiali di tutti i tempi». Abile narratore, scrittore e saggista e grande viaggiatore, è stato tradotto e pubblicato in ogni parte del mondo.
Le sue tavole a fumetti, così come le sue opere ad acquerello, sono state esposte nei più importanti Musei nazionali ed esteri. Per definire le sue storie è stato appositamente coniato il termine di “letteratura disegnata”. Grazie alla sua opera, il mondo della Cultura ha cambiato l’atteggiamento che aveva nei confronti del fumetto, rendendosi conto che può essere considerato a tutti gli effetti una forma d’arte. Umberto Eco ha affermato: «Quando ho voglia di rilassarmi leggo un saggio di Engels, se invece desidero impegnarmi leggo Corto Maltese».
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Il suo personaggio più celebre è appunto Corto Maltese, divenuto negli anni una vera e propria icona dell’immaginario collettivo planetario. Creato nel 1962 sulle pagine della rivista Sgt. Kirk all’interno della storia Una ballata del mare salato, a cui sono seguiti altri 22 episodi di rara bellezza, fino all’ultima Mu del 1988. Corto Maltese, il bell’avventuriero figlio di un marinaio inglese e di una gitana di Siviglia, è talmente popolare da esser stato adattato per il cinema (con il lungometraggio Corte sconta detta arcana) e la televisione (con due serie animate, una negli anni ’70 e l’altra nel 2002), ma anche in opere teatrali (al teatro La Fenice di Venezia), opere di narrativa e brani musicali.

Oreste Del Buono, Folco Quilici, Paolo Conte, Tim Burton, Frank Miller e Woody Allen sono solo alcuni tra i tanti intellettuali, giornalisti o artisti che lo hanno omaggiato nel corso degli anni. In Svizzera, Francia e Portogallo sono state dedicate a Corto Maltese statue e nomi di strade. Nel 1996, le Poste Italiane ne hanno realizzato un francobollo commemorativo da 850 lire. Ed è proprio quest’anno, nel 2016, a vent’anni dalla scomparsa del Maestro, che assistiamo al grande ritorno in libreria delle avventure di Corto Maltese ad opera di Juan Dìaz Canales (testi) e Ruben Pellejero (disegni), voluto ufficialmente dalla Cong, l’agenzia che detiene le properties mondiali passate e future del personaggio, la cui edizione italiana è pubblicata da Rizzoli Lizard con il titolo Sotto il sole di mezzanotte.
La mostra è accompagnata dalla riedizione italiana del catalogo omonimo dell’esposizione, a cura di Rizzoli Lizard, con inediti testi di Marco Steiner, Luca Raffaelli, Francesco Boille e Laura Scarpa."
 

INFO E CONTATTI

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Rizzoli Lizard pubblicherà Ticonderoga di Hugo Pratt

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Rizzoli Lizard pubblicherà, dopo più di 30 anni dall'ultima edizione, Ticonderoga di Hugo Pratt. Il fumetto, scritto da Héctor Oesterheld, è stato pubblicato per la prima volta in Argentina nel 1957 per la casa editrice Frontera sulla rivista Frontera mensual, entrambe fondate dallo stesso Oesterheld. La storia, ambientata ad inizio '700 nell'America del Nord, quando vivissime erano le rivolte indiane e le lotte fra inglesi e francesi, racconta le gesta del giovane cacciatore Ticonderoga Flint.

L'editore ha dato la notizia su Facebook con il seguente post:

È una delle domande più frequenti che riceviamo: "ripubblicherete mai Ticonderoga" ? Ebbene si. Dopo 30 anni di attesa,...

Pubblicato da Rizzoli Lizard su Lunedì 29 febbraio 2016

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Prima che mi dimentichi di tutto: Vincenzo Mollica parla della sua passione per i fumetti

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Nell'interessante trasmissione radiofonica Prima che mi dimentichi di tutto di Radio 2 dedicato alla carriera quarantennale che Vincenzo Mollica ha passato al fianco degli artisti più importanti del nostro Paese, si è parlato, nelle ultime due giornate, della grande passione del giornalista per il fumetto. In particolare si parla dei cartoni animati e personaggi dei fumetti come Braccio di Ferro, Superman, Batman e Topolino. Si passa poi al fumetto autoriale di Andrea Pazienza, grande amico di Mollica, tragicamente e prematuramente scomparso, per poi approdare, nella seconda puntata, a Hugo Pratt e Milo Manara. Noi, da fan del fumetto, non possiamo che ringraziare Mollica per queste chicche che altrimenti rimarrebbero ignote.

Potete trovare a questo link l'intera scaletta con tutte le puntate in podcast, dove quelle del 29 e del 30 agosto sono dedicate al mondo del fumetto. Ricordiamo che la trasmissione è condotta da Mollica e Massimo Cervelli e va in onda su Radio 2 di sabato e domenica alle 19.

Podcast

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