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Secret Wars: ecco le serie dedicate ad Angela e a Spider-Man

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Continuano gli annunci che anticipano le miniserie che accompagneranno il maxi-evento di prossima pubblicazione della Casa delle Idee, Secret Wars. Oggi tocca a due serie che coinvolgono un personaggio storico della Marvel e un personaggio che di recente è tornato prepotentemente alla ribalta nel Marvel Universe. Ci riferiamo a Spider-Man e Angela.

Durante la cinquantennale vita editoriale del tessiragnatele il quesito che ha diviso esperti e fan era uno solo: che fine ha fatto la figlia di Peter Parker e Mary Jane? Sulle pagine di Spectacular Spider-Man #221 abbiamo appreso della gravidanza di Mary Jane, la quale successivamente è stata avvelenata e la figlia dei due nata già morta. Solo dopo abbiamo scoperto il mandante di questo folle piano, il Goblin originale, Norman Osborn, che forse aveva rapito la piccola. In realtà questa trama non è mai giunta ad una conclusione, lasciando dietro di se molti interrogativi e supposizioni.

Altrettanto controversa è anche la saga One More Day di J. Michael Straczynski e Joe Quesada. Durante questa storia, Peter sacrificava il suo matrimonio per far salva la vita a Zia May, cancellando, quindi, il suo legame con la bella Mary Jane e dando il la alla nuova vita editoriale dell'arrampicamuri in Brand New Day.

Il matrimonio e la figlia della coppia Peter-Mary Jane erano stati al centro di molte speculazioni circa i possibili scenari di Secret Wars, ed ecco oggi l'evento che fuga ogni dubbio. Si intitolerà The Amazing Spider-Man: Renew Your Vows, sarà scritta da Dan Slott, è descritta come "l'ultima storia di Spider-Man", e vede Peter sposato e con prole.

“Se scavi a fondo, Spider-Man è un personaggio che parla di responsabilità" queste le parole di Slott a EW. "In secondo luogo, è un padre e un marito che ha delle responsabilità nel condividere i suoi poteri col mondo, ma improvvisamente ha due persone che sono il suo intero mondo. Questo cambia tutto, l'intera dinamica di cosa significhi avere grandi poteri e grandi responsabilità. Devi esserci per tua figlia, devi esserci per tua moglie, in un modo in cui non ha mai fatto prima per nessuno. E questo modifica drasticamente cosa significa essere l'Uomo Ragno".

La serie sarà ambientata nel dominio di Battleworld The Regency, così chiamato dal nome del misterioso cattivo conosciuto come The Regent. Slott avverte i fan di tenere d'occhio anche vecchi nemici di Spider-Man, tra cui anche Eddie Brock nei mostruosi panni di Venom.

Amazing Spider-Man: Renew Your Vows #1 esordirà il prossimo 3 giugno e vedrà Adam Kubert affiancare Slott alle matite.

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Cosa hanno in comune Angela e la serie 1602? Entrambe sono state partorite dalla mente di Neil Gaiman. La scrittrice Marguerite Bennett ha deciso di ambientare proprio in quell'universo 1602: Witch Hunter Angela, una storia "itinerante, una missione religiosa". 

"La Regina Elisabetta è stata uccisa da poco, e Re Giacomo è salito al trono, e per tutta la nazione è in corso una caccia alle streghe, che nel 1602 sono l'equivalente dei mutanti", queste le dichiarazioni di Bennett a buzzfeed. "Quello che faremo è combinare questa storia e questo fiorente periodo della letteratura occidentale con la mitologia dell'universo Marvel".

Oltre a Bennet, troviamo ai testi anche Kieron Gillen. La storia avrà il format di altre miniserie, in cui si alterneranno storie lunghe e one-shot. A occuparsi dei disegni della storia principale troviamo Stephanie Hans.

"Non posso confermare che avremo altri Asgardiani, ma posso dire che sicuramente vedremo molti volti familiari della serie 1602", continua Bennet. "Sono una grande fan della run originale, ma non volevamo ricostruire qualcosa che è piaciuto tanto, volevamo, invece, realizzare qualcosa di nuovo, esplorare gli angoli più lontani dell'unvierso. Cosi leggeremo di una versione 1602 di Bucky Barnes e dei Guardiani della Galassia".

Nella gallery in basso sono disponibili alcune tavole, prive di colore e lettering, tratte da Amazing Spider-Man: Renew Your Vows #1 e alcuni studi preparatori della Hans per 1602: Witch Hunter Angela.

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Spider-Gwen: Dan Slott parla della genesi del costume

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La serie dedicata a Spider-Gwen sta avendo un buon riscontro di pubblico e critica, e a rendere ulteriormente accattivante queste avventure nate dall'evento ragnesco Spider-Verse, è il look e il costume di questa nuova supereroina, realizzato da Robbi Rodriguez.

Durante una recente intervista a CBR l'artefice dello stravolgimento dell'universo dell'Uomo Ragno, lo scrittore Dan Slott, ha svelato i retroscena dietro la creazione del look di questa Gwen Stacy potenziata e anche di quello di Spider-Punk.

"Ho descritto questo costume di Gwen Stacy già durante lo svolgimento della trama di Superior Spider-Man. Il costume era molto specifico ed è stata solo una questione di fortuna se nessun altro autore lo abbia utilizzato per il team Edge of Spider-Verse, ma abbiano preso le loro idee".

"Avevo questa immagine del personaggio in testa da anni, e la visione d'insieme era qualcosa di molto vicino all'outfit della 'Notte in cui Gwen Stacy morì', ma tutto rosso e blu con le ragnatele e una mezza maschera" continua Slott. "Così,quando lo guardi pensi subito 'Ehi! È Gwen nei panni di Spider-Girl'. Indossa il trench, ma anzichè essere verde lime, è rosso e con le ragnatele".

Nella serie scritta da Jason Latour e disegnata da Rodriguez, il costume è diverso da quello nato nella testa di Slott, e lo stesso autore, alla fine, si dice contento di come le cose, poi, siano andate avanti.

"Io lo volevo così tanto, sin dall'inizio quello doveva essere il personaggio, quello che avevo in mente, e prima che arrivasse, poi, questo grande design, io mi dicevo 'Quella non è Spider-Gwen'", continua Slott. "Io ero l'unico e pensavo 'devono cambiarlo'. Alla fine, guardando a quello che stavano realizzando, ero dispiaciuto che nessuno mi avesse dato ascolto [Risate] perché questo personaggio è fantastico! Funziona alla grande. Qualcosa creato grazie ad una grande alchimia e... fortuna".

Altro piacevole incidente, la creazione di Spider-Punk, di cui, sempre Slott, ci parla.
"[Olivier Coipel disegnatore di Spider-Verse] venne con il design del personaggio che conosciamo come Spider-Punk" ci svela Slott. "Disse 'Questo è Spider UK'. Io gli risposi 'Quello non è Spider UK. Si pensa possa venire dalla Corps di Capitan Bretagna. Dovrebbe avere l'Union Jack e il Ragno. Questo ragazzo è punk. Appariva con un look punk, molto londinese".

"Olivier era dispiaciuto, perché il design di Spider-Punk era molto bello. Così dissi 'Lo utilizzeremo, Stiamo creando tutti questi Uomo Ragno. Così, quando abbiamo realizzato l'esercito di Doc Ock l'abbiamo inserito. Sarebbe stato uno dei migliori scagnozzi di Doc Ock, sarebbe comparso tutto il tempo! Lo mostreremo sempre! Te lo prometto!".

Alla fine, Spider-Punk ha esteso la sua vita oltre i fumetti diventando il personaggio di un videogioco per dispositivi mobili, Spider-Man Unlimited.

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Amazing Spider-Man #1 All New Marvel Now!

Amazing Spider-Man #1 All New Marvel Now! segna il ritorno del vero Peter Parker, mente e corpo, nei panni dell’amichevole Uomo Ragno di quartiere dopo che, nell'ultimo periodo, il Dottor Octopus aveva controllato la mente del supereroe dando vita alla parentesi Superior Spider-Man. Finalmente, per i fan del personaggio, si ritorna alla “normalità”, sebbene Peter, rimasto assente per un bel po’, dovrà fare i conti con una normalità completamente differente da quella lasciata in occasione della sua morte nel numero 600 della collana il 29 agosto 2013. Vita per certi versi migliore, per altri decisamente più incasinata.

Ma analizziamo nel dettagli l’albo e i suoi contenuti: tre storie per un totale di 80 pagine. Troviamo infatti Lucky to be Alive Parte 1, storia principale dell’albo per quanto riguarda la continuity, un breve racconto autoconclusivo ma dai futuri sviluppi incentrato sulla figura di Electro intitolato Recapturing That Old Spark e la lunga The Black Lodge.

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Partiamo innanzitutto proprio da quella Lucky to be Alive di Dan Slott che ristabilisce lo status quo del ragno. La vita di Peter è ora completamente scombussolata, non necessariamente in accezione negativa però: si è finalmente laureato, ha fondato le Parker Industries, si è fidanzato con Anna Maria Marconi e progettava di sposarla, Zia May è ritornata a camminare e la sua reputazione nel mondo dei supereroi è cambiata radicalmente. Sebbene in queste poche pagine vengano solo presentati i problemi che il Nostro dovrà affrontare nel corso di questo nuovo arco narrativo, già si intuisce il potenziale della serie e l’entità del difficoltoso percorso che porterà Spider-Man a rimettere in sesto la sua esistenza.
Piacevole la narrazione della voglia di Peter di ritornare ad indossare la maschera e ad essere di nuovo il supereroe di un tempo, l’amichevole Uomo Ragno di quartiere che abbiamo imparato ad apprezzare fin dagli albori.

Questa storia è poi introdotta da due paginette, disegnate in uno stile completamente diverso dai colori sgargianti e dalle figure e pose plastiche che vediamo nel resto del racconto, che ripercorrono il celeberrimo incidente di tredici anni prima che ha segnato la nascita di Spider-Man ma in cui vediamo qualcosa di molto interessante e che lascia aperte le porte per l’introduzione di un nuovo personaggio che farà la sua comparsa a partire da gennaio su Secret Origins. Si tratta infatti di una seconda persona, una ragazza (la futura Silk), morsa dallo stesso ragno radioattivo che ha mutato Peter e che subirà una trasformazione analoga a quella del ragazzo.
Spassosa poi la gag della mutanda di tela che è costretto a crearsi l’Arrampicamuri per proteggere la sua nudità dagli obiettivi indiscreti dei giornalisti durante la sua prima battaglia del nuovo corso. Anche se questo non basterà a evitare di svelare la sua identità ad una certa persona…
Disegni ben realizzati dalle matite di Humberto Ramos anche se a volte l’anatomia passa in secondo piano rispetto alla posa cinematografica assunta dal modello. I colori di Edgar Delgado sono molto appariscenti e spesso irrealistici ma non risulatno per questo meno apprezzabili.

Stile grafico completamente diverso da quello leggermente retrò che troviamo nella seconda mini storia dell’albo incentrata su Electro e scritta da Slott insieme a Christos Cage per le matite e i colori di Javier Rodriguez. Poche pagine in cui la tavolozza è principalmente dominata dalle sfumature del blu in netto contrasto con verdi acidi. Vediamo quindi Electro fare i conti con la sua reputazione decaduta e cercare di risollevarla perdendo però il controllo per via del chip installatogli nel cervello da Superior Spider-Man nei numeri precedenti e causando un massacro che avrà non poche ripercussioni nei numeri seguenti.

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Ultima storia, quella più corposa, è The Black Lodge, originariamente sperata in due parti che qui vengono presentate una dietro l’altra. Racconto particolare, che fatica ad essere inserito nella continuity, che si origina da uno scontro tra Spider-Man e Firebrand che termina con il nostro eroe vittima di ustioni di terzo grado sull'80% del corpo. Entra quindi in scena la Loggia Nera, una società specializzata nella cura dei supercriminali che recupererà entrambi i malcapitati, non riconoscendo Peter per via delle ustioni, e li porterà nella clinica segreta dove eseguono le loro operazioni sanitarie. Qui il nostro ragno entrerà in riabilitazione e verrà curato dagli espertissimi e abilissimi medici della struttura che però non ci metteranno molto a scoprirne l’identità. Ma il nostro eroe non è l’unico ospite della clinica al momento e gli altri supercriminali ricoverati non saranno troppo felici di scoprire con chi condividono l’area relax.
Disegni qui molto in stile hard-boiled, molto underground e sporchi, con colori cupi, tetri e terrosi; una storia “gritty” anche a sottolineare il clima di tensione che la percorre ritmato dai dialoghi di Joe Casey per le matite di Timothy Green II.

Dan Slott mette parecchia carne al fuoco nel primo numero, dà il via a molte trame secondarie che si intrecceranno più volte nel corso dei prossimi numeri e introducendo così parecchi appigli narrativi e punti di inizio per uno story arc di ampio raggio che avrà ripercussioni anche nei prossimi anni, scelta sempre più prediletta dalla Casa delle Idee.

Amazing Spider-Man #1 All New Marvel Now! segna quindi l’inizio del nuovo corso delle avventure dell'Arrampicamuri prospettando degli interessanti sviluppi di trama oltre che la rivelazione di una scioccante verità a lungo celata e che si intravede dalle prime due pagine dell’albo. Segna, inoltre, anche il cambio di periodicità della collana che diventerà quindicinale a partire da dicembre. Come al solito molto ben curato il reparto redazionale al termine dell'albo.

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