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Le novità della 10° edizione di BilBOlbul

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BilBOlbul Festival Internazionale di fumetto festeggia la sua decima edizione dal 24 al 27 novembre a Bologna con un'edizione ricca di eventi curata, come sempre, da Hamelin Associazione Culturale.

"Il Festival internazionale di Fumetto torna a Bologna e festeggia la sua decima edizione con un programma ricchissimo: quattro giorni di mostre, incontri, proiezioni, performance, tavole rotonde, formazione, laboratori per bambini. E un appuntamento speciale: la prima mostra italiana in assoluto dedicata al genio di Chris Ware.

Da giovedì 24 a domenica 27 novembre 2016 torna a Bologna BilBOlbul. Festival Internazionale di Fumetto a cura di Hamelin Associazione Culturale, e lo fa raggiungendo un traguardo importante, quello della decima edizione. Un anniversario utile a tracciare un bilancio della manifestazione, che fin dalla sua nascita si è imposta come punto di riferimento di quell’orizzonte di innovazione e sperimentazione che fa della città di Bologna un centro di primo piano nella storia e nella creazione del fumetto; ma anche un momento per celebrare un compleanno significativo con un programma vastissimo di mostre, incontri, proiezioni, performance, workshop, laboratori per giovani talenti e per bambini, e una selezione delle più interessanti autoproduzioni internazionali nel mondo del disegno contemporaneo: la mostra mercato BBBZine presenterà sei autoproduzioni internazionali di fumetto e illustrazione, con particolare attenzione alla produzione spagnola .

Un’invasione di fumetti in tutta la città che comincerà con un’anticipazione di mostre ed incontri già nella settimana precedente e un prolungamento delle mostre per oltre un mese, con l’ambizione di fare di BilBOlbul l’appuntamento principale a livello europeo nell’ambito del fumetto contemporaneo e di ricerca.

In questo obiettivo si inserisce il progetto speciale promosso da Fondazione del Monte e Unicredit, la prima grande mostra italiana (e una delle poche in Europa) dedicata a Chris Ware, uno dei più noti ed influenti fumettisti contemporanei. L’incontro con Art Spiegelman, la consacrazione con la serie di volumi a cadenza annuale Acme Novelty Library e poi il romanzo a fumetti Jimmy Corrigan, the Smartest Kid on Earth (vincitore degli Eisner e Harvey Awards, del Guardian First Book Award e di Angoulême, il più importante festival di fumetto europeo) e l’immaginifica Building Stories, libro dell’anno per NYT Book Review, Time Magazine, Washington Post. Un’opera che travalica i confini del graphic novel per forma – una sorta di scatola da gioco con storie da costruire - e contenuto e che sarà pubblicata in Italia da Bao Publishing, che collabora al progetto. La mostra Il palazzo della memoria inaugurerà venerdì 25 novembre alle 18:30 presso la sede della Fondazione del Monte alla presenza dell’autore, e presenterà una ricognizione sull’opera omnia di Ware, dagli esordi ai lavori più celebri, come Jimmy Corrigan, the Smartest Kid on Earth, le copertine per il “New Yorker” o Quimby the Mouse, fino alle tavole e disegni originali di Building Stories.

Non solo Chris Ware: fra le grandi presenze internazionali si segnala quella di David Wiesner, uno dei più amati ed acclamati autori di picture book, autore di “classici” iperrealistici e fantastici al tempo stesso, tradotti in diverse lingue, il cui lavoro verrà esposto alla Cineteca di Bologna con un occhio di riguardo per un pubblico di bambini e ragazzi. Una collaborazione, quella con la Cineteca di Bologna, nel segno della contaminazione tra il fumetto e i differenti campi artistici, ciò che da sempre rappresenta un’importante cifra stilistica per BilBOlbul. Il programma del cinema Lumière di novembre si arricchisce della sezione Carta bianca a David Wiesner, una selezione delle pellicole più amate dal disegnatore e che più hanno influenzato il suo lavoro; mentre sabato 26 novembre il Lumière ospiterà l’anteprima del film muto d’animazione La tartaruga rossa, vincitore del premio speciale della sezione Un certain régard all’ultimo Festival di Cannes. Film onirico e poetico, prodotto dallo Studio Ghibli, del regista olandese Michaël Dudok De Wit, sarà proiettato all’interno del programma “Schermi e lavagne”, dedicato ai più piccoli. E ancora tra gli stranieri Laurent Moreau, talento dell’illustrazione contemporanea, che decorerà live l’ormai tradizionale “camera d’artista” dell’Hotel Al Cappello Rosso nel cuore di Bologna e terrà un laboratorio per bambini dai 5 agli 8 anni. E ancora il francese Gabriel Delmas con la sua visione anticonformista del mezzo fumetto, basato su una narrazione subordinata alla visione, e Matthias Lehmann, autore francese il cui lavoro, raffinato e iconico, dialoga con il fumetto delle origini: le opere di Lehmann saranno ospitate in via San Giacomo, nelle bacheche di Cheap On Board, il progetto di affissione artistica urbana nelle vie di Bologna, partner di BilBOlbul. Tra i grandi ospiti internazionali ritorna Richard McGuire, che presenterà al pubblico il suo ultimo lavoro Sequential Drawingsedito da Rizzoli Lizard. È invece una novità assoluta l’opera di Audrey Spiry, che a partire dal suo primo libro tradotto nel nostro paese, In silenzio (Diàbolo Edizioni), costruirà un progetto espositivo allo spazio ZOO, fra colori fluo, pennellate acquee e storie intimistiche.

Il festival continua a promuovere una ricognizione sul panorama italiano, mettendo in valore autori non ancora considerati nella giusta maniera nel nostro paese, come Marco Corona, disegnatore tra i più originali della scena italiana: alla Pinacoteca di Bologna, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti, andrà in scena la prima grande antologica a lui dedicata, con un percorso cronologico che spazierà attraverso tutto il suo lavoro di fumettista ma anche di scenografo, con l’esposizione di alcune grandi tele realizzate per spettacoli teatrali. Spazio anche alla riscoperta dell’opera di alcuni artisti come Renato Queirolo e Anna Brandoli, tra i grandi protagonisti del fumetto negli anni Ottanta, che dopo anni di silenzio scelgono BilBOlbul per il loro atteso ritorno sulle scene con la mostra L’arcobaleno e il nero all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Ritorna al festival anche Gian Alfonso Pacinotti, in arte Gipi, il primo autore ad essere entrato tra i finalisti del Premio Strega. La Galleria Squadro presenterà la mostra dedicata all'ultima opera di Gipi, La terra dei figli: in esposizione in anteprima le tavole originali e alcune serigrafie realizzate per l’occasione. E ancora, presso CorrainiMAMbo Artbookshop, Yocci, autrice dell’omonimo diario su Internazionale e alla galleria Adiacenze Tuono Pettinato, collega di testata con la striscia Mediocri oltre che autore di celebri biografie a fumetti dedicate a grandi personaggi della storia passata e recente, da Galileo a Kurt Cobain. Si segnala presso ABC un’altra première, con la mostra Out Now, dedicata al genio gotico di Nicola Mari, che da 20 anni dona il suo inconfondibile tratto e corpo all’inquietudine dell’indagatore dell’incubo Dylan Dog.

Impossibile dare conto di tutto il vastissimo programma -anche quest’anno forte della collaborazione con la Scuola di Lettere e Beni Culturali dell’Università di Bologna e dell’Accademia di Bologna. Un programma che non si esaurisce nella 4 giorni di Festival ma vede appuntamenti già a partire da mercoledì 16 novembre e prolungamenti di alcune delle mostre più importanti per oltre un mese (quella su Chris Ware è visibile fino al 7 gennaio 2017). Ricchissima anche la sezione OFF con ben 24 mostre: la prima ad aprire è Attendere il nulla di Denis Riva (presso Blu Gallery), che sarà anche l’ultima a chiudere il 21 gennaio. Tra le altre da segnalare: Laura Camelli, Davide Catania, Giulio Macaione con il suo Basilicò, dal fumetto alla tavola, che vedrà anche la realizzazione live di alcuni piatti presenti nella storia. Toccante il lavoro di  Marina Girardi e Rocco Lombardi che con L’argine ricostruiscono, in collaborazione con l’Istituto Parri di Bologna, la storia di solidarietà che durante la Seconda Guerra Mondiale vide protagonista Cotignola, piccolo paese del ravennate, e che permise di salvare centinaia di perseguitati dal regime nazifascista.

E ancora Strati e strade di Arianna Vairo, Sguinzagliate i cani di Aniss El Hamouri, Posta Benandante, il tributo al mail artista, grafico e networker ante-litteram Piermario Ciani nel decennale della sua scomparsa, in collaborazione con Viva Comix, Pellizzon con Horses, storia tra adolescenza  e visionarietà, ispirata alla musica di Patti Smith.

Di seguito una panoramica tematica che collega alcuni degli appuntamenti più significativi in programma.

Esordienti
Grande da sempre l’attenzione che BilBOlbul dedica allo scouting delle promesse che si affacciano sulla scena del fumetto, e che scelgono la vetrina bolognese per presentare le loro opere prime. Elena Guidolin, a cui è dedicata una mostra presso RAM Hotel, presenta I segni addosso. Storie di ordinaria tortura(BeccoGIallo). L’opera affronta, attraverso un netto e drammatico contrasto di bianchi e neri, il tema della tortura come sospensione totale dello stato di diritto. Federico Manzone pubblica L’ultimo paese (Canicola), suo primo romanzo a fumetti in cui si intrecciano antropologia, perdita e meraviglia del sacro, infanzia, Sud tra realtà ed invenzione, in mostra a L’altro Spazio. Molte le presentazioni editoriali: Delebile presenta Manzone di Ugo Schiesaro e Sguinzagliate i cani di Aniss El Hamouri; mentre Francesca Zoni e Alessandro Mari presentano Randagi (Rizzoli Lizard) e Fabio Tonetto Rufolo per Eris Edizioni.

Nello stesso spirito anche per la decima edizione torna il BBBLab, spazio di scoperta e approfondimento per permettere il confronto tra giovani artisti e autori affermati, incontri aperti tra pubblico e operatori del settore che indagheranno diversi aspetti del lavoro editoriale, workshop pratici (con Moreau, Corona e Wiesner) e portfolio review; la promozione del lavoro di giovani artisti emergenti passerà attraverso i concorsi promossi da Flashfumetto.it, Coop (Premio Coop For Words) e Arci Bologna (Premio Farben). Flashfumetto, il Progetto politiche per i giovani del Comune di Bologna, festeggia i suoi dieci anni assieme a BilBOlbul con Dieci anni di Flashfumetto (dal 22 al 27 novembre, Auditorium Biblioteca Salaborsa) una mostra collettiva che raduna i lavori dei vincitori di tutte le passate edizioni del concorso. Lo spazio dell’Auditorium della Salaborsa ospiterà nello stesso periodo anche una selezione dei lavori di Gianluca Ascione, giovanissimo (appena 22 anni) vincitore del Premio Coop for Words 2016; il Premio Farben di Arci infine presenterà il lavoro dei vincitori, chiamati a esprimersi attraverso fumetti ed illustrazioni sul tema della paura (dal 24 novembre al 22 dicembre, Circolo Arci Ritmolento).

Agli esordienti è inoltre dedicata la presentazione di The mimaster illustrated survival guide, dissacrante guida alla professione dell’illustratore: cento suggerimenti, dalla composizione del portfolio all’apertura di un blog, a come presentarsi a un art o a un editore.

Donne
Le figure femminili e le loro biografie, l’amicizia fra donne, gli stereotipi con cui femminile (e maschile) sono rappresentati, diventano uno dei filoni del festival, raccontato attraverso incontri e presentazioni editoriali.

Camilla De Concini e Sara Garagnani raccontano il loro graphic novel Via del Gambero 77: attraverso le vicende di alcune donne si dispiega la storia, la metodologia e il pensiero politico dell’Associazione Casa delle Donne contro la Violenza di Modena in occasione del suo 25mo anniversario. Con Tumulto (Eris Edizioni) Alice Milani e Silvia Rocchi compiono un viaggio in moto –reale e fittizio- nella ex-Yugoslavia, alla scoperta di un paese e della sue ferite, delle luci e delle ombre di una amicizia. All’intensa vita e all’opera di una grande artista è dedicato Frida Khalo, un’operetta amorale, ultima fatica di Vanna Vinci per 24 Ore Cultura. È una autobiografia d’infanzia, quella di Cristina Portolano, Quasi signorina (Topipittori): nella Napoli di fine anni Ottanta fra Maradona, i fumetti e San Gennaro, la piccola Cristina cresce interrogandosi sulla realtà che la circonda e sulla proprio identità, al di là di stereotipi e imposizioni culturali. Portolano, assieme a un folto parterre di  autrici e autori (Silvia Rocchi, Matthias Lehmann, Sarah Mazzetti, Camilla De Concini, Alice Milani, Nicolò Pellizzon e Pietro Scarnera), parteciperà alla tavola rotonda del 24 novembre, in collaborazione con il Festival della Violenza illustrata, per discutere se sia possibile  raccontare storie senza stereotipi di genere e se il fumetto possa in qualche modo contribuire a trasformare l’immaginario collettivo e i nostri modi di pensare maschilità e femminilità.

Contaminazioni
Il fumetto è un linguaggio per sua stessa natura ibrido e aperto alle contaminazioni, pronto a presentarsi in forme sempre nuove e a sperimentare altri percorsi e linguaggi, dal cinema alla musica al teatro all’architettura. BilBOlbul, da sempre attento alle infinite possibilità di intreccio tra il fumetto e le altre arti anche quest’anno presenta nel suo programma una serie di appuntamenti trasversali: dal già citato cinema, con la proiezione de La tartaruga rossa, alla musica, grazie alla collaborazione con il Bologna Jazz Festival per il quale Gianluigi Toccafondo ha realizzato una serie di ritratti di jazzisti, oggetto di una mostra itinerante sui bus cittadini ed esposti nelle bacheche di Cheap On Board in vari angoli della città.

Da segnare in agenda il momento di approfondimento, promosso da Dipartimento di Architettura, Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne, UNIBO, Accademia delle Belle Arti, La città a fumetti: architetture e spazi urbani, un momento di riflessione e confronto con alcuni autori –Paolo

Bacilieri, Manuele Fior e Gille Tevessin– e studiosi per esplorare la centralità del dato urbano ed architettonico nel racconto a fumetti. E ancora l’incontro I pittori del cinema, conversazione con i cartellonisti cinematografici e illustratori Alessandro Biffignandi e Piero Ermanno Iaia, in collaborazione con la Cineteca di Bologna.

A proposito di città, inevitabile la centralità di quella Bologna che da decenni è diventata un riferimento per molti autori del panorama fumettistico nazionale e internazionale, e che viene raccontata dal progetto Le città hanno gli occhi del collettivo Lele Marcojanni (dal 25 novembre al 16 dicembre, Spazio Labò): un’installazione visiva incentrata sul rapporto tra Bologna e il fumetto. Storie di incontri, di esperimenti e di riviste che nel corso degli anni hanno reso la città un riferimento per molti autori del panorama nazionale e internazionale. Lele Marcojanni vuole restituire al pubblico una mappatura spaziale di momenti reali, momenti fantastici e scambi accaduti in città, in un percorso di proiezioni che ibridano il linguaggio del cinema con quello del fumetto. Tra gli ospiti che animeranno la mostra in incontri e conversazioni Filippo Scozzari, Daniele Brolli, Stefano Ricci, Francesca Ghermandi, Vanna Vinci, Davide Toffolo, Andrea Bruno, Alessandro Tota, Tuono Pettinato, Ratigher, Silvia Rocchi, Lorenzo Ghetti.

Teatro e fumetti sono i protagonisti dello spettacolo Scarabocchi, che porta in scena i fumetti di Maicol&Mirco, con gesti e parole ridotti a quella brutalità essenziale che è il tratto portante del loro grande successo. Emidio Clementi, cantante dei Massimo Volume, e Marco Caldera hanno dato vita al nuovo progetto musicale Sorge e per il festival si esibiranno con l’accompagnamento del live painting di Marino Neri; mentre elettronica, danza e disegno si incontrano nel concerto performance Ta-ta-ta-time con i suoni di Sequoyah Tiger e la presenza coreografica della performer Sonia Brunelli, grazie alla collaborazione di Xing.

Maestri, modelli, ispirazioni

Il festival offre anche un percorso di ricognizione sul rapporto tra fumettisti e le loro fonti di ispirazione, l’immaginario iconografico proveniente da altre epoche o geografie di cui si nutre il loro lavoro. Matthias Lehmann e Chris Ware saranno i protagonisti sabato 26 novembre dell’incontro Il futuro nelle origini, in cui discuteranno dell’influenza dei grandi autori dell’inizio del secolo scorso sull’evoluzione del contemporaneo graphic novel. Sempre nella stessa giornata Manuel Fior, Marino Neri e Alessandro Tota guideranno il pubblico alla scoperta dell’eredità del fumetto supereroistico nel fumetto italiano d’autore di oggi nell’incontro La stanza del pericolo.

Bambini

Fittissimo il programma di appuntamenti dedicati ai più piccoli, con mostre, laboratori didattici, momenti ludici, proiezioni e spettacoli teatrali a misura di bambino. Oltre alla monografica di David Wiesner, presso Salaborsa Ragazzi sarà possibile giocare con Tutto in un tappeto, progetto ludico-espositivo di Géraldine

Alibeu in occasione della Settimana dei diritti delle bambine e dei bambini. Un grande tappeto che racconta la vita di una classe, fra domande, amicizie e sentimenti, ma anche uno spazio fisico dove i bambini possono leggere e giocare con le figure e le parole. Sabato 26 l’autrice anima Collage arrabbiati, laboratorio che insegnerà ai bambini a sfogare le proprie rabbie ed energie creative in un collage di immagini.  Lo stesso giorno in Salaborsa Ragazzi, il laboratorio Gioca con Palla Rossa e Palla Blu di Maicol&Mirco (4 -8 anni). “Schermi e lavagne”, la rassegna della Cineteca di Bologna, oltre alla già citata proiezione de La tartaruga rossa, presenta Arriva Topolino, selezione di cortometraggi animati d’epoca distribuiti negli anni Trenta dall’Anonima Pittaluga, la più importante casa di distribuzione del periodo. Con una chicca: Topolino pianista, primo cartone di Mickey Mouse mai trasmesso in Italia. La Cinnoteca, spazio per bambini della Cineteca, ospiterà invece sabato 26 novembre il laboratorio A cosa pensi? con Laurent Moreau (5-8 anni) e Per raccontare basta poco con il collettivo Blanca, durante il quale i bambini creeranno un albo illustrato sperimentando varie interazioni tra immagine e testo. Domenica 27 infine, al mattino sarà David Wiesner a lavorare con i piccoli sul costruire storie per figure in Raccontare per immagini (8-12 anni) e nel pomeriggio, alla mostra, sarà preparata una merenda Sotto il mare, dentro un biscotto (in collaborazione con Cinnoteca e Alce Nero). Venerdì 25 novembre la disegnatrice Yocci e lo

scrittore Paolo Nori presentano al pubblico adulto il progetto di albi illustrati Il re della torta di carote e altre storie di Yocci, in cui si scopre, tra le altre cose, che la schiuma della birra è la barba del nonno del Re della Torta di Carote, che sarà il fulcro di un laboratorio per bambini domenica 27 novembre preso il dipartimento educativo del MAMbo.

Dieci anni

La celebrazione del decennale passa attraverso alcune produzioni editoriali: il volume che accompagnerà la mostra di Chris Ware, edito da Coconino Press Fandango, e che segna l’apparizione del primo strumento critico per comprendere l’opera del grande artista americano; il saggio Leggere fumetti a vent’anni, curato da Hamelin e pubblicato dalle Edizioni dell’Asino per tracciare attraverso oltre cento titoli la mappa del graphic novel contemporaneo; un numero della rivista Hamelin. Storie, figure, pedagogia che ripercorre, attraverso la lente di dieci edizioni del festival, le trasformazioni e i cambiamenti del fumetto. Infine, per festeggiare i 10 anni di BilBOlbul, un giocoso albo di figurine racconterà il mondo e i giochi di parole e immagini di Bilbolbul, il personaggio creato da Attilio Mussino nel 1908, di cui il festival porta il nome.

BilBOlbul Festival Internazionale di fumetto - X edizione

Bologna, 24 - 27 novembre 2016
a cura di Hamelin Associazione Culturale


Con il sostegno di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna - Assessorato alla cultura, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Alma Mater Studiorum Università di Bologna - Scuola di lettere e beni culturali, Accademia di Bell Arti di Bologna, Pinacoteca Nazionale di Bologna

Main Partner Unicredit Spa

Founder Partner Gruppo Hera

Partner: Coop Alleanza 3.0, Arci Bologna, Albergo Al Cappello Rosso, Fabriano, CUBO Centro Unipol Bologna

Festival partner: ARF! Festival di storie, segni e disegni, Cheap on Board, Bologna Jazz Festival, La Violenza illustrata, Live Arts Week, Treviso Comic Book Festival, Viva i fumetti.

BilBOlbul fa parte della Rete dei Festival del Contemporaneo di Bologna."

BilBOlbul fa 10!

BilBOlbul Festival Internazionale di fumetto
X edizione

Bologna, 24 - 27 novembre 2016
a cura di Hamelin Associazione Culturale

Il Festival internazionale di Fumetto torna a Bologna e festeggia la sua decima edizione con un programma ricchissimo: quattro giorni di mostre, incontri, proiezioni, performance, tavole rotonde, formazione, laboratori per bambini. E un appuntamento speciale: la prima mostra italiana in assoluto dedicata al genio di Chris Ware.

 

Da giovedì 24 a domenica 27 novembre 2016 torna a Bologna BilBOlbul. Festival Internazionale di Fumetto a cura di Hamelin Associazione Culturale, e lo fa raggiungendo un traguardo importante, quello della decima edizione. Un anniversario utile a tracciare un bilancio della manifestazione, che fin dalla sua nascita si è imposta come punto di riferimento di quell’orizzonte di innovazione e sperimentazione che fa della città di Bologna un centro di primo piano nella storia e nella creazione del fumetto; ma anche un momento per celebrare un compleanno significativo con un programma vastissimo di mostre, incontri, proiezioni, performance, workshop, laboratori per giovani talenti e per bambini, e una selezione delle più interessanti autoproduzioni internazionali nel mondo del disegno contemporaneo: la mostra mercato BBBZine presenterà sei autoproduzioni internazionali di fumetto e illustrazione, con particolare attenzione alla produzione spagnola .

Un’invasione di fumetti in tutta la città che comincerà con un’anticipazione di mostre ed incontri già nella settimana precedente e un prolungamento delle mostre per oltre un mese, con l’ambizione di fare di BilBOlbul l’appuntamento principale a livello europeo nell’ambito del fumetto contemporaneo e di ricerca.

 

In questo obiettivo si inserisce il progetto speciale promosso da Fondazione del Monte e Unicredit, la prima grande mostra italiana (e una delle poche in Europa) dedicata a Chris Ware, uno dei più noti ed influenti fumettisti contemporanei. L’incontro con Art Spiegelman, la consacrazione con la serie di volumi a cadenza annuale Acme Novelty Library e poi il romanzo a fumetti Jimmy Corrigan, the Smartest Kid on Earth (vincitore degli Eisner e Harvey Awards, del Guardian First Book Award e di Angoulême, il più importante festival di fumetto europeo) e l’immaginifica Building Stories, libro dell’anno per NYT Book Review, Time Magazine, Washington Post. Un’opera che travalica i confini del graphic novel per forma – una sorta di scatola da gioco con storie da costruire - e contenuto e che sarà pubblicata in Italia da Bao Publishing, che collabora al progetto. La mostra Il palazzo della memoria inaugurerà venerdì 25 novembre alle 18:30 presso la sede della Fondazione del Monte alla presenza dell’autore, e presenterà una ricognizione sull’opera omnia di Ware, dagli esordi ai lavori più celebri, come Jimmy Corrigan, the Smartest Kid on Earth, le copertine per il “New Yorker” o Quimby the Mouse, fino alle tavole e disegni originali di Building Stories.

 

Non solo Chris Ware: fra le grandi presenze internazionali si segnala quella di David Wiesner, uno dei più amati ed acclamati autori di picture book, autore di “classici” iperrealistici e fantastici al tempo stesso, tradotti in diverse lingue, il cui lavoro verrà esposto alla Cineteca di Bologna con un occhio di riguardo per un pubblico di bambini e ragazzi. Una collaborazione, quella con la Cineteca di Bologna, nel segno della contaminazione tra il fumetto e i differenti campi artistici, ciò che da sempre rappresenta un’importante cifra stilistica per BilBOlbul. Il programma del cinema Lumière di novembre si arricchisce della sezione Carta bianca a David Wiesner, una selezione delle pellicole più amate dal disegnatore e che più hanno influenzato il suo lavoro; mentre sabato 26 novembre il Lumière ospiterà l’anteprima del film muto d’animazione La tartaruga rossa, vincitore del premio speciale della sezione Un certain régard all’ultimo Festival di Cannes. Film onirico e poetico, prodotto dallo Studio Ghibli, del regista olandese Michaël Dudok De Wit, sarà proiettato all’interno del programma “Schermi e lavagne”, dedicato ai più piccoli. E ancora tra gli stranieri Laurent Moreau, talento dell’illustrazione contemporanea, che decorerà live l’ormai tradizionale “camera d’artista” dell’Hotel Al Cappello Rosso nel cuore di Bologna e terrà un laboratorio per bambini dai 5 agli 8 anni. E ancora il francese Gabriel Delmas con la sua visione anticonformista del mezzo fumetto, basato su una narrazione subordinata alla visione, e Matthias Lehmann, autore francese il cui lavoro, raffinato e iconico, dialoga con il fumetto delle origini: le opere di Lehmann saranno ospitate in via San Giacomo, nelle bacheche di Cheap On Board, il progetto di affissione artistica urbana nelle vie di Bologna, partner di BilBOlbul. Tra i grandi ospiti internazionali ritorna Richard McGuire, che presenterà al pubblico il suo ultimo lavoro Sequential Drawings edito da Rizzoli Lizard. È invece una novità assoluta l’opera di Audrey Spiry, che a partire dal suo primo libro tradotto nel nostro paese, In silenzio (Diàbolo Edizioni), costruirà un progetto espositivo allo spazio ZOO, fra colori fluo, pennellate acquee e storie intimistiche.

 

Il festival continua a promuovere una ricognizione sul panorama italiano, mettendo in valore autori non ancora considerati nella giusta maniera nel nostro paese, come Marco Corona, disegnatore tra i più originali della scena italiana: alla Pinacoteca di Bologna, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti, andrà in scena la prima grande antologica a lui dedicata, con un percorso cronologico che spazierà attraverso tutto il suo lavoro di fumettista ma anche di scenografo, con l’esposizione di alcune grandi tele realizzate per spettacoli teatrali. Spazio anche alla riscoperta dell’opera di alcuni artisti come Renato Queirolo e Anna Brandoli, tra i grandi protagonisti del fumetto negli anni Ottanta, che dopo anni di silenzio scelgono BilBOlbul per il loro atteso ritorno sulle scene con la mostra L’arcobaleno e il nero all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

 

Ritorna al festival anche Gian Alfonso Pacinotti, in arte Gipi, il primo autore ad essere entrato tra i finalisti del Premio Strega. La Galleria Squadro presenterà la mostra dedicata all'ultima opera di Gipi, La terra dei figli: in esposizione in anteprima le tavole originali e alcune serigrafie realizzate per l’occasione. E ancora, presso CorrainiMAMbo Artbookshop, Yocci, autrice dell’omonimo diario su Internazionale e alla galleria Adiacenze Tuono Pettinato, collega di testata con la striscia Mediocri oltre che autore di celebri biografie a fumetti dedicate a grandi personaggi della storia passata e recente, da Galileo a Kurt Cobain. Si segnala presso ABC un’altra première, con la mostra Out Now, dedicata al genio gotico di Nicola Mari, che da 20 anni dona il suo inconfondibile tratto e corpo all’inquietudine dell’indagatore dell’incubo Dylan Dog.

 

Impossibile dare conto di tutto il vastissimo programma -anche quest’anno forte della collaborazione con la Scuola di Lettere e Beni Culturali dell’Università di Bologna e dell’Accademia di Bologna. Un programma che non si esaurisce nella 4 giorni di Festival ma vede appuntamenti già a partire da mercoledì 16 novembre e prolungamenti di alcune delle mostre più importanti per oltre un mese (quella su Chris Ware è visibile fino al 7 gennaio 2017). Ricchissima anche la sezione OFF con ben 24 mostre: la prima ad aprire è Attendere il nulla di Denis Riva (presso Blu Gallery), che sarà anche l’ultima a chiudere il 21 gennaio. Tra le altre da segnalare: Laura Camelli, Davide Catania, Giulio Macaione con il suo Basilicò, dal fumetto alla tavola, che vedrà anche la realizzazione live di alcuni piatti presenti nella storia. Toccante il lavoro di  Marina Girardi e Rocco Lombardi che con L’argine ricostruiscono, in collaborazione con l’Istituto Parri di Bologna, la storia di solidarietà che durante la Seconda Guerra Mondiale vide protagonista Cotignola, piccolo paese del ravennate, e che permise di salvare centinaia di perseguitati dal regime nazifascista.

E ancora Strati e strade di Arianna Vairo, Sguinzagliate i cani di Aniss El Hamouri, Posta Benandante, il tributo al mail artista, grafico e networker ante-litteram Piermario Ciani nel decennale della sua scomparsa, in collaborazione con Viva Comix, Pellizzon con Horses, storia tra adolescenza  e visionarietà, ispirata alla musica di Patti Smith.

 

Di seguito una panoramica tematica che collega alcuni degli appuntamenti più significativi in programma.

 

Esordienti
Grande da sempre l’attenzione che BilBOlbul dedica allo scouting delle promesse che si affacciano sulla scena del fumetto, e che scelgono la vetrina bolognese per presentare le loro opere prime. Elena Guidolin, a cui è dedicata una mostra presso RAM Hotel, presenta I segni addosso. Storie di ordinaria tortura (BeccoGIallo). L’opera affronta, attraverso un netto e drammatico contrasto di bianchi e neri, il tema della tortura come sospensione totale dello stato di diritto. Federico Manzone pubblica L’ultimo paese (Canicola), suo primo romanzo a fumetti in cui si intrecciano antropologia, perdita e meraviglia del sacro, infanzia, Sud tra realtà ed invenzione, in mostra a L’altro Spazio. Molte le presentazioni editoriali: Delebile presenta Manzone di Ugo Schiesaro e Sguinzagliate i cani di Aniss El Hamouri; mentre Francesca Zoni e Alessandro Mari presentano Randagi (Rizzoli Lizard) e Fabio Tonetto Rufolo per Eris Edizioni.

 

Nello stesso spirito anche per la decima edizione torna il BBBLab, spazio di scoperta e approfondimento per permettere il confronto tra giovani artisti e autori affermati, incontri aperti tra pubblico e operatori del settore che indagheranno diversi aspetti del lavoro editoriale, workshop pratici (con Moreau, Corona e Wiesner) e portfolio review; la promozione del lavoro di giovani artisti emergenti passerà attraverso i concorsi promossi da Flashfumetto.it, Coop (Premio Coop For Words) e Arci Bologna (Premio Farben). Flashfumetto, il Progetto politiche per i giovani del Comune di Bologna, festeggia i suoi dieci anni assieme a BilBOlbul con Dieci anni di Flashfumetto (dal 22 al 27 novembre, Auditorium Biblioteca Salaborsa) una mostra collettiva che raduna i lavori dei vincitori di tutte le passate edizioni del concorso. Lo spazio dell’Auditorium della Salaborsa ospiterà nello stesso periodo anche una selezione dei lavori di Gianluca Ascione, giovanissimo (appena 22 anni) vincitore del Premio Coop for Words 2016; il Premio Farben di Arci infine presenterà il lavoro dei vincitori, chiamati a esprimersi attraverso fumetti ed illustrazioni sul tema della paura (dal 24 novembre al 22 dicembre, Circolo Arci Ritmolento).

 

Agli esordienti è inoltre dedicata la presentazione di The mimaster illustrated survival guide, dissacrante guida alla professione dell’illustratore: cento suggerimenti, dalla composizione del portfolio all’apertura di un blog, a come presentarsi a un art o a un editore.

 

Donne
Le figure femminili e le loro biografie, l’amicizia fra donne, gli stereotipi con cui femminile (e maschile) sono rappresentati, diventano uno dei filoni del festival, raccontato attraverso incontri e presentazioni editoriali.

Camilla De Concini e Sara Garagnani raccontano il loro graphic novel Via del Gambero 77: attraverso le vicende di alcune donne si dispiega la storia, la metodologia e il pensiero politico dell’Associazione Casa delle Donne contro la Violenza di Modena in occasione del suo 25mo anniversario. Con Tumulto (Eris Edizioni) Alice Milani e Silvia Rocchi compiono un viaggio in moto –reale e fittizio- nella ex-Yugoslavia, alla scoperta di un paese e della sue ferite, delle luci e delle ombre di una amicizia. All’intensa vita e all’opera di una grande artista è dedicato Frida Khalo, un’operetta amorale, ultima fatica di Vanna Vinci per 24 Ore Cultura. È una autobiografia d’infanzia, quella di Cristina Portolano, Quasi signorina (Topipittori): nella Napoli di fine anni Ottanta fra Maradona, i fumetti e San Gennaro, la piccola Cristina cresce interrogandosi sulla realtà che la circonda e sulla proprio identità, al di là di stereotipi e imposizioni culturali. Portolano, assieme a un folto parterre di  autrici e autori (Silvia Rocchi, Matthias Lehmann, Sarah Mazzetti, Camilla De Concini, Alice Milani, Nicolò Pellizzon e Pietro Scarnera), parteciperà alla tavola rotonda del 24 novembre, in collaborazione con il Festival della Violenza illustrata, per discutere se sia possibile  raccontare storie senza stereotipi di genere e se il fumetto possa in qualche modo contribuire a trasformare l’immaginario collettivo e i nostri modi di pensare maschilità e femminilità.

 

Contaminazioni
Il fumetto è un linguaggio per sua stessa natura ibrido e aperto alle contaminazioni, pronto a presentarsi in forme sempre nuove e a sperimentare altri percorsi e linguaggi, dal cinema alla musica al teatro all’architettura. BilBOlbul, da sempre attento alle infinite possibilità di intreccio tra il fumetto e le altre arti anche quest’anno presenta nel suo programma una serie di appuntamenti trasversali: dal già citato cinema, con la proiezione de La tartaruga rossa, alla musica, grazie alla collaborazione con il Bologna Jazz Festival per il quale Gianluigi Toccafondo ha realizzato una serie di ritratti di jazzisti, oggetto di una mostra itinerante sui bus cittadini ed esposti nelle bacheche di Cheap On Board in vari angoli della città.

Da segnare in agenda il momento di approfondimento, promosso da Dipartimento di Architettura, Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne, UNIBO, Accademia delle Belle Arti, La città a

 

fumetti: architetture e spazi urbani, un momento di riflessione e confronto con alcuni autori –Paolo

Bacilieri, Manuele Fior e Gille Tevessin– e studiosi per esplorare la centralità del dato urbano ed architettonico nel racconto a fumetti. E ancora l’incontro I pittori del cinema, conversazione con i cartellonisti cinematografici e illustratori Alessandro Biffignandi e Piero Ermanno Iaia, in collaborazione con la Cineteca di Bologna.

 

A proposito di città, inevitabile la centralità di quella Bologna che da decenni è diventata un riferimento per molti autori del panorama fumettistico nazionale e internazionale, e che viene raccontata dal progetto Le città hanno gli occhi del collettivo Lele Marcojanni (dal 25 novembre al 16 dicembre, Spazio Labò): un’installazione visiva incentrata sul rapporto tra Bologna e il fumetto. Storie di incontri, di esperimenti e di riviste che nel corso degli anni hanno reso la città un riferimento per molti autori del panorama nazionale e internazionale. Lele Marcojanni vuole restituire al pubblico una mappatura spaziale di momenti reali, momenti fantastici e scambi accaduti in città, in un percorso di proiezioni che ibridano il linguaggio del cinema con quello del fumetto. Tra gli ospiti che animeranno la mostra in incontri e conversazioni Filippo Scozzari, Daniele Brolli, Stefano Ricci, Francesca Ghermandi, Vanna Vinci, Davide Toffolo, Andrea Bruno, Alessandro Tota, Tuono Pettinato, Ratigher, Silvia Rocchi, Lorenzo Ghetti.

Teatro e fumetti sono i protagonisti dello spettacolo Scarabocchi, che porta in scena i fumetti di Maicol&Mirco, con gesti e parole ridotti a quella brutalità essenziale che è il tratto portante del loro grande successo. Emidio Clementi, cantante dei Massimo Volume, e Marco Caldera hanno dato vita al nuovo progetto musicale Sorge e per il festival si esibiranno con l’accompagnamento del live painting di Marino Neri; mentre elettronica, danza e disegno si incontrano nel concerto performance Ta-ta-ta-time con i suoni di Sequoyah Tiger e la presenza coreografica della performer Sonia Brunelli, grazie alla collaborazione di Xing.

 

Maestri, modelli, ispirazioni

Il festival offre anche un percorso di ricognizione sul rapporto tra fumettisti e le loro fonti di ispirazione, l’immaginario iconografico proveniente da altre epoche o geografie di cui si nutre il loro lavoro. Matthias Lehmann e Chris Ware saranno i protagonisti sabato 26 novembre dell’incontro Il futuro nelle origini, in cui discuteranno dell’influenza dei grandi autori dell’inizio del secolo scorso sull’evoluzione del contemporaneo graphic novel. Sempre nella stessa giornata Manuel Fior, Marino Neri e Alessandro Tota guideranno il pubblico alla scoperta dell’eredità del fumetto supereroistico nel fumetto italiano d’autore di oggi nell’incontro La stanza del pericolo.

 

Bambini

Fittissimo il programma di appuntamenti dedicati ai più piccoli, con mostre, laboratori didattici, momenti ludici, proiezioni e spettacoli teatrali a misura di bambino. Oltre alla monografica di David Wiesner, presso Salaborsa Ragazzi sarà possibile giocare con Tutto in un tappeto, progetto ludico-espositivo di Géraldine

Alibeu in occasione della Settimana dei diritti delle bambine e dei bambini. Un grande tappeto che racconta la vita di una classe, fra domande, amicizie e sentimenti, ma anche uno spazio fisico dove i bambini possono leggere e giocare con le figure e le parole. Sabato 26 l’autrice anima Collage arrabbiati, laboratorio che insegnerà ai bambini a sfogare le proprie rabbie ed energie creative in un collage di immagini.  Lo stesso giorno in Salaborsa Ragazzi, il laboratorio Gioca con Palla Rossa e Palla Blu di Maicol&Mirco (4 -8 anni). “Schermi e lavagne”, la rassegna della Cineteca di Bologna, oltre alla già citata proiezione de La tartaruga rossa, presenta Arriva Topolino, selezione di cortometraggi animati d’epoca distribuiti negli anni Trenta dall’Anonima Pittaluga, la più importante casa di distribuzione del periodo. Con una chicca: Topolino pianista, primo cartone di Mickey Mouse mai trasmesso in Italia. La Cinnoteca, spazio per bambini della Cineteca, ospiterà invece sabato 26 novembre il laboratorio A cosa pensi? con Laurent Moreau (5-8 anni) e Per raccontare basta poco con il collettivo Blanca, durante il quale i bambini creeranno un albo illustrato sperimentando varie interazioni tra immagine e testo. Domenica 27 infine, al mattino sarà David Wiesner a lavorare con i piccoli sul costruire storie per figure in Raccontare per immagini (8-12 anni) e nel pomeriggio, alla mostra, sarà preparata una merenda Sotto il mare, dentro un biscotto (in collaborazione con Cinnoteca e Alce Nero). Venerdì 25 novembre la disegnatrice Yocci e lo

 

scrittore Paolo Nori presentano al pubblico adulto il progetto di albi illustrati Il re della torta di carote e altre storie di Yocci, in cui si scopre, tra le altre cose, che la schiuma della birra è la barba del nonno del Re della Torta di Carote, che sarà il fulcro di un laboratorio per bambini domenica 27 novembre preso il dipartimento educativo del MAMbo.

 

 

Dieci anni

La celebrazione del decennale passa attraverso alcune produzioni editoriali: il volume che accompagnerà la mostra di Chris Ware, edito da Coconino Press Fandango, e che segna l’apparizione del primo strumento critico per comprendere l’opera del grande artista americano; il saggio Leggere fumetti a vent’anni, curato da Hamelin e pubblicato dalle Edizioni dell’Asino per tracciare attraverso oltre cento titoli la mappa del graphic novel contemporaneo; un numero della rivista Hamelin. Storie, figure, pedagogia che ripercorre, attraverso la lente di dieci edizioni del festival, le trasformazioni e i cambiamenti del fumetto. Infine, per festeggiare i 10 anni di BilBOlbul, un giocoso albo di figurine racconterà il mondo e i giochi di parole e immagini di Bilbolbul, il personaggio creato da Attilio Mussino nel 1908, di cui il festival porta il nome.

 

BilBOlbul Festival Internazionale di fumetto - X edizione

Bologna, 24 - 27 novembre 2016
a cura di Hamelin Associazione Culturale


Con il sostegno di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna - Assessorato alla cultura, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Alma Mater Studiorum Università di Bologna - Scuola di lettere e beni culturali, Accademia di Bell Arti di Bologna, Pinacoteca Nazionale di Bologna

Main Partner Unicredit Spa

Founder Partner Gruppo Hera

Partner: Coop Alleanza 3.0, Arci Bologna, Albergo Al Cappello Rosso, Fabriano, CUBO Centro Unipol Bologna

 

Festival partner: ARF! Festival di storie, segni e disegni, Cheap on Board, Bologna Jazz Festival, La Violenza illustrata, Live Arts Week, Treviso Comic Book Festival, Viva i fumetti.

BilBOlbul fa parte della Rete dei Festival del Contemporaneo di Bologna.
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BilBOlbul Festival internazionale di Fumetto 2015

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Comunicato stampa:

BilBOlbul Festival internazionale di Fumetto
IX edizione
Bologna, 19-22 novembre 2015
a cura di Hamelin Associazione Culturale

Da giovedì 19 a domenica 22 novembre 2015 torna a Bologna BilBOlbul con la nona edizione del Festival Internazionale di Fumetto a cura di Hamelin Associazione Culturale.

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BilBOlbul è possibile grazie al sostegno di: Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna Assessorato alla Cultura, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Cineteca di Bologna, Istituzione Bologna Musei | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Museo internazionale e biblioteca della musica, Musei Civici d’Arte Antica, Istituzione Biblioteche, Biblioteca Salaborsa, Alma Mater Studiorum Università Bologna Facoltà di Lettere e Filosofia, Accademia di Belle Arti di Bologna.

Main Partner della manifestazione fin dalla sua prima edizione, Gruppo Hera conferma il suo impegno nella promozione delle eccellenze culturali che animano il territorio raggiunto dai propri servizi e nel campo dell’educazione delle giovani generazioni. Quest’anno infatti il legame fra Gruppo Hera e il disegno è rinsaldato dalla mostra La grande macchina del mondo ospitata presso lo spazio del Servizio Clienti Hera: Maja Celja, illustratrice nota in campo internazionale, ha realizzato la campagna di comunicazione dei progetti educativi di Gruppo Hera negli ultimi tre anni, coniugando i temi cari al gruppo - acqua, ambiente, energia - allo sguardo fresco, fantastico e sognante dell’artista.

Partner: Coop Adriatica, Unicredit, Al Cappello Rosso Albergo in Bologna dal 1375, Arci Bologna, Locomotiv Club e Fabriano, che per la prima volta sostiene BilBOlbul, fornendo la carta per i materiali promozionali del festival e costruendo un evento in Salaborsa durante il quale, in un interessante ribaltamento dei ruoli, sarà il pubblico a interagire con gli artisti e a dedicare loro una frase o un disegno su carta Fabriano.

L’edizione 2015 di BilBOlbul Festival internazionale di fumetto vuole approfondire il tema del linguaggio del fumetto. L’interesse si concentra su come questo stia evolvendo in accordo con lo sviluppo di nuovi supporti tecnologici e di nuove forme di fruizione. Se Scott McCloud già quindici anni fa aveva previsto la “tela infinita”, e lo sviluppo dei fumetti sul web, ancora oggi sono poche le possibilità narrative esplorate da un linguaggio che nasce già ibrido e aperto alla contaminazione e che potrebbe presentarsi in forme sempre nuove e diverse, sia su supporto digitale che sul tradizionale supporto cartaceo. Ecco perché la scelta degli ospiti per questa edizione è ricaduta su autori che lavorano su entrambe le “piattaforme”, e non disdegnano di sperimentare altri percorsi e linguaggi, come il cinema d’animazione, la musica, l’illustrazione. Da Giacomo Nanni a Richard McGuire, da Lilli Carré – a cui è stata affidata l’immagine del festival 2015 – ad Alice Socal, gli artisti invitati hanno tutti in un modo o nell’altro sperimentato con il linguaggio fumetto, ibridandolo anche con altri linguaggi, primo fra tutti quello dell’animazione, ma anche giocando con le gif animate e forzando i limiti dell’ebook. D’altra parte questa riflessione riporta l’attenzione sulla grammatica del fumetto, sulle regole e i modi con cui il linguaggio in sé, al di là della forza dei temi che tratta, permette di narrare per immagini e parole.

Inoltre, confermando la sua vocazione internazionale e l’attenzione alle nuove generazioni di artisti, BilBOlbul quest’anno amplia la sua proposta per la sezione BBBLab con tavole rotonde, workshop e portfolio review, e per quella del BBBZines con due giorni di mercato per mostrare a Bologna una selezione delle più innovative autoproduzioni straniere.

La rete cittadina del festival si apre e allarga a nuove collaborazioni: in particolare la campagna che vede assieme BilBOlbul e Bologna Jazz Festival per la produzione dei ritratti jazzistici di Vanna Vinci, visibili negli Autobus del jazz, nelle bacheche di Cheap on board e al Take Five Genuine Music Club. Segnaliamo inoltre la collaborazione con il biennio di Scenografia e Allestimento dell’Accademia di Belle Arti di Bologna coinvolto con un workshop all’allestimento di alcune mostre.

ESPLORANDO IL LINGUAGGIO – TUTTE LE FRONTIERE DEL FUMETTO

BilBOlbul dedica la mostra inaugurale del Festival a Giacomo Nanni. L’esposizione A tratti (20 novembre – 19 dicembre 2015, Accademia di Belle Arti di Bologna, inaugurazione 19 novembre h.19.00) vuole sottolineare l’importanza di Nanni tra gli autori di fumetto contemporanei e mettere in luce la sua sperimentazione del linguaggio fumettistico in direzione sintetica, la sua riflessione sulle altre discipline artistiche e sulle potenzialità e i limiti del fumetto. In mostra l’evoluzione del suo lavoro: dalle prime storie apparse su rivista, soprattutto su “Canicola”, ai libri delle Cronachette, dedicati alla sua gatta, fino alla biografia di Casanova, pubblicata in Francia. In collaborazione con Accademia di Belle Arti di Bologna e Scuola di Scenografia e Allestimenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Per l’occasione Canicola Edizioni pubblica Prima di Adamo, omaggio dell’autore riminese a Jack London, che verrà presentato da Gino Scatasta (sabato 21 novembre, Accademia di Belle Arti, h.16.30). Nanni sarà anche protagonista di una lectio magistralis alla Scuola di Lettere e Beni Culturali (giovedì 19 novembre, aula 6, h.16.00).

Il lavoro di Lilli Carré si concentra sull’esplorazione di nuove forme narrative per il fumetto, sul racconto breve e soprattutto sulle possibilità legate al rapporto fra immagini e movimento. L’autrice dell’immagine del festival di quest’anno, è anche la protagonista della mostra al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica Movimento Minimo (20 novembre – 20 dicembre 2015, Museo Internazionale e Biblioteca della Musica, inaugurazione 20 novembre h.18.30). Un allestimento immersivo in un mondo in continuo movimento ed evoluzione, fatto di video di animazione, gif, micro-universi racchiusi nello spazio di qualche tavola che mostra il talento della Carré nel passare attraverso vari media per reinterpretare e plasmare il linguaggio sequenziale. In collaborazione con Transbook Children’s Literature on the Move, Istituzione Bologna Musei | Museo Internazionale e Biblioteca della Musica. Il lavoro dell’animazione sarà messo in evidenza durante Eyeworks, incontro – proiezione in cui Lilli Carré e Alexander Stewart, co-direttori dell’omonimo festival di animazione sperimentale di Chicago (http://lillicarre.com/eyeworks-festival), presentano per la prima volta al pubblico italiano, le scelte e la programmazione di una manifestazione che dialoga con le forme più astratte e non convenzionali dell’arte dell’animazione contemporanea (sabato 21 novembre, Cinema Lumière, h.18.00).

In tutt’altra direzione ma sempre alla ricerca delle frontiere possibili del fumetto, va il lavoro di Renato Calligaro, celebre vignettista, grafico, pittore, autore di scritti teorici sull’arte e l’immagine. Negli anni ‘80 Calligaro si è dedicato a una preziosa sperimentazione sul linguaggio fumettistico, testimoniata da Poema Barocco(20 novembre – 19 dicembre 2015, ABC – Arte Bologna Cultura, inaugurazione 20 novembre h.18.00), integralmente esposto al festival: 28 tavole, capaci di fondere insieme riferimenti pittorici, citazioni letterarie, sequenze a fumetti, che hanno influenzato grandissimi artisti tra cui Lorenzo Mattotti. Grazie a opere come queste il fumetto ha conquistato negli ultimi anni lo statuto di forma d’arte. A cura di Paola Bristot, in collaborazione con ABC – Arte Bologna Cultura, Viva Comix.

La forma espositiva può diventare essa stessa un modo differente per leggere il fumetto. La mostra Cinema Zenit di Andrea Bruno (20 novembre – 29 novembre 2015, Dynamo – La velostazione di Bologna, inaugurazione 21 novembre h.22.00), dedicata all’omonima storia ad episodi pubblicata da Canicola Edizioni, avrà al centro della scena l’opera, ma gli originali non saranno esposti: intenzione dell’artista infatti è quella di scegliere un luogo particolare della città, i rifugi anti-bombardamenti della Montagnola, ora sede di Dynamo - la Velostazione di Bologna, come vero e proprio palcoscenico del fumetto, dove farlo recitare attraverso la scelta di installazioni che ne ricreino l’atmosfera nera e decadente, proiezioni e sonorizzazioni. In collaborazione con Scuola di Scenografia e Allestimenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Presenza importantissima per BilBOlbul 2015 è Richard McGuire, che sarà protagonista di una lectio magistralis (sabato 21 novembre, Biblioteca Salaborsa - Auditorium, h.11.00) e di un incontro - proiezione presso la Cineteca di Bologna (domenica 22 novembre, Cinema Lumière, h.14.00). Figura eclettica, fumettista, illustratore, grafico, creatore di animazioni, autore di libri per bambini e musicista McGuire è riuscito con Qui, opera edita da Rizzoli Lizard, a rappresentare la nostra concezione del tempo in forma di fumetto: il risultato è la fusione del momento attuale con ricordi, proiezioni, speranze, rimpianti, tutti raccolti nella stessa stanza vista in epoche diverse grazie al sistema delle finestre sovrapposte, mutuato dai programmi informatici. E insieme l’autore ci ha fornito una delle opere chiave per capire come funziona il linguaggio fumettistico e cosa è in grado di creare e rappresentare. In collaborazione con Università di Bologna – Scuola di Lettere e Beni Culturali e Transbook – Children’s Literature on the Move.

Nel 2006 BilBOlbul aveva dedicato un’esposizione all’allora esordiente Olivier Schrauwen. Già evidenti erano le principali influenze di Schrauwen, ovvero la grafica dei fumetti sui quotidiani di primo Novecento americani e la straordinaria capacità dell’autore di filtrare lo stile di maestri del fumetto delle origini - come Winsor McCay e Lyonel Feininger - per dar vita a storie in cui l’atmosfera surreale non manca di sottese riflessioni sulla contemporaneità. Ma il linguaggio dell’autore nel tempo si è arricchito, sfaccettato fino a fondere biografia e visionarietà nella sua ultima opera, Arsene Schrauwen. Schrauwen torna a BilBOlbul con un lavoro curato da Squadro Stamperia d’Arte e legato alla sua ultima opera (20 novembre – 12 dicembre 2015, Squadro stamperia galleria d’arte, inaugurazione 21 novembre h.19.00). A cura di Squadro stamperia galleria d’arte, in collaborazione con Flemish Literature Fund.

Il legame con l’illustrazione viene raccontato dalla mostra In forma! della giovane artista francese, Anne-Margot Ramstein, che presso ZOO rifletterà sulla relazione fra immagine, corpo e spazio attraverso la chiave dello sport (20 novembre – 10 dicembre 2015, ZOO, inaugurazione 20 novembre h.20.00). A partire dal suo nuovissimo libro En forme! Anne-Margot Ramstein, attualmente borsista a Villa Medici, compie un percorso fra le linee dei gesti dello sport e le geometrie dei luoghi in cui lo sport si compie, in un percorso di segni minimali ed essenziali, fra giochi di pattern e installazione. In collaborazione con ZOO, Transbook – Children’s Literature on the Move.

BOLOGNA E I SUOI MAESTRI

Quattro grandi figure legate a Bologna: Magnus, Luigi Bernardi, Bonvi e Giorgio Morandi.

A Magnus è dedicata Magnus e l’altrove. Favole, Oriente, Leggende, una grande mostra, promossa da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e curata da Luca Baldazzi e Michele Masini (22 novembre – 6 gennaio 2016, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, inaugurazione 21 novembre h.18.30) che raccoglie 140 tavole originali, disegni, illustrazioni mai viste e documenti inediti, un libro e un film, per raccontare la ricerca di Magnus di un Altrove, della dimensione senza tempo dell’Avventura. Saranno presentate opere degli anni Sessanta, mai esposte prima d’ora, per le collane di libri per ragazzi dell’editore Malipiero: dalle Mille e una Notte al Mago di Oz, fino alle storie e leggende regionali italiane. E poi tavole, schizzi, bozzetti e copertine da I Briganti, La signora Ning, Le 110 Pillole, Lunario e Le Femmine incantate. La mostra è accompagnata dal volume Magnus prima di Magnus. Gli anni dell’apprendistato di un maestro del fumetto, a cura di Luca Baldazzi (Alessandro editore), con decine di illustrazioni inedite, foto, documenti e saggi di Antonio Faeti, Luca Baldazzi, Fabio Gadducci e Michele Masini. Domenica 22 novembre alle ore 20.15 presso il Cinema Lumière della Cineteca di Bologna sarà proiettato in anteprima il film Ho conosciuto Magnusdiretto e scritto da Paolo “Fiore” Angelini: un film testimonianza sulla carriera di Roberto Raviola che traccia, attraverso i racconti e le impressioni di chi lo ha conosciuto (la famiglia, Romanini, Plazzi, Cuccolini, Nizzi e altri ancora) il profilo dell’artista cercando risposte a domande sospese nel tempo. A cura di ABC - Arte Bologna Cultura in collaborazione con Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Unicredit, Gruppo Hera.

La vita del pittore-incisore Giorgio Morandi è invece il fulcro di Non vi è nulla di più astratto del reale. Biografia a fumetti di Giorgio Morandi, opera di Claudio Bolognini e Fabrizio Fabbri, pubblicata per BilBOlbul da Corraini Edizioni ed esposta al Museo Morandi. Tavole originali e altri materiali relativi alla realizzazione del volume e a Giorgio Morandi sono esposti nel foyer del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e al CorrainiMAMbo artbookshop. La mostra (19 novembre – 10 gennaio 2016, MAMbo) tratteggia la storia di un duplice percorso creativo: da un lato, la carriera artistica del maestro bolognese, raccontata con immagini descrittive ma anche evocative che rimandano ad un’accurata selezione di episodi della sua vita; dall’altro, il processo grafico e creativo dei due giovani artisti, che emerge dall’esposizione delle loro tavole originali che mostrano la scelta delle sfumature, correzioni, annotazioni e dettagli. Il lavoro sarà presentato dagli autori in un incontro con l’editrice Marzia Corraini, Carlo Zucchini, garante della donazione Morandi al Comune di Bologna e Emilio Varrà di Hamelin Associazione Culturale (sabato 21 novembre, MAMbo, h.11.30). A cura di Istituzione Bologna Musei | Museo Morandi, in collaborazione con Corraini Edizioni.

A Luigi Bernardi e alla figura di Bonvi sono dedicati una giornata di studi e un incontro.

Luigi Bernardi - editore, scrittore, saggista, sceneggiatore, traduttore e critico fumettistico - e il suo rapporto privilegiato con il fumetto saranno ricordati attraverso le voci di colleghi ed esperti, fra cui Marco Andreoletti, Onofrio Catacchio, Graziano Frediani, Laura Scarpa, Enrico Fornaroli, che ne tratteggeranno il profilo. Di cosa parliamo quando parliamo di fumetto è un modo per non fermarsi solo alla giusta celebrazione, ma per iniziare una riflessione critica sulla sua importanza nel panorama fumettistico e nella crescita editoriale del medium (mercoledì 18 novembre, Accademia di Belle Arti, h.10.00). Il foyer dell’Arena del Sole ospiterà Comics express: Luigi Bernardi e il fumetto, un excursus nella carriera editoriale di Luigi Bernardi, con foto, tavole, pubblicazioni e materiale d’archivio (19 novembre – 2 dicembre 2015, Arena del Sole foyer, inaugurazione 18 novembre h.12.30). In collaborazione con Associazione Luigi Bernardi.

A Bonvi sarà invece dedicato Incubi alla bolognese. Le leggende Urbane di Bonvi (sabato 21 novembre, Biblioteca SalaBorsa Auditorium, h.16.30), un incontro per considerare la produzione dei racconti brevi, meno conosciuta ma fortemente anticipatrice degli sviluppi della narrazione del fumetto contemporaneo. Un invito a riscoprire questa parte del lavoro di Bonvi, in attesa dell’evento espositivo che si terrà dal 15 dicembre presso Sala Borsa, a vent’anni dalla scomparsa del cartoonist. Ne parleranno, insieme a Sofia Bonvicini e Claudio Varetto, il critico Daniele Barbieri e Alfredo Castelli.

PRODUZIONI PER BILBOLBUL

BilBOlbul continua a sostenere alcuni progetti di creazione, attraverso produzioni editoriali, mostre site specific e progetti che coinvolgono diverse istituzioni cittadine.

Benoît Preteseille sarà animatore di una mostra che nasce da una residenza artistica in città e che prosegue l’esplorazione da parte del festival di quei musei bolognesi, spesso trascurati da abitanti e turisti: nel luglio 2015 Preteseille ha lavorato fra le collezioni dell’eclettico Museo Davia Bargellini, raccontando attraverso il disegno la sua personale visione del museo, fra storia, leggenda e fantastico. Il risultato sono Preteseille/Bargellini(20 novembre – 17 gennaio 2016, Museo Davia Bargellini, inaugurazione 20 novembre h.19.00), mostra site-specific e È tutto vero, un prezioso libro guida ai disegni del museo: due iniziative che assumono il doppio merito di far scoprire un autore poco noto al pubblico italiano e un museo poco conosciuto anche alla sua stessa città. Maestro dello humor nero, erede consapevole del Dada e del Surrealismo, Benoît Preteseille è uno degli autori più originali del fumetto contemporaneo, oltre che editore dall’attitudine trasversale e portata alla sperimentazione. In collaborazione con Istituzione Bologna Musei | Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini. L’autore condurrà il pubblico a scoprire la sua mostra con una speciale visita guidata (domenica 22 novembre, Museo Davia Bargellini, h.11.00) e racconterà il suo lavoro in un dialogo con il grande disegnatore francese David B (sabato 21 novembre, Biblioteca Salaborsa, Auditorium, h.14).

Anche quest’anno torna la collaborazione con Albergo Al Cappello Rosso. Nel cuore della Bologna più antica, Al Cappello Rosso continua ad arricchirsi di camere che di anno in anno vengono personalizzate da artisti di fama internazionale. Dopo le interpretazioni di Blexbolex, Liniers, Ruppert & Mulot, Alessandro Baronciani e Anna Deflorian, quest’anno sarà Alice Socal a reinventarsi una stanza che si chiamerà Pallas Wunderkammer (domenica 22 novembre, Al Cappello Rosso, h.19.00). Autrice poliedrica, Alice Socal mescola nella sua produzione una scarna matita nera alle esplosioni psichedeliche e acide delle sue gif e illustrazioni online. Per la prima volta, oltre alla stanza, l’albergo Al Cappello Rosso ospiterà anche una mostra di tavole originali del fumetto della Socal edito da Eris, Sandro, in collaborazione con Treviso Comics Book Festival. Anche per questa edizione verrà inaugurata una BilBOlbul Room che raccoglie i lavori degli ospiti del festival 2014, decorata dalla giovane autrice Lisa Passaniti.

Altro punto nevralgico di BilBOlbul sarà lo spazio di Ateliersì, che per il secondo anno consecutivo invita un illustratore a creare una nuova immagine originale per la sua porta d’ingresso. In questa edizione 2015 sarà il segno graffiante di Martoz ad aprire i battenti del Sì (venerdì 20 novembre, Ateliersì, h.21.00), che sarà subito dopo teatro di due performance. Mara Cerri e i Fratelli Mancuso presentano Occhi di vetro (venerdì 20 novembre, Ateliersì, h.21.30), in collaborazione con ELSE edizioni: le straordinarie voci di Enzo e Lorenzo Mancuso dialogano in un live con le immagini e i segni di Mara Cerri, per dare corpo a un canto che viene da lontano, capace di strappare all’antico la sua eco. A seguire un live reading in cui la voce e il segno del disegnatore Otto Gabos trasporteranno il pubblico nelle atmosfere della Sardegna degli anni Trenta raccontando L'illusione della terraferma (titolo del libro edito da Rizzoli Lizard) accompagnato dalle note ispirate all’opera dei Trees of mint.

L’edizione 2015 sarà anche quella che vedrà il debutto di BilBOlbul insieme a Cheap on Board per un progetto di street poster art. 16 | Virginia Mori è frutto dell’invito all’illustratrice e animatrice italiana Virginia Mori a cimentarsi con la realizzazione di una serie di tavole destinate ad essere stampate e affisse nel cuore del centro storico di Bologna, in via Marchesana e via dell’Abbadia. Il risultato sarà una vera e propria mostra a cielo aperto, allestita sulle tabelle riutilizzate da Cheap On Board, progetto che nasce nel marzo 2014 e si impernia sul riutilizzo di circa 300 spazi per affissioni cittadine di proprietà pubblica da lungo tempo dismessi e ancora oggi diffusamente dislocati nel centro cittadino, grazie ad una serie di interventi site specific realizzati di volta in volta da artisti diversi. A cura di Cheap.

Sul gioco del linguaggio si basa invece il progetto STAMP STAMP! Onomatopee a caratteri mobili di Anonima Impressori: piccoli tesori di tipografia usciti dall’archivio di caratteri mobili di Anonima impressori daranno vita ad un manifesto speciale a tiratura limitata per BilBOlbul.

GRAMMATICHE

Sostenuta dal comune interesse per le forme contemporanee del fumetto e il confronto con linguaggi e pubblici diversi, prosegue la collaborazione di BilBOlbul con Scuola di Lettere e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Bologna. Grammatiche è il titolo di una serie di 5 LECTIO MAGISTRALIS dedicate all’evoluzione del linguaggio fumettistico in accordo con lo sviluppo di nuovi mezzi tecnologici e di nuovi tipi di fruizione: Giacomo Nanni con Il tratto e la forma (giovedì 19 novembre, Scuola di Lettere e Beni Culturali – Aula 6, Via Zamboni 38, h.16.00); Lilli Carré con Stop and Motion (venerdì 20 novembre, Scuola di Lettere e Beni Culturali – Aula 6, Via Zamboni 38, h.16.00); Richard McGuire con Qui e oltre (sabato 21 novembre, Biblioteca Salaborsa – Auditorium , h.11.00); Benoît Preteseille e David B. con Mirabilia (sabato 21 novembre, Biblioteca Salaborsa – Auditorium , h.14.00); José Parrondo con Semplicemente Naif (domenica 22 novembre, Biblioteca Salaborsa – Auditorium , h.11.00). In collaborazione con Transbook – Children’s Literature on the Move e Wallonie Bruxelles.

UNA SERA IN SAN VITALE

Anche quest’anno si ripete l’esperienza di una serata speciale, venerdì 20 novembre 2015, durante la quale si potrà passeggiare fra le vie del quartiere San Vitale per scoprire i luoghi e gli artisti delle mostre che per l’occasione resteranno aperte fino alle ore 23: Renato Calligaro, Lilli Carré, Benoît Preteseille, BreakdownPress, Anne-Margot Ramstein, Martoz. In collaborazione con quartiere San Vitale.

OLTRE IL MERCATO: AUTOPRODUZIONE E FUMETTO OGGI

BBBZines, lo spazio dedicato alle autoproduzioni, si ingrandisce: sei autoproduzioni internazionali di fumetto e illustrazione si troveranno riunite in un unico ed eccezionale mercatino di fanzine il 21 e il 22 novembre 2015 nella piazza coperta della Biblioteca Salaborsa.

Un’occasione, questa, per dare visibilità a un contesto diverso da quello del mercato, il mondo radicale e vivacissimo delle autoproduzioni, rappresentate da brillanti esempi internazionali: Breakdown Press (UK), Tieten Met Haar (BE), Kuš! Komiksi (LV), Peow Studio (SE), Jean Guichon éditeur (BE), Ion éditions (FR), tutte a BilBOlbul, per mostrare il loro modo di fare fumetti.

A BBBZine e alla riflessione sui modi alternativi di produrre e promuovere il fumetto si lega la mostra dedicata al lavoro di Breakdown Press (20 novembre – 18 dicembre 2015, Spazio &, inaugurazione 20 novembre h.19.30). La casa editrice inglese - una delle proposte più interessanti nell’ambito del fumetto contemporaneo - si distingue nel panorama del fumetto europeo per la sua filosofia editoriale chiara e precisa: pubblicare in maniera sostenibile il lavoro di autori che meritano l’attenzione della scena internazionale e ricercare un pubblico che va aldilà della nicchia degli appassionati. L’esposizione monografica è dedicata agli ultimi lavori Joe Kessler (che è anche art director di Breakdown press) Richard Short e Antoine Cossé.

PROMOZIONE E FORMAZIONE DEI GIOVANI ARTISTI

Mappare, sondare e incentivare il territorio della creazione artistica più giovane è uno dei sentieri che BilBOlbul continua a percorrere. In questo senso, insieme alle iniziative di Flashfumetto, Coop for Words, e dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, si distinguono le attività del BBBlab (tavole rotonde, workshop e portfolio review).

Per i talenti emergenti, FLASHFUMETTO, il portale del Comune di Bologna dedicato alla nona arte, rinnova l’appuntamento con i vincitori del concorso per giovani autori sotto i 35 anni, impegnati a raccontare una storia su Piccoli poteri e grandi responsabilità (18 - 27 novembre 2015, Biblioteca Salaborsa - Auditorium). La mostra è accompagnata da un catalogo e un incontro di presentazione (mercoledì 18 novembre, Biblioteca Salaborsa – Auditorium, h.10.00). A cura di Flashfumetto e Associazione Yoda.

Lo spazio Ram Hotel invece ospiterà, in sodalizio con il premio Coop for Words 2015, Bersecchi, la mostra delle tavole dei vincitori, i fratelli Marco e Riccardo Tabilio (20 novembre - 4 dicembre 2015, Ram Hotel, inaugurazione 21 novembre h.20.30). Una produzione in cui si svela la storia del misterioso Bersecchi, uomo simile a un vichingo, che parla una lingua incomprensibile, arruolato fra le fila dei Garibaldini. Una narrazione, fra storia e finzione, delle istanze migliori del Risorgimento - libertario, laico, ecologista – che testimonia l’epopea stralunata della nascita di una nazione. A cura di Ram Hotel, in collaborazione conCOOP Adriatica, Librerie.Coop, Chiarelettere

La Scuola di Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Bolognasi mostra attraverso Prime Visioni (20 – 27 novembre 2015, Accademia di Belle Arti di Bologna, inaugurazione 19 novembre h.19.00). I lavori, ora a fumetti ora di illustrazione, di Roberto Cerreto, Marianovella Sinicropi, Luca Tonin, Davide Urgo, sono nati come tesi di laurea, ma possono essere considerate già come opere compiute, degne di vivere al di fuori delle aule scolastiche.

L’Accademia sarà anche il teatro di BBBLab, un laboratorio aperto, una possibilità di scambio e crescita professionale, particolarmente importante per chiunque operi nei settori dell’illustrazione, del fumetto, della grafica e dell’editoria, ma dedicata in particolar modo ai giovani talenti emergenti e agli autori che si affacciano alla realtà dell’editoria contemporanea. Tre tavole rotonde sui temi e gli aspetti più attuali della produzione contemporanea, web comics, comunicazione e autoproduzione; BBBLab è anche quattro workshop per giovani artisti, con grandissimi nomi del panorama contemporaneo - Lilli Carré, Paolo Bacilieri, Elisa Talentino e Olivier Schrauwen e quattro incontri con editor - portfolio review peroffrire la possibilità di confrontare il proprio percorso professionale con il giudizio specialistico di Sanita Muižniece di Kuš!, Michele Foschini di Bao publishing, Maurizio Ceccato di Watt Magazin e Mimaster.

RACCONTO DEL CONTEMPORANEO

Diversi eventi del festival si concentrano sul raccontare come il fumetto sia un modo per riflettere sul contesto sociale e sui problemi e le vicende contemporanee.

Graphic News è il primo portale nativo digitale di informazione a fumetti, che si propone di analizzare il mondo di oggi attraverso il fumetto e l’illustrazione. Per BilBOlbul 2015 Graphic News si racconta in Giornalismo a fumetti 2.0 (mercoledì 18 novembre, Modo Infoshop , h.21.30) in una conversazione con il giornalista e autore Alberto Nerazzini; Sempre legato al progetto, l’incontro Ridisegnare le Frontiere parte dall’esperienza di Ventimiglia per descrivere chi tenta di arrivare in Europa, da un punto di vista diverso dall’informazione mainstream. Ne parleranno Chiara Abastanotti, Sara Creta , Emanuele Giacopetti e il Presidio Permanente No borders di Ventimiglia (domenica 15 novembre, Ram Hotel, h.18.00).

A Loft Kinodromo verrà presentato Bologna/Maputo Andata e ritorno (sabato 21 novembre, Loft Kinodromo, h.20.00), un reportage di viaggio nella cultura Mozambicana di otto artisti italiani e di alcuni artisti africani coinvolti nel progetto di residenza artistica internazionale. L’incontro è accompagnato da una mostra delle tavole di Baruzzi, Coco, Di Rocco, Farricella, Giommarresi, Piccinelli, Racca, Sorrentino che raccontano la vita quotidiana, le contraddizioni, le speranze, e la scoperta di un paese in mutamento. A cura di Associazione Yoda e Cospe Onlus, in collaborazione con Flashfumetto.it

ATLANTE ITALIANO: autori esordienti e nuove uscite

Del panorama editoriale italiano, in questo momento molto fertile e fiorente, BilBOlbul 2015 propone una fotografia, raccontandolo attraverso incontri, mostre e presentazioni.

Molti gli esordi editoriali.

Tra questi, Marco Tabilio presenta il suo graphic novel di esordio, Marco Polo, le Vie Della Seta (BeccoGiallo), che narra la vita e le gesta di Marco Polo, il più grande viaggiatore di sempre (giovedì 19 novembre, Modo Infoshop, h.18.00).
Ad un’altra biografia illustre, quella della poetessa premio Nobel polacca Wisława Szymborska, è invece dedicato Wisława Szymborska. Si da il caso che io sia qui (BeccoGiallo) di cui l’autrice Alice Milani parlerà con la poetessa Mariagiorgia Ulbar (sabato 21 novembre, Libreria delle donne, h.12.30). I disegni originali del libro saranno presentati in una esposizione site specific presso Les Libellules Studio, che inaugurerà mercoledì 18 novembre alle ore 18.30.
Lo stesso giorno Giovanni Rizzo assieme a Roberto Grandi, racconterà il suo Party (Comma22), un fumetto in cui la “festa mondana” è lo scenario sul quale si muovono una coralità di personaggi e di micro-episodi che insieme compongono un ritratto dell’Italia più vacuamente superficiale (sabato 21 novembre, Libreria Feltrinelli Ravegnana, h.12.30).
Di Giappone e “gegika”, il fumetto alternativo giapponese, si occupa invece Viaggio a Tokyo (Canicola Edizioni) di Vincenzo Filosa, che racconta lo spaesamento culturale e la fascinazione per la cultura orientale (sabato 21 novembre, Accademia di Belle Arti di Bologna, h.15.00).

Chiude la galleria la presentazione dell’opera di Martoz, Remi Tot in Stunt (Maledizioni), occasione per inaugurare anche la mostra del giovane autore romano, che partecipa al festival anche come autore della porta dell’Atelier Sì 2015, presso la galleria Ono (domenica 22 novembre, Ono Arte contemporanea, h.18.30).

Ci saranno anche volti già affermati nel panorama italiano: Alessio Spataro presenta assieme ad Andrea Plazzi il suo Biliardino (Bao Publishing), graphic novel stampata in rosso e blu come gli omini del famoso gioco da tavolo di cui si ricostruisce la storia, e racconta le vicende storico-politiche di uno dei suoi inventori, sullo sfondo della guerra civile spagnola (domenica 22 novembre, Libreria Feltrinelli Ravegnana, h.11.00).

Alessandro Tota e Pierre Van Hove parleranno invece, in collaborazione con il festival Fiction Française/Festival della narrativa francese organizzato dall’Institut Français Italia/Ambasciata di Francia Italia, della loro opera a quattro mani Il ladro di libri (Coconino Press), che descrive la vita parigina bohemienne, attraverso l’espediente di un bianco e nero che riesce a rappresentare i fumi dell’oppio e le ombre degli alberi sulla Senna (domenica 22 novembre, Libreria Feltrinelli Ravegnana, h.16.00). L’atmosfera esistenzialista dell’opera la collega al lavoro di Marco Galli Nella camera del cuore si nasconde un elefante, sempre di Coconino Press: di queste affinità e dei loro lavori Marco Galli e Alessandro Tota dialogheranno con Alberto Sebastiani (sabato 21 novembre, Modo Infoshop, h.17.30).

La libreria Modo Infoshop ospiterà anche Dal Bestiario Padano alle Avventure di Pinocchio, incontro con Marco Corona e sessione di dediche sulla sua nuova edizione delle Avventure di Pinocchio di Collodi (sabato 21 novembre, Modo Infoshop, h.15.30), e Tiziano Angri e Alice Socal, autori di due graphic novel dedicate agli influssi che l’infanzia e l’adolescenza hanno sulla vita adulta. Alice Socal parlerà del suo Sandro (Eris Edizioni) e Tiziano Angri di L’unica voce (Coconino Press). Una conversazione fra amici immaginari, bullismi, acufene e scienziati tedeschi del diciottesimo secolo (domenica 22 novembre, Modo Infoshop, h.15.00).

Sull’infanzia si concentra Racconti d’infanzia, con Marina Girardi, Lorenza Natarella , Cristina Portolano, autrici di tre autobiografie d’infanzia per Topipittori (sabato 21 novembre, Libreria Trame, h.18.00). Segue inaugurazione della mostra Capriole con le tavole originali del libro di Marina Girardi.

BILBOLBUL RAGAZZI

Continua il lavoro di BilBOlbul nel promuovere il fumetto alle nuove generazioni, per formare piccoli lettori in erba e giovani lettori adolescenti, con un denso programma di laboratori e incontri e mostre.

Si consolida la collaborazione con la Cineteca di Bologna che ospita la CINNOTECA, spazio pensato interamente per i bambini, e polo permanente di educazione alle immagini. Un luogo dove creare, sperimentare, giocare e incontrare autori e animatori durante workshop e laboratori. La Cinnoteca accoglierà per l’edizione 2015 del festival Piattomondo, mostra dedicata a José Parrondo: fumettista, illustratore e musicista belga, che nel corso di una carriera ventennale ha realizzato numerosi albi, che pur rivolgendosi a bambini e ragazzi affascinano anche gli adulti grazie alla sottile ironia delle storie e a un segno sintetico e altamente identificabile. Parrondo apre una porta verso i mondi dell’infanzia e dell’assurdo; uno spazio di condivisione tra bambini e adulti dove l’autore fa emergere sempre il problema del rapporto tra immagine e testi, mostrandone le contraddizioni e i paradossi.

Accanto alla mostra anche un programma di laboratori con artisti di fama internazionale, il duo Von Zubinski, Gud, Anne-Margot Ramstein, Marina Girardi, il collettivo Blanca.

Per gli adolescenti BilBOlbul propone un fitto programma di incontri con autori e visite guidate.

BBB OFF

E come sempre accanto al programma del BilBOlbul anche l’attività incessante della città e del suo tessuto culturale a proposito di creatività, di dialogo fra i linguaggi del visivo e del fumetto, che si manifesta in alcune proposte espositive di giovani autori e curatori per la programmazione di mostre e eventi off.

Festival partner: Bologna Jazz Festival, Cheap Festival, ELCAF –East London Comic Art Festival, Fanzines! Festival Paris, La Violenza illustrata – Bologna, Live Arts Week - Bologna, KOmikazen Festival Ravenna, Santarcangelo Festival Internazionale del Teatro in piazza, Scriba Bologna, Treviso Comic Book Festival; Viva i fumetti – Pordenone.

BilBOlbul fa parte della Rete dei Festival del Contemporaneo di Bologna.

BilBOlbul è una tappa di TRANSBOOK- Children’s Literature on the move, un progetto Europa Creativa 2014/2020 coordinato da Salon du livre et de la presse jeunesse (Francia) in partenariato con Europäische Kinder- und Jugendbuchmesse Saarbrücken (Germania), Tantàgora (Spagna), Arts Basics for Children (Belgio), Nobrow Ltd (UK),Literárne informačné centrum (Slovacchia), Hamelin Associazione Culturale (Italia).

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