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Il primo volume di Valter Buio disponibile da domani per Star Comics

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Valter Buio, la miniserie in 12 numeri scritta da Alessandro Bilotta, torna in una nuova edizione disponibili per Star Comics dal primo marzo. 4 volumi di grande formato, ciascuno composto da 304 pp. in bianco e nero e colore e impreziosito da una splendida cover cartonata con finitura telata firmata da Emiliano Tanzillo.

Valter è uno psicanalista di fantasmi, da lui definiti come Inconsci, che alla modica cifra di 90,00 € a seduta riceverà i suoi pazienti cercando di capire i motivi, spesso legati alla loro stessa morte, che li costringono a vagare nel Limbo. Cesare Rocca è un adolescente in guerra con il mondo, Ernesto Arci era un signore tranquillo prima di finire perseguitato da un individuo misterioso, Aldo Novelli sembra avere la capacità di vedere il futuro. Sospesi tra la vita e quello che verrà, in cerca di risolvere l’evento traumatico che li trattiene ancora qui, per gli Inconsci l’ultima possibilità potrebbe essere rappresentata da uno psicanalista sui generis, che esercita l’insolita professione in un barcone sul Tevere.

Alessandro Bilotta è nato a Roma nel 1977. Sceneggiatore, dopo l’esordio come editore inizia a collaborare con Bonelli – scrivendo storie per MARTIN MISTÈRE, DAMPYR, DYLAN DOG e LE STORIE –, Magic Press – LA DOTTRINA –, la casa editrice francese Vent d’Ouest – ROMANO – e altre. Ha inoltre ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Fumo di China nel 2001 (in due categorie), il premio Attilio Micheluzzi nel 2006 e il premio Romics/Repubblica XL nel 2010, quest’ultimo proprio per VALTER BUIO. Collabora altresì con lo studio di animazione Rainbow, per il quale è sceneggiatore e story editor dei cartoni animati di Winx Club.

Emiliano Tanzillo, disegnatore, si è formato presso la Scuola Romana dei Fumetti, presso la quale attualmente ricopre il ruolo di docente. Vincitore di diversi concorsi, ha collaborato con lo studio d’animazione Buena Vista per il film COME D’INCANTO, con la casa di produzione Aurora Film per BAR SPORT (in qualità di concept artist), e con le case editrici Newton Compton, La Spiga, Oxford University Press, Glénat, Bonelli, Delcourt come colorista, illustratore e disegnatore.

VALTER BUIO – Libro primo
A. Bilotta, S. Gerasi, A. Del Campo, A. Rossetto, E. Tanzillo
19x26, cartonato, col - b/n, pp. 304, € 20,00
Data di uscita: 01/03/2017, in fumetteria, libreria e Amazon
Isbn 9788822603913

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Mercurio Loi: anteprima della nuova serie Bonelli

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Ieri vi abbiamo mostrato la prima cover di Manuele Fior per Mercurio Loi, la nuova serie Sergio Bonelli Editore scritta da Alessandro Bilotta e in uscita a maggio. Sul sito dell'editore, è stata ora mostrata un'anteprima di alcune tavole che vi riproponiamo nella gallery in basso. Ad aprile, invece, verrà ristampato a colori per le librerie la prima avventura del personaggio apparsa sulla testata Le Storie Bonelli, che vi abbiamo recensito qui.

Di seguito, la descrizione della serie:

"Per chi abita a Roma nel 1826, Mercurio Loi è solo un professore di storia dell’università, molto colto e intelligente, forse un po’ dandy e perdigiorno, sempre sorridente. Lo si vede passeggiare di frequente per le stradine intricate e affollate, lungo il Tevere ancora senza argini, spesso insieme al suo invidiato assistente Ottone, un ragazzo sempre scuro in volto, tenebroso, in odore di Carboneria.

Quello che pochi sanno è che l’eccentrico professore probabilmente sta seguendo una pista, ficcando il naso in qualche strana faccenda, coltivando un sospetto, e quasi di sicuro ha trascinato con sé il perplesso assistente. Soprattutto la notte, ignorando il coprifuoco imposto dal papa, Mercurio Loi indossa il mantello e scende per le strade dedicandosi a ciò che più lo interessa, che sono le sfide di intelligenza, siano esse lanciate dall’acerrimo nemico Tarcisio Spada, da qualche misterioso individuo che salta per i tetti in maschera e mantello, o anche da un cuoco che lo fa misurare con la ricerca di indecifrabili ingredienti di una ricetta segreta.

Insomma, Roma, nel 1826, è un luogo molto particolare, il papa ne ha fatto un regno che governa con la severità di un monarca, le notti sono proibite, sette e cospiratori ne vogliono prendere il possesso e molti indossano maschere.
Mercurio Loi passeggia in mezzo a tutto questo con il sorriso sulle labbra, il bastone in mano, senza fretta, all’apparenza indifferente."

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Il trailer di Mercurio Loi, la serie Bonelli di Alessandro Bilotta

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Vi avevamo parlato, tempo fa, della nuova serie Sergio Bonelli Editore dedicata al personaggio di Mercurio Loi, creato da Alessandro Bilotta, che abbiamo imparato a conoscere grazie all'avventura pubblicata sulla collana Le Storie.

Durante Lucca Comics & Games 2016, la Bonelli ha pubblicato un trailer realizzato da Alex Dante per la testata in edicola nel 2017. Potete vedere il filmato qui di seguito:

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Mercurio Loi, la nuova serie Bonelli: intervista ad Alessandro Bilotta

Poco più di una settimana fa, vi abbiamo dato notizia della nuova serie a fumetti Bonelli scritta da Alessandro Bilotta e che ha come protagonista Mercurio Loi, personaggio apparso già nella collana Le Storie Bonelli a inizio 2015. Il primo numero della nuova collana uscirà nella primavera del 2017. Abbiamo contattato Alessandro Bilotta per scoprire maggiori dettagli su Mercurio Loi.

Ciao, Alessandro. Bentornato su Comicus.
Di Mercurio Loi abbiamo già parlato in passato, ci puoi riassumere com'è nata l'idea per il personaggio?

Per la collana Le Storie della Bonelli ho scritto diversi episodi che affrontavano diversi generi e temi. All'ennesima sceneggiatura ho voluto provare a inventare un mondo, cioè a raccontare uno scenario e dei personaggi che dessero l'idea di avere molte storie alle loro spalle e altrettante davanti. Così ho pensato a Mercurio Loi, un professore universitario impiccione con delle capacità intellettive sopra la media, calato in una Roma del 1825 che assomiglia a un mondo di matti, popolato da sette, confraternite, cospiratori e sopratutto un papa che si è fatto re. Posso dire che, considerando anche quello che avevo scritto in precedenza, ci ho messo dentro molto di quello che so e che mi interessa.

Come si è sviluppata, poi, in serie il racconto apparso su "Le Storie Bonelli" l'anno scorso? Il finale della storia appariva già aperto, ti era chiaro fin dal primo momento un suo ulteriore sviluppo?
Come ti dicevo, non avevo ancora idea di proseguire, volevo solo creare un mondo. In seguito ho sviluppato le idee portandole nella direzione che era in embrione nell'episodio delle Storie, un mondo di supereroi senza super poteri o forse semplicemente un mondo di matti.

Di cosa tratteranno i singoli episodi, quali sono le tematiche principali che affronterai?
Le cose che mi interessano di più sono temi filosofici universali che servono a raccontare il passato, ma anche a fotografare il tempo presente. Intendo il male, la follia, la corruzione, la paura, l’identità, il potere, che cos’è un eroe, che cosa significa salvare il mondo.

Che tipo di legame ci sarà fra le singole storie, ci sarà una forte continuity o saranno abbastanza indipendenti l'una dalle altre?
Come ho fatto per Valter Buio e sto facendo per Il Pianeta dei Morti di Dylan Dog, il modo in cui preferisco scrivere una serie è dandole continuità narrativa, ma allo stesso tempo rendendo indipendenti alla lettura i singoli episodi. In modo da dare la possibilità a un lettore di avvicinarsi in ogni momento, ma da far godere una storia più ampia a chi la segue con regolarità.

Da quanti numeri sarà composta la serie?
Questo dipenderà dal numero dei lettori che la seguiranno.

Come mai la scelta di proporre la serie a colori e non nel più tradizionale bianco e nero bonelliano?
Nelle mie intenzioni, le storie di Mercurio Loi non sono strettamente tradizionali e il colore è un ulteriore elemento di sperimentazione narrativa, almeno questo è il modo in cui stiamo cercando di utilizzarlo, non con il semplice scopo di sorprendere con lo splendore del technicolor.

Fra le protagoniste della serie ci sarà la Roma del primo Ottocento, come hai proceduto alla documentazione sul periodo storico e quanto la serie sarà fedele ai fatti storici e quanto, invece, li rielaborerà?
Non sarà una serie storica, ma una serie ambientata in un preciso periodo storico. Quindi al centro delle vicende ci saranno i protagonisti della serie, non i personaggi storici, le guerre, le date e i trattati.

Immagino che la serie abbia impegnato la maggior parte del tuo tempo, ma, come sappiamo, lavori anche su Dylan Dog e in particolare sul Dylan alternativo del pianeta dei morti. Mercurio Loi a parte, dunque, parlaci dei tuoi progetti per il futuro.
Sì, i miei progetti sono questi. Oltre a Mercurio Loi, la serie di Dylan Dog e lo speciale annuale del Pianeta dei Morti di cui a fine settembre uscirà il secondo episodio.

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