Menu

 

 

Eddie Berganza, editor DC Comics sospeso dall’incarico per le accuse di molestie sessuali

Eddie Berganza, editore per la casa editrice di Superman e Batman, è stato sospeso dal proprio incarico a seguito dell’accusa di molestie sessuali. Tale procedimento è stato messo in atto a seguito di un articolo di BuzzFeed che ha rivelato anni di abusi e molestie che vedevano come vittime tre donne, di cui due ex dipendenti della DC Comics.

Una di queste, Liz Marsham, ha rivelato che, dopo l’assunzione come redattrice, Berganza l’ha baciata contro la sua volontà. Nel 2012, fu retrocesso all'incarico di Group Editor, a seguito di un incidente in un locale al WonderCon 2012 con la compagna di uno sceneggiatore (rimasto anonimo) all’epoca in casa DC Comics. Le accuse contro Berganza sono diventate pubbliche nel 2016 e, nel mese di maggio, la DC dichiarò che la società "sta rivedendo le nostre politiche, ampliando la formazione dei dipendenti sul tema e lavorando con risorse interne ed esterne per assicurarsi che queste politiche e procedure vengano rispettate e rafforzate in tutta l'azienda".

Ad oggi, la posizione della casa editrice si è rafforzata. Questa la dichiarazione: "la DC Entertainment ha immediatamente sospeso il sig. Berganza e lo ha rimosso da Group Editor della DC Comics. I nostri prossimi passi circa le accuse nei suoi confronti saranno rapidi e attenti e condividiamo le preoccupazioni dei nostri talenti, dei nostri impiegati e dei nostri fan. La DC continua ad impegnarsi per creare un ambiente di lavoro sicuro per i nostri impiegati e per chiunque sia coinvolto nella creazione dei nostri fumetti".

Berganza lavorava nella DC Comics dal 1992, ed ha curato molti dei cicli narrativi più famosi della casa editrice, incluso l'evento attuale Dark Nights: Metal.

(Via CBR)

Torna in alto

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'informativa estesa.
Per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa estesa.