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Artiste: un progetto tutto al femminile per le donne nell'Arte, intervista

Dopo avervi parlato nel dettaglio di Artiste. Vite Illustrate e Ritratti Immaginari, un progetto che ci è parso parecchio interessante fin da subito, abbiamo deciso di intervistare direttamente le due curatrici, nonchè ideatrici dell'iniziativa, Flavia e Irene Luglioli. Ecco di seguito quanto emerso da questa chiacchierata. Nel corso dell'articolo trovate anche alcune immagini di sketch e studi artistici realizzati da alcune delle illustratrici e fumettiste che partecipano al progetto, in ordine, Erika Lerma, Laura Proietti, Silvia Ballardini, Alma Federico, Esther Alba Cristofori.

Partiamo da una domanda tanto prevedibile quanto cruciale. Come nasce questo progetto? Cosa vi ha spinte a realizzare un'opera simile?

Volevamo raccontare delle storie al femminile, ma non delle storie qualsiasi. Flavia ha raccolto le biografie delle artiste e da anni aveva in mente l'idea di farle conoscere a un pubblico più vasto perché voleva che diventassero una ispirazione per tanti. A metà del 2016 abbiamo deciso di riprendere in mano questa idea e creare questo progetto.

Nel corso della Storia dell'Arte, molte sono state le artiste che hanno subito un trattamento di storiografia artistica del tutto assente o fortemente ridotto rispetto ai colleghi del sesso opposto. Come vi siete documentate per approcciarvi a questo lavoro? Che tipo di ricerche avete condotto?

La ricerca è partita da un libro (Artiste. dall'impressionismo al nuovo millennio di Martina Corgnati), da un articolo di Virginia Hughes del National Geographic su le mani autografe nell'arte rupestre, dai cataloghi dei musei e da un pizzico di ricerca su internet.

erika lerma2

Su quali base sono state affidate tali figure ad altrettante artiste contemporanee?

Alcune di loro sono state affidate in base alla affinità di stile, mentre altre le abbiamo scelte perchè erano esattamente l'opposto. Le accomuna uno stile molto personale e facilmente riconoscibile e questo ci ha spinto a sceglierle per raccontare queste storie.

Nel titolo si legge "Vite Illustrate e Ritratti Immaginari". Ci sarà quindi uno scostamento dalla realtà biografica per introdurre elementi originali creati dall'illustratrice o fumettista che si occuperà di una certa artista?

Le biografie saranno molto fedeli perchè vogliamo parlare di loro e delle loro vite ma abbiamo deciso di dare questo sottotitolo perchè i ritratti che verranno illustrati avranno tutti lo stile personale delle illustratrici o fumettiste a cui è stato assegnato, per questo abbiamo deciso di aggiungere il sottotitolo “ritratti immaginari”.

proietti laura

Come è avvenuta invece la selezione delle illustratrici e fumettiste che state man mano svelando sui social? Con quale criterio sono state scelte? Avete accettato candidature spontanee?

Sono state scelte soprattutto per gli stili che sono completamente diversi l'uno dall'altro, esattamente come le artiste di cui parleremo in questo libro. Le biografie presenti appartengono a donne provenienti da epoche e classi sociali profondamente diversi e questo ha creato diversi tipi di linguaggio visivo, ed è questo che volevamo riprodurre all'interno del libro.

Ora, recriminare su quanto accaduto in passato per motivazioni sociali fortemente non condivisibili, seppur da considerare storicisticamente, è privo di senso. Quello su cui si può lavorare nel caso è la concezione dell'artista nella attuale contingenza temporale, il che mi porta a chiedere: vi è ancora una sorta di discriminazione di sesso nell'industria? Se si, quanto è radicata e nel caso percepita, anche al di fuori del settore?

Esiste ancora una discriminazione all'interno dell'ambiente artistico contemporaneo, altrimenti non esisterebbero ancora movimenti come le Guerrilla Girls che dagli anni '80 si battono per la rappresentazione della donna nell'arte. Negli ultimi anni sta lentamente cambiando la percezione delle artiste soprattutto perchè sono aumentate le direttrici e le curatrici.

silvia ballardini mg benois

Come è nata invece la collaborazione potremmo dire abbastanza inusuale con Kantestrasse e il Festival Diffusioni per la realizzazione di una pièce teatrale?

Abbiamo già collaborato con Kantestrasse e il Festival Diffusioni l'anno scorso con il nostro progetto di legatoria artistica La Mandragola. Per lo spettacolo "Habitat per una fiaba /Carroll" abbiamo creato, in collaborazione con Alessandra Centi, una piccola fanzine a forma di bustina da the ad edizione limitata con il tema dello spettacolo: Alice nel Paese delle Meraviglie. Per Artiste la collaborazione sarà diversa: la compagnia ha prodotto una pièce teatrale basata su alcune biografie presenti nel libro. Lo spettacolo debutterà a marzo e sarà l'apertura del festival Varchi Comics a Montevarchi (AR).

Vi aspettavate gli ottimi riscontri che avete avuto sin da subito sui social con quasi 1300 persone che seguono la pagina Facebook dopo sole poche settimane di attività?

No e ne siamo davvero felici! Il tema del libro è molto particolare ma se ha incuriosito così tante persone significa che stiamo facendo un buon lavoro.

Alma federico berthe morrisot

Avete già pensato a come strutturare il progetto dal punto di vista editoriale? Tipo di edizione, tipo di stampa, foliazione e altre caratteristiche tecniche?

Stiamo strutturando il libro con Irene Barnes che si sta occupando di tutta la grafica. La stampa è legata all'esito del crowdfunding che lanceremo il 20 febbraio su Indiegogo, se supereremo il primo goal ci piacerebbe stamparlo in formati diversi e più ricercati.

Presenterete ufficialmente il progetto a Lucca Comics 2017 o avete altri progetti a riguardo?

Ancora non ci vogliamo sbilanciare a riguardo. Ci troverete sicuramente al festival Varchi Comics, di questo ne siamo sicure :)

esther cristofori edmonia lewis

Infine, cosa vorreste che passasse di questo volume? Quale l'obiettivo principe che vi siete prefissate?

L'obbiettivo principale è riuscire a far conoscere sempre di più le donne e le loro opere nel corso dei secoli e essere di ispirazione per tutte quelle che sognano di diventare come loro.

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