Wednesday, February 23, 2005

Hawaiki alla pera

Nel mondo dei succhi di frutta alla pera, l'Hawaiki è un mistero, al pari della cattedrale di Rennes le Chateau, enigmatico come le Piramidi, bizzarro come quella tribù africana che conosce benissimo la costellazione di Orione.
Il Misterioso Hawaiki costa 99centesimi, contro 1euro e 99 dei succhi dell'Esselunga, anche lui è in brick da sei, da 200Ml a bricchetto, ma tra i due c'è un euro secco di scarto, uno direbbe:
Lo faranno con il sudore radioattivo di Jerry Scotti, l'unica pera che ha visto è quella disegnata sulla confezione accanto al faccione del coniglio mutante bipolare, sotto al loro logo.
E invece...
E' buono un sacco.
Il gusto è estremamente vellutato, per nulla acquoso, gli zuccheri sono bilanciati, non ci sono particelle in sospensione, ma al tempo stesso il succo appare corposo, denso, non limaccioso, meno diluitissimo rispetto a quello della LIDL, non di legno come il pera al 70%.
Se non vivessi in un bilocale, comprerei duecentottantamilioni di confezioni, per avere una scorta fino alla fine dei miei giorni, ma non si può.
Rimane comunque la grande domanda:
Perché costa così poco?
Indagherò.

6 Comments:

Anonymous said...

l'hawaiki c'è anche a torino,e confermo: è buono!!il prezzo..mah,apparterrà a qualche azienda no-profit?
diego,ma tu bevi solo succhi alla pera?perché lo hawaiki (l'apostrofo faceva più bella figura) all'albicocca è sublime!
Valentina

3:37 AM

 
Anonymous said...

Ciao, Vale!
Tutt'appost?

Io sono un succodiperadipendente,sbavazzo anche qualche altro gusto, ma la pera...
Ah, la pera!

Diè!

5:44 AM

 
ottokin said...

Caro Amicone e cari amici nella mia brillante carriera di grafico, sto lavorando per la Montebovi, una gagliarda azienda alimentare di Roma, che pian piano si sta espandendo in tutta italia, anche lei come la nota Hawaiki vende a bassissimo costo il suo succo di frutta (0,85). Vi spiego come funziona, la Montebovi compra il suo succo in germania da un produttore apposito di succhi, poi noi gli mandiamo la grafica del brick e lui lo rivende in Italia come suo, probabile che la Hawaiki faccia lo stesso. La differenza di costo è semplice, nessuna delle due ditte citate fà alcuna pubblicità e quindi non ricarica il costo sulla confezione in vendita. Spero che il concetto sia chiaro. Kiss Paolo

7:39 AM

 
Anonymous said...

oooh! ma pensa! allora c'entra poco il rapporto prezzo-qualità,in alcuni casi!tipo questo..ma il produttore che guadagna su quei 0,99 centesimi??
hey Diè,volevo dirti che sei inimitabile: credo di non conoscere nessun altro che,come te, possa fare una recensione di un succo alla pera in maniera brillante..inZomma sto cercando di farti un complimento,ecco,quando uno è bravo è bravo,anche se parla di succhi alla pera!! :)
Valentina

7:58 AM

 
Anonymous said...

Diego, ma hai per caso frequentato un corso per sommelier di succhi alla pera?
No, dico, vorrei frequentarlo anche io, echecribbio!!! ;-)

saludos,
emo

3:52 AM

 
Piermario said...

L'hawaiki mi manca... dovrò darmi da fare per procurarmene una buona scorta. Mi sembra comunque particolarmente interessante il formato 6x200ml.

La mia ultima scoperta in fatto di succhi alla pera, è il succo "Dooly" che però è venduto in confezioni "classic" da 3x200ml al costo di 50Cent tondi tondi cadauna. Anche la recensione di Diego, collega sommelier di succhi alla pera, pare coincidere con le mie impressioni... che siano due succhi cugini?

Ultima cosa... si può fare una petizione per riportare sugli scaffali il succo Derby in bottiglietta di vetro "bassa e tondeggiante"? Qualche tempo fa ho dovuto ripiegare su una confezione di succhi Nipiol per provare l'ebbrezza della cicciobottiglietta.

Un saluto succoso.

Piermario


http://www.succoallapera.com (appunto)

2:10 PM

 

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